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ciociaria news

CIOCIARIA NEWS Precipita dal balcone di casa: l'allarme dei familiari. Elitrasportata a Roma

5 Dicembre 2019, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Pontecorvo - La donna, di 37 anni, è caduta per diversi metri, poi il violento impatto a terra. All'arrivo dei soccorsi era cosciente. Non si esclude il gesto volontario

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Precipita per alcuni metri dal balcone, trentasettenne elitrasportata a Roma. L'episodio si è registrato all'ora di pranzo a Pontecorvo. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri del capitano Tamara Nicolai, la giovane donna sarebbe caduta per diversi metri, riportando alcune lesioni soprattutto agli arti. Per fortuna all'arrivo dei soccorsi la donna era cosciente. Vista, però, la situazione si è reso necessario allertare un'eliambulanza fatta atterrare ai Giardini dello Sport. Saranno gli accertamenti degli uomini dell'Arma a ricostruire cosa sia accaduto poco prima dell'incidente. Al momento non si esclude un gesto volontario. A lanciare per primi l'allarme sono stati alcuni familiari che erano in casa con lei. Poi la corsa contro il tempo e l'arrivo del 118. Forte l'apprensione in zona per quanto accaduto.

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81235/precipita-dal-balcone-di-casa-lallarme-dei-familiari-elitrasportata-a-roma

 

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CIOCIARIA NEWS Investono un carabiniere e fuggono a piedi: caccia serrata a quattro ladri Pontecorvo - L'episodio si è verificato ieri sera intorno alle 20.50. Il gruppo è ritenuto responsabile di furti avvenuti in zona. La fuga nei pressi del cimitero

4 Dicembre 2019, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Investono un carabiniere e fuggono a piedi: caccia serrata a quattro ladri Pontecorvo - L'episodio si è verificato ieri sera intorno alle 20.50. Il gruppo è ritenuto responsabile di furti avvenuti in zona. La fuga nei pressi del cimitero

Intimano l'alt ad un'auto "sospetta" con a bordo quattro persone, ritenute responsabili di furti, ma la macchina, un'Alfa 147, non si ferma. Anzi, il conducente alla vista dei militari accelera e tenta di investirne uno. Per fortuna il carabiniere si accorge della manovra e fa in tempo ad evitare un impatto più violento, riportando solo la lesione dell'anulare sinistro e contusioni varie. I quattro, nel frattempo, riescono a dileguarsi a piedi nel buio della notte facendo perdere le proprie tracce.  I FATTI E' accaduto ieri sera alle 20.50 circa quando i militari della compagnia di Pontecorvo, nel corso di specifici servizi tesi a contrastare il fenomeno dei furti e i reati ad esso connessi, intercettavano un'autovettura Alfa 147 in precedenza segnalata come sospetta da un cittadino che aveva telefonato al 112. A  bordo quattro soggetti, presunti autori di furti. Il capo pattuglia, una volta intercettata l'auto sospetta, intimava ai componenti del gruppo di fermarsi, ma gli stessi, per guadagnarsi la fuga, cercavano di investirlo. Il militare, come detto, fortunatamente riportava solo la lesione dell'anulare sinistro e contusioni varie. Da ieri sera sono in atto serrate ricerche delle quattro persone che SI sono dileguate a piedi nei pressi del cimitero di Pontecorvo.

CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Ladri spietati e... affamati: rubati maiali vivi e chili di fagioli cannellini

3 Dicembre 2019, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Si susseguono i colpi in tutta la Valcomino. I cittadini sono esasperati: siamo assediati dai ladri. Chiesta a gran voce l’installazione delle telecamere

Foto d'archivio (non riferibile all'articolo pubblicato)

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I cittadini della Valle di Comino si sentono assediati dai ladri. Il territorio è preda di malviventi e delinquenti che compiono razzie rubando nelle case e terrorizzando le persone che faticano a sentirsi protette da questa che in molti, e a ragione, chiamano "piaga". Si invocano le telecamere come forma di deterrenza ma anche come prevenzione e controllo del territorio.

