CIOCIARIA NEWS Arrestato nuovamente dipendente ufficio giudice di pace di Latina, altri 4 indagati per truffa ai danni dello stato e falso
INSERITO DA ANGELA CECERE
LATINA Le indagini da parte delle fiamme gialle del comando provinciale di latina sono iniziate sul finire del 2013, a seguito di notizie circa illeciti commessi da personale amministrativo dipendente dell’ufficio del giudice di pace di latina, sfociata nell’ottobre scorso con l’arresto del commesso d.P. Per peculato. L’attivita’ investigativa veniva, altresi’, estesa nei confronti di altri dipendenti dell’ufficio attraverso una serie di appostamenti e pedinamenti (corroborati da rilievi fotografici e video riprese) volti ad individuare eventuali assenze ingiustificate dal posto di lavoro. Il successivo riscontro effettuato con il registro delle presenze giornaliero, sul quale ciascun dipendente annota l’orario di entrata ed uscita dall’ufficio, ha permesso, ai militari della guardia di finanza di latina, di rilevare un malcostume da parte di taluni impiegati i quali attestavano falsamente la loro presenza sul posto di lavoro, mentre in realta’ se ne allontanavano senza Alcuna giustificazione, ripresi mentre tornavano anzitempo presso le rispettive abitazioni o all’atto di disbrigare faccende private. Tutto questo avveniva con una complicita’ reciproca, come nel caso in cui un dipendente apponeva la firma al posto del collega che si era allontanato o, come rilevato nel corso di alcune intercettazioni, attraverso appostamenti da “vedetta”, al fine di comunicare al collega assente la mancata presenza di chi evidentemente era preposto al controllo. Al termine delle indagini, condotte dal sostituto procuratore della repubblica di latina, dr. Giuseppe miliano, il g.I.P. Presso il tribunale ordinario di latina, dr. Guido marcelli, ha disposto nei confronti del d.P. La misura coercitiva degli arresti domiciliari con utilizzo del braccialetto elettronico, contestandogli anche il reato di induzione indebita a dare o promettere utilita’ (art. 319 quater c.P.) per aver percepito indebitamente del denaro, per il disbrigo di pratiche d’ufficio a favore di alcuni utenti, oltre ai reati di truffa ai danni dello stato, falso e distruzione documenti (artt. 640, 1° comma, 479 e 490 c.P.). Il predetto g.I.P., dr. Marcelli, emetteva altresi’ nei confronti di altri tre soggetti (a.L., m.P., e c.A.D.) la misura dell’obbligo di presentazione alla p.G. Nei giorni di prestazione dell’attivita’ lavorativa, per due volte al Giorno, prima dell’entrata e dopo l’uscita dagli uffici. Questi ultimi tre si sono resi responsabili dei reati di truffa ai danni dello stato e falso (artt. 640, 1° comma, e 479 c.P.).
IL PUNTO A MEZZOGIORNO
17.12.2014.
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INSERITO DA ELSA COPPA Riceviamo e pubblichiamo il seguente testo indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale di Sora Dott. Giacomo Iula, con il seguente oggetto: “Consiglio Comunale straordinario aperto relativo alle Problematiche relative alle opere idrauliche in corso di esecuzione sul fiume Liri. «Era il 3 novembre scorso e come Consiglieri Comunali avevamo richiesto la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale sulla questione Liris, il progetto in corso di esecuzione dello sbarramento-diga nel tratto urbano del fiume Liri finanziato con fondi POR FESR e comunali. Un progetto, al quale ci siamo sempre opposti fin dal suo concepimento e che sta destando perplessità crescenti nelle Associazioni e nei cittadini man mano che diventa evidente quanto si sta realizzando. Avevamo già in passato chiesto al Consiglio Comunale di occuparsi di questa problematica, quando ancora non era stata appaltata l’opera. Le rassicurazioni del Sindaco e degli Uffici fornite in quella circostanza avevano lasciato perplessità espresse pubblicamente, che si sono notevolmente acuite quando, come tutti, abbiamo visto il cantiere. Per queste ragioni come Consiglieri Comunali abbiamo ritenuto opportuno chiedere un apposito Consiglio Comunale, questa volta aperto a tutti gli enti preposti alle autorizzazioni, anche per capire se l’iter intrapreso non abbia, come temiamo, qualche vulnus tecnico e procedimentale. Alle comunicazioni ufficiali intraprese dal Presidente del Consiglio, l’Ardis, nella persona del suo Direttore Dottor Lasagna, aveva dato la sua disponibilità ad intervenire nei primi giorni del mese di dicembre, previo un sopralluogo sul cantiere da parte della Polizia Idraulica. Ora ci risulta che tale sopralluogo sia avvenuto da circa 20 giorni e pertanto non capiamo le ragioni di questa attesa. Per i motivi su esposti, considerando l’urgenza e l’indifferibilità della problematica, i sottoscritti Consiglieri Comunali CHIEDONO alla S.V. di trasmettere per le vie brevi questa nota all’Ardis e di sollecitare un tempestivo riscontro sulla disponibilità della data.» I Consiglieri Comunali ROBERTO DE DONATIS ANTONIO FARINA ALESSANDRO MOSTICONE LINO CASCHERA ANTONIO LECCE MASSIMO ASCIONE FAUSTO BARATTAFONTE ARTICOLO E FOTO SORA24

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un grave incidente stradale si è verificato questa sera in contrada Vuotti a Carnello di Arpino. Dalle prime frammentarie informazioni sembrerebbe coinvolto nel sinistro un giovane che era a bordo di un ciclomotore. Sul posto i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.