Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Condannato a 14 anni di carcere Salvatore Bifolco. Per lui l’accusa è di lesioni personali, maltrattamenti e sequestro di persona nei confronti di Veronica Barillaro, figlia della compagna. Il Tribunale di Lagonegro ha condannato la madre della ragazza, Giuseppina Galdi, ad 8 anni di reclusione. I maltrattamenti sono stati commessi tra il 2013 ed il 2015, Veronica Barillaro ha perso anche la vista all’occhio sinistro. INFOCILENTO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PERITO. Incidente stradale la sera scorsa a Perito, a pochi passi dallo svincolo della Cilentana. Una Fiat Punto guidata da un uomo di 92 anni è sbandata, girando più volte su sé stessa e andando a terminare la sua corsa contro il guard rail. INCIDENTE ALLO SVINCOLO DELLA CILENTANA: I SOCCORSI Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco che hanno dovuto estrarre il malcapitato dalla vettura. I caschi rossi hanno dovuto agire con grande prudenza considerato che si trattava di un’auto a gas. INFOCILENTO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lungo la strada statale 18/VAR “Cilentana” – per attività di manutenzione sugli impianti tecnologici della galleria ‘San Vito’ – si rende necessaria la chiusura al traffico di una tratta stradale, nel territorio comunale di Cuccaro Vetere, in provincia di Salerno. Lo ha reso noto l’Anas. LAVORI SULLA CILENTANA: I DISAGI Nel dettaglio, per l’esecuzione degli interventi, nelle notti comprese tra il 22 ed il 25 marzo – esclusivamente tra le ore 22.00 e le ore 6.00 del giorno successivo – sarà attiva la chiusura al traffico Cilentana, in entrambi i sensi di marcia, dal km 139,760 al km 147,085, tra gli svincoli di Ceraso e Futani. Durante la chiusura della galleria, la circolazione verrà deviata lungo percorsi alternativi indicati in loco mediante apposita segnaletica, ad eccezione dei veicoli diretti a Ceraso che potranno proseguire sulla SS18/VAR “Cilentana” fino al km 139,760 (svincolo di Ceraso), che resterà aperto solo in direzione da e per Salerno e dei veicoli diretti a Futani che potranno proseguire sulla SS18/VAR “Cilentana” fino al km 147,085 (svincolo di Futani) che resterà aperto solo in direzione da e per Sapri. Resterà chiuso, invece, per tutte le direzioni lo svincolo di Cuccaro Vetere al km 145,600. All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli. INFOCILENTO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PISCIOTTA - Ragazzo di 21 anni molestato da un transgender originario della provincia di Napoli. La vicenda è accaduta negli scorsi giorni sul litorale cilentano e protagonista è stato un ragazzo del posto che ha denunciato ai carabinieri che sarebbe stato fermato in località Acquabianca con la scusa di chiedere informazioni. Poi, improvvisamente, gli avrebbe mostrato il seno e lo avrebbe toccato nelle parti intime. Lui, però, è fuggito denunciando l'accaduto ai carabinieri che sono alla ricerca del molestatore. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia sfiorata, questa sera, a causa di un incidente avvenuto tra un’auto e una moto a Marina di Casal Velino. Ferito un 26enne e travolto anche un volontario che voleva soccorrerlo. Incidente a Casal Velino Sembra che la vettura, che stava uscendo dal cancello di un’abitazione, si sia immessa sulla carreggiata andando ad impattare contro il motociclo guidato da un ragazzo di 26 anni del posto, il quale è caduto rovinosamente sull’asfalto. A soccorrerlo è stato un volontario della Protezione Civile che stava rientrando a casa ma, anche lui, sarebbe stato investito da un’auto di passaggio.
INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI Esplode la polemica politica e istituzionale contro l'arrivo di 213 container della "Sra" di Polla che sbarcheranno il 22 febbraio nel porto di Salerno. per poi essere condotti nell'area dell'Esercito Inizia la battaglia del comune di Serre contro l’arrivo dei container dei rifiuti che la Tunisia ha respinto, rimandandoli al mittente e che la Regione Campania, guidata dal governatore De Luca, ha deciso di stoccare nell’area militare di Persano. Esplode la polemica politica e istituzionale contro l'arrivo di ben 213 container della "Sra" di Polla che sbarcheranno il 22 febbraio nel porto di Salerno, per poi essere condotti nell'area dell'Esercito. Oggi è atteso il primo sopralluogo. Lo sfogo del sindaco E’ amareggiato e arrabbiato il primo cittadino Franco Mennella che, in un video sui social, attacca l’amministrazione regionale di centrosinistra: “Si tratta di una vera e propria azione di scorrettezza istituzionale poiché questa decisione è stata assunta all’insaputa del Comune. Io l’ho saputo leggendo il giornale. Siamo stufi di questa arroganza che le varie amministrazioni regionali hanno dimostrato nei confronti del Comune di Serre che ha già pagato in tema di rifiuti”. Nei prossimi giorni sarà convocato un consiglio comunale monotematico sulla questione. “Ci opporremo con tutte le nostre forze. Siamo pronti anche ad andare in tribunale. Se ne devono andare: basta rifiuti a Serre e nella Piana del Sele”. La battaglia annunciata da Mennea vedrà come protagonisti non solo gli abitanti delle comunità locali ma anche altri sindaci. Le altre reazioni Molto critico il senatore Antonio Iannone, componente della Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e commissario regionale di Fratelli d’Italia: "La notizia che De Luca abbia individuato ancora una volta la Piana del Sele quale territorio dove portare rifiuti, conferma che considera questa terra l’immondezzaio della Regione. La vicenda giudiziaria già rappresenta un'enorme vergogna per la Regione, che la dice lunga su quello che è il sistema dei rifiuti in Campania. Pensare ora di portare questo oscuro carico in quell’area della Regione è un crimine politico. La Piana del Sele ha già pagato un prezzo elevatissimo con la presenza concentrata di discariche, lo Stir, tanti impianti di trattamento privati ed i roghi. I cittadini e le imprese di agrotipicità, apprezzate in tutto il mondo, non si spiegano il perché di questo accanimento. Per Fratelli d’Italia scelta più infelice non poteva esserci". Intanto, questa mattina, il Consigliere Provinciale di Fratelli d’Italia Sonia Alfano ha protocollato un'interrogazione al Presidente della Provincia Michele Strianese sulla questione dei rifiuti provenienti dalla Tunisia. “E’ necessario sapere perché sia stata scelta la località di persano e se nel considerare tale decisione sono stati interrogati gli amministratori locali della zona. La vicenda – spiega il capogruppo provinciale del partito della Meloni – per com'è stata gestita, è molto oscura: non è possibile adesso che paghino i cittadini della Piana del Sele che sono già stati martoriati dalla presenza dello Stir di Battipaglia ed altri siti di rifiuti. Spero che il presidente della Provincia risponda al più presto alla mia interrogazione”. Il sindaco di Eboli Mario Conte a gamba tesa: “Nessun container di rifiuti nella Piana del Sele. Neppure uno, figuriamoci 33, o peggio 212. Questo territorio è unito nel respingere fermamente una decisione frutto di una pessima gestione passata sul tema dei rifiuti. La Regione Campania ci ha assicurato che intende cambiare registro e dunque è il momento di dimostrarlo. Stiamo facendo un sforzo enorme per rilanciare la vocazione agricola e turistica del territorio lungo il corso del Sele e non possiamo permetterci ulteriori carichi di immondizia. Questa volta le popolazioni della Piana del Sele saranno unite nel dire di no. Si trovi una collocazione il più possibile vicina alla destinazione finale, che è la distruzione nell’impianto di Acerra, cosicché lo smaltimento possa avvenire in tempi brevi. Siamo fiduciosi in un ripensamento che eviti tensioni nei territori”. “La logica in politica è una brutta bestia. Il vicepresidente della Regione Campania, on. Bonavitacola, spieghi il perché, quei containers non verranno stoccati in un sito più vicino ad un inceneritore.Si capisce bene che il piede di guerra e le barricate alzate dall’ amministrazione di Battipaglia, ha dato un effetto che nella pratica è un palliativo”. Lo scrive il segretario provinciale di Cambiamo -Coraggio Italia Salerno Luigi Cerruti: “Noi chiediamo con forza che i Comuni confinanti e lo stesso Sindaco di Serre, organizzino un blocco stradale, affinché si impedisca questo mercato della spazzatura, avanti ed indietro per la Piana del Sele. Il Partito Democratico Salernitano eviti di fare demagogia e scenda piuttosto a fianco della comunità della Piana del Sele fattivamente. Il sindaco di Eboli, Mario Conte ha analizzato perfettamente la situazione facendosi carico di una paura che è quasi certezza visti i precedenti. Non