CILENTO NEWS MARINA DI CAMEROTA, SI E’ COSTITUITO IL MINORENNE CHE HA ACCOLTELLATO IL GUARDIANO DELLE BARCHE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una vicenda che rimane contorta e piena di lati oscuri. Come è noto la notte tra giovedì e venerdì un ventinovenne di Foria di Centola associato ad una cooperativa di guardia barche è stato accoltellato, le sue condizioni non sono gravi, da un giovane napoletano facente parte da una comitiva proprio di giovani dell’hinterland napoletano. Con il suo avvocato il ragazzo si è costituito ai carabinieri di Camerota titolari dell’indagine cooerdinata dalla procura della repubblica di Vallo dello della Lucania. IL RACCONTO DEL GIOVANE AI CARABINIERI Il minorenne ha detto di essere trovarsi a bordo di una imbarcazione, insieme ad altre persone e di essere stato visto dai tre guardiani. Il minorenne ha poi riferito che le persone che stavano con lui si sono allontanate. A quel punto il giovane napoletano, rimasto solo, ha riferito che sarebbe «stato minacciato e brutalmente mal menato da uno dei tre guardiani», come risulterebbe da «evidenti lesioni lasciate sul corpo, con pugni ed un tentativo di strangolamento», il tutto refertato dai sanitari intervenuti sul posto. I guardiani sarebbero stati tre e – continua la deposizione del giovane – “dopo avermi malmenato, mi hanno impedito di scendere dalla barca”. Le dichiarazioni sono state recepite dai carabinieri i quali stanno cercando di risalire nei dettagli a cosa è accaduto quella notte mettendo insieme i pezzi di un puzzle di difficile soluzione per le versioni contrastanti dei protagonisti della vicenda. la deposizione del ragazzo continua, il giovane avrebbe telefonato al padre, che giunto sul posto, avrebbe dapprima «cercato di sedare gli animi» e poi si sarebbe «difeso da una persona che brandiva tra le mani una bottiglia». È stato quello il momento in cui il guardiano, M.C., 29ennedi Foria ma in servizio presso una cooperativa di gite in barca del posto, ha ricevuto una coltellata al petto che gli ha provocato una ferita lacero contusa che è stata medicata con alcuni punti di sutura dopo il trasferimento in ospedale. Proprio sulla coltellata indaga il tribunale dei minori. I carabinieri hanno già sentito gli altri componenti della cooperativa e nelle prossime ore anche alcuni dei ragazzi che stavano sulla barca al momento del fatto. AGROPOLI NEWS
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