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NEWS ITALIA E DAL MONDO Concorso pubblico nelle Ferrovie: Si assume personale anche solo licenza media. Ecco come partecipare

29 Ottobre 2014, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Indetto un concorso pubblico dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Gestione Governativa Ferroviaria Circumetnea , per l’assunzione a tempo indeterminato di personale, presso la Gestione Governativa Ferroviaria Circumetnea.
L’offerta è essenzialmente rivolta a diplomati e laureati e candidati in possesso della licenza media.

Nello specifico si ricercano le seguenti figure professionali, ovvero:
– 2 posti di operatore qualificato tornitore par.140
- 1 posto di coordinatore di ufficio par 205, area appalti e gare
- 1 posto di collaboratore di ufficio par 175, da assegnare all’unitàorganizzativa tecnica esproprio e patrimonio.

Sono richiesti requisiti differenti a seconda dei profili professionali, ovvero:
– * Per Operatore qualificato tornitore, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
– essere in posseso del diploma di scuola media inferiore;
– esperienza professionale di almeno 12 mesi nel settore della tornitura meccanica;
– avere raggiunto la maggiore età;
– essere cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
– godere dei diritti politici;
– aver assolto gli obblighi di leva
– inesistenza di condanne penali, di misure di sicurezza o prevenzione, e/o di procedimenti penali pendenti;
– non essere stati dispensati o destituiti dal lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
Per coordinatore di ufficio area Appalti e Gare, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
– aver conseguito il diploma di Laurea in Giurisprudenza o Lauree specialistiche e magistrali equipollenti;
– abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato;
– avere raggiunto la maggiore età;
– essere cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
– godere dei diritti politici;
– posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
– non aver rioportato condanne penali, di misure di sicurezza o prevenzione, e/o di procedimenti penali pendenti;
– non essere stati dispensati o destituiti dal lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
* Per collaboratore di ufficio Unità organizzativa tecnica esproprio e patrimonio, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
– essere in possesso del diploma di scuola media secondaria di secondo grado di Geometra;
– esperienza professionale di almeno 12 mesi in procedure di espropriazione per la pubblica utilità per la realizzazione di strade, linee tranviarie, metropolitane e ferroviarie, e / o amministrazione del patrimonio di enti che gestiscono strade, linee tranviarie, metropolitane e ferroviarie;
– avere raggiunto la maggiore età
– cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
– godimento dei diritti politici;
– posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
– inesistenza di condanne penali, di misure di sicurezza o prevenzione, e/o di procedimenti penali pendenti;
– non essere stati dispensati o destituiti dal lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni.

Chiunque fosse interessato potrà inviare la domanda di ammissione, che dovrà essere compilata come nel modello allegato al bando, entro e non oltre il 24 novembre 2014. Le domande dovranno pervenire tramiteraccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo: Gestione Governativa Ferroviaria Circumetnea, Via Caronda n° 352 A – 95128 Catania. Ricordate di specificare nella busta il mittente, il codice fiscale e a quale concorso vorrete partecipare.

bandi potranno essere consultati rispettivamente nelle seguentipagine:
-1
-2
-3

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LOMBARDIA NEWS ROBERTO TIGLI A CORONATO IL SUO SOGNO CON FULVIA

29 Ottobre 2014, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Roberto Tigli ieri, con intimissima cerimonia, ho finalmente sposato Fulvia, mia compagna da 10 anni. Ho inteso onorare questa unione indossando l'uniforme, e oggi vi faccio partecipi di questo avvenimento e condivido con voi la mia gioia.

