Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
il Greenhub, col patrocinio del comune di Cava de' Tirreni, si terra una festa natalizia con tombolata di beneficenza, musica dal vivo (si esibiranno "Gli Sbandati" Coop. La Fenice, Deefback, Hydrogen) ed infine un brindisi finale. Il ricavato della serata e di tutte le donazioni ricevute, saranno devolute alla Caritas Diocesana Amalfi - Cava de' Tirreni di Cava de' Tirreni per l'emporio della solidarietà.
Paura a Cava de' Tirreni dove, lo scorso 17 dicembre, verso le 19:30, si è verificata una violenta lite un'abitazione di via Matteo della Corte. Come riporta "Salerno Today", sembra che un uomo abbia spinto una donna giù per le scale e che quest'ultima sia finita in ospedale. Secondo la prima ricostruzione, la donna, sotto choc dopo l'incidente, sarebbe stata soccorsa e poi trasportata in Ospedale dalla Croce Bianca. Sul posto è intervenuta anche la Polizia che ha identificato l'uomo, che abita nello stesso condominio della donna. Sono ancora in corso in questi minuti le indagini necessarie per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Ore di ansia nella frazione di Santa Lucia di Cava de' Tirreni per la scomparsa di Annarita Galdi. Da quanto si apprende dai social, la donna è scomparsa ieri mattina, intorno alle 8:00. La signora è stata avvistata per l'ultima volta davanti la scuola della figlia e da quel momento non si sono più avute notizie. È stato il marito a dare l'allarme e a far scattare le ricerche. Chiunque è in grado di fornire informazioni in merito è pregato di contattare i carabinieri.
Notevole partecipazione alla messa natalizia in suffragio dei Caduti di Cava de’ Tirreni di tutte le guerre, che è stata l’occasione per ricordare Massimiliano Randino. La messa, organizzata dal Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, è stata celebrata ieri pomeriggio dal Cappellano Militare Capo don Claudio Mancusi presso la chiesa di S. Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio, alla presenza di autorità civili e religiose. Tra i presenti, anche il fratello ed il padre del Caporale Maggiore Capo Massimiliano Randino, vittima del terrorismo. Per don Claudio Mancusi il senso della celebrazione è stato quello di onorare i caduti, e in particolare tenere vivo il ricordo del giovane Massimiliano Randino, morto il 17 settembre del 2009 nell’attacco suicida in Kabul costato la vita a sei militari italiani, tra cui al paracadutista Randino, di 32 anni, primo caporal maggiore della Brigata paracadutisti “Folgore”.
Gli agenti della Polizia di Cava durante le operazioni di controllo hanno individuato cinque violazioni per guida senza copertura assicurativa, due violazioni per guida senza patente e deferito un pregiudicato in possesso di un coltello
Sono stati intensificati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato i servizi di controllo del territorio e di prevenzione dei reati nella città di Cava de’ Tirreni. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, coadiuvati da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato nr. 7 posti di controllo in città e nelle frazioni limitrofe, sottoponendo a controllo nr. 88 persone, di cui nr. 45 con precedenti penali, e nr. 54 veicoli elevando nr. 15 contestazioni al C.d.S. In particolare, ben cinque violazioni ai sensi dell’art. 193, per guida senza copertura assicurativa, due violazioni ai sensi dell’art. 116, per guida senza patente, cinque violazioni ai sensi dell’art. 80, per guida con veicolo non sottoposto alla revisione periodica, due violazioni ai sensi dell’art. 173 per guida facendo uso di telefono cellulare. Inoltre, gli agenti del Commissariato di P.S. deferivano in stato di libertà due soggetti: il primo un pregiudicato trovato in possesso di un coltello con punta acuminata; il secondo per favoreggiamento personale, in quanto l’autovettura in uso al medesimo era stata individuata qualche giorno prima come l’autovettura utilizzata per un tentato furto di un veicolo parcheggiato in zona via XXV Luglio, sventato dagli agenti di Polizia dopo una segnalazione al 112, ma i cui autori erano riusciti a sottrarsi alla cattura. Proseguono le indagini per individuare i responsabili. ZEROTTONOVE
NOCERA INFERIORE - Custodiva in un locale vicino alla sua abitazione, a Nocera Inferiore un ordigno esplosivo di circa 400 grammi. L' uomo, un 59enne già denunciato in passato per lo stesso reato, è stato arrestato al termine di una perquisizione domiciliare nel suo appartamento.
I poliziotti hanno esteso la perquisizione anche ad un piccolo locale ubicato nella stessa strada, all'interno del quale hanno rinvenuto l'ordigno esplosivo. Il congegno era stato collocato in un soppalco, avvolto in fogli di spugna e nascosto in una scatola di cartone.
La Polizia ha fatto evacuare la zona limitrofa all' abitazione del 59enne, impedendo il transito di persone e veicoli e facendo intervenire sul posto l'artificiere anti sabotaggio della Polizia in servizio alla Questura di Salerno. Lo specialista ha fatto rimuovere l'ordigno esplosivo ad una ditta specializzata, in attesa di successive perizie tecniche ed ha definito l'ordigno rinvenuto "micidiale", per le potenzialità lesiva.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce a processo per appropriazione indebita un 58enne diCava de' Tirreni,nel ruolo di agente di una società di assicurazioni, che si sarebbe appropriato di premi raccolti nell'arco di due mesi, destinato alle casse della società. Denaro - secondo le accuse - versato da diversi clienti, che con l'imputato avevano stretto un rapporto di fiducia, ignari però di quali fossero le sue presunte intenzioni.
L'uomo è stato mandato a giudizio con decreto di citazione diretta, con il dibattimento fissato dinanzi al giudice monocratico presso il tribunale di Nocera Inferiore. Stando alle accuse, in un periodo compreso tra novembre-dicembre 2015 e gennaio 2016, l'uomo avrebbe raccolto una cifra vicino ai 40mila euro, con la sottoscrizione di alcune polizze. Soldi che corrispondevano al pagamento dei clienti per sottoscrivere i contratti di copertura assicurativa. Andando contro le sue funzioni e regole, l'uomo avrebbe tenuto per se quel denaro. L'indagine partì dopo la denuncia del titolare della società di assicurazioni, ora parte lesa nel procedimento. La stessa, per la quale, l'imputato lavorava. Attraverso il suo impiego, infatti, l'uomo si sarebbe appropriato fraudolentemente di quei soldi, non dovuti. Gli ammanchi registrati dalla società fecero il resto, con la denuncia che diede il via all'attività investigativa. Ora il processo, che chiarirà la fondatezza della tesi dell'organo inquirente.
CAVA DE' TIRRENI - Affronterà il processo con l’accusa di aver prestato soldi a tassi usurai. Un 52enne cavese è stato raggiunto dal decreto che dispone il giudizio dopo la conclusione dell’indagine a suo carico, con la denuncia presentata dalla vittima: secondo le ricostruzioni eseguite dalla Procura, con le indagini svolte dai carabinieri del reparto locale, l’imputato prestò una somma iniziale di ventimila euro all’uomo che aveva presentato la richiesta di denaro, per poi avviare un processo di incremento della cifra iniziale. L’aumento avanzava in proporzione al tempo, con interessi mensili del dieci per cento sull’iniziale cifra: dal prestito di apertura, in pratica, l’imputato ampliò mano a mano le sue pretese. A un certo punto del rapporto di debito, per la posizione del destinatario dei soldi, inizialmente in condizioni di bisogno e necessità economica, lievitò senza lasciare ulteriori margini alla vittima. I fatti risalgono al 2014, con la crescita della cifra incrementata dagli interessi arrivata all’estremo: così, il debitore fu costretto, ad un certo punto, ad affrontare una cifra pari a 130mila euro.
Messa fra i veleni, un fedele si scaglia contro padre Pietro Isacco
CAVA DE' TIRRENI - L’omelia dell’Immacolata si chiude tra i veleni e con un serrato confronto tra il frate del convento francescano di Cava de’ Tirreni e uno dei fedeli. E’ quanto ha raccontato padre Pietro Isacco, che ha voluto affidare ai social network uno sfogo sullo screzio al termine della celebrazione religiosa di domenica. Un faccia a faccia con un giovane del posto, che per usare un eufemismo non aveva condiviso il messaggio lanciato dal frate nel corso del suo intervento. Una cerimonia diversa dal solito, per forza di cose, vista la ricorrenza che ha dato ufficialmente inizio al conto alla rovescia da concludersi a Natale.
Si accende l’albero di Natale anche a Cava de’ Tirreni. Una piazza gremita ha salutato l’accensione del più grande albero di Natale della regione e le luminarie lungo il Borgo Grande con le sue caratteristiche arcate dei portici. Una festa soprattutto per i bambini, con giochi, clown, musica, fuochi pirotecnici, e i canti dei piccoli alunni delle scuole cittadine. Gli auguri del sindaco Il Sindaco Vincenzo Servalli, alla presenza di tutti gli Assessori e Consiglieri comunali sereno, ha augurato a tutti un felice Natale.