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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA 'Sei anni per Berlusconi' Lui: 'pregiudizio e odio'

13 Maggio 2013, 18:21pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il pm Ilda Boccassini

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Boccassini chiede anche interdizione perpetua da pubblici uffici. Il Cav: ''Povera Italia!''

Il pm Ilda Boccassini, al termine della requisitoria, ha chiesto 6 anni di reclusione per l'ex premier Silvio Berlusconi, imputato di concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby.

Per il rappresentante dell'accusa l'ex premier è responsabile dei due reati contestati e cioé la concussione per induzione e la prostituzione minorile, i quali vanno riuniti "sotto il vincolo della continuità normativa". Pertanto la procura nell'illustrare la richiesta di pena ha spiegato che 5 anni riguardano il primo reato, aumentati a 6 per il secondo reato. Tra le pene accessorie oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, il pm ha chiesto, tra l'altro, l'interdizione legale per 6 anni.

Il pm Ilda Boccassini ha anche chiesto per Berlusconi l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

BERLUSCONI, PREGIUDIZIO E ODIO, POVERA ITALIA! - "Non mi è stato possibile ascoltare la requisitoria. Ho letto le agenzie. Che devo dire? Teoremi, illazioni, forzature, falsità ispirate dal pregiudizio e dall'odio, tutto contro l'evidenza, al di là dell'immaginabile e del ridicolo. Ma tutto è consentito sotto lo scudo di una toga. Povera Italia!": Così Silvio Berlusconi in una nota.

GHEDINI, UNA RICHIESTA DI CONDANNA ALTISSIMA - "E' una richiesta molto alta, altissima se rapportata al fatto storico contestato". E' questo il primo commento dell'avvocato Nicolò Ghedini dopo la richiesta di condanna a sei anni per Berlusconi nel processo Ruby.

La difesa di Silvio Berlusconi nel processo Ruby parlerà il 3 giugno mentre un'altra udienza, probabilmente per eventuali repliche e sentenza, è stata fissata per il 24 giugno.

RICHIESTA CONDANNA A 6 ANNI BERLUSCONI FA GIRO MONDO  - "Rubygate: sei anni di prigione chiesti per Berlusconi". Così la richiesta del pm Ilda Boccassini a 6 anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici per il Cavaliere nel processo Ruby fa il giro del mondo, rimbalzando in pochi minuti sulla stampa online mondiale, dallo statunitense Washington Post al tabloid tedesco Bild fino al francese Le Figaro, dove compare come 'breaking news'. In Germania la notizia è anche sulle aperture di Faz e Spiegel mentre in Usa rimbalza su Cnn e Fox News.

BOCCASSINI, BERLUSCONI IMPUTATO PER LEGGI SUO GOVERNO - Silvio Berlusconi è finito imputato al processo Ruby anche per una legge introdotta dal suo Governo. E' in sintesi quanto ha sostenuto il procuratore aggiunto Ilda Boccassini nelle premesse della sua requisitoria. "Prima di entrare nel merito delle imputazioni ascritte a Berlusconi - ha detto Ilda Boccassini - volevo ribadire l'importanza della tutela del minore al punto che sono intervenute due leggi importanti, una nel febbraio 2006, la numero 38, e l'altra nel marzo del 2008, volute dal governo Berlusconi", con lo scopo di combattere lo sfruttamento sessuale del minore.

Ruby "aveva una furbizia orientale, i genitori non riuscivano a tenerla a freno e lei sfruttava a proprio vantaggio l'avvenenza fisica e il fatto di raccontare la storia della povera musulmana scappata da un padre-padrone". Così il procuratore aggiunto, Ilda Boccassini, ha descritto Karima El Mahroug nel corso della requisitoria al processo a carico di Silvio Berlusconi. La famiglia della marocchina, invece, a differenza della ragazza "attratta dai soldi facili", si "spaccava la schiena lavorando".

"Non abbiamo dubbi che Ruby si prostituisse", ha detto Boccassini in un passaggio della requisitoria al processo a carico di Silvio Berlusconi.

"Possiamo credere che una persona che ha dedicato la sua vita e il suo credo a Berlusconi come Emilio Fede, non gli abbia detto che Ruby era minorenne?". Con questa domanda retorica il pm Ilda Boccassini ha chiarito che l'ex premier era a conoscenza della minore età di Ruby.

Ruby, così come le altre ragazze che avrebbero preso parte ai presunti festini a luci rosse ad Arcore, era alla ricerca del "sogno negativo italiano" e "avvicinò Berlusconi per ottenere denaro facile e possibilità di lavoro nel mondo dello spettacolo, così come le altre giovani", ha spiegato Boccassini.

