Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vibonati. Paura questa notte per un incendio divampato a Villammare, nel comune di Vibonati. Subito prima dell'una i Vigili del Fuoco sono intervenuti con le squadre di Sala Consilina e Policastro, supportate da un'autoscala partita da Eboli e un'autobotte da Salerno, per estinguere le fiamme divampate all'interno di uno stabile, costituito prevalentemente da legno e lamiere, che è andato totalmente distrutto. Interessate dal rogo anche le due abitazioni adiacenti. Le indagini Non si conoscono ancora le cause scatenanti l'incendio che non ha fatto registrare feriti. In mattinata c'è stato anche l'avvicendamento delle squadre di soccorso per completare l'opera di bonifica e messa in sicurezza. Sul posto anche la Polizia Locale e Carabinieri. OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA «Partire a estate inoltrata non è il massimo, ma meglio tardi che mai» risponde un operatore turistico, alla nostra domanda sulla partenza del Metrò del Mare da Agropoli a Sapri, mentre si trova sul molo del porto di San Marco di Castellabate. Il paese di Benvenuti al Sud sarà una delle tappe intermedie della linea B1 del Metrò del Mare che partirà oggi. Le altre saranno Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro e Marina di Camerota, salvo eventuali problemi di accesso in alcuni di questi porti. Il servizio, gestito dalla compagnia di navigazione Travelmar, sarà operativo fino al primo settembre e offrirà ai residenti e ai turisti un’opportunità comoda e suggestiva per spostarsi senza lo stress del traffico estivo, godendo di scorci unici dal mare. La voce dell’imprenditore turistico, che preferisce mantenere l’anonimato, sintetizza quello che è anche il pensiero di Confesercenti Salerno, come spiega il presidente Raffaele Esposito: «Il 9 agosto è una data un po’ tardiva per l’avvio, ma conosciamo bene le problematiche che interessano i porti del Cilento. Nonostante la Regione avesse attivato con anticipo la gara, questa è andata deserta. Come Confesercenti continuiamo a insistere sull’importanza di garantire servizi essenziali di mobilità e accessibilità, soprattutto via mare». La riflessione di Esposito è più profonda, analizzando anche i risultati ottenuti l’anno scorso sia nella zona nord (riferimento alla Costiera Amalfitana) che con l’attivazione (seppure con ritardo) del Metrò del Mare per il Cilento. «Un servizio duraturo e puntuale sarebbe prezioso per l’utenza turistica, e sul quale occorre ragionare insieme, condividendo idee e obiettivi, per renderlo realmente efficiente e capace di portare linfa socio-economica al territorio». Chi, invece, rivendica «una scommessa vinta» è l’assessore al Porto del Comune di Agropoli, Giuseppe Di Filippo, che insieme agli amministratori dei Comuni limitrofi di Castellabate e Pollica aveva chiesto anche il collegamento con Capri. Ma, almeno quest’anno, per i collegamenti con l’isola azzurra bisognerà desistere. Tornando, invece, alla linea completamente cilentana Di Filippo aggiunge: «La Regione Campania, insieme ai Comuni, punta a rafforzare i collegamenti tra i centri costieri, affinché l’esperienza del Cilento possa essere vissuta a 360 gradi e non limitata ai singoli paesi in cui oggi si soggiorna per le vacanze. Si tratta anche di un’alternativa alla viabilità su strada, spesso in difficoltà a causa del numero ridotto di arterie e dell’assenza di percorsi a scorrimento veloce». La nuova linea si affianca alle due già attive da luglio, gestite da Alicost: Linea A1 (dal lunedì al venerdì): Salerno - Agropoli - San Marco di Castellabate - Amalfi - Positano; Linea A2 (sabato e domenica): Salerno - Agropoli - San Marco di Castellabate - Acciaroli. IL MATTINO
INSERITO DA MORENA MOTTA La struttura diventa presidio socio-assistenziale: un disagio per i residenti, ma anche per i turisti che d'estate raddoppiano la popolazione La chiusura del pronto soccorso, che diventa semplice presidio socio-assistenziale, sarà un disagio per i residenti di Agropoli, ma anche per i turisti che d'estate raddoppiano la popolazione del Comune cilentano. Cittadini in piazza. Nel servizio le interviste a Roberto Mutalipassi, sindaco di Agropoli, Marco Rizzo, sindaco di Castellabate, e Gisella Botticchio, coordinatrice del comitato di protesta. RAINEWS24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due distinti episodi di violenza e atti persecutori hanno richiesto, nei giorni scorsi, l'intervento urgente dei Carabinieri e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania. Le operazioni, effettuate rispettivamente a Camerota e Foria di Centola, rientrano nelle attività di contrasto ai reati previsti dal cosiddetto "codice rosso", normativa dedicata alla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Nel primo caso, su disposizione del Pubblico Ministero, un uomo è stato allontanato d'urgenza dalla casa familiare. Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota hanno evidenziato un preoccupante quadro di maltrattamenti nei confronti della moglie: minacce, percosse, controllo ossessivo del telefono e veri e propri pedinamenti. Il culmine si è raggiunto il 31 luglio, quando l'uomo si è recato sul posto di lavoro della coniuge e, per motivi di gelosia, l'ha colpita con un pugno al petto. Nonostante l'assenza di flagranza, l'autorità giudiziaria ha ritenuto necessario un provvedimento immediato: l'uomo dovrà mantenere una distanza di almeno 1.000 metri dall'abitazione e dai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima. Più grave, se possibile, il secondo episodio avvenuto a Foria di Centola. Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Centola-Palinuro e tradotto in carcere con le accuse di atti persecutori e lesioni personali aggravate. L'episodio nasce da una lite per futili motivi di vicinato, degenerata progressivamente in una vera e propria persecuzione. Dopo offese e minacce di morte rivolte a una coppia, il 31 luglio l'indagato ha colpito con un bastone la donna, procurandole un trauma cranico. Il giorno successivo, vedendola nuovamente, l'ha minacciata con un'ascia. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un pugnale artigianale e altri oggetti atti a offendere. Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. I provvedimenti adottati dovranno ora essere sottoposti alla convalida del giudice per le indagini preliminari. Si ricorda che, come previsto dalla legge, gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM. Non si fermano i controlli a tutela dell'ambiente a Capaccio Paestum, nel Salernitano. Un nuovo intervento è stato portato a termine, in data odierna, dagli agenti della Polizia Municipale, diretti dal comandante Clelia Saviano, in sinergia con personale del Nucleo Guardie Giurate Ambientali Accademia Kronos APS e funzionari regionali. Il sopralluogo presso un'azienda zootecnica, infatti, consentiva di denunciare a piede libero il titolare della stessa per illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, nonché per aver realizzato un deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi. Il controllo proseguiva successivamente all'interno di un caseificio. Anche in tale circostanza, grazie all'impiego dei coloranti in dotazione al personale tecnico dell'Associazione Accademia Kronos, gli agenti accertavano che il titolare, contrariamente a quanto comunicato alla Regione, dopo aver sversato i reflui della lavorazione del latte proveniente dal caseificio in una vasca tipo Imhoff, grazie all'installazione di un'elettropompa sommersa, li ripescavano e, tramite una condotta interrata, li smaltivano illecitamente in una vasca in cemento e successivamente sui terreni agricoli dell'azienda. COMUNICATO STAMPA STILETV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Martedì scorso ad Agropoli una Fiat Panda è stata rubata dal parcheggio di un supermercato situato in località Marrota. L’amara scoperta è stata fatta da una dipendente dell’attività commerciale al termine del suo turno di lavoro, trovando la vettura scomparsa. Questo episodio si aggiunge a una serie di furti che stanno destando preoccupazione tra i residenti e le forze dell’ordine locali.
Tentato furto in appartamento aMoio Alto
Nelle ultime ore, la cronaca locale diAgropoliha registrato anche un tentato furto in appartamento, avvenuto in localitàMoio Alto. In questo caso, i malviventi sono riusciti ad accedere in un’abitazione pur essendo consapevoli della presenza di alcune persone e di un cane all’interno. Una volta scoperti, i ladri hanno tentato di giustificarsi, dichiarando di essere delle guardie giurate, per poi darsi alla fuga senza riuscire a portare a termine il loro intento criminoso. Tre individui sarebbero stati coinvolti nell’azione, due dei quali con il volto parzialmente coperto da una bandana.
Precedenti tentativi
Il tentato furto in appartamento in localitàMoio Altosegue un episodio analogo avvenuto la sera precedente, quando gli stessi malviventi avevano tentato di introdursi in un affittacamere, sempre nella medesima zona.