Nel mese appena passato la cronaca ha dovuto registrare furti nelle abitazioni di Atina, Picinisco, San Donato Val Comino, Alvito e Vicalvi: una Valle sotto scacco dei ladri dalla cui morsa sembra non esserci via d'uscita. Proprio ieri, ad Alvito, tra le 18 e le 20 è stata segnalata una banda di cinque persone tra cui una ragazza in avanscoperta, all'opera anche sabato sera in contrada Macchialonga.

Il malcontento ha già superato la soglia di sopportazione anche in considerazione del fatto che in alcuni casi queste bande di delinquenti non si fermano a rubare denaro o oggetti preziosi, ma anche dell'altro. Una sera della scorsa settimana da una casa in campagna sono spariti due maiali vivi e da un'altra decine di chili di fagioli cannellini appena insaccati.

Eppure, due anni fa la Regione Lazio emise un bando rivolto ai comuni per ottenere un finanziamento di 25.000 euro per installare telecamere: nella Valle vi risposero Atina, Picinisco, Settefrati e Vicalvi. Solo che ad Atina le telecamere non sono state mai attivate, vanificando l'intento repressivo e deterrente dell'occhio elettronico. Ad Alvito, altro centro colpito spesso dai ladri, l'esasperazione dei residenti è al culmine e delle loro lamentele si è fatta paladino l'opposizione di "Alvito Bello" che in una richiesta inviata all'amministrazione cittadina enumera le ragioni e chiede come mai il Comune non ritenne opportuno partecipare al bando regionale.

Atina chiese di installare dieci telecamere: in via San Nicola bivio tra via Capo di China e via Vecchia Sferracavalli, sulla strada per Atina superiore, sul bivio per Gallinaro, su strada per la contrada di Rosanisco, in quella per via Tufo Rosanisco, sul bivio che conduce alle contrade Ponte Melfa e Rosanisco, nei pressi della rotatoria San Marciano, della scuola di Ponte Melfa e l'altra nella piazza centrale di Atina superiore. «L'attivazione delle telecamere non è più rinviabile» ci dice Adolfo Valente sindaco di Atina preoccupato degli atti criminosi che non conoscono limiti.

MARCO DE LUCA 

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81119/ladri-spietati-e-affamati-rubati-maiali-vivi-e-chili-di-fagioli-cannellini

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CIOCIARIA NEWS Noleggia un’auto ma la tiene due settimane in più: donna finisce nei guai Cassino - L’utilitaria era stata noleggiata dalla donna che se ne era poi appropriata indebitamente, senza restituirla entro la scadenza contrattuale prefissata

2 Dicembre 2019, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Noleggia un’auto ma la tiene due settimane in più: donna finisce nei guai Cassino - L’utilitaria era stata noleggiata dalla donna che se ne era poi appropriata indebitamente, senza restituirla entro la scadenza contrattuale prefissata

Una cinquattasettenne è finita nei guai per aver tenuto un'auto presa a noleggio oltre il tempo stabilito. La donna è stata denunciata per "appropriazione indebita" presentata dall'amministratrice di una società che opera nel settore del noleggio di autoveicoli. I militari della Compagnia di Cassino coordinata dal capitano Ivan Mastromanno hanno trovato l'utilitaria parcheggiata in pieno centro ed è scattato il sequestro preventivo. Dagli accertamenti è infatti emerso che l'utilitaria era stata noleggiata dalla donna che se ne era poi appropriata indebitamente, senza restituirla entro la scadenza contrattuale prefissata. La cinquattasettenne, incurante del contratto, l'ha tenuta ben quindici giorni in più. Arrestato un 50enne A Cervaro, i militari della locale stazione, hanno dato esecuzione ad un ordine di detenzione domiciliare emesso il 30 novembre dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. Un cinquantacinquenne del luogo è stato arrestato, dovrà espiare 1 anno, 4 mesi e 25 giorni di reclusione, nonché 3 mesi di arresto, per reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e guida in stato di ebbrezza alcolica, commessi nel 2008 a Cassino e a Roma.

CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Stroncato da un malore in una concessionaria: amici e colleghi sotto choc

1 Dicembre 2019, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Villa Santa Lucia - L’uomo si era recato nell’attività per acquistare un’auto. Il malore fatale è avvenuto sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Inutili i soccorsi

Immagine generica

INSERITO DA REDAZIONE Aveva deciso di raggiungere la concessionaria che insiste sulla Casilina, a Villa Santa Lucia, per prendere visione di alcune vetture. Voleva acquistarne una e per questo, tra un lavoro e un altro, stava cercando quella che poteva fare al caso suo.
Certamente di auto ne capiva: carrozziere di professione, con un'attività all'Olivella, M.F., 48 anni di Cassino, aveva da sempre messo le mani su motori, portiere, pezzi di lamiera e ricambi. Così ieri mattina aveva deciso di valutare le auto della concessionaria che si trova a Villa Santa Lucia: una ricerca accurata, perché oltre al valore economico, per lui le caratteristiche meccaniche non erano affatto secondarie. Ed era difficile proporgli un affare poco "convincente". Poi l'imponderabile. E l'inutile corsa dei medici.

La tragedia Improvvisamente, mentre stava per prendere un caffè dopo aver visto alcune auto, l'improvviso quanto fatale malore. Il quarantottenne si è accasciato a terra, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Ed è morto in pochi minuti. Nell'immediatezza sono stati allertati i soccorsi: i tentativi per strapparlo alla morte sono stati oltremodo tempestivi ma la situazione era già ormai troppo grave. Il malore fatale non gli ha lasciato alcuno scampo. Sul posto, oltre ai medici del 118, anche i carabinieri della locale stazione, della Compagnia di Cassino guidata dal capitano Ivan Mastromanno. Anche ai militari, che hanno ascoltato i presenti, non è rimasto altro che accertare dopo le valutazioni del personale medico intervenuto cosa fosse accaduto in una manciata di secondi. La salma del carrozziere è stata restituita prontamente ai suoi familiari per le esequie. Amici e colleghi sotto choc per la prematura scomparsa. 

 

C. Di Domenico   https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81103/stroncato-da-un-malore-in-una-concessionaria-amici-e-colleghi-sotto-choc

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CIOCIARIA NEWS Cadavere in una cunetta, eseguita l’autopsia sull'ambulante: prime indiscrezioni

30 Novembre 2019, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Castrocielo - Per l’uomo alla guida, un cinquantatreenne di Aquino, l’accusa resta quella di omicidio stradale perché non si è fermato a soccorrere la vittima

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe morto per le ferite causate dall'impatto con l'auto: questo quanto emerso secondo le prime indiscrezioni trapelate dopo l'autopsia effettuata sull'ambulante Mohamed El Asyly, il sessantaduenne venditore ambulante, trovato lunedì mattina cadavere all'interno di un fosso lungo la Casilina a Castrocielo. Per l'uomo alla guida, un cinquantatreenne di Aquino, l'accusa resta quella di omicidio stradale perché non si è fermato a soccorrerela vittima. Era stata una giornata di ricerche. L'uomo era stato rintracciato nel pomeriggio di lunedì presso la sua abitazione dopo che i militari avevano appurato che fosse lui alla guida di quell'Alfa 146, di proprietà però del padre. Infatti, per i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Tamara Nicolai, il cinquantatreenne domenica sera intorno alle 18 aveva urtato con la sua auto il venditore ambulante proseguendo la propria corsa. Il cadavere dell'uomo era stato ritrovato solo il giorno dopo dentrouna cunetta,immerso nell'acqua. L'indagato, tramite il suo avvocato di fiducia Giacomo Delli Colli, aveva fatto sapere di non essersi accorto di nulla anche perché pioveva. All'aquinate sono stati revocati i domiciliari ma con l'obbligo di firma alla polizia giudiziaria.