Ruby "aveva da Berlusconi direttamente quello che le serviva per vivere in cambio delle serate ad Arcore". Lo ha detto il procuratore aggiunto Ilda Boccassini in un passaggio della requisitoria al processo Ruby a carico di Silvio Berlusconi. Il pm ha sostenuto inoltre che ad Arcore c'era un "sistema prostitutivo".

RUBY: PROSTITUZIONE CONTRO I MIEI PRINCIPI - La sala del cinema, la sala della musica e quella da pranzo di Villa San Martino. I luoghi al centro del processo sul caso Ruby, nel quale Silvio Berlusconi é imputato di concussione e prostituzione minorile, sono stati mostrati per la prima volta nello speciale "La guerra dei vent'anni: Ruby, ultimo atto", lo speciale andato in onda questa sera alla alla vigilia della requisitoria del pm Ilda Boccassini. Uno speciale che ha riproposto le tesi difensive del Cavaliere, confermate dalla stessa Karima El Marough ma che è stato l'occasione per ritornare a parlare di magistrati "politicizzati" e usati dalla sinistra per 'farlo fuori' politicamente.

E così sia il leader del Pdl sia la giovane marocchina al centro della vicenda giudiziaria, entrambi intervistati nell'approfondimento della 'rete ammiraglia', hanno affermato che le cene ad Arcore non erano nulla di sconveniente ma "normalissime" e che non hanno mai avuto "rapporti sessuali": "Non si potevano nemmeno avere", ha aggiunto l'ex premier sottolineando che Ruby "era una ragazza che si era presentata come portatrice di una storia terribile" e quindi "non induceva nessun sentimento diverso dalla commiserazione".

E poi Berlusconi ha anche affermato, quando poi la vera identità della giovane venne a galla, di essersi "sentito preso in giro" in quanto lei mentì non solo sulle sue origini egiziane e sulla sua parentela con Mubarak, ma anche sull'età: "Appariva come una di 22 o 23 anni - ha sottolineato Berlusconi- ma aveva detto a tutti che ne aveva 24". Una bugia raccontata, hanno affermato tutti e due, anche per "sfuggire dalle comunita", alle quali lei, essendo allora ancora minorenne, veniva affidata e da dove scappava. Ma nel programma, una sorta di "dichiarazione spontanea" resa non in un aula di giustizia ma davanti al microfono e alle telecamere, il Cavaliere si è anche soffermato a lungo sull'ormai nota 'notte in Questura' , quando la minorenne venne trattenuta per via di un furto e 'rilasciata' dopo una sua telefonata. Una telefonata che gli è costata un'accusa di concussione in quanto, secondo l'indagine, avrebbe esercitato pressioni sui funzionari di polizia di turno. "Io in vita mia non ho mai esercitato pressioni su nessuno - si è difeso il leader del Pdl -. Perché io sono una persona che non sa dare ordini ma sa convincere".

E su questo punto gli ha fatto eco Ruby, che ha affermato che di aver ricevuto dagli agenti di polizia un trattamento "normale, non diverso dalle altre volte". Inoltre la 'bella Rubacuori' - che ha ammesso di aver speso i 57 mila euro ricevuti in prestito dal Cavaliere "non per aprire un centro estetico ma per vivere decentemente per più di un anno" - difendendo la sua onorabilità per difendere quella dell'ex capo del governo, non ha esitato a raccontare che durante i suoi interrogatori come parte offesa, ai pm "interessava dimostrare che mi ero prostituita così avrebbero dimostrato che aveva avuto rapporti sessuali con Berlusconi", aggiungendo che "la prostituzione è contro i miei principi". Insomma, tutte cose già dette dalle difesa e dai testimoni da lei citati in aula e che oggi in vista della requisitoria e della richiesta di condanna sono state riproposte lasciando, come vera novità, le immagini degli interni e del giardino di Villa San Martino dove, per la Procura, si sono svolti i presunti festini a luci rosse con tanto di "bunga-bunga". Infine, l'ex premier, nel tracciare un bilancio delle inchiesta giudiziarie e dei processi avviati nei suoi confronti, e a suo dire finiti in assoluzioni, ha definito la sentenza del Lodo Mondadori "ridicola e assurda" e che "grida vendetta davanti a Dio" e ha di nuovo attaccato la magistratura.

