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RAVELLO SCALA NEWS Paura a Ravello il costone perde pezzi

19 Giugno 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piovono pietre sulla piazzetta di San Cosma e gli abitanti lanciano l’allarme per la tutela della pubblica incolumità. Accade a Ravello in uno degli slarghi periferici del paese dove ieri mattina si è verificato l’ennesimo distacco di materiale lapideo. All’alba dalla roccia sovrastante sono venute giù alcune pietre frantumatesi in più pezzi al contatto con il suolo, dove sono, tra l’altro, ben evidenti i segni dell’impatto. Non è la prima volta che accade, sempre nello stesso punto. È ormai da tempo che fenomeni del genere si verificano a più riprese. Tutta colpa della roccia sovrastante: la rupe della località Cimbrone, che si estende fino alla zona di Santa Barbara. Qui, secondo gli abitanti della zona che ormai da tempo invocano la messa in sicurezza, pare siano presenti diversi frammenti rocciosi che lasciano presagire imminenti distacchi.

DI MARIO AMODIO IL MATTINO.IT

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SEZIONE SICILIA NEWS Regione Sicilia, escort e appalti truccati 17 arrestati tra politici e manager Sequestrati beni per 28 milioni

19 Giugno 2013, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Sono 40 le persone indagate

Viaggi ed escort elargiti ai politici invece di investire i finanziamenti emessi dalla Regione per la Formazione, ma anche fatture inesistenti e appalti pilotati. C'è tutto questo nell'operazione della Guardia di finanza di Palermo che all'alba di oggi ha portato all'arresto di 17 persone, tra cui il manager Faustino Giacchetto. Le indagini hanno messo fine a un vero e proprio "comitato d'affari" che per anni, anche corrompendo politici e dirigenti pubblici e ricorrendo a fatture per operazioni inesistenti, ha pilotato gli appalti dei grandi eventi in Sicilia e si è appropriato di rilevanti fondi comunitari destinati ai principali progetti per la formazione professionale. Delle 17 persone arrestate dodici sono in carcere e 5 agli arresti domiciliari. L'ordinanza è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo che ha accolto le richieste formulate dal procuratore aggiunto della Repubblica Leonardo Agueci e dai sostituti procuratori Calogero Gaetano Paci, Pierangelo Padova, Sergio Demontis, Maurizio Agnello e Alessandro Picchi. Contestualmente le Fiamme gialle hanno avviato l'esecuzione del provvedimento, emesso dal gip di Palermo su richiesta della locale procura della Repubblica, di sequestro del capitale sociale e dei beni aziendali di 5 società, nonché delle disponibilità patrimoniali e finanziarie riconducibili agli indagati, per un valore complessivo di oltre 28 milioni di euro. Perquisizioni e indagati. Sono state avviate, inoltre, circa 50 perquisizioni locali, fra abitazioni e uffici. Le accuse vanno, a vario titolo, dall'associazione a delinquere alla corruzione, dalla truffa alle false fatturazioni. In manette sono finiti pure due ex assessori e alcuni burocrati regionali. Sono una quarantina gli indagati, tra cui molti politici.

IL MAATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Volturara, bidonville all'amianto sotto casa: scatta la denuncia

19 Giugno 2013, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Prefabbricati dismessi dal dopo terremoto e mai bonificati causa di patologie tumorali, l'azione legale dei residenti. Di amianto si muore. La famiglia Meo invece da tre decenni convive con l’eternit sotto casa, in pieno centro, a Volturara Irpina. La bidonville che fa tremare i polsi, e da qualche lustro non fa dormire sonni tranquilli al vicinato, è una polveriera spettrale di prefabbricati dismessi e mai bonificati in via Piano Freddane. Attorno ai due container dalle pareti di amianto che facevano parte di un villaggio provvisorio tirato su qualche settimana dopo il sisma dell’80 ci sono ratti che scorrazzano e rifiuti comunque pericolosi. Ogni giorno la famiglia Meo apre le finestre di casa e si affaccia su un panorama indecente e degradato. In tutto il paese della piana del Dragone ci sono ancora una decina di prefabbricati realizzati con il fibrocemento, abitati fino a due o tre anni fa da famiglie locali, in attesa di essere smantellati definitivamente. Nel frattempo però chi ha vissuto in quelle scatole micidiali, gelide d’inverno e bollenti d’estate, ma soprattutto letali per via dell’alta pericolosità del materiale impiegato nella realizzazione, si è ammalato di cancro. Qualcuno è già morto, altri sono in cura e sperano di salvarsi. «Anche qui da noi i casi di patologie tumorali scatenate dall’amianto sono all’ordine del giorno - spiega la signora Clelia Sorece, che da anni si batte insieme alla figlia Carmela Meo per la rimozione e l’avvio della bonifica dell’area dove sorgeva il villaggio dei prefabbricati adesso ridotti a due sarcofaghi infausti-, eppure nessuna amministrazione ad oggi ha preso provvedimenti adeguati e tempestivi per smantellare questi maledetti mostri pieni di eternit, e rimuovere i cumuli che sono stati in parte tolti e mai più rimossi». Due giorni fa, dopo aver trascorso settimane e settimane in attesa di risposte e aver speso diversi anni a sollecitare i sindaci di turno sulla rognosa questione, la signora Clelia, accompagnata sempre dalla giovane figlia, è andata in caserma e ha sporto denuncia per disastro ambientale. Il sindaco, Marino Sarno, ha però promesso, e lo ha fatto già suo tempo, che la bonifica di quei prefabbricati fatiscenti è prevista e una ditta specializzata proprio nella rimozione dell'’eternit dovrebbe intervenire a stretto giro. «In effetti - incalza sempre la signora Clelia, portavoce del malcontento di un quartiere intero - sono mesi, anni, che veniamo presi in giro con questo ritornello che i lavori di bonifica dipendono da una ditta specializzata ma ci sembra tanto uno scaricabarile di responsabilità. Noi comunque siamo stanchi di questa situazione degradante e pericolosa per la salute pubblica. La nostra è una battaglia di buon senso e civiltà». La coppia di container di via Piano Freddane, a due passi dal centro storico di Volturara, è diventata pure ricettacolo di immondizia: chiunque si sente autorizzato ad abbandonare lì dentro di tutto, e all’esterno poi, come se non bastasse, sbucano altri cumuli di rifiuti nocivi. Clelia non riesce a girare lo sguardo dall’altra parte e fare finta di nulla. D’altronde è impossibile non vedere tutta quella sporcizia che aumenta giorno dopo giorno sotto i propri occhi e provoca brutti pensieri e cattivi presagi. E la signora Meo ne sa qualcosa. Pochi anni fa il figlio è stato colpito da una meningite fulminante: è vivo per miracolo. Clelia e sua figlia Carmela hanno tanta fede ma non hanno più fiducia in un intervento provvidenziale dell’amministrazione.