FONTE  https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81038/cadavere-in-una-cunetta-eseguita-laautopsia-sullambulante-prime-indiscrezioni

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CIOCIARIA NEWS La signora in cucina, i ladri in camera da letto: il furto in pieno giorno

29 Novembre 2019, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Anagni - La donna, impegnata ai fornelli, avvertiva che qualcosa non andava ma, o per fortuna, interveniva in ritardo

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La signora in cucina, i ladri in camera da letto. È accaduto nella città dei papi, in un appartamento situato lungo la Circonvallazione, nei pressi dell'agglomerato popolare di Via Cerere Navicella. Il marito della signora s'era allontanato per accudire un parente, residente nello stesso fabbricato. La donna, impegnata ai fornelli, avvertiva che qualcosa non andava ma, o per fortuna, interveniva in ritardo. Il ladruncolo, o i ladruncoli, erano entrati in camera da letto passando dal balcone raggiunto dall'alloggio contiguo; il tempo di aprire il cassetto del comodino, arraffare i circa 500 euro in contanti, e darsi alla fuga.

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81037/la-signora-in-cucina-i-ladri-in-camera-da-letto-il-furto-in-pieno-giorno

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CIOCIARIA NEWS Investimento mortale, il giudice non convalida l'arresto del presunto "pirata"

28 Novembre 2019, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Castrocielo - Nessun pericolo di fuga: per Angelo Carcione, ritenuto responsabile della morte di un marocchino, il giudice ha disposto solo l'obbligo di firma. Oggi l'autopsia

Il punto in cui è stato individuato il corpo di M’Hamed El Asyly, investito domenica sera sulla Casilina

Nella tarda mattinata di ieri il gip Di Croce ha sciolto la riserva: arresto non convalidato per Angelo Carcione, il cinquantatreenne posto in stato di fermo lunedì sera per omicidio stradale e omissione di soccorso, poiché ritenuto colpevole della morte di M'Hamed El Asyly, il marocchino di 62 anni - residente a Castrocielo - investito sulla Casilina nella serata di domenica.

Secondo gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, guidata dal capitano Tamara Nicolai, sarebbe stato proprio Angelo - sondaggista di 53 anni di Aquino, incensurato - a urtare con l'auto M'Hamed El Asyly, sbalzato nella cunetta laterale della trafficata arteria: proprio nel canale di scolo riempito dall'acqua piovana lunedì mattina è stato notato il suo corpo privo di vita. A pochi metri il suo borsone e la busta della spesa.

A incastrare il cinquantatreenne, secondo l'ipotesi dell'Arma, una serie di elementi. Il pezzo mancante del puzzle, però, sarebbe stato lo specchietto retrovisore - lato passeggero - staccato dopo l'impatto: incrociando i dati forniti da alcune telecamere di videosorveglianza, gli uomini del capitano Nicolai e del maresciallo Parrillo hanno raggiunto lunedì sera l'abitazione di Angelo. Comunicandogli che era in stato di fermo.

La decisione
Quando gli uomini dell'Arma sono arrivati nell'abitazione del cinquantatreenne, intorno alle 20.30, la vettura era all'interno del garage. Presentava, come ricostruito dai militari, tutti i segni di danneggiamento compatibili con quelli provocati da un investimento. Angelo avrebbe detto di non aver avvertito nulla, di non sapere di quell'investimento.

E, in merito allo specchietto mancante, di non sapere neppure da quanto tempo non fosse più al suo posto. Stesse parole riferite martedì pomeriggio al giudice Di Croce: ha ricostruito il ritorno a casa domenica, descrivendo la pioggia battente e il traffico, i fari altissimi delle altre vetture. Ma in questo racconto, nessun urto improvviso. Nessun investimento. Di Croce, ascoltata la sua versione, si è riservato. E ieri ha deciso: misura non convalidata. Sarebbe venuto meno, sottolineano gli inquirenti, il pericolo di fuga. Per la difesa dell'aquinate, a pesare nella decisione, anche la collaborazione dimostrata con la magistratura. Emessa comunque un'ordinanza per il cinquantatreenne di presentazione alla pg.