"Non vi è dubbio che Karima El Maroud aveva fatto sesso con Berlusconi e ne aveva ricevuto dei benefici" lo ha detto il pm nella sua requisitoria aggiungendo che l'ex premier "sapeva che la ragazza era minorenne".

ANSA

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS Frattamaggiore. Domani il seminario di “Cittadinanza attiva e progetti europei di mobilità internazionale” al Centro Il Cantiere

13 Maggio 2013, 11:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.csvassovoce.it/public/Cantiere_Giovani_seminario_locandina.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Martedì 14 maggio, dalle 17.00 alle 20.00 e mercoledì 15, dalle 18.30 alle 20.30, presso il Centro Il Cantiere si svolge il seminario “Cittadinanza attiva e progetti europei di mobilità internazionale”. L’incontro è rivolto ad animatori e referenti delle associazioni del territorio. La partecipazione è gratuita e ed è previsto il rilascio di un attestato finale. I contenuti del seminario: opportunità di formazione offerte dalla Commissione Europea attraverso la mobilità e l'intercultura. Life Long Learning Program e progetti Grundtvig, che hanno lo scopo di sostenere l’educazione permanente di adulti e giovani attraverso esperienze di istruzione e formazione all’estero; presentazione del progetto EPAEMSI (EuropeanPartnership on AdultEducation and Mobility for Social Inclusion), scambio internazionale di buone prassi sull’inclusione degli adulti in situazioni di svantaggio; risorse educative relative ad intercultura ed inclusione sociale. Il Seminario introduce al Programma di Educazione Permanente “Life Long Learning Programm” della Commissione Europea e alle opportunità di educazione interculturale attraverso la mobilità internazionale. Attraverso momenti di sperimentazione pratica e momenti teorici, offre nuovi spunti e strumenti educativi a operatori sociali, educatori, volontari e responsabili delle Politiche Giovanili.

NAPOLINORD

13.05.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI OGGI IN TRIBUNALE PROVA PER VILLA A CONCA DEI MARINI VERSO ASSOLUZIONE IL PIRATA A PRAIANO

13 Maggio 2013, 11:33am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.positanonews.it/publicnew/articles/2013/Maggio/Amalfi_Oggi_In_Tribunale_Prova_Per_Villa_A_Conca_Dei_Marini_Verso_Assoluzione_Il_Pirata_A_Praiano.jpg

 

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Amalfi Oggi in Tribunale prova per villa a Conca dei Marini verso assoluzione Il Pirata a Praiano. Una giornata relativamente tranquilla nel Tribunale di Amalfi, salvato, per ora, dal trasferimento a Salerno,mentre, paradossalmente, il Giudice di Pace, che si occupa sostanzialmente di cause più vicine al territorio, si avvia verso la soprressione. Qui convogliano le cause della Costiera amalfitana ed anche il Tribunale è uno specchio della realtà locale, principalmente cause di abusi edilizi, non sempre rilevanti, fra questi la contestazione a "Il Pirata" di Praiano di una pedana in legno che si sta avviando verso l'assoluzione, l'opera è temporanea, ma chiaramente si è sub iudice e si vedrà. La curiosità è l'esibizione di un settimanale "Oggi" come prova a difesa sulla preesistenza di una Villa a Conca dei Marini. La sovraesposizione mediatica della Divina, nel bene o nel male, finisce anche in Tribunale...

POSITANONEWS

13.05.2013.

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CILENTO NEWS Sarà proclamato lutto cittadino il giorno dei funerali del Maresciallo Francesco Cetrola

13 Maggio 2013, 11:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/images/bianco.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L’Amministrazione comunale si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Cetrola per la tragica scomparsa del Maresciallo Francesco Cetrola. Il Sindaco dott. Dionigi Fortunato ha annunciato che sarà proclamato lutto cittadino il giorno dei funerali del militare. Il Comune di Santa Marina si stringe attorno all’immensa perdita che hanno subito i familiari del Maresciallo, alla mamma Romanina e ai fratelli Giuseppe e Vincenzo. Una grande perdita per la comunità, Francesco era un ragazzo stimato e ben voluto da tutti quelli che lo conoscevano, amici e colleghi, un lavoratore instancabile al quale è toccato un tragico destino. Sarà presente ai funerali di Stato, che verranno celebrati a Genova, una delegazione dell’Amministrazione comunale di Santa Marina, guidata dal primo cittadino dott. Dionigi Fortunato, con il gonfalone della città. Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=sara-proclamato-lutto-cittadino-il-giorno-dei-funerali-del-maresciallo-francesco-cetrola&ID=15610#ixzz2TAQIO5Nd

