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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA ALLARME ESORCISMI: "IN AUMENTO LE POSSESSIONI A CAUSA DELL'OCCULTISMO"

17 Maggio 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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ROMA - «Possessioni diaboliche in aumento per colpa del ricorso frequente all'occultismo». L'allarme lo lancia il presidente dell'Associazione Internazionale Esorcisti, padre Francesco Bamonte.

«Ad oggi mancano esorcisti nelle diocesi - aggiunge - e quelli che ci sono, non riescono a smaltire l'enorme richiesta di aiuto». 

Padre Bamonte sarà ospite domani sera alle 21.20 su Tv2000, emittente della Conferenza Episcopale Italiana, del programma «Vade Retro». Secondo gli esorcisti la battaglia contro Satana è all'ordine del giorno e la situazione sta peggiorando. Per il rappresentante di chi nella Chiesa combatte quotidianamente questi fenomeni, i motivi principali che possono portare alla possessione diabolica sono: «occultismo e spiritismo, e far parte o solamente partecipare a riti satanici».

 

LEGGO.IT

17.05.2013.

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PRIMO PIANO WASHINGTON IL FIDANZATO RIFIUTA IL SESSO: LEI LO PRENDE A MORSI NELLE PARTI INTIME. ARRESTATA

17 Maggio 2013, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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WASHINGTON - Rifiutata dal ragazzo decide di vendicarsi mordendogli il pene.

É accaduto in Florida dove Krystle Harrison, 19 anni, si trovava con il suo ragazzo, Jeffrey Wilkinson, 24 anni, in casa sua.
I due si trovavano sul letto ed erano probabilmente soli, così la ragazza ha provato qualche avances nei confronti del suo fidanzato, ma il ragazzo ha respinto le attenzione di Krystle, così l'adolescente, sententosi rifiutata, si è vendicata. 
Al rifiuto l'adolescente ha iniziato a picchiarlo fino a morderlo nelle parti basse. «L'ho accarezzato, ma lui rifiutava le mie avances», ha dichiarato poi Krystie alla polizia. 
Il giovane è infatti riuscito a fuggire dalla casa dopo l'aggressione e ha chiamato le autorità. Ora la sua poco dolce fidanzata, come riporta il Sun, è stata arrestata, ma il padre del ragazzo ha precisato di non voler sporgere denuncia.

LEGGO.IT

17.05.2013.

 

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PRIMO PIANO PALERMO Poliziotto spara al figlio, poi si suicida

17 Maggio 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/17/poliziotto_notizia--180x140.jpg?v=20130517113312

 

