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castellammare di stabia news

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, distrastro Circum: treno bloccato in galleria La rabbia dei viaggiatori: 'Una vergogna, caldo e nessuna informazione'

1 Agosto 2021, 13:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Treno bloccato nella galleria della Circum. Per quasi mezz'ora viaggiatori sono rimasti fermi nel tratto subito dopo la stazione di Castellammare. Poca l'aria e la temperatura era molto alta. Nessuna informazione a famiglie e turisti che oggi pomeriggio andavano in penisola sorrentina. Due fermate prima il treno era rimasto fermo altri 30 minuti a Pioppaino per un guasto. Per fare passare più aria qualche viaggiatore, preso dalla rabbia, ha aperto a mano le porte di una carrozza. L'incredibile esperienza in un video pubblicato su Facebook da una persona che ha voluto così denunciare l'accaduto: "Gentilmente fate girare questo video. Bloccati sotto la galleria senza alcuna informazione e con un caldo bestiale. Siamo stati già fermi precedentemente per 30 minuti per un guasto alla stazione di Pioppaino. EAV siete la vergogna della Campania".IL CORRIERINO

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Villa Arianna e la sua storia

1 Agosto 2021, 12:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Villa Arianna e la sua storia

DI MICHELE PAPPACODA  Villa Arianna è la villa d'otium più antica di Stabia, risalente al II secolo a.C.[51]. Essa è situata all'estremità ovest della collina di Varano, in posizione panoramica; occupa un'area di circa undicimila metri quadrati di cui scavati e visitabili soltanto duemilacinquecento. La prima campagna di scavi fu svolta da Karl Weber tra il 1757 e il 1762[52] e la villa fu chiamata primo complesso, per distinguerla dal secondo complesso, altra villa d'otium, da cui è separata tramite uno strettissimo vicus: dopo aver staccato le decorazioni di maggior rilievo e aver asportato le suppellettili, la villa fu nuovamente rinterrata[53]. Gli scavi sono ripresi nel 1950 a opera di Libero D'Orsi e fu in tale periodo che la villa fu denominata Arianna per la presenza di una pittura a soggetto mitologico che raffigura Arianna abbandonata da Teseo: D'Orsi effettuò gli scavi di ambienti della villa che si affacciavano sul ciglio della collina, alcuni dei quali andati perduti a seguito di eventi franosi[54]; prosegue inoltre il lavoro degli archeologi che interessa la zona sud e quella del grande peristilio o palestra che è stato riportato alla luce quasi completamente, insieme a nuove camere, colonne e finestre, nel corso del 2008[3

Villa Arianna, secondo le mappe redatte durante le esplorazioni dei Borbone e da quanto emerso dagli scavi, ha una pianta molto complessa, frutto di continui ampliamenti della struttura e per questioni di comodità viene divisa in quattro sezioni: l'atrio, gli ambienti termali, il triclinio e la palestra[2

 
Decorazione a piastrelle

L'atrio tuscanio, risalente all'età tardo repubblicana, è pavimentato con mosaico bianco-nero e presenta affreschi parietali, solitamente figure femminili e palmette su fondo nero e rosso, che hanno caratteristiche riconducibili al terzo stile[55]. Al centro dell'atrio è presente un impluvium mentre tutto intorno sono presenti numerose camere: due di queste, poste alle estremità dell'ingresso dell'atrio, conservano decorazioni che imitano architetture come colonne ioniche che reggono il soffitto a cassettoni appartenenti all'arte tipica del secondo stile[56]. Negli altri cubicula invece sono stati ritrovati gli affreschi più importanti dell'antica Stabia, tutti asportati in epoca borbonica e conservati al museo archeologico nazionale di Napoli, e raffiguranti del figure mitologiche di Medea, Leda col cigno, Diana[57], la Flora e la Venditrice di amorini. La Flora o Primavera di Stabiae è stata ritrovata nel 1759, ha una grandezza di soli trentotto centimetri per ventidue e risale al I secolo: l'affresco rappresenta la ninfa greca Flora, intesa dai romani come la dea della Primavera, girata di spalle nell'atto di raccogliere un fiore da un cespo, allegoria di purezza, il tutto su uno sfondo di colore verde acqua[57]; la Flora è sicuramente l'opera più conosciuta di Stabia, tanto da diventarne il simbolo, non solo in Italia, ma anche all'estero come testimonia l'emissione di un francobollo in Francia, durante la settimana dedicata ai beni culturali protetti dall'UNESCO, che riportava proprio la Primavera di Stabia. Altra opera di grande importanza è la Venditrice di amorini, ritrovata nel 1759, risalente anch'essa al I secolo, che rappresenta una donna nell'atto di vendere un amorino a una fanciulla[58]: tale affresco ebbe notorietà nel XVIII secolo, influenzando il gusto neoclassico e fu riportato su numerose porcellane, stampe, litografie e quadri[59], come testimoniato dall'abate Galiani che da Parigi, in una lettera indirizzata al ministro Bernardo Tanucci, scriveva:

«Quella pittura d'una donna che vende amoretti come polli, io l'ho vista ricopiata qui a Parigi in più di dieci case[60]»

(Ferdinando Galiani)

oppure dal professore Alvar González-Palacios che scriveva:

«Poche ideazioni del mondo antico hanno avuto un così vasto consenso di pubblico in epoca neoclassica come questa charmante composition... Essa è stata copiata infinite volte in ogni possibile tecnica e in tutti i paesi europei»

(Alvar González-Palacios)
 
L'affresco del mito di Arianna

Dal fondo dell'atrio si accede a un peristilio quadrato esplorato in epoca borbonica e non ancora riportato alla luce. Il triclinio e gli ambienti circostanti affacciano direttamente sul ciglio della collina e, grosso modo, sono cronologicamente collocabili nell'età neroniana[29]: nel triclinio sono presenti raffigurazioni di storie care alla divinità di Venere come l'affresco rinvenuto il 14 aprile 1950 che fa riferimento al mito di Arianna, abbandonata da Teseo sull'isola di Nasso fra le braccia di Ipno che viene scorta da Dioniso, rappresentato con occhi di falco[61]. Libero D'Orsi descrive così l'affresco:

«Questa straordinaria pittura ci commuove e ci turba. Arianna com'è rappresentata, pare preludere alle deposizioni del Rinascimento. E Ipnos non sembra davvero, uno dei loro Angeli? Misteriosi ricorsi dell'Arte!»

(Libero D'Orsi)

Nella stessa stanza sono presenti anche gli affreschi di Licurgo e Ambrosia, Pilade[62], Ippolito, raffigurato mentre una nutrice gli svela l'amore provato dalla sua matrigna Fedra[63] e Ganimede, rapito dall'aquila per essere portato dinanzi a Giove[64]: alcuni di questi sono stati staccati e conservati all'interno dell'Antiquarium stabiano. Gli ambienti minori intorno al triclinio hanno una colorazione parietale o rossa o gialla e riportano decorazioni minimaliste come amorini, figure volanti, paesaggi e medaglioni con al centro busti di personaggi; uno di questi ambienti ha una particolare decorazione detta a piastrelle: dopo una zoccolatura in rosso, dove sono affrescati figure femminili e amorini, inizia la decorazione con le piastrelle al cui centro sono presenti diverse raffigurazioni che si ripetono ogni quattro fasce, ossia nella prima fascia sono disegnati figure femminili e uccelli, nella seconda fiori e medaglioni, nella terza amorini e uccelli e nella quarta rose e medaglioni[65], alcune delle quali picchiettate dagli stessi Borbone affinché nessun altro potesse impossessarsene. Nelle vicinanze del triclinio sono presenti due diaetae intercalate da un triclinio estivo: la prima diaeta è decorata con una zoccolatura in giallo dove sono raffigurati diversi paesaggi, una zona mediana bianca che riporta diversi amorini e la predella, sempre bianca, con decorazioni che ricordano mostri marini e paesaggi con pigmei. La seconda diaeta ha un pavimento a mosaico bianco, una zoccolatura in giallo e il resto delle pareti affrescate con candelabri, cavallette, uccelli e farfalle. Nella parte antistante questa zona della villa, sul ciglio della collina, è presente una terrazza con archi e pinnacoli, aggiunti nel corso del I secolo[52].

