Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Messa fra i veleni, un fedele si scaglia contro padre Pietro Isacco
CAVA DE' TIRRENI - L’omelia dell’Immacolata si chiude tra i veleni e con un serrato confronto tra il frate del convento francescano di Cava de’ Tirreni e uno dei fedeli. E’ quanto ha raccontato padre Pietro Isacco, che ha voluto affidare ai social network uno sfogo sullo screzio al termine della celebrazione religiosa di domenica. Un faccia a faccia con un giovane del posto, che per usare un eufemismo non aveva condiviso il messaggio lanciato dal frate nel corso del suo intervento. Una cerimonia diversa dal solito, per forza di cose, vista la ricorrenza che ha dato ufficialmente inizio al conto alla rovescia da concludersi a Natale.
Si accende l’albero di Natale anche a Cava de’ Tirreni. Una piazza gremita ha salutato l’accensione del più grande albero di Natale della regione e le luminarie lungo il Borgo Grande con le sue caratteristiche arcate dei portici. Una festa soprattutto per i bambini, con giochi, clown, musica, fuochi pirotecnici, e i canti dei piccoli alunni delle scuole cittadine. Gli auguri del sindaco Il Sindaco Vincenzo Servalli, alla presenza di tutti gli Assessori e Consiglieri comunali sereno, ha augurato a tutti un felice Natale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ stato presentato a Cava de’ Tirreni l’evento“Un Natale da Favola: Cava de’ Tirreni diventa la città dell’incanto”che si terrà alComplesso Monumentale “Santa Maria delRifugio” dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020.
“Un Natale da Favola” è promosso da“Animazione in corso”nell’ambito del progetto sociale “Ma dove vivono i cartoni?” con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni e vedrà protagoniste le favole più famose di ogni tempo a firma di grandi autori, con l’intento di rendere gli spettatori i veri protagonisti.
L’evento si svolgerà durante lungo tutto il periodo natalizio, con una serie di momenti correlati per coinvolgere le famiglie in una nuova visione dello stare insieme e staccarsi, per un po’, dal potere ipnotico di cellulari e computer.
“Questa è un’iniziativa molto importante inserita nel nostro ricco calendario natalizio – dichiara l’Assessore alla Cultura Armando Lamberti – il Natale reca con sé quella magia dell’infanzia che alberga in ognuno di noi. Il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio è uno dei contenitori più importanti della città, dal punto di vista storico e culturale. Tutti abbiamo il desiderio di sognare. Chi smette di sognare, smette di vivere.”
PROGRAMMA UN NATALE DA FAVOLA
Dal 7 dicembre al 6 gennaio 2020 tutti i giovedì ed i venerdì dalle 16.00 alle 21.00; tutti i sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00.
Aperture straordinarie:
Lunedì 23 dicembre: ore 10.00 – 21.00
Giovedì 26 dicembre: ore 16.00 – 21.00
Mercoledì 1 gennaio: ore 16.00 – 21.00
Lunedì 6 gennaio ore 10.00 – 21.00
Giorni di chiusura:
Tutti i Lunedì, Martedì e Mercoledì; martedì 24 dicembre, Mercoledì 25 dicembre.
L’evento prevede un percorso itinerante su prenotazione con partenza ogni 30 minuti. Durante il percorso si incontreranno i personaggi delle fiabe più note come la Fata Smemorina, Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Mary Poppins e Peter Pan oltre che gli Elfi di Babbo Natale.
Per info e prenotazioni rivolgersi ai numeri 0818678369-3272540679
E’ stato presentato a Cava de’ Tirreni l’evento “Un Natale da Favola: Cava de’ Tirreni diventa la città dell’incanto” che si terrà al Complesso Monumentale “Santa Maria del Rifugio” dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. “Un Natale da Favola” è promosso da “Animazione in corso” nell’ambito del progetto sociale “Ma dove vivono i cartoni?” con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni e vedrà protagoniste le favole più famose di ogni tempo a firma di grandi autori, con l’intento di rendere gli spettatori i veri protagonisti. L’evento si svolgerà durante lungo tutto il periodo natalizio, con una serie di momenti correlati per coinvolgere le famiglie in una nuova visione dello stare insieme e staccarsi, per un po’, dal potere ipnotico di cellulari e computer. “Questa è un’iniziativa molto importante inserita nel nostro ricco calendario natalizio – dichiara l’Assessore alla Cultura Armando Lamberti – il Natale reca con sé quella magia dell’infanzia che alberga in ognuno di noi. Il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio è uno dei contenitori più importanti della città, dal punto di vista storico e culturale. Tutti abbiamo il desiderio di sognare. Chi smette di sognare, smette di vivere.”