di Barbara Ciarcia IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Camorra, scacco al clan Mallardo: sequestrati beni per 65 milioni in tre regioni

19 Giugno 2013, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Sigilli ad alberghi, ristoranti e concessionari tra Campania, Lazio ed Emilia Romagna. Duro colpo per il boss di GiuglianoI Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Roma stanno sequestrando, tra Lazio, Campania ed Emilia Romagna, agli appartenenti al clan camorrista Mallardo beni mobili ed immobili - tra cui alberghi, ristoranti, concessionari di autoveicoli e oltre 170 immobili - per un valore complessivo superiore ai 65 milioni di euro.

IL MATTINO.IT

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Napoli. Il parco dei sogni è diventato un incubo: viaggio nell'Edenlandia abbandonata | Video

19 Giugno 2013, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Gli ex dipendenti cercano di presidiare l'area e di fare manutenzione ma la desolazione avvolge ogni cosa

NAPOLI – Un viaggio dentro l'Edenlandia. Il parco che ha fatto sognare generazioni di bambini napoletani e che oggi è abbandonato. Da sei mesi i cancelli sono chiusi, la struttura da anni è in bilico sull'orlo del fallimento anche se all'orizzonte potrebbe esserci una soluzione.




>>> GUARDA IL VIDEO 



Un viaggio dentro l'Edenlandia, telecamera in spalla, per dare un'idea anche a voi lettori dello stato di abbandono del parco. Attrazioni semidistrutte, giardinetti senza manutenzione, solitudine, disperazione laddove c'erano gioia e risate di bimbi

Attualmente un gruppo di ex lavoratori continua a tenere un po' di manutenzione nel parco, nella speranza che le cose possano cambiare. Li abbiamo ascoltati, nella desolazione del parco, e abbiamo condiviso un pizzico della loro speranza per il futuro.

L'Edenlandia è un sogno per i bimbi, non può essere trasformata in un luogo da incubo.

DI OSCAR DE SIMONE IL MATTINO.IT

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Napoli, la strage dei tumori: ecco la mappa della morte quartiere per quartiere

19 Giugno 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE Ricerca commissionata dal Comune all'Angir: dati sconvolgenti

 

A Bagnoli si muore per mesotelioma pleurico per l’esposizione all’amianto e sono in aumento le morti per tumore al fegato. Questi sono soltanto due dei dati più significativi tra quelli presentati questa mattina in sala giunta a Palazzo San Giacomo. Nello studio portato avanti su mandato dell’assessorato alla sanità del comune di Napoli dall’Angir (un gruppo di 14 giovani ricercatori) viene fuori come gli isotopi tumorali più frequenti come causa di morte nella popolazione maschile sono: polmone (32.4%), colon-retto (9.9%), fegato (8.3%), prostata (6.9%), vescica (6.6%). 

LEGGI IL RAPPORTO


Nella popolazione femminile invece i più frequenti sono: mammella (16.1%), polmone (13.3), colon-retto (12.1%), fegato (7.1%), pancreas (5.5%). 

Negli uomini per la municipalità 3, 7 e 8 la patologia tumorale epatica supera quella del colon-retto, per le donne nella 1 municipalità la patologia tumorale polmonare rappresenta invece la prima causa di decesso (18.9%). I dati sono relativi al quinquennio 2004-2009, ovvero gli ultimi disponibili.