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La tragedia avvenuta a Misilmeri. Il bambino è in condizioni disperate ed è ricoverato in rianimazione PALERMO - Un poliziotto ha sparato con la pistola d'ordinanza al figlio di sette anni e si è poi suicidato. Il bambino è in gravissime condizioni all'ospedale civico di Palermo. I fatti sono accaduti a Misilmeri (Palermo). L'agente si chiamava Ivan Irrera e viveva con il figlio, la moglie e una figlia di 14 anni in via Pitré, a Misilmeri, un paese in provincia di Palermo. Irrera era in servizio alla Squadra mobile di Palermo nella sezione Antirapine. Il bambino è in condizioni disperate ed è ricoverato in seconda rianimazione. I medici stanno tentando di stabilizzarlo e solo dopo sarà possibile, eventualmente, sottoporlo ad un intervento chirurgico. Ha ferite alla testa. Ancora ignote le cause che hanno spinto il poliziotto ad aprire il fuoco contro il bambino. Poliziotto suicida, la polizia scientifica IL TRAGICO RACCONTO DELLA MOGLIE - Ha sentito l'esplosione di due colpi di pistola e si è precipitata nella stanza del figlio: è lì che ha visto il marito, Ivan Irrera, poliziotto di 38 anni, a terra morto. Solo dopo ha capito che il bambino di 7 anni, ancora nel suo lettino, era ferito alla testa e sanguinava. Questo è il primo racconto della moglie dell'agente dell'Antirapine fatto ai colleghi del marito che stanno indagando sul tragico gesto dell'uomo. Gli inquirenti stanno cercando di capire se il poliziotto, che tutti descrivono come una persona serena ed equilibrata, si sia sparato colpendo per sbaglio il bambino o se abbia prima fatto fuoco su di lui e poi rivolto la pistola d'ordinanza contro se stesso. Secondo i primi accertamenti tempo fa l'uomo aveva avuto problemi economici che, però, aveva risolto vendendo la casa di Palermo in cui viveva e trasferendosi nella palazzina di proprietà dei genitori a Misilmeri. La causa del gesto, per gli amici e i familiari, è incomprensibile. SOCIAL NETWORK - Nella sua pagina facebook Ivan Irrera, aveva postato le foto insieme ai due figli. Su fb si definisce «sostenitore delle forze dell'ordine». Tra le cose da lui preferite ci sono la Sicilia, la spiaggia di notte, ma anche le crepes alla Nutella. Una frase tra le tante: «vivo il presente, sogno il futuro.Ma ho imparato dal passato». E inoltre «No alla pedofilia» e «no alla violenza sulle donne». LUTTO PER LA POLIZIA - «È ancora prematuro fare delle considerazioni su quanto accaduto». È il primo commento del Questore di Palermo, Nicola Zito. «Stiamo chiarendo la dinamica di quanto accaduto - aggiunge -. Si stanno conducendo gli accertamenti ed i nostri agenti sono sul posto della tragedia. Come primo provvedimento, in segno di lutto, ho annullato la conferenza stampa convocata per oggi in occasione del 161esimo Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato per un bilancio sulle operazioni più importanti degli ultimi mesi e la piccola cerimonia di celebrazione che avremmo tenuto domani». «Siamo vicini alla famiglia - conclude Zito -. È un momento di lutto per la Polizia di Stato». I COLLEGHI - Stupore, incredulità, rabbia: amici e colleghi di lavoro di Ivan Irrera, il poliziotto della Squadra Mobile che stamani ha sparato al figlio di sette anni e poi si è tolto la vita, sono sgomenti. A Misilmeri, davanti alla casa dell'agente in via P3, nella zona di Piano Stoppa, nessuno riesce a spiegarsi i motivi di quel terribile gesto. «Domani dovevano partire per la comunione di un nipote - racconta un collega - Era sempre solare, allegro. Nulla poteva far presagire la tragedia. Amava i suoi figli e la moglie. Non riusciamo a credere che abbia potuto fare questo. Non ha mai parlato di problemi economici». In tanti all'ospedale Civico di Palermo si stringono invece attorno alla moglie dell'agente, che attende di conoscere l'esito del delicato intervento chirurgico eseguito dai medici della seconda rianimazione sul figlio. L'INSEGNANTE DEL PICCOLO - «Ieri in classe era allegro come sempre ha disegnato con i compagni ed era dispiaciuto perchè non avrebbe potuto partecipare alla festa di oggi perchè doveva partire con i genitori», affermano l'insegnante Grazia Pace e la dirigente scolaresca Anna De Laurentis.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

17.05.2013.

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CIOCIARIA NEWS SORA – Comune, visita al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma

17 Maggio 2013, 11:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Sora, in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Selva”, partner del Progetto “Spazio ai Giovani”, ha organizzato per domenica 19 maggio 2013 una visita a Roma presso il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari parte integrante dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia. Il museo raccoglie oggetti che testimoniano le arti e le tradizioni popolari tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, documentando la vita quotidiana, il lavoro e la religiosità popolare nel periodo precedente all’industrializzazione. Il Museo ospita, inoltre, mostre tematiche su arti e tradizioni popolari italiane ed estere, nonché mostre di arte contemporanea di autori le cui opere sono realizzate con metodi e materiali riconducibili alla tradizione. Prenderanno parte alla visita i componenti delle associazioni aderenti al Progetto “Spazio ai Giovani” provenienti da Sora, Arpino e Broccostella, insieme agli accompagnatori e referenti amministrativi dei rispettivi Comuni. Con il Progetto “Spazio ai Giovani”, che ha preso il via nel dicembre 2011 e terminerà a fine maggio 2013, il Comune di Sora, in qualità di Ente capofila, ha aderito all’iniziativa “Piano Locale Giovani”, promossa dalla Provincia di Frosinone. La progettualità, realizzata in partenariato con i Comuni di Arpino e Broccostella, ha ottenuto il cofinanziamento di € 32.000,00. Gli interventi sono stati coordinati da un’associazione culturale che ciascun comune ha scelto tramite gara ad evidenza pubblica; per il Comune di Sora è stata individuata l’Associazione culturale “La Selva”. “Il Progetto mira a favorire la partecipazione attiva della popolazione giovanile per valorizzare il patrimonio culturale del territorio intercomunale e rivitalizzare il turismo culturale. Si è partiti dalle esperienze e dalle “culture dei luoghi”, per tramandare “storia, identità, valori ed … emozioni” specifiche di ciascun contesto territoriale ed oltrepassare i confini geografici dei tre comuni aderenti al Progetto – spiega il Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili Lino Caschera – Scegliere di visitare il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari ci è sembrato attinente alle tematiche affrontate dal progetto che ha tra gli obiettivi proprio la valorizzazione delle tradizioni e delle tipicità locali”.

