FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un gruppo di cittadini di Amalfi che rivendicano il diritto di poter parcheggiare le proprie autovetture senza doversi imbattere in quelle che occupano indebitamente i posti. Sarebbe necessaria - affermano - una maggiore sorveglianza da parte dei vigili urbani, che eseguirebbero il loro lavoro con negligenza. Di seguito il testo.
Gentilissimo Dott. Castaldo,
siamo a conoscenza dei tanti provvedimenti intrapresi per una razionalizzazione e maggiore operosità del personale dipendente del Comune di Amalfi.
La passata Amministrazione ha sottratto alla sosta delle auto altri spazi, per cui diventa imposibile, se non proibitivo, parcheggiare.
Data per scontata anche la giustezza dei provvedimenti, Le vorremmo rappresentare l'assoluta mancanza di sorveglianza. I vigili assunti anni addietro (forse 7), promossi tutti al grado di maresciallo, vengono impegnati in ufficio (tranne uno) e quelli assunti recentemente (già alcuni) hanno trovato collocazione dietro... una scrivania!
Senza alcuna sorveglianza, i soliti furbi espongono, nelle zone riservate ai residenti, vecchie autorizzazioni (del 2011!), altri le nascondono parzialmente sotto al cruscotto, senza far apparire la scritta "zona rossa" o "zona verde", per cui sostano dove vogliono. Altri ancora, al posto dell'auto, parcheggiano una moto di traverso, rimuovendola al rientro, malgrado la sosta sia consentita solo alle auto... In tal modo il posto è assicurato! Inoltre, macchine senza assicurazione e guaste (con le erbacce cresciute sotto) sostano da mesi in posti riservati.
Siamo certi che dopo gli accertamenti di quanto da noi affermato, prenderà gli opporuni provvedimenti, per consentire ai residenti autorizzati di poter trovare spazio per la sosta. La ringraziamo anticipatamente per quanto andrà a fare, e La salutiamo distintamente.
FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO