Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Castellabate in collaborazione con First Cisl ha organizzato il convegno PNRR occasione di sviluppo che si terrà Lunedì 12 Settembre alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare C. Grande in Santa Maria di Castellabate. Si tratta di un incontro a carattere nazionale in cui verranno affrontate tematiche riguardanti il PNRR come occasione di sviluppo e approfondimenti sui controlli e possibili contributi da parte della giustizia amministrativa. Dopo i saluti del sindaco Marco Rizzo parteciperanno a questo interessante incontro Domenico Manente già Avvocato Anac, Pasquale Stanzione Presidente Autorità Garante Privacy, Giuseppe Busia Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione, Alfonso Graziano Consigliere TAR Lazio, Antonio Garofalo Magnifico Rettore Università Parthenope di Napoli, Adriano Tortora Avvocato amministrativista del Foro di Roma, Riccardo Colombani Segretario generale First Cisl e Giuseppe Caporaso come moderatore. “Un importante ed interessante incontro che si svolgerà qui a Castellabate a cui parteciperanno molte personalità illustri. La legalità sarà il filo conduttore di questo convegno, con i relativi controlli e possibili contributi da parte della giustizia amministrativa. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza come grande occasione di sviluppo per realtà come la nostra che ha in cantiere tanti e differenti progetti per rendere Castellabate meta turistica di eccellenza da visitare e vivere tutto l’anno” afferma il sindaco Marco Rizzo. AGROPOLI NEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA INVITIAMO I LETTORI, GLI AGROPOLESI CHE NON LO HANNO CONOSCIUTO A FARE UNA RICERCA SU QUESTO SACERDOTE, PRETE, UOMO DI GRANDISSIMO PRESTIGIO DELLA CITTA’ DI AGROPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una vicenda che rimane contorta e piena di lati oscuri. Come è noto la notte tra giovedì e venerdì un ventinovenne di Foria di Centola associato ad una cooperativa di guardia barche è stato accoltellato, le sue condizioni non sono gravi, da un giovane napoletano facente parte da una comitiva proprio di giovani dell’hinterland napoletano. Con il suo avvocato il ragazzo si è costituito ai carabinieri di Camerota titolari dell’indagine cooerdinata dalla procura della repubblica di Vallo dello della Lucania. IL RACCONTO DEL GIOVANE AI CARABINIERI Il minorenne ha detto di essere trovarsi a bordo di una imbarcazione, insieme ad altre persone e di essere stato visto dai tre guardiani. Il minorenne ha poi riferito che le persone che stavano con lui si sono allontanate. A quel punto il giovane napoletano, rimasto solo, ha riferito che sarebbe «stato minacciato e brutalmente mal menato da uno dei tre guardiani», come risulterebbe da «evidenti lesioni lasciate sul corpo, con pugni ed un tentativo di strangolamento», il tutto refertato dai sanitari intervenuti sul posto. I guardiani sarebbero stati tre e – continua la deposizione del giovane – “dopo avermi malmenato, mi hanno impedito di scendere dalla barca”. Le dichiarazioni sono state recepite dai carabinieri i quali stanno cercando di risalire nei dettagli a cosa è accaduto quella notte mettendo insieme i pezzi di un puzzle di difficile soluzione per le versioni contrastanti dei protagonisti della vicenda. la deposizione del ragazzo continua, il giovane avrebbe telefonato al padre, che giunto sul posto, avrebbe dapprima «cercato di sedare gli animi» e poi si sarebbe «difeso da una persona che brandiva tra le mani una bottiglia». È stato quello il momento in cui il guardiano, M.C., 29ennedi Foria ma in servizio presso una cooperativa di gite in barca del posto, ha ricevuto una coltellata al petto che gli ha provocato una ferita lacero contusa che è stata medicata con alcuni punti di sutura dopo il trasferimento in ospedale. Proprio sulla coltellata indaga il tribunale dei minori. I carabinieri hanno già sentito gli altri componenti della cooperativa e nelle prossime ore anche alcuni dei ragazzi che stavano sulla barca al momento del fatto. AGROPOLI NEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Presso l’Unità operativa complessa di Cardiologia, diretta dal dottore Antonio Aloia, con la collaborazione di cardiologi provenienti dal P.O ‘Umberto I’ di Nocera Inferiore, è stata eseguito per la prima volta un intervento di cardiologia interventistica strutturale , nello specifico una Chiusura di auricola sinistra, procedura della durata di circa 50 minuti, che permetterà al paziente di evitare ulteriori Ictus cardioembolici nonostante fosse già in terapia anticoagulante orale. “Un ringraziamento sentito va ai sanitari del presidio Nocerino – riferiscono i sanitari del San Luca – ma anche e soprattutto al personale di sala di emodinamica , tecnici ed infermieri, al personale infermieristico del reparto Utic e post utic che hanno permesso il raggiungimento di questo traguardo e che ci supportano nel quotidiano. Ora la palla ogni deve passare inevitabilmente alle istituzioni con l’augurio e l’auspicio che la nostra unità operativa possa mantenere standard qualitativi elevati sempre”. AGROPOLINEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Torna l’annuale appuntamento con il Palio della Stuzza che si svolgerà domenica 14 agosto, a partire dalle 16.30, a Santa Maria di Castellabate, sulla scogliera finale del Lungomare Perrotti.