I COMMENTI SU FACEBOOK

Rosa Antinisca Congratulazioni 
Angela Paola Auguri 
Francesco Ferronetti Felicitazioni vivissime Dottore. 
Giuseppe Spezia Tantissimi Auguri Dottore . 
Silvio Bellin Una scelta da vero uomo, da alto Ufficiale e consapevole....porgo le mie felicitazioni con tanti Aguri! 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Una nuova specie di ragno scoperta a Porto Conte

29 Ottobre 2014, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ALGHERO. Si chiama Amblyocarenum nuragicus la nuova specie di ragno determinata e presente all'interno del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. L'interessante scoperta è stata fatta dal fotografo e naturalista Marco Colombo in collaborazione con il ricercatore universitario e fotografo naturalista Bruno Manunza. Indispensabile inoltre, la consulenza nella comparazione morfologica con altre specie compiuta da Arthur Decae del Museo di Storia Naturale di Rotterdam. L'appellativo tassonomico "nuragicus" è stato voluto dagli scopritori in omaggio alla civiltà nuragica, che ha lasciato tracce archeologiche in tutta l'isola. "Non è stato importato in Sardegna, non arriva da paesi lontani, ma è sempre stato lì - commenta il giovane naturalista scopritore Marco Colombo - solo che nessuno ci aveva mai fatto caso. Eppure è un ragno di dimensioni non indifferenti con un corpo lungo fino a 25 millimetri". La scoperta per la verità risale a circa sette anni fa, ma la necessità di accurate indagini e verifiche su altre specie simili conservate in musei di mezza Europa ha richiesto più tempo del previsto. Ora però c'è la certezza che si tratta di una specie endemica della Sardegna (almeno allo stato attuale delle conoscenze), comune nel Parco di Porto Conte, ma anche in altre aree dell'isola. "E' un animale dalle abitudini piuttosto particolari- spiegano Colombo e Manunza - seppur già note per altre specie simili: scava un cunicolo nel suolo e ne chiude l'ingresso con un opercolo di terra e tela (da cui il nome generico di "ragno botola"), per proteggersi dalla disidratazione e dai predatori. Durante la notte poi attende sotto all'opercolo il passaggio delle prede, piccoli invertebrati, che cattura con un agguato fulmineo. Arrivati all'età adulta i maschi, invece, abbandonano la propria tana e vagano alla ricerca delle femmine per l'accoppiamento". Questa specie innocua si è rivelata molto comune in gran parte dell'isola, ed è l'ennesima dimostrazione che anche in Italia vi è ancora molto da scoprire dal punto di vista naturalistico e della biodiversità, un patrimonio da difendere e proteggere. I risultati della ricerca, che spaziano da un'analisi morfologica e comparativa con le altre specie simili mediterranee ad osservazioni eco-etologiche di campo, sono stati pubblicati su Arachnology, il Bollettino della Società Aracnologica Britannica. "La scoperta effettuata all'interno dell'area di Porto Conte - commenta il direttore del Parco Vittorio Gazale - è da ritenersi di straordinario interesse scientifico e giustifica la necessità di continuare a studiare e proteggere il nostro territorio; per Porto Conte, in particolare, si tratta di un'ulteriore testimonianza del valore del suo patrimonio di biodiversità animale e vegetale, unico a livello mondiale, che consolida il parco come una delle aree protette più importanti dell'intero mediterraneo. Ringraziamo i due ricercatori per l'impegno costante e per l'attenzione riposta da sempre nei confronti del nostro territorio".

LA NUOVA SARDEGNA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA DECIMOMANNU Ubriaco al volante travolge due donne e fugge, giovane arrestato

29 Ottobre 2014, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA DECIMOMANNU. Ubriaco al volante travolge due donne che stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali e fugge senza soccorrerle. Arrestato per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza Jonathan Pinna, di 24 anni. Il fatto è avvenuto ieri sera a Decimomannu. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane al volante della propria auto completamente ubriaco mentre percorreva una curva ha perso il controllo e la vettura dopo una sbandata è andata a schiantarsi contro un cartello segnaletico. L'auto ha quindi travolto due donne che stavano attraversando. Il 24enne non si è fermato per soccorrerle ma ha ingranato la marcia e si è allontanato a tutta velocità. Sul luogo dell'incidente sono arrivati i carabinieri di Decimomannu e le ambulanze del 118. Le due ferite, inizialmente soccorse da alcuni passanti, sono state trasportate nell'ospedale Marino di Cagliari: le loro condizioni non sono gravi. I militari dopo aver raccolto alcune testimonianze sono riusciti a rintracciare l'automobilista che è risultato anche positivo all'alcol test. Pinna è stato quindi arrestato e gli è stata ritirata la patente.