AMALFINOTIZIE
PROGRAMMA UN NATALE DA FAVOLA
Dal 7 dicembre al 6 gennaio 2020 tutti i giovedì ed i venerdì dalle 16.00 alle 21.00; tutti i sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00.
Rischiano il processo tre ragazzi minorenni, accusati di atti di bullismo verso un loro compagno di classe 14enne. I fatti, come riporta il quotidiano "Il Mattino", si verificarono nel dicembre del 2018 in una scuola superiore di Cava de' Tirreni. L'inchiesta, condotta dalla polizia del commissariato cittadino, era partita dopo la denuncia presentata dalla famiglia del minore, seguita in ambito legale dall'avvocato Gerardo Romano. Stando a quanto appreso, il ragazzo bullizzato finì nel mirino di cinque bulli, venendo aggredito in aula riportando contusioni al polso destro, all'emitorace e al ginocchio sinistro guaribili in cinque giorni, secondo un referto medico allegato alla denuncia. Il gruppetto inoltre gli legò una sciarpa intorno al collo facendogli perdere i sensi per qualche istante. Pur provando a reagire, il 14enne fu preso a calci e poi colpito con una testata. La procura contesta anche l'accusa di molestie in concorso. I cinque avrebbero preso in giro il proprio compagno, con offese e insulti gravi e, durante le lezioni, gli avrebbero tirato addosso anche penne, gomme, borsellini ed altri oggetti. Dei cinque, solo tre rischiano il processo, su richiesta della procura presso il tribunale per i minorenni di Salerno. Il prossimo marzo, i tre imputati compariranno dinanzi al gip.
L’uomo, sentito dai carabinieri, ha negato di aver fatto vedere un video hot alla piccola
NOCERA SUPERIORE - Ha respinto ogni addebito il bidello indagato per una storia a tinte fosche ai danni di una bambina della scuola primaria di Nocera Superiore. A far scattare le indagini la denuncia presentata ai carabinieri dalla madre dell’alunna. La bambina aveva raccontato al genitore che il collaboratore scolastico dal suo cellulare le aveva fatto vedere un video osé. Dopo la rivelazione shock della piccola, la donna è andata subito dal dirigente che l’ha rassicurata ma che nel contempo si è attivato immediatamente per verificare quanto riferitogli dalla madre della sua alunna. La mamma della bimba, vista la gravità dell’accaduto e temendo ulteriori approcci, ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri.
L'assessore all'urbanistica Giovanna Minieri ha illustrato le progettualità del P.I.C.S. che prevedono quattro macro progetti, per otto interventi: - Realizzazione di un Sistema culturale integrato di Cava de' Tirreni: Potenziamento delle attrezzature e dei servizi tecnologici nei locali dell'Ex Eca e del Complesso del Monastero di S. Giovanni - € 556.000,00; - Realizzazione di Sistema culturale integrato: Implementazione di un' App per la fruizione dei contenuti turistico/culturali in forma integrata - € 150.000,00; - Realizzazione di un sistema culturale integrato di Cava de' Tirreni: Recupero e rifunzionalizzazione del Castello di Sant'Adiutore - € 2.186.195,00; - Realizzazione di un sistema culturale integrato di Cava de' Tirreni: Recupero e rifunzionalizzazione dell' Eremo di S. Martino - € 739.403,60; - Valorizzazione e rifunzionalizzazione turistica dell'Oasi del Parco di Diecimare - € 883.000,00; - Recupero complesso edilizio San Lorenzo denominato Ex Asilo di mendicità - € 3.407.039,62; - Recupero funzionale area ex prefabbricati alla frazione Santa Lucia: Realizzazione di un Parco inclusivo - € 404.638,30; - Recupero funzionale area ex prefabbricati a S. Pietro: Realizzazione di un Parco urbano € 1.871.108,04 «Una giornata importante per la nostra città - afferma il sindaco Servalli - nel segno della concretezza della nostra azione amministrativa, non solo per il finanziamento regionale ma per come saranno impegnate queste risorse che recuperano, ridisegnano, valorizzano il nostro patrimonio storico ambientale, con grande attenzione al sociale e con lo sguardo proiettato al futuro per creare economia ed occupazione. Come sempre, il Presidente De Luca, a cui vanno i nostri apprezzamenti e ringraziamenti, dimostra nei fatti l'interesse e la presenza concreta della regione per la Città di Cava de' Tirreni».