Apprensione tra i residenti che osservano con preoccupazione gli ultimi episodi che si stanno segnalando negli ultimi giorni in varie aree del comprensorio. FONTE INFOCILENTO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Paura nella notte ad Agropoli, Pisciotta e Salerno per tre incendi. Il primo rogo è divampato in località Moio. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni ed una struttura per disabili. Sul posto anche il sindaco Roberto Mutalipassi, che ha aggiornato sulla situazione la cittadinanza, attraverso i social network: «Sta via via perdendo intensità l’incendio in corso ormai da alcune ore a Moio. I Vigili del fuoco sono al lavoro in maniera instancabile per evitare che le fiamme, alimentate dal vento, possano ulteriormente avvicinarsi alle strutture e alle abitazioni presenti. A coordinare le operazioni i Carabinieri Forestali. Sul posto anche i Carabinieri e la Guardia di Finanza delle rispettive Compagnie di Agropoli. Importante inoltre la collaborazione del gruppo comunale di Protezione civile. Operativi anche tanti cittadini per dare una mano. Sto seguendo da vicino, sul posto, l’evolversi della situazione. Con me anche i consiglieri Bruno Bufano e Ubaldo Serra». Ma un incendio è divampato nel corso della notte anche a Pisciotta in località Fiumicello, al confine con Ascea. Le fiamme si sono diffuse velocemente determinando non pochi danni. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco e le squadre di protezione civile. Complesse le operazioni di spegnimento anche per via delle forti raffiche di vento. Non meglio è andata a Salerno dove le fiamme hanno avvolto la collina attorno al Castello Arechi, trasformandola in un fronte di fuoco ben visibile da chilometri di distanza. Le fiamme, alimentate dalle forti raffiche di vento, hanno divorato in poche ore centinaia di ettari di macchia mediterranea, minacciando l’intero ecosistema dell’area collinare e suscitando allarme tra i residenti. Sul posto sono intervenuti con grande dispiegamento di mezzi e uomini i vigili del fuoco, che hanno lavorato incessantemente per circoscrivere il rogo. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di ieri, la sala operativa della Guardia Costiera di Agropoli riceveva una chiamata di emergenza via radio da parte di una imbarcazione a vela con bandiera straniera, la quale si trovava incagliata sul fondale roccioso in località San Francesco, litorale di Agropoli. Accertata la situazione di potenziale pericolo per le 4 persone a bordo, veniva immediatamente disposto l'invio della dipendente motovedetta SAR CP 855 e del Battello GC 362. Una volta raggiunta la posizione dell'imbarcazione in difficoltà, si appurava che la stessa era incagliata sul fondale e che i 4 occupanti non necessitavano di alcuna assistenza medica. Di conseguenza le due unità della Guardia Costiera rimanevano sul posto al fine di fornire assistenza ed assicurare una adeguata cornice di sicurezza in area, nell'ambito delle operazioni di disincaglio che venivano effettuate con successo grazie al supporto di privati provenienti dal porto di Agropoli. Terminate le operazioni di disincaglio, l'imbarcazione a vela veniva scortata in sicurezza all'interno del porto di Agropoli. La descritta attività si inquadra nell'ambito dei compiti istituzionali attribuiti al Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, il servizio SAR (Ricerca e Soccorso) è organizzato in modo tale da assicurare la disponibilità di un dedicato e specialistico assetto navale 24 ore su 24 senza soluzione di continuità, al fine di garantire la sicurezza della balneazione e navigazione. Tenuto conto della ormai iniziata stagione estiva, si raccomanda a tutti i diportisti di effettuare una costante attività di monitoraggio e controllo relativa alla efficienza della propria unità navale ovvero di controllare puntualmente le condizioni metereologiche in atto. POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La storia di due giovani raccontata da una familiare: «No al progetto, l’opera fu bloccata» Chi cercava di allontanarsi o di contrastare Giovanni Fortunato «era ridotto alla fame». È una delle frasi più forti dell’escussione del rivale politico del primo cittadino (sospeso dal prefetto Francesco Esposito) di Santa Marina, finito giovedì agli arresti domiciliari in seguito a un’inchiesta della Procura di Lagonegro (Gianluca Grippo il pm titolare delle indagini) sugli affari per la realizzazione di una struttura turistica nel centro del Golfo di Policastro e su un giro di presunte mazzette. Proprio la denuncia dell’uomo, arrivata nell’estate del 2022, ha portato all’avvio dell’approfondimento investigativo e all’emissione prima degli avvisi di garanzia e poi delle misure cautelari (ai domiciliari è finito anche l’imprenditore di Acerra, Antonio La Montagna, mentre il gip Guerino Francesco Gatto ha respinto la richiesta cautelare per altri due indagati, il progettista agropolese Michele Galardo e un altro imprenditore acerrano, Nicola Tortora). Le tesi dell’uomo hanno trovato riscontri non solo nelle attività investigative e nelle perquisizioni eseguite nel corso del tempo dalla guardia di finanza, ma anche dalle escussioni di altre persone.
Altre persone tirate in ballo
E nell’ordinanza di custodia cautelare, fra le varie vicende sui “contrasti” con Fortunato, c’è una storia che tira in ballo altri componenti dell’amministrazione di Santa Marina. Fra le persone ascoltate a sommarie informazioni, infatti, c’è anche una donna. Una professionista che si presenta alla polizia giudiziaria per due volte, fra novembre e dicembre 2023, raccontando una vicenda che riguarda suoi familiari, due giovani, che avevano ereditato un terreno a Santa Marina e decisero di partecipare a un bando pubblico per la realizzazione di un agricampeggio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’ennesimo furto al pontile comunale al porto, questa volta di un gommone, fa esplodere la polemica sulle condizioni in cui versa il porto di Agropoli. Nessun controllo, telecamere spente, servizi nulli, tutto abbandonato e i ladri fanno quello che vogliono. Il tutto si inserisce nell’abbandono totale in cui versa il porto di Agropoli diventato da simbolo del turismo locale e cilentano a icona del degrado, dell’abbandono e della cattiva amministrazione di Agropoli. AGROPOLINEWS