La verità nell'autopsia
La verità sulla morte di M'Hamed El Asyly arriverà oggi, giorno in cui verrà eseguita l'autopsia. Se nei polmoni del sessantaduenne dovesse essere acclarata la presenza di acqua, potrebbe voler significare che l'uomo - dopo essere stato investito - è morto annegato nel canale in cui il mattino successivo è stato individuato. Parimenti, si potrebbe verificare o escludere la possibilità di un malore, magari sopraggiunto dopo l'impatto. O, addirittura, di un decesso per asfissia.
Le esatte cause del decesso di M'Hamed El Asyly racconteranno un aspetto fondamentale per ricostruire l'intera vicenda. In mattinata il conferimento dell'incarico, poi a seguire l'espletamento dell'autopsia.

CARMELA DI DOMENICO https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/80999/investimento-mortale-il-giudice-non-convalida-larresto-del-presunto-pirata-

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CIOCIARIA NEWS Cadavere trovato in una cunetta: preso il pirata della strada Castrocielo - Il suo corpo è stato notato dagli studenti nel canale di scolo lungo la Casilina : sull’asfalto pezzi di vetro e di auto. Le indagini nelle carrozzerie

26 Novembre 2019, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Cadavere trovato in una cunetta: preso il pirata della strada Castrocielo - Il suo corpo è stato notato dagli studenti nel canale di scolo lungo la Casilina : sull’asfalto pezzi di vetro e di auto. Le indagini nelle carrozzerie

Preso il pirata della strada che nella sera di domenica ha travolto e ucciso un uomo di origine magrebina di 62 anni, M'Hamed El Asyly, venditore ambulante, regolare sul territorio e da tempo residente a Castrocielo. Nel tardo pomeriggio di ieri, alle 19 circa, i carabinieri di Aquino hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto per il reato di 'omicidio stradale' A. C., un 53enne di Aquino. L'uomo è stato rintracciato presso la sua abitazione e i militari hanno appurato che fosse lui alla guida di quell'Alfa 146, di proprietà però del padre, che domenica ha preso in pieno il magrebino che camminava sul ciglio della strada, facendolo cadere nella cunetta. L'auto è stata sequestrata mentre l'uomo si trova ai domiciliari. Ricordiamo che erano da poco passate le 7 di lunedì mattina quando è stato rinvenuto il cadavere, coperto dall'acqua, all'interno di una cunetta di scolo che costeggia la Casilina nel comune di Castrocielo.

CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Muore investito e scaraventato nel canale da auto pirata: carrozzerie setacciate Castrocielo - L'allarme è stato dato dai bambini che si recavano a scuola, intorno alle 7.30. Il magistrato ha ordinato l'autopsia mentre i carabinieri cercano l'investitore

25 Novembre 2019, 12:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Muore investito e scaraventato nel canale da auto pirata: carrozzerie setacciate Castrocielo - L'allarme è stato dato dai bambini che si recavano a scuola, intorno alle 7.30. Il magistrato ha ordinato l'autopsia mentre i carabinieri cercano l'investitore

Sono stati i bambini che andavano a scuola ad avvertire i genitori che poi hanno chiamato il 112. Erano le 7.30. All'interno di una cunetta di scolo che costeggia la Casilina, nel comune di Castrocielo, sommerso dall'acqua, c'era un cadavere. Sul posto immediato l'arrivo dei carabinieri della stazione di Aquino e della compagnia di Pontecorvo, presenti anche il maresciallo Sergio Parrillo e il capitano Tamara Nicolai. Si tratta di uomo di origine magrebina, di 62 anni, venditore ambulante, regolare sul territorio e da tempo residente a Castrocielo.

CIOCIARIA OGGI

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