Ancora oggi, dopo non poche divulgazioni, con mio sommo rammarico, vedo impresso su locandine e manifesti, editi da Parrocchie, Associazioni ecc., orrendi stemmi della "nostra" amata Città di Cava de' Tirreni, fatti stampare da tipografie non cavesi o da soggetti non dalle origini cavajole o cavota. Ricordo a me stesso che il Presidente del Consiglio dei Ministri del tempo, On. Enrico Letta, previa promulgazione dell'allora Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, mercoledì 10 Luglio 2013, con apposito Decreto Presidenziale (D.P.R.) dispose quale doveva essere l'unico stemma della Città di Cava de' Tirreni, il tutto previa mia esclusiva lunga, accurata e onerosa ricerca storiografica. Ciò fu reso possibile grazie alla sensibilità del sindaco Marco Galdi, che bene vide nella "sua" Segretaria, Signora Maria Pisapia, abile dipendente comunale, la persona che mi doveva affiancare nell'espletare il lungo iter burocratico, che non fu semplice. Prego i lettori del presente di condividerlo; sottovalutare la valenza dell'esatto toponimo della Città, come quella dello esatto stemma, vuole essere come porsi a distanza dalla reale storia cittadina; grazie.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un primo provvedimento del tribunale non era bastato, né lo aveva fermato. Pur non potendo avvicinarsi ai suoi genitori, lui era tornato a casa invece più volte, per maltrattarli nuovamente e minacciarli affinché gli dessero quanto prima dei soldi in contanti. Due giorni fa, la polizia lo ha fermato, notificandogli un divieto di dimora nel comune diNocera Inferiore, dietro applicazione del provvedimento del gip del tribunale. Si tratta di un uomo di 41 anni, denunciato nuovamente per maltrattamenti e tentata estorsione nei riguardi della famiglia. Accuse che gli erano costate già in passato un divieto di avvicinamento, sempre dietro richiesta della procura.
Noto alle forze dell’ordine per reati di tipo predatorio, contro la persona e anche a danno degli anziani genitori, il 40nne si era più volte recato dalla famiglia, in barba ad ogni divieto, per ottenere somme di denaro. Alla loro resistenza, l’indagato aveva danneggiato più volte il mobilio di casa, preso dalla rabbia, facendo temere conseguenze peggiori alla coppia di anziani. Una circostanza che gli è costata una nuova segnalazione, con una misura personale maggiormente restrittiva, notificata due giorni fa, quella del divieto di dimora.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOCERA INFERIORE - Gli agenti del commissariato di Nocera Inferiore hanno effettuato perquisizioni alle abitazioni e alla sede di un gruppo ultras del Foggia denominato "Vecchio regime". In occasione della gara avevano portato all'interno dello stadio materiale inneggiante al fascismo, gran parte del quale sequestrato stamattina. 17 gli ultras denunciati a piede libero che dovranno rispondere anche di danneggiamento, resistenza e violenza su pubblico ufficale, devastazione. Per gli stessi sono in corso di notifica DasPo con obbligo di firma da 3 agli 8 anni. Parte dei tifosi aveva partecipato anche agli scontri post gara del 15 settembre con la Nocerina. LA CITTA