CILENTO NOTIZIE

13.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ACOLI PICENO INCIDENTI: NELL'ASCOLANO MUORE UN BIMBO DI 11 ANNI, ALTRI 5 FERITI COINVOLTI

13 Maggio 2013, 11:07am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ACOLI PICENO - Ancora morti sulla strada, questa volta nell'ascolano è una giovanissima vittima.
Un bambino di 11 anni è morto in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa, poco prima della mezzanotte, sull'A14 nel tratto compreso tra Grottammare e Pedaso (Ascoli Piceno), all'interno della galleria Acqua Rossa, in direzione di Ancona. Il bambino viaggiava con la famiglia, composta da altre 5 persone, che sono rimaste tutte ferite in modo più o meno grave, su un Suv che ha sbandato, probabilmente a causa dello scoppio di una gomma, e si è schiantato contro un Tir. La famiglia stava rientrando a Parma, dove risiede.

 

LEGGO.IT

13.05.2013

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PRIMO PIANO SEUL HANG, SI INIETTA L'OLIO DA CUCINA NELLA FACCIA: "ERA UNA BELLISSIMA MODELLA"

13 Maggio 2013, 10:59am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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SEUL - Si chiama Hang Mioku l'ex modella rimasta letteralmente sfigurata dopo un trattamento di bellezza 'fai da te'.
Hang era ossessionata dagli interventi di chirurgia plastica, e al rifiuto dei medici di continuare a farle iniziezioni di silicone, la donna ha perso le staffe e si è iniettata da sola un intero flacone di olio da cucina nel viso. Inutile dire che ora Hang è rimasta sfigurata.
Aveva 28 anni quando Hang si è sottoposta al primo intervento di chirurgia plastica, ed era considerata una delle donne più belle e affascinanti d'Asia.
Dopo essersi iniettata l'olio da cucina nel viso, i medici hanno dovuto sottoporla a ben 10 operazioni per cercare di salvarla: nella prima di queste operazioni hanno rimosto la bellezza di 60 grammi di silicone, olio e altre sostanze estranee dal viso.
Dal collo sono stati rimossi 200 grammi.
Hang vorrebbe tornare a tutti i costi ad essere bella come un tempo, ma forse è troppo tardi.

 

LEGGO.IT

13.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA, DONNA SI GETTA IN UN POZZO PROFONDO 20 METRI: SALVATA

13 Maggio 2013, 10:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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ROMA - Corsa contro il tempo per i soccorritori nei pressi della Capitale. Una donna di 60 anni è stata trasportata all'ospedale Grassi di Ostia, dopo essere stata estratta da un pozzo artesiano.
I vigili del fuoco con diversi mezzi hanno recuperato il corpo della donna in un pozzo profondo almeno 20 metri. Sembra che le sue condizioni siano buone e non sia in pericolo di vita.

TENTATO SUICIDIO Ha tentato il suicidio la donna che si è gettata stamani in un pozzo artesiano a Roma ed è stata salvata dai pompieri e dal soccorso alpino fluviale. La 60/enne - che soffre di depressione ed è in cura con dei farmaci - ha scritto un biglietto d'addio prima di lanciarsi nel pozzo all' interno della sua proprietà ad Acilia, secondo quanto accertato dai carabinieri di Ostia. È stata la figlia della donna, che vive con lei, a dare l'allarme. L'intervento è stato effettuato calando un vigile del fuoco in posizione verticale nel pozzo, largo appena 40 centimetri all'altezza del chiusino e 80 centimetri nel punto più largo, secondo quanto si apprende. La donna è stata raggiunta a una profondità di almeno 20 metri, imbracata e tirata su fino all'esterno. 

 

LEGGO.IT

13.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA. OMICIDIO ALESSANDRA, IL GIP: "UCCISA PERCHÉ UMILIÓ BROCCOLO DAVANTI A TUTTI"

13 Maggio 2013, 10:48am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Mario Broccolo cercò di precostituirsi un alibi. Secondo la procura, il pittore di Ostia finito in carcere per il delitto di Dragona, pochi minuti dopo aver ucciso Alessandra Iacullo con venti coltellate, sarebbe tornato al bar dove aveva incontrato la ragazza e ordinò una grappa, mentre il titolare stava già per abbassare la serranda. Ma non è ancora chiaro, però, se sia arrivato con vestiti puliti o con quelli indossati alle 21.10, poco dopo aver avuto nel locale un battibecco con lei.
PROVOCAZIONE
Quella sera, era il 2 maggio scorso, Alessandra lo aveva provocato davanti ai molti avventori del locale quasi umiliandolo: «Sei bravo tu a stare con gli amici e a non calcolarmi mentre io ho un problema. Che uomo sei? Mi hanno licenziata e non mi vogliono dare la liquidazione». Uno sfogo che le sarebbe costato la vita. Il gip Simonetta D'Alessandro ha motivato l'ordinanza con cui sabato mattina ha convalidato l'arresto del pittore sostenendo proprio che Broccolo si sarebbe macchiato di un delitto d'impeto, non per motivi di gelosia, ma perché la vittima poco prima l'aveva mortificato e sminuito in presenza di altri. 