 
Il colonnato della palestra

La palestra, chiamata anche grande peristilio, è ubicata all'estremità ovest della villa ed è stata aggiunta successivamente alla costruzione, con molta probabilità durante l'età Flavia[55]: si tratta di un'opera lunga centottanta metri per ottantuno di larghezza con oltre cento colonne in opera listata e rivestite di stucco bianco[66], danneggiate dal terremoto dell'Irpinia del 1980[67]; il suo circuito ha la misura di due stadi secondo le misure indicate da Vitruvio per questi tipi di edifici[66].

Gli ambienti termali sono di dimensioni minori rispetto alle altre ville di Stabia ma in ogni modo sono presenti un calidarium absidato con vasca, un tepidarium e un frigidarium: nel 2009 è stato rinvenuto un giardino di grosse dimensioni, precisamente centodieci metri di lunghezza per cinquantacinque di larghezza, considerato come il miglior conservato al mondo, in quanto sono ancora ben visibili le tracce delle piante presenti al momento dell'eruzione[22]. Numerosi sono anche gli ambienti di servizio come la cucina, una peschiera, una scala in muratura che conduceva al primo piano e una stalla, dove sono stati ritrovati due carretti agricoli, uno dei quali è stato restaurato ed esposto al pubblico: questo carro ha due grosse ruote che superano la cassa ed era fabbricato in ferro e legno così come testimoniato da studi approfonditi[29]; inoltre nelle sue immediate vicinanze è stato ritrovato anche lo scheletro di un cavallo con le zampe posteriori alzate, imbizzarritosi per lo spavento causato dall'eruzione, di cui si conosce anche il nome, Repentinus, come riportato da un'incisione nella stalla[60]. Villa Arianna era collegata a una struttura ai piedi della collina, sulla spiaggia, tramite una serie di sei rampe sostenute da archi in muratura[29].

 

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Muore per mancanza di ossigeno nell' ambulanza

1 Agosto 2021, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI PASQUALE GRECO Muore per mancanza di ossigeno nell' ambulanza . (Il fatto) Trasportato d'urgenza da Castellammare al Cardarelli, in ambulanza ,per problemi respiratorio, ma finisce l'ossigeno nell' ambulanza e nessuno se ne accorge. Aniello Vicedomini molto conosciuto e stimato tra Casola e Gragnano. I parenti hanno presentato denuncia alla polizia . La magistratura ha aperto un fascicolo per accertare la verità su quello che si definisce un caso di malasanità.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare di Stabia Fincantieri Il Sindaco Gaetano Cimmino al fianco dei lavoratori

31 Luglio 2021, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI PASQUALE GRECO Castellammare di Stabia Fincantieri Il Sindaco Gaetano Cimmino al fianco dei lavoratori che hanno manifestato oggi per la tutela del cantiere e delle maestranze, un patrimonio inestimabile si ha il dovere di preservare e valorizzare. Il Sindaco Cimmino ci comunica : Attendiamo la proprietà di Fincantieri al tavolo della Prefettura, convocato per lunedì 2 agosto su mio impulso, affinché dia risposte chiare e mantenga gli impegni presi sugli investimenti e sull’ammodernamento dello stabilimento stabiese, che deve consolidare il suo ruolo strategico nel panorama della cantieristica nazionale. Ora è il momento di unire le forze e di remare tutti nella stessa direzione per il futuro del nostro cantiere.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Vile aggressione questa mattina:

