DI MORENA MOTTA Sono passati diversi anni da quando ho visitato Minori, Amalfi, Positano, ma ancora conservo un ricordo bellissimo di quel viaggio. Alcuni amici che avevano visitato la Costiera Amalfitana, l'avevano descritta come un'autentica meraviglia e avevano ragione.
Purtroppo avevamo a disposizione solo due giorni e dopo ore passate su Internet per trovare un albergo accessibile ai disabili (e alle nostre tasche!), decidemmo di alloggiare a Minori, una tranquilla cittadina marittima.
Il giorno dell'arrivo, dopo esserci riposati e sistemati siamo usciti per una passeggiata nelle vie del centro. Qua sapevamo esserci la più famosa pasticceria della costiera, De Riso, dove abbiamo gustato le loro specialità. Abbiamo visitato la Villa Romana, che risale al I sec. d. C., la basilica di Santa Trofimena. All'ora del tramonto, ci siamo seduti in riva al mare ad ammirare un panorama impagabile, con il sole che scompariva nel mare, colorando il cielo di un arancio brillante.
Secondo giorno: visita ad Amalfi. A mio parere è senza dubbio una perla della Costiera, con le sue case arroccate sul mare, l'imponente scalinata del Duomo (purtroppo barriera architettonica insormontabile che mi ha impedito di visitarne l'interno), le botteghe con souvenir e prodotti tipici di cui è piena la cittadina. Immancabile la passeggiata lungo il molo e ricordo che il cielo era così terso che mi dava l'impressione di vivere una sensazione di infinito…
Pomeriggio visita a Positano. Come tutti i paesi che abbiamo incontrato, anche Positano è posizionata a grappolo sulla scogliera e arriva fino alla spiaggia sottostante. Le sue case sembrano un presepio color pesca che si rispecchia sul mare. I vicoli di Positano sono favolosi; puoi perderti tra le stradine per fare shopping o semplicemente passeggiare, cenare o prendere un aperitivo. C'era talmente tanta gente quel giorno che sembrava un set cinematografico!
Ci sarebbero voluti almeno altri tre giorni per visitare anche altri gli altri paesi della costa. Peccato.
Impressioni.
La Costiera Amalfitana con le sue spiagge, le calette, le terrazze con gli agrumeti, gli uliveti e i vigneti, mi rammenta un belvedere sospeso tra mare e monti, e come ho già scritto "con un cielo così terso che mi dava l'impressione di vivere una sensazione di infinito…"
Mi tornano alla mente tutti i ricordi di questi due indimenticabili giorni di vacanza… I profumi dei limoni, i colori del mare, l’allegria della gente, i tramonti fiammeggianti, il buon cibo, gli scorci mozzafiato.
Insomma, per farla breve e prendendo in prestito una frase di un amico del sud: “a Costa Amalfitana… a perla chiù bella d'Italia” che speriamo di rivisitare presto!