Si tratta della 121esima edizione che, organizzata dall’associazione Cilentani Doc con il patrocinio del Comune di Castellabate, si svolge in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Santa Maria a Mare. Quest’anno, inoltre, il Palio della Stuzza celebrerà anche i 90 anni della Polisportiva Santa Maria, la squadra di calcio locale fondata nel 1932 che milita nel campionato di serie D.
L’associazione parteciperà attivamente, inoltre, al tradizionale spettacolo dei “Fuochi di Ferragosto” su zattere galleggianti che si terrà il 15 agosto, allo scoccare della mezzanotte, sul Lungomare Pepi-Punta dell’Inferno, a cura della ditta Carlo Di Muio.
Anche quest’anno lo storico Palio della Stuzza metterà alla prova le doti di abilità e astuzia dei 30 iscritti, rigorosamente residenti nel territorio comunale di Castellabate, che dovranno camminare su un palo di legno lungo 18 metri, unto con grasse animale, per afferrare le tre bandierine, posizionate rispettivamente a 14, 16 e 18 metri, senza scivolare in acqua.
“E’ uno degli eventi più antichi del Cilento, espressione del forte legame identitario tra gli abitanti di Castellabate e le antiche tradizioni della marineria locale – afferma Giuseppe Villani, presidente dei Cilentani Doc – Per i tanti turisti che affollano Castellabate in questo periodo è uno spettacolo di folklore da non perdere, per noi invece una tradizione a cui nessuno vuole rinunciare, con l’obiettivo di tramandarla anche ai più giovani che negli ultimi anni si sono avvicinati al Palio”.
In prima linea, già a lavoro da giorni, tutto lo staff dell’associazione Cilentani Doc (Giuseppe Villani, Gianluca Di Luccia, Francesco Federico, Domenico Di Sessa, Vincenzo Malzone, Gerardo Scola, Gianfranco Di Lorenzo e Clemente Migliorino), per sistemare gli ultimi dettagli organizzativi e rendere l’evento sempre più unico.
Gli aggiornamenti in tempo reale sulla Stuzza si potranno seguire sulla pagina Facebook “LA Stuzza di Santa Maria di Castellabate”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGROPOLI. Il maltempo che ha colpito la provincia di Salerno nelle scorse ore ha provocato numerosi danni. Smottamenti si sono verificati ad Agropoli, con alberi caduti sulla sede stradale creando notevoli disagi alla circolazione; segnalati anche alcuni pali della Telecom divelti dal vento.Sul posto i Vigili del Fuoco del locale distaccamento per mettere in sicurezza l'area e garantire la ripresa del traffico veicolare. A Campagna è caduta una delle dieci pale eoliche di 40 metri installate nella zona, fortunatamente senza causare danni: sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Eboli per la messa in sicurezza di tutta l'area. STILETV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il più significativo dei leccaculo di Alfieri è senza ombra di dubbio Mimmo Gorga presidente dell’Agropoli Cilento servizi( municipalizzata sotto osservazione dall’antimafia e sotto inchiesta per varie situazioni) ma anche con altri incarichi di presidenza di alcuni istituti per prendersi i suoi stipendiucci, uno di quei personaggi che Franco Alfieri tiene a “suo” reddito di “alfieranza”. Si perché non esiste solo il reddito di cittadinanza ma anche il reddito di “alfieranza”. Senza Alfieri, al quale lecca il culo in tutte le versioni, Mimmo Gorga, il fustigatore degli onesti, si sarebbe dovuto trovare un lavoro. E invece prende i soldi per il reddito di “alfieranza” e rompe pure i coglioni sui social perdendo buon senso, buona educazione e anche il rispetto. Questa città è costretta a subire una multiservizi assassina, è costretta a sopportare un sistema di oppressione e deve sentirsi insultata dai social anche da chi non ha ne arte e ne parte e sta libro paga degli incarichi che gli da Franco Alfieri. Leggete cosa scrive mimmo Gorga sui social:
” Perché vi arrabbiate?