30 Luglio 2021, 18:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI PASQUALE GRECO ⭕ Vile aggressione questa mattina: uno dei datterari coinvolti nell'inchiesta e a piede libero ha aggredito a freddo, con due colpi violenti al volto, uno dei maggiori protagonisti delle indagini, un esponente della Capitaneria di Porto. Ci sono voluti diversi militari per fermarlo. L' uomo colpito ora è in ospedale. A lui va tutta la nostra solidarietà, e la ferma condanna di tali atteggiamenti vili e violenti che non possono restare impuniti.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 57 anni fa, il 26 luglio del 1964, fu inaugurato il complesso Termale del Solaro di Castellammare

28 Luglio 2021, 08:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 57 anni fa, il 26 luglio del 1964, fu inaugurato il complesso Termale del Solaro di Castellammare. È ancora un compleanno amaro. Dopo anni di abbandono cadono a pezzi e la politica fa poco o nulla per riattivare le Terme. A ricordarlo è Tonino Scala: “Le Terme compiono gli anni, ma è un triste e confuso “compleanno”. Le Nuove Terme sono chiuse ormai da 7 anni e le Antiche, benché ristrutturate, non funzionano dagli anni 80. Il modo migliore per onorare questa ricorrenza è mettersi a lavorare sul serio, conservare memoria di cosa hanno rappresentato le Terme negli anni per Castellammare, e allo stesso tempo però, avere grande coraggio per affrontare la sfida del rilancio. In tre anni, perché son tre anni che questo Consiglio comunale è stato eletto, ho provato ma dare un contributo di idee, ma chi governa è confuso e non ha messo in campo ancora nulla. Manca un visione mentre il tempo passa inesorabile”. Ma

STABIANEWS

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Incidente in galleria

22 Luglio 2021, 17:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Incidente  in galleria

DI PASQUALE GRECO L'impatto si è verificato nel tratto della galleria di Seiano. Tre le auto coinvolte nell' incidente, in una delle quali vi erano turisti inglese, i feriti sono stati prontamente soccorsi dal 118 e trasportati nel vicino ospedale. Completamente bloccato il traffico tra Castellammare e Vico Equense.

Sono tutt 'ora al lavoro le forze dell'ordine per ricostruire la dinamica dell'incidente.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS - Il festival del libro di Stabia”:

22 Luglio 2021, 06:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Pasquale Greco CASTELLAMMARE DI STABIA QUISISANA 🏛️ Tutto pronto per “Quisilegge - Il festival del libro di Stabia”: 12 appuntamenti di livello nazionale nella splendida cornice di Palazzo Reale di Quisisana.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Pd Castellammare di Stabia L'atteggiamento che Fincantieri sta avendo con lo stabilimento di Castellammare non è più tollerabile.

22 Luglio 2021, 06:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Inserito da Pasquale Greco Pd Castellammare di Stabia L'atteggiamento che Fincantieri sta avendo con lo stabilimento di Castellammare non è più tollerabile. L'azienda deve dare risposte certe e chiare sulle intenzioni di sviluppo che ha sul cantiere di Castellammare, spiegare che fine hanno fatto i progetti di rilancio presentati negli ultimi anni e per quali motivi non sta investendo sul suo sito più antico così come sta facendo per gli altri stabilimenti nazionali. Come Pd Stabiese siamo e saremo sempre al fianco dei lavoratori e della città. Comunicato Stampa

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Fincantieri, gli operai chiedono chiarezza: domani pronti a bloccare la Statale sorrentina

20 Luglio 2021, 19:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fincantieri, gli operai chiedono chiarezza: domani pronti a bloccare la Statale sorrentina

INSERITO DA PASQUALE GRECO Castellammare. Poche garanzie sul futuro dello stabilimento di Castellammare. Domani gli operai Fincantieri, che ieri sono stati ricevuti dall’assessore regionale alle attività produttive Marchiello, tornano in piazza. E minacciano di bloccare la Statale Sorrentina con un sit-in che si terrà davanti al Castello. “Chiediamo garanzie per il nostro futuro e per quello dello stabilimento. Fino ad ora nessuno ci ha detto cosa accadrà”. METROPOLIS

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