COSTIERA AMALFITANA NEWS Strage di limoni in Costa d’Amalfi. Gli effetti del gelo su alcune coltivazioni

INSERITO DA MORENA MOTTA L’allarme in Costa d’Amalfi fu lanciato qualche giorno dopo le prime nevi e le prime gelate che investirono a inizio gennaio il Centro e il Sud Italia. Campania e coste comprese. Ovvero che quell’ondata di freddo con temperature al di sotto dello zero avrebbe danneggiato irrimediabilmente alcune coltivazioni.Su tutti i limoni della Costiera Amalfitana, ormai prossimi al raccolto (da disciplinare Igp si inizia domani 1 febbraio), che hanno bisogno di un clima mite e temperato per maturare e presentarsi in tutto il loro splendore. Ma le escursioni termiche generate in quei giorni hanno finito per creare non pochi danni ad alcuni produttori di limoni che ora fanno i conti con la triste realtà: decine di quintali di limoni mestamente a terra dopo essersi staccati dalle piante perché privi di forza. In particolare a Tramonti, dove alcuni produttori stanno facendo la conta dei danni.«Se il freddo continua di questo passo inizio a preoccuparmi per i miei limoni e quelli dei miei amici» scrisse Salvatore Aceto, il «flying lemon farmer» (contadino volante) che coltiva il suo oro giallo tra la Valle dei Mulini di Amalfi e i terrazzamenti che si affacciano sul mare.Questo perché correva voce che anche in alcune zone interne il raccolto di limoni rischiava di essere compromesso dalle gelate notturne di quei giorni, perché le temperature in certe zone (in particolare Tramonti) toccarono persino i -8 gradi.Per questo i contadini volanti tornarono a lanciare l’allarme. E a farsi portavoce fu proprio Salvatore Aceto dal suo profilo facebook.Ora, da alcuni fondi agricoli (per fortuna pochi altrimenti sarebbe stato un vero e proprio massacro) arrivano le prime immagini del disastro. Un riscontro per nulla confortante e che conferma i timori per gli effetti delle gelate notturne di inizio gennaio.
Un peccato quelle centinaia di agrumi sparsi ai piedi delle piante e praticamente irrecuperabili. Ecco gli effetti del disastroso cambiamento climatico di cui purtroppo siamo vittime impotenti.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarà assegnato al decano dei piloti automobilistici locali, l’agerolese Gaetano Coccia, che nelle sue partecipazioni alla storica cronoscalata Conca dei Marini- Agerola, ha raccolto ben cinque vittorie di classe.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo 38 anni di onorato servizio il tenente della Polizia Locale di Tramonti, Francesco Amato, conclude la sua esperienza lavorativo per sopraggiunti limiti di età. Questa mattina, nell'aula consiliare del Comune di Tramonti, la cerimonia di congedo organizzata dall'Amministrazione comunale. Visibilmente emozionato alla presenza del sindaco Antonio Giordano, del comandante Giuseppe Rivello, del comandante della locale stazione dei Carabinieri Sebastiano Luca D'Aleo e dei dipendenti comunali, Amato, con parole semplici ma sentite, ha ringraziato i presenti per l'affetto e la stima mostratagli negli anni, persone a cui resterà legato da tante esperienze, iniziative, momenti di vita, a volte anche difficili.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un rifacimento complessivo del “fronte-mare”, che implichi un ripensamento generale del lungomare e delle attrezzature in esso allocate quali panchine, aiuole, alberatura, impianti sportivi./image%2F1394276%2F20170130%2Fob_0f77aa_2wn7go0.jpg)
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INSERITO DA MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche i paesi della Costiera Amalfitana dovranno garantire accoglienza per i richiedenti asilo, così come previsto dal Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l'intesa tra il Ministero dell'Interno e l'Anci.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è anche Amalfi nella nuova guida del Gambero Rosso che premia i migliori gelati artigianali. Quelli cioè realizzati esclusivamente con materie prime di ottima scelta. E se su scala regionale i migliori in assoluto sono 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ giunto a conclusione l’iter procedurale per l’adozione dell’atto aziendale dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Lo comunica in una nota l’Università degli studi di Salerno secondo cui l’importante documento in cui sono contenute le linee guida della riorganizzazione delle strutture ospedaliere da parte del Commissario alla Sanità della Regione Campania Joseph Polimeni.