CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS VIETRI SUL MARE, Costiera amalfitana Il ritiro della delega assessoriale alle politiche sociali ad Antonella Scannapieco ha avuto il suo epilogo in consiglio comunale. Una dura lettera è stata letta in assise dalla Scannapieco, provocando profonda irritazione da parte dello stesso sindaco Francesco Benincasa Nella lettera si legge tra l’altro: «I cittadini non mi hanno fatto mancare il loro supporto, il loro sostegno. La mia non vuole essere presunzione, ma sono stata nella lista “per Vietri” la più votata tra i candidati del Pd… La delega assegnatami, nonché la nomina ad assessore era nelle tue mani e più volte nelle nostre discussioni ti ho detto che potevi togliermela in qualsiasi momento. Il ruolo come Consigliere è e resta nelle mani del popolo che hanno creduto in me e mi hanno legittimato a sedere in questo Consiglio. La vita è fatta di scelte ed io ho fatto sempre quelle più difficili Naturalmente c’è chi vuole il cambiamento di rotta e a chi invece fa comodo mantenere lo “stato delle cose”». Non si è fatta attendere la replica del sindaco che ha ribattuto: «Non ricordo la Scannapieco alle riunioni del Pd, apprendo ora che ella è iscritta, e se lei parla di libertà, moralità e dignità sono io che posso dare lezioni e non viceversa. Pertanto se un assessore non vota il bilancio consuntivo dopo che esso è stato dalla stessa approvato in giunta è un atto di irresponsabilità politica. Tra l’altro vorrei ricordare che l’ex assessore Scannapieco gestiva con il suo assessorato circa 300mila euro». Antonio Di Giovanni
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VIETRI SUL MARE, Costiera amalfitana Il ritiro della delega assessoriale alle politiche sociali ad Antonella Scannapieco ha avuto il suo epilogo in consiglio comunale. Una dura lettera è stata letta in assise dalla Scannapieco, provocando profonda irritazione da parte dello stesso sindaco Francesco Benincasa Nella lettera si legge tra l’altro: «I cittadini non mi hanno fatto mancare il loro supporto, il loro sostegno. La mia non vuole essere presunzione, ma sono stata nella lista “per Vietri” la più votata tra i candidati del Pd… La delega assegnatami, nonché la nomina ad assessore era nelle tue mani e più volte nelle nostre discussioni ti ho detto che potevi togliermela in qualsiasi momento. Il ruolo come Consigliere è e resta nelle mani del popolo che hanno creduto in me e mi hanno legittimato a sedere in questo Consiglio. La vita è fatta di scelte ed io ho fatto sempre quelle più difficili Naturalmente c’è chi vuole il cambiamento di rotta e a chi invece fa comodo mantenere lo “stato delle cose”». Non si è fatta attendere la replica del sindaco che ha ribattuto: «Non ricordo la Scannapieco alle riunioni del Pd, apprendo ora che ella è iscritta, e se lei parla di libertà, moralità e dignità sono io che posso dare lezioni e non viceversa. Pertanto se un assessore non vota il bilancio consuntivo dopo che esso è stato dalla stessa approvato in giunta è un atto di irresponsabilità politica. Tra l’altro vorrei ricordare che l’ex assessore Scannapieco gestiva con il suo assessorato circa 300mila euro». Antonio Di Giovanni
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I consiglieri di minoranza Luigi Mansi e Salvatore Di Martino hanno espresso voto contrario. «Il progetto di Piazza Fontana era pronto da cinque anni si poteva cominciare prima - ha detto l'ex sindaco - . Il plesso scolastico costa un milione di euro, presi in prestito, che equivale a 40 mila euro annui per il Comune. Ravello è un paese fortunato che può contare su una tassa di soggiorno, una tassa di scopo, e spalma 300mila euro su altri capitoli. Dite - rivolgendosi alla maggioranza - che evitate sprechi: non dimentichiamo il sito trasferenza della Ravello-Chiunzi. Ma di qui a breve faremo il bilancio della tua amministrazione - rivolgendosi al Sindaco - che è fallimentare. Chi verrà dopo di voi non troverà nemmeno un progetto».


Durante tutto l'anno la Chiesa Amalfitana festeggia diverse volte il suo protettore ma la più importante è quella del 30 Novembre, giorno in cui la Chiesa Universale celebra il "dies Natalis", cioè la nascita al cielo di Sant' Andrea. La festa è preceduta dal mese di preparazione in cui ogni sera, in Cripta, dopo la celebrazione Eucaristica, si recita la coronella intercalata dal ritornello "Andrea Beato che incontrasti con gran gioia il dolce Messia. Deh! Guida tu quest'anima mia e conducila al caro Gesù!" al cui termine si canta l'inno che si impara fin da piccoli "O di Amalfi protettore".