CIOCIARIA NOTIZIE

17.05.2013.

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CIOCIARIA NEWS ANZIO – Stabilimento balneare va a fuoco nella notte, in ospedale il gestore

17 Maggio 2013, 11:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgiornalenuovo.it/wp-content/uploads/2012/09/fiamme-alte_91-300x225.jpeg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

Fiamme nella notte allo stabilimento balneare La Capannina 3 di Anzio: danni ingenti alla struttura, completa di bar e ristorante, con i Vigili del Fuoco impegnati fino alle prime luci dell’alba per domare il difficile rogo. Rimasto ferito il gestore, un cittadino bulgaro di 47 anni, ricoverato a Roma in condizioni serie. I Carabinieri di Lavinio, intervenuti per i rilievi, escluderebbero per ora l’ipotesi dolosa, addebitando il divampare dell’incendio ad un probabile cortocircuito.

CIOCIARIA NOTIZIE

17.05.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Sono i Nothing Street la best demo web band

17 Maggio 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.7075668.1368728120!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

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Alle 20 si è chiuso il sondaggio a cui avete partecipato in tantissimi. Il gruppo ha vinto con il singolo "34": per loro la premiazione al The Cage sabato sera Sono i Nothing Street i vincitori del Livorno Music Awards nella categoria “Best Demo Web”. Il loro singolo “34” ha ottenuto 1.087 “Mi piace” sulla pagina Facebook Iltirrenobestdemoweb, chiusa alle 20 di giovedì 16 maggio alle ore 20. In tutto al sondaggio hanno votato circa in 9mila. In seguito vi forniremo la classifica dei voti che hanno otteuto singolarmente le 83 band in gara. I Nothing Street riceveranno sabato sera al The Cage Theatre una targa e saranno premiati da Alessio Santacroce. In più la bad potrà registrare un singolo al Banana Studio di Livorno.

IL TIRRENO

17.05.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO E-mail Stampa Condividi L’ex imprenditore edile si è riciclato: ora fa il ladro

17 Maggio 2013, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Gabriele Biancani, 46 anni, è stato arrestato due volte in due settimane. Era proprietario di una ditta di costruzioni. Il legale: «Serve comprensione» LIVORNO. Da imprenditore edile a ladro di rame, tubi e rubinetteria. È la seconda vita di Gabriele Biancani, 46 anni, arrestato due volte negli ultimi quindici giorni e ora agli arresti domiciliari. La prima volta risale al primo di maggio quando il quarantaseienne è stato trovato dai carabinieri mentre svaligiava la ditta Labromare di dia dell’Artigianato. Aveva messo la sua Fiat Panda vicino al cancello aveva iniziato a fare la spola tra l’auto e la ditta scavalcando il cancello e portando via circa 500 chili di rame prima di essere notato da alcuni residenti e bloccato dai carabinieri. Processato per direttissima il giudice gli aveva dato l’obbligo di firma. Nonostante questo mercoledì notte ha preso la macchina ed è arrivato fino a Rosignano per svaligiare un magazzino dove vengono stoccati tubi e materiale per il bagno. A tradirlo i fari dell’auto spenti che hanno insospettito una pattuglia due carabinieri che erano di pattuglia e che nel momento in cui hanno aperto il bagagliaio hanno trovato la refurtiva. «Non ce la faccio ad andare avanti», avrebbe detto ai militari che lo hanno fermato. Al termine dell’udienza il giudice Marco Sacquegna ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. «Poteva andare peggio - commenta dopo l’udienza l’avvocato dell’ex imprenditore, Danilo Adoncecchi - questo è il tipico esempio delle conseguenze drammatiche della crisi che stiamo vivendo. Ci sono imprenditori che si suicidano ed altri che reagiscono in modo diverso. Per queste persone che mettono in atto gesti legati alla disperazione servono comprensione e pene proporzionate al fatto». Magari dopo aver risarcito dei danni subiti le ditte che ha svaligiato nelle ultime due settimane.