IL MATTINO.IT DI VALERIO ESCA

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PRIMO PIANO Napoli, cucciolo lanciato dal finestrino di un'auto. È caccia all'uomo: video sotto esame

19 Giugno 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il cagnolino abbandonato davanti alla cancellata della Procura di Napoli. Sulla vicenda aperta un'indagine

INSERITO DA TITOLARE Un cagnolino è stato abbandonato davanti alla cancellata della procura di Napoli, al Centro Direzionale. Il cucciolo è stato lanciato dal finestrino di un'auto che si è poi allontanata velocemente. Sulla vicenda è stata avviata una indagine: un pm ha disposto che vengano esaminati i filmati registrati dalle videocamere collocate all'esterno dell'edificio nel tentativo di risalire al responsabile nei cui confronti, se l'identificazione avrà successo, si procederà per il reato di maltrattamento di animali (pena prevista da tre mesi a un anno di reclusione). Il fascicolo sarà trasmesso al pool di pm che si occupano di «reati contro animali», una sezione coordinata dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso. Il cucciolo, una femmina di di colore marrone che appariva molto sofferente anche a causa del caldo, è stato soccorso e rifocillato con acqua e croccantini in una gara di solidarietà che ha visto impegnati poliziotti, avvocati, magistrati e impiegati della procura. Alla fine il cagnolino è stato «adottato» da un finanziere che lo ha portato con sè nella sua casa di Formia.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO Maturità, via agli scritti. Indiscrezioni web: ecco tutte le tracce da Magris a Pasolini

19 Giugno 2013, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Individuo e società per il tema letterario. Articolo breve: gli omicidi politici. Tema storico sui Brics e i Paesi emergenti

INSERITO DA TITOLARE Secondo le prime indiscrezioni diffuse dal web sarebbe uscito Claudio Magris per l'analisi del testo con un brano tratto da "L'infinito viaggiare". Secondo altre indiscrezioni diffuse dal sito Skuola.net, gli altri temi sarebbero Tema letterario: Individuo e società di massa con riferimenti a testi di Montale, Canetti e Pasolini Tema di attualità: Stato, mercato e democrazia con riferimenti a lavori di Krugman, Pirani e Zongales Articolo breve: gli omicidi politici Tema tecnico: la ricerca sul cervello Tema generale: La rete della vita Tema Storico: Brics e Paesi emergenti Naturalmente l'ufficialità sulle tracce arriverà dal ministero solo in tarda mattinata. Per adesso le notizie vengono fornite dagli studenti in aula che riescono a comunicare con l'esterno. È stato diffuso alle 8.27 dal Tg1 il secondo codice di accesso per «decriptare le tracce per il primo scritto della Maturità. Abbinandolo a quello già in loro possesso le commissioni potranno «scaricare» i temi da proporre ai maturandi. Per i più curiosi il codice è: 64WLMI3Z2GTDYTMSUJAZUQEYH «È importante stare tranquilli, rilassati, leggere bene le tracce, scegliere bene e farlo serenamente». Lo ha detto al Tg1 il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, rivolgendosi ai ragazzi pochi minuti prima della prova d'avvio, quella di italiano, dell'esame di Maturità. «Sono al primo esame. È il primo esame anche per me». Il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha spiegato che i preparativi per l'esame di Stato «sono andati molto bene». «Dentro al ministero - ha detto - ci sono tante professionalità che hanno sempre lavorato a queste prove. Per cui hanno lavorato come tutti gli anni, ma ogni anno c'è sempre l'emozione e la suspence». Quanto allo stato d'animo dei ragazzi, «i giovani - ha osservato il ministro - sono molto tesi, lo vedo anche dai tweet che mi mandano, mi chiedono su Fb suggerimenti, in bocca al lupo. In questo momento - ha aggiunto - è bene stare tranquilli, rilassarsi, leggere tante volte le tracce, scegliere bene e farlo serenamente. L'importante è esprimere al meglio quello che si è fatto durante gli anni della scuola».

IL MATTINO,IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI AUTOBUS SITA IN PIAZZA FLAVIO GIOIA INQUINAMENTO DELL'ARIA GIORNALIERO

18 Giugno 2013, 12:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bus Sita - Che schifezza! A quando il controllo degli scarichi con l'opacimetro che dorme sonni beati in qualche deposito del Comune?

 

E' ovvio che il controllo andrebbe esteso almeno a tutti i mezzi pesanti che entrano nel centro storico e, a campione anche alle auto più vecchie.
Non preoccupatevi di alienarvi la simpatia di qualche elettore!

DI ANDREA AMENDOLA

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COSTIERA AMALFITANA AMALFI STRADINA VIA LEONE COMITE ORSO IN TOTALE ABBNDONO

18 Giugno 2013, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via Leone Comite Orso ( 'o muro rutt), una stradina frequentata ogni giorno da centinaia di studenti e di turisti diretti alla valle delle Ferriere, oltre che dagli abitanti residenti. 
Ridotta in condizioni penose, piena di buche e di insidie, pericolosa per la pubblica incolumità, priva di qualsiasi manutenzione.
Politiche turistiche o insipienza?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DI ANDREA AMENDOLA

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