è possibile che in una riserva naturale o a ridosso, vengano fatti stazionare rifiuti di qualsiasi genere nemmeno per un minuto soltanto.Certamente bisogna trovare una soluzione diversa, da Persano”. Interviene anche il consigliere salernitano di Forza Italia Roberto Celano: “La scelta della Piana del Sele ed in particolare di Serre per lo stoccaggio di ben 213 containers di rifiuti di rientro dalla Tunisia è assolutamente inaccettabile. Ancora una volta De Luca e l'amministrazione regionale, approvando lo schema di Accordo con la Provincia di Salerno e l’Ente d’ambito per il ciclo dei rifiuti in provincia di Salerno, "decidono" che Serre debba essere la pattumiera della Campania. Difficile far credere che i rifiuti tunisini saranno stoccati a Persano per un periodo strettamente necessario alle operazioni di analisi, in vista del loro trasferimento presso impianti di trattamento finale fuori regione. Le esperienze pregresse e la storia dicono purtroppo ben altro. Serre ha già "servito" l'intera regione con la discarica di Macchia Soprana e con lo stoccaggio di ecoballe a Persano. La comunità non può ancora "pagare" incapacità e spregiudicatezze di amministrazioni incapaci e vergognose”. SALERNOTAY
inserito da Giovanni Montuori Un uomo, originario della Romania, sotto l’effeto dell’alcol, è entrato in un bar Santa Caterina di Caprioli, frazione di Pisciotta, e ha tenuto in ostaggio la giovane barista, una ragazza di 23 anni, minacciando di aggredirla con un coltello. Lo racconta il Giornale del Cilento. Sono stati attimi interminabili. Ogni volta che la ragazza provava ad afferrare il telefono per chiedere aiuto, l’aggressore si avvicinava sempre di più facendola desistere. Dopo oltre 45 minuti, durante un attimo di esitazione dell’uomo, la barista è riuscita a mettersi in contatto con le forze dell’ordine. I carabinieri, giunti sul posto, hanno intimato il rumeno di fermarsi ma si è scagliato contro i militari.. E’ stato quindi bloccato e arrestato.DI PASQUALE SORRENTINO Italiadue.
DI MICHELE PAPPACODA Aveva 79 anni ed è morto all’ospedale di Benevento. Ennesima vittima del Covid nel Cilento e nel comune di Lustra. Nelle ultime ore a livello nazionale la curva sta risalendo. Ieri sera la situazine della campania faceva registrare: Positivi del giorno: 4.303 (*) di cui: Positivi all’antigenico: 3.388 Positivi al molecolare: 915 (*) I dati tengono conto dell’Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute. Test: 33.077 di cui: Antigenici: 20.240 Molecolari: 12.837 Deceduti: 5 (*) (*) nelle ultime 48 ore; 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 631 Posti letto di terapia intensiva occupati: 28 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 547 (*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Niente primarie, il Pd rimane con le braca larghe. Il candidato è Adamo Coppola sul quale rimane l’onere del partito e della sua lista civica. La quercia di Agropoli ora dovrà fare tutta da sola e il sindaco Coppola non avrà alleati. Nel pomeriggio, l’incontro previsto, ha dato frutti non sperati dal Pd. I tre concorrenti andranno tutti da soli. Adamo Coppola, Serra e Cianciola concorreranno quali candidati sindaco e si aggiungono a La Porta nell’ambito della sinistra. Rimane nel limbo la posizione del Psi i cui rappresentanti sia nel partito che nel consiglio comunale hanno infierito sull’operato del sindaco Coppola. Probabilmente la si può sciogliere sul tavolo provinciale. Serra e Cianciola quindi stanno affilando le armi per presentarsi all’appuntamento elettorale pieni di vigore e cercare di strappare il posto al ballottaggio. Entrambi hanno grandi elettori e la forza di arrivare al ballottaggio, dicasi la stessa cosa di La Porta la cui candidatura comincia a piacere e a fare proseliti. Si fa molto suggestiva la partita ma si fa anche chiarezza nel Pd. Le primarie avrebbero rafforzato ancor di più Adamo Coppola il quale sta recuperando molto terreno perso ma i tre concorrenti La Porta, Serra e Cianciola appunto sono forti. Adamo Coppola rimane favorito ma ora la partita comincia ad essere molto bella. Si apre la campagna elettorale. Agropoli sceglie il suo prossimo sindaco dopo 15 anni con incertezza. L’impressione è che il secondo turno sarà determinante non il primo. Nei prossimi giorni vedremo anche i programmi dei candidati. Fuori gioco Fratelli D’Italia la cui lista rischia di saltare perchè in molti non vogliono Abate il quale già corteggia i candidati per trovare posto in qualche lista. Sui Basile stanno convergendo La Lega e Cambiamo ma i segnali sono ancora timidi. Centrodestra inesistente. Sergio Vessicchio AGROPOLINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALA CONSILINA - Il Covid continua a fare danni e provocare lutti su tutto il territorio. Ieri, infatti, si è registrato l’ennesimo decesso nel Vallo di Diano: si tratta di una donna di 100 anni risultata positiva negli scorsi giorni. L’ultracentenaria era affetta da altre patologie e si trovava nella sua abitazione dopo il tampone positivo: nelle ultime ore l’improvviso peggioramento che ha portato alla sua morte. LA CITTA