IL TIRRENO

17.05.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA, Clan Cintorino, la Dia sequestra beni per 1, 5 milioni a due fratelli affiliati alla cosca

17 Maggio 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/17/dia--180x140.JPG?v=20130517103624

 

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Sigilli a beni mobili e immobili, quote societarie e attività commerciali CATANIA - Beni per 1,5 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Catania ai fratelli Alfio e Salvatore Tancona, ritenuti elementi di spicco del clan mafioso Cintorino, collegato alla cosca dei Cursoti. Le proposte, che riguardano anche i loro rispettivi figli maschi, i cugini omonimi Salvatore Tancona, erano state presentate dalla Dda della Procura etnea su indagini della Dia nell'ambito dell'operazione Nuova Ionia, sfociata nell'arresto di 22 indagati nel gennaio scorso. Si tratta di beni mobili ed immobili, quote societarie ed attività commerciali.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

17.05.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS Blitz nella sede del Pd a Palermo, scritte contro il ministro Kyenge

17 Maggio 2013, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Rinvenuti volantini di Forza Nuova. Davanti ai locali trovata pure un tricolore sporco di vernice rossa PALERMO - Blitz questa notte nel circolo Pd del quartiere Noce a Palermo. Qualcuno ha attaccato manifesti di Forza Nuova nei muri della sede, imbrattandoli anche con la scritta «l'immigrazione uccide. No ius soli, Kyenge dimettiti», in riferimento alla norma cui sta lavorando il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge. Davanti i locali è stata rinvenuta pure una bandiera italiana sporca di vernice rossa. I dirigenti del Pd hanno avvertito la Digos, e la polizia scientifica sta effettuando i rilievi nella sede. «È un episodio di una gravità inaudita», dicono il responsabile organizzazione del Pd Antonio Rubino e il responsabile del circolo Fabio Teresi. Solidarietà al ministro viene espressa a nome dei democratici. Il Pd ha organizzato un'assemblea nel circolo della Noce, in programma venerdì sera.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

17.05.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS Brindisi, parte la requisitoria In aula anche Vantaggiato

17 Maggio 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/17/bassi--180x140.jpg?v=20130517102736

 

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Verso la conclusione il processo per l'attentatore che il 19 maggio del 2012 ha ucciso con una bomba Melissa Bassi BRINDISI - Si avvia alla conclusione il processo a carico di Giovanni Vantaggiato, l'attentatore reo confesso che il 19 maggio dello scorso anno ha ucciso con una bomba la studentessa sedicenne Melissa Bassi e ferito gravemente altre sette ragazze davanti all'Istituto «Morvillo-Falcone» di Brindisi. Questa mattina, nell'aula Metrangolo del tribunale di Brindisi, i pm Cataldo Motta e Guglielmo Cataldi sono pronti a pronunciare la requisitoria a carico dell'imputato, l'imprenditore sessantanovenne di Copertino, nel Leccese. L'accusa per lui, che è presente in aula, è di strage con finalità terroristiche. Presenti in aula le ragazze rimaste ferite, che indossano una maglietta con la parola «Giustizia» stampata sul petto e i loro nomi stampati sulla schiena. Presenti anche, come sempre, i genitori di Melissa, Rita Muri e Massimo Bassi, accompagnati dall'avvocato Fernando Orsini. GLI AGGIORNAMENTI SMS DALL'AULA - Ore 11.40 - All'individuazione di Vantaggiato si giunge soprattutto attraverso i filmati. Cataldi ricorda anche come a Brindisi arrivarono i migliori investigatori e che in quei giorni fu inventato un sistema investigativo indicato come «metodo Brindisi». «Ci si riposava solo per dare il meglio il giorno seguente», dice Cataldi. Il pm ricorda poi che il filmato trasmesso da Sky, il primo dove si intravede Vantaggiato, ha arrecato più danni che benefici perché «cominciarono ad arrivare troppe segnalazioni, tutti partecipavano a questa caccia, sembrava che tutti somigliassero all'uomo delle immagini». Ma la cosa più importante era individuare quando la bomba fosse stata collocata. E una testimonianza preziosa in questo senso arriva dal figlio della titolare le chiosco «Il panino dei desideri», che si trova proprio di fronte alla scuola e le cui videocamere di sorveglianza hanno immortalato ogni cosa. Ore 10.50 - Cataldi fa un passo indietro e torna alla notte tra il 6 e il 7 giugno 2012, quando, nella questura di Lecce, a Vantaggiato appena fermato chiese perché non avesse fatto esplodere la bomba la sera del 18 maggio, quando l'aveva collocata davanti alla scuola. Vantaggiato risponde: «A che serviva?». «Se non è volontà stragista questa», dice Cataldi. Ore 10.15 - «Sarò tedioso nel rappresentare i fatti». Comincia così, alle 10.09, la requisitoria del pm Guglielmo Cataldi. È comincia con il ricostruire meticolosamente la mattina del 19 maggio 2012, a partire dal momento dell'arrivo a scuola del custode, Caniglia, e poi delle ragazze. Non riesce a nascondere l'emozione, Cataldi, quando pensa a quale fosse l'argomento di discussione delle ragazze, Melissa, Selena e Azzurra, mentre raggiungevano la scuola. «La pettinatura, Facebook ...».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

17.05.2013.

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