Il difensore di Broccolo, l'avvocato Gianluca Anastasio, però, punta al riesame per chiedere l'annullamento dell'arresto. «Ci sono troppe cose non chiare - ha spiegato - Si sostiene che Broccolo abbia ucciso la ragazza per poi tornare subito al bar. E come avrebbe potuto in pochi minuti e a piedi? Si può poi fare un massacro del genere e tornare immacolati in un locale? Come si può commettere un delitto d'impeto e poi organizzare all'istante un alibi?» Per gli investigatori della Squadra Mobile di Renato Cortese, che hanno concentrato le loro attenzioni sul pittore perché aveva mentito sui telefonini usati quella sera, Mario Broccolo avrebbe usato un cellulare con una Sim intestata a un bengalese proprio per non farsi identificare. «E' stata la vittima a chiamare più volte il numero di tal Mariuccio identificato dalla procura per Broccolo - ha precisato il legale - Ma di solito è l'assassino che cerca la vittima».

LEGGO.IT

13.055.2013.

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PRIMO PIANO GABRIELE, NEONATO ABBANDONATO E MORTO SOTTO IL CAVALCAVIA A NOVARA: IERI I FUNERALI

13 Maggio 2013, 10:42am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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NOVARA - Ieri si è celebrato a Novara un funerale, di certo passato in sordina e fuori dalle prime pagine di cronaca, quello di GabrieleFrancesco, un bimbo che non ha avuto la possibilità di vivere la sua vita.
Nato lo scorso 11 aprile, il neonato venne abbandonato dalla madre tra i rifiuti posti sotto un cavalcavia sulla strada che separa Novara da Torino. A nulla servì l'intervento dei soccorsi dopo la segnalazione di uncamionista, il piccolo morì di fame e freddo tra quelle buste di plastica. Ma grazie alle persone che hanno provato a salvarlo, quel neonato non è rimasto nell'oblio di chi non è mai esistito. L'ispettore che l'ha trovato gli ha dato il nome di Gabriele Francesco, con la polizia che ha fatto una colletta per il suo funerale. In seguito le pompe funebri non hanno chiesto nessun rimborso per la celebrazione, così quei soldi sono finiti in un ospedale bambini malati, dove è stata anche affissa una targa in ricordo di Gabriele Francesco. Una storia che commuove, ripresa sul blog de La Stampa da Massimo Gramellini, che in una lettera ispirata da un lettore anonimo, ha voluto portare alla luce la storia di Gabriele Francesco, uno di quei tanti bimbi, nati dalle madri sbagliate.

 

LEGGO.IT

13.05.2013.

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PRIMO PIANO CASERTA, PRENDE A CALCI LA CONVIVENTE. MILZA ASPORTATA A MISS 2OENNE: ARRESTATO

13 Maggio 2013, 10:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CASERTA - Prende a calci la convivente, una donna di vent'anni residente a Macerata Campania, e la manda in ospedale
dove ora versa in pericolo di vita.
È accaduto la scorsa notte nel Casertano. Alla vittima, Rosaria Aprea, è stata asportata la milza dopo una lunga operazione. L'aggressore, che, come accertato, non era la prima volta che picchiava la donna, con la quale conviveva da due anni, è stato fermato dalla Squadra Mobile della questura di Caserta. Si tratta di Antonio Caliendo, 27 anni, di Casal di Principe. I due avevano un bambino.Vistosi braccato, si è recato con la sorella, che è avvocato, al posto fisso di polizia a Casapesenna.

LA LORO STORIA Sin dall’inizio della relazione si erano verificati dei problemi a causa della forte gelosia dell'uomo. Nel 2011, la donna mentre stava partecipando a un concorso di bellezza, a Pesaro, era stata raggiunta dal convivente che, è stato reso noto dalla polizia, a causa della sua gelosia, l’aveva picchiata tanto da costringerla a fare ricorso alle cure mediche presso il locale ospedale civile.

 

LEGGO.IT

13.05.2013.

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