NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA. OMICIDIO ALESSANDRA, IL GIP: "UCCISA PERCHÉ UMILIÓ BROCCOLO DAVANTI A TUTTI"
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Mario Broccolo cercò di precostituirsi un alibi. Secondo la procura, il pittore di Ostia finito in carcere per il delitto di Dragona, pochi minuti dopo aver ucciso Alessandra Iacullo con venti coltellate, sarebbe tornato al bar dove aveva incontrato la ragazza e ordinò una grappa, mentre il titolare stava già per abbassare la serranda. Ma non è ancora chiaro, però, se sia arrivato con vestiti puliti o con quelli indossati alle 21.10, poco dopo aver avuto nel locale un battibecco con lei.
PROVOCAZIONE
Quella sera, era il 2 maggio scorso, Alessandra lo aveva provocato davanti ai molti avventori del locale quasi umiliandolo: «Sei bravo tu a stare con gli amici e a non calcolarmi mentre io ho un problema. Che uomo sei? Mi hanno licenziata e non mi vogliono dare la liquidazione». Uno sfogo che le sarebbe costato la vita. Il gip Simonetta D'Alessandro ha motivato l'ordinanza con cui sabato mattina ha convalidato l'arresto del pittore sostenendo proprio che Broccolo si sarebbe macchiato di un delitto d'impeto, non per motivi di gelosia, ma perché la vittima poco prima l'aveva mortificato e sminuito in presenza di altri.
Il difensore di Broccolo, l'avvocato Gianluca Anastasio, però, punta al riesame per chiedere l'annullamento dell'arresto. «Ci sono troppe cose non chiare - ha spiegato - Si sostiene che Broccolo abbia ucciso la ragazza per poi tornare subito al bar. E come avrebbe potuto in pochi minuti e a piedi? Si può poi fare un massacro del genere e tornare immacolati in un locale? Come si può commettere un delitto d'impeto e poi organizzare all'istante un alibi?» Per gli investigatori della Squadra Mobile di Renato Cortese, che hanno concentrato le loro attenzioni sul pittore perché aveva mentito sui telefonini usati quella sera, Mario Broccolo avrebbe usato un cellulare con una Sim intestata a un bengalese proprio per non farsi identificare. «E' stata la vittima a chiamare più volte il numero di tal Mariuccio identificato dalla procura per Broccolo - ha precisato il legale - Ma di solito è l'assassino che cerca la vittima».
LEGGO.IT
13.055.2013.
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