Stiamo semplicemente giocando partite diverse, su campi diversi.
Sul vostro campo non ci sarebbe partita, troppo impari il confronto.
Avete conoscenze e competenze nell’intera gamma dello scibile umano e persino in quelli in cui la scienza, per ora, sospende il giudizio.
Sono i “social” la vostra trincea.
È liche abbaiate e vi sbizzarrite.
È li che combattete senza neanche sventolare una bandiera politica precisa.
Il vostro atteggiamento ha una natura quasi magnetica, è guidato dall’emozione e dall’indignazione, cerca di attirare quelle persone che vogliono solo sfogare le loro frustrazioni.
Spopolate alla grande.
Nel frattempo continueremo a cimentarci in un campo diverso, quello del mondo reale e lasciare a voi – ed a chi con voi sta facendo la fortuna di una parte del sistema informativo e quella elettorale di alcune minoranze – i luoghi virtuali perché, per vostra convenienza, li state cercando di plasmare a mó di mercati rionali caotici e violenti.”
Al peggio non c’è mai fine e Mimmo Gorga rappresenta in maniera totale il niente trasformato in danaro. Un incapace affetto da nanismo politico perchè se si candida prenderebbe il resto di niente ma non può candidarsi e il perchè chiededelo direttamente a lui che va sui social, questo si, a sfogare la sua frustrazione di “incaricato” anonimo. Alfieri lo ha messo a reddito ma gli ha fatto capire “statti zitto” e ha ragione perchè come apre la bocca fa danni. La vera utilità di Mimmo Gorga per Alfieri esiste. Alfieri lo mette a capo di strutture e gli fa prendere lo stipendio perchè è la spia di Alfieri ad Agropoli e in parte anche a Capaccio Paestum. Lui va a riferire ad Alfieri tutto ciò che si verifica, totalmente per filo e per segno , la cosa grave è che gli da la sua versione dei fatti perché è anche in malafede. Il caso Coppola lo testimonia totalmente. Quindi lui fa il pettegolo, fa il “piglia e porta” ed è l’unica cosa che sa fare e perciò Franco Alfieri lo tiene a busta paga attraverso gli incarichi. E questo soggetto pensa di fare la morale alla gente andando a scrivere contro gli agropolesi sui social. Pensate Agropoli come è caduta in basso.Sergio Vessicchio AGROPOLINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si chiama STESSI BATTITI il film diRoberto Gasparroche ha già conquistato ad oggi molte piazze italiane (Oulx, Torino, Montiglio, Chieri, Alassio, Orio Al Serio, Milano, Agropoli, Rivara, Osegna, Castagnole, Apricena, Staiti, Orvigno, Montefalco, Giaveno, Salina…). Il giovane regista torinese sta girando l’Italia in auto portando nelle piazze la sua ultima opera cinematografica girata interamente nel Canavese. Ad Agropoli la prima al cine teatro Eduardo Di Filippo alle ore 20 del 17 agosto
Emozioni semplici e genuine associate al fatto che vede Gasparro arrivare con la sua giovane assistente Alfonsina Filpi nelle location di proiezione attrezzati autonomamente fino a montare video-schermo, proiettori e impianto audio e stupire tutti per il loro entusiasmo e professionalità. Sensazioni pure che coinvolgono il pubblico tra sorrisi e profonde riflessioni. La storia d’amore per il cinema e la vita del giovane regista lo portano al confronto diretto con i problemi quotidiani esaltando il concetto che “nella vita non conta il numero di passi che fai ma le impronte che hai lasciato”. Evviva il cinema Italiano.
