Sport News e Sport Locale Cavani al Real? Nessuna offerta
DI ANGELA CECERE
Calciomercato. ''Real grande squadra e aspirazione di tutti. Ufficialmente nessuno mi ha fatto un'offerta'', il commento di Cavani
18.06.2013.
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE
Calciomercato. ''Real grande squadra e aspirazione di tutti. Ufficialmente nessuno mi ha fatto un'offerta'', il commento di Cavani
18.06.2013.
INSERITO DA PAOLA TRECCINE ROCCELLA IONICA (REGGIO CALABRIA), 18 GIU - Un ciclista amatoriale, R.L., 52 anni, di Siderno e' stato travolto ed ucciso da un pirata della strada sulla strada statale 106, nei pressi di Roccella Ionica. Il ciclista stava percorrendo la statale quando e' stato investito dal mezzo che poi lo ha trascinato per alcuni metri. Dopo l'incidente stradale il conducente del mezzo non si e' fermato ed ha proseguito la corsa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che avviato le indagini.
ANSA
DI MICHELE PAPPACODA Rio de Janeiro. Le manifestazioni di protesta per l'aumento dei trasporti in vista dei Mondiali di Calcio 2014 proseguono nelle maggiori citta' del Paese
DI ANGELA CECERE
Il segretario di stato americano, John Kerry, e' stato costretto a rinviare una visita in Pakistan per l'aggravarsi della crisi in Siria.
18.06.2013.
DI MICHELE PAPPACODA Creta. Registrata al largo di Creta una forte scossa di terremoto magnitudo 6,1. Nessuna informazione ancora su danni a persone o cose.
DI MICHELE PAPPACODA Livorno. Un velivolo ultraleggero e' precipitato nel primo pomeriggio. Il pilota ha perso la vita, aveva 73 anni.
INSERITO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO Posto che le sentenze della Commissione Tributaria Centrale sono impugnabili per Cassazione, si chiede di conoscere se il ricorso deve essere proposto entro sei mesi oppure continua ad applicarsi il termine lungo di un anno e 45 giorni, trattandosi di contenzioso incardinato ex D.P.R. n. 636/1972? L'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 546/1992 espressamente prevede: "Se nessuna delle parti provvede alla notificazione della sentenza, si applica l'art. 327, comma 1, del c.p.c.". Da parte sua, l'art. 327, comma 1, c.p.c., a seguito delle modifiche apportate dalla Legge n. 69/2009, testualmente stabilisce: "Indipendentemente dalla notificazione, l'appello, il ricorso per cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell'articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza". Nello specifico, l'art. 47, comma 17, della legge n. 69/2009 ha sostituito nell'art. 327 c.p.c. le parole "decorso un anno" con "decorsi sei mesi", apportando quindi la riduzione da un anno a sei mesi al termine "lungo" per le impugnazioni delle sentenze. Ciò detto, si rileva nondimeno come tale modifica legislativa di riduzione annuale di decadenza delle impugnazioni trova applicazione ai giudizi instaurati dopo la data di entrata in vigore della legge (ovvero il 15° giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 19 giugno, quindi a partire dal 04.07/2009), come previsto dall'art. 58, norma transitoria della richiamata legge. Alla luce di tanto, in considerazione del fatto che una sentenza della Commissione Tributaria Centrale sarà sicuramente relativa ad un giudizio instaurato prima della data del 4.7.2009 - poiché con la riforma del 1992, la Commissione tributaria centrale è stata soppressa e mantenuta in vita soltanto per l'esaurimento del contenzioso pendente dinanzi ad essa - ne deriva che il ricorso avverso la sentenza della CTC innanzi alla Corte di Cassazione potrà essere proposto entro il termine lungo di un anno (a cui si aggiungeranno i 46 giorni del periodo di sospensione feriale dei termini che va dal 1° agosto al 15 settembre). Si ricorda, tuttavia, che "il ricorso per Cassazione avverso le decisioni della Commissione tributaria centrale (rese nel regime del processo tributario disciplinato dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636) è proponibile solo ai sensi dell'art. 111 Cost., sicché sono deducibili, con tale rimedio straordinario, soltanto i vizi di violazione di legge e non anche quelli di omessa insufficiente o contraddittoria motivazione" (Cassazione civ., sez. trib., 21.05.2008, n. 12931).
Fonte: IPSOA
PROPOSTO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO La corte costituzionale ha ritenuto ragionevole il regime transitorio. Respinti i ricorsi di Napoli e Nocera Con l’ordinanza n. 115 del 31 maggio 2013 la Corte Costituzionale ha sancito, in materia di compensi degli avvocati, che il regime transitorio, instaurato dopo l’abrogazione delle tariffe professionali, è ragionevole e ha pertanto respinto i ricorsi sollevati dai Tribunali di Napoli e di Nocera Inferiore. Si ricorda brevemente sul punto, che con D.l. 1/2012, nel gennaio del 2012, sono state abrogate le tariffe degli avvocati. Nel marzo del 2012 è stato introdotto un comma che prevedeva la loro reviviscenza nelle more dell’approvazione del decreto ministeriale, che avrebbe dovuto determinare i nuovi parametri; decreto che come si ricorda è poi arrivato in data 20 luglio del 2012. Secondo la Corte, tale norma, che ha permesso questo regime transitorio, sia stata “ragionevole” ed ha permesso di superare un impasse che si era venuta a creare e che aveva reso assai difficoltoso il calcolo della liquidazione degli onorari. I Giudici hanno, pertanto, dichiarato manifestamente inammissibile le questioni, sollevate dal Tribunale di Napoli, di legittimità costituzionale dell’articolo 9, commi 1 e 2, del decreto-legge 24 gennaio n. 1, così come quelle del Tribunale di Nocera Inferiore, rispetto al succitato comma 3 inserito in sede di conversione dalla legge 24 marzo 2012 n. 27. Circa il ricorso del Tribunale di Napoli, la Corte afferma che “oltre a non motivare sulla rilevanza e non manifesta infondatezza della questione, omette persino di indicare i parametri costituzionali in tesi violati”. Quanto, invece, alle ordinanze di rimessione del Tribunale di Nocera Inferiore, queste “non assolvono al requisito della motivazione sulla rilevanza, la quale risulta, del tutto incomprensibilmente, legata soltanto all’obiettivo del rimettente di poter liquidare le spese processuali attraverso l’auspicata caducazione proprio di quella disposizione intertemporale che tale liquidazione gli consentiva”. Da ultimo la consulta osserva che “a prescindere dalla evidente ragionevolezza della norma intertemporale introdotta dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, in sede di conversione del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), con la quale è stato posto rimedio proprio a quella situazione di “blocco” lamentata dal Tribunale ordinario di Napoli […], situazione poi comunque superata con l’adozione del decreto ministeriale 20 luglio 2012, recante la determinazione dei nuovi parametri per la liquidazione dei compensi per le professioni regolamentate – le questioni sollevate dagli odierni rimettenti vanno dichiarate manifestamente inammissibili, per la non rispondenza delle rispettive ordinanze di rimessione ai requisiti minimi richiesti dall’art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), per promuovere l’incidente di costituzionalità”.
PROPOSTO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO Banca d’Italia ha posto in pubblica consultazione un documento di modifica alle disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti (provvedimento della Banca d’Italia del 29 luglio 2009, e successive modificazioni). L’evoluzione del quadro normativo e nella prassi applicativa intervenuta negli ultimi anni ha fatto emergere esigenze di adeguamenti, miglioramenti tecnico-redazionali, chiarimenti, semplificazione di taluni adempimenti delle suddette disposizioni. Per quanto attiene l’evoluzione della legislazione nazionale, si ricordano in particolare: le modifiche al Testo Unico Bancario (TUB), i rafforzamenti ai poteri di intervento della Banca d’Italia e la riforma del comparto delle reti distributive esterne apportate con d.lgs. n. 141/2010 e ss.mm.; le novità in materia di remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti (art. 117-bis TUB introdotto dall’articolo 6-bis del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201); le novità sul conto di base (art. 12 del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201); le novità sulla commercializzazione congiunta di finanziamenti e polizze assicurative (art. 36-bis del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201). I termine ultimo per la presentazione di eventuali osservazioni, commenti e proposte è stato fissato per il 6 settembre 2013.
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A CURA DI ANGELA Lunedì 17: si rinforza ADE, l'anticiclone sahariano con sole e molto caldo estivo ovunque ...! Vanno segnalate solo un po' più di nubi, oggi, su Nord, Ovest Piemonte e localmente su alta Lombardia con qualche rovescio sparso o locale temporale e possibili isolati temporali di calore al pomeriggio anche sulle Alpi di Nordest e sui rilievi centrali tra la Marsica, in Abruzzo, e l'Est Frusinate. Le temperature massime sono previste in ulteriore aumento fino a divenire spesso afose con 30/33° diffusi e punte anche di 34° al Centro, come a Roma.
Nord: prevale il bel tempo caldo un po' ovunque, salvo più nubi su Nord, Ovest Piemonte e localmente su alta Lombardia con qualche rovescio sparso o locale temporale e possibili isolati temporali di calore al pomeriggio anche sulle Alpi di Nordest. Temperature in ulteriore aumento con massime comprese tra 28 e 32° in pianura.
Centro: tanto sole e bel tempo, caldo ovunque. Possibile nelle ore pomeridiano qualche isolato temporale di calore sui rilievi tra la Marsica e il Frusinate.
Temperature in ulteriore aumento con massime comprese tra 30 e 34° in pianura, 34° a Roma; qualche grado in meno, anche sotto i 30°, sul medio Adriatico.
Sardegna: sole e caldo ovunque. temperature massime mediamente comprese tra 29 e 33° ma punte frequenti sui 34/35° fino a 36° nel Cagliaritano. Venti forti da E/NE sul Canale di Sardegna, moderati o forti da E/SE sul Mare di Sardegna meridionale; moderati con locali rinforzi orientali altrove, localmente forti da Est sulle Bocche e bacini settentrionali.
Sud e Sicilia: bel tempo e caldo estivo ovunque. Temperature massime comprese tra 29 e 33° in pianura.Venti moderati settentrionali sul basso Adriatico, Canale d'Otranto e localmente sullo Ionio orientale.
17.06.2013.