Roberto Gasparro è un regista, è nato il 7 febbraio 1975 a Moncalieri (Italia).Nei suoi 4 anni di carriera come regista ha diretto Qui non si muore, Lui è mio padre, Il cielo guarda sotto e STESSI BATTITI. AGROPOLINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proprio questa mattina è avvenuta la ricezione dei risultati delle analisi delle acque del nostro mare. Si tratta di analisi periodiche predisposte per monitorare e controllare costantemente lo stato di salute delle nostre acque al fine di consentire la balneazione in piena sicurezza per tutti. Diversi i punti di prelievo sul territorio di Castellabate: Ogliastro Marina, Vallone Alto-Licosa, località Pozzillo, Punta dell’Inferno, Marina Piccola e Lago-Tresino. I risultati hanno quindi attestato l’ottimo stato di salute delle acque confermandone la sua purezza e la sua qualità. “I risultati di queste analisi confermano quanto le acque del nostro mare godano di ottima salute, prive di batteri come i coliformi, escherichia coli e enterococchi intestinali, attestandone la qualità per la balneazione di adulti e bambini. Pertanto auguro a tutti di trascorrere delle piacevoli vacanze continuando a godere del nostro bellissimo mare”, dichiara il sindaco Marco Rizzo. “Proprio per l’importanza e il valore che il mare ha per il nostro territorio abbiamo deciso di effettuare delle analisi di controllo e monitoraggio dello stato delle acque. Garantire la balneazione in piena sicurezza per tutti è la nostra priorità e stiamo operando affinchè il nostro bellissimo mare continui a dare lustro alla nostra Castellabate”, afferma l’assessore Antonio Florio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ricorso è stato presentato da qualche giorno e il tar ( tribunale amministrativo regionale) ha già provveduto a fissare l’udienza per entrare nel merito. La relazione della commissione elettorale sarà determinante e già si è espressa molto negativamente sulla regolarità del voto ad Agropoli dove sono emerse, scrivono testualmente: ” evidenti incongruenze”. Raffaele Pesce e gli avvocati Elio Cuoco e Antonello Scuderi hanno fatto un lavoro molto deciso e determinato nel dimostrare come il voto del 12 giugno sia irregolare e privo della giusta dimensione. Il precedente di Latina è indicativo, il di latina Tar ha accolto il ricorso del centrodestra, annullando le operazioni elettorali di 22 delle 116 sezioni nelle quali si dovrà tornare a votare. Ma il tribunale amministrativo, ovviamente, ha anche annullato il verbale di proclamazione degli eletti, e come diretta conseguenza decadono, dunque, sia il sindaco e la sua giunta che i consiglieri comunali, in attesa delle elezioni-bis nelle sezioni «incriminate». Qui, spiega il Tar, sono infatti emerse «gravi violazioni nelle operazioni di voto e di scrutinio», con pasticci di ogni genere, comprese vistose correzioni «e abrasioni» nei verbali di seggio. Si va, chiariscono i giudici amministrativi, dalla mancata «corrispondenza tra il numero delle schede complessivamente autenticate e la somma delle schede utilizzate dagli elettori e di quelle autenticate ma non utilizzate» alle discrepanze «tra elettori votanti e numero di voti espressi», da sezioni in cui il numero delle schede autenticate è maggiore del numero degli elettori ad altre nelle quali, per le omissioni presenti nei verbali, «non è stato possibile effettuare un esatto conteggio». Tutto sbagliato, tutto da rifare: e anche se le irregolarità riguardano solo il 19 per cento delle sezioni, consiglieri e sindaco devono lasciare il comune a un commissario fino al ritorno parziale alle urne. In questi giorni ad Agropoli si è sentito vociferare proprio quello che i giudici del Tar di Latina contestano a Latina e proprio per questo è giusto che in una conferenza stampa, già annunciata, anche ad Agropoli venga chiarito cosa si contesta. La città di Agropoli vuole sapere se il voto è stato regolare o i brogli sono reali e palesi come tantissimi cittadini denunciano per non aver trovato il loro voto sui candidati votati. Urge la conferenza stampa perchè la gente vuole sapere cosa può succedere il 26 ottobre giorno della discussione. Se sarà annullata anche ad Agropoli la proclamazione del sindaco e del consiglio comunale. In pratica quali saranno gli scenari possibili. Sergio Vessicchio AGROPOLINEWS