FONTE LA NUOVA SARDEGNA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Sestu, finti poveri in vacanza con i soldi del sussidio: traditi da Facebook

29 Ottobre 2014, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sestu, finti poveri in vacanza con i soldi del sussidio: traditi da Facebook

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA CAGLIARI - Poveri (almeno sulla carta), talmente poveri da non riuscire a comprare i beni di prima necessità. Ed era il Comune di Sestu, in provincia di Cagliari, a dar loro un sussidio economico destinato a bollette e libri scolastici. Quei soldi, però, venivano poi utilizzati per pagare viaggi in camper e televisori al plasma.

Come ricostruisce il quotidiano "L'Unione sarda", a smascherare questi finti poveri sono state altre famiglie realmente in difficoltà che hanno segnalato i furbetti all'amministrazione locale. Ad alcuni di loro si è arrivati attraverso le foto delle vacanze che avevano pubblicato su Facebook. E dato che i controlli realizzati dagli assistenti sociali si sono rivelati insufficienti, per prevenire ulteriori abusi il Comune sardo sta per siglare con la Guardia di Finanza una convenzione che autorizza le Fiamme gialle a incrociare tutti i dati disponibili sui richiedenti sussidi e sgravi legati all'indigenza. 

L'assessore ai Servizi sociali Anna Crisponi spiega a "L'Unione sarda" che non si tratta "di un atto vessatorio verso chi ha bisogno e ci chiede aiuto, bensì una questione di equità e giustizia affinché i pochi fondi che ci sono arrivino veramente a chi ne ha necessità e non più ai soliti furbetti".












 

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NEWS ITALIA MONDO TOSCANA Incidente a Scandicci: auto contro auto tra via Giotto e via Duprè |

29 Ottobre 2014, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Incidente a Scandicci: auto contro auto tra via Giotto e via Duprè | FOTO
397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA  Ieri sera, intorno alle venti e trenta, due auto sono rimaste coinvolte in un incidente all’incrocio tra via Giotto e via Giovanni Duprè. Da quanto ricostruito, una delle due utilitarie era stata rubata poco prima quando il conducente non ha rispettato uno “Stop”, urtando quindi l’altra vettura. Questa si è ribaltata. Il conducente che ha provocato il sinistro è fuggito senza prestare soccorso.
IMG-20141028-WA0005-2Sul posto sono intervenuti 118, vigili del fuoco e carabinieri. Ci è voluto oltre mezzora per estrarre il conducente, 41enne fiorentino, rimasto incastrato nell’auto. Quest’ultimo è stato trasportato in stato confusionale all’ospedale di Torregalli. Seppur ferito non è in pericolo di vita. I militari di Scandicci, che stanno indagando sulla vicenda, questa mattina si recheranno nel nosocomio fiorentino per acquisire ulteriori elementi in modo da rintracciare il conducente fuggito. 


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NEWS ITALIA DAL E MONDO WENDY 4 MESI FA STAVA PER MORIRE: ORA LA 23ENNE TORNERÀ AL LAVORO

29 Ottobre 2014, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141029_c2_wendyales.jpg.pagespeed.ce.2IrfP0gj2G.jpg

 

angelaaaaaaaaaaaaaaaa.jpg  INSERITO DA ANGELA CECERE

 GIAVERA DEL MONTELLO - Il cuore che si ferma, improvvisamente, il coma e poi il risveglio e il lento ritorno auna vita normale. Questa la parabola umana di Wendy Mandziy, 23enne di Cornuda originaria della Moldavia, che il 7 luglio venne salvata con il massaggLa 23enne è rimasta per 72 ore in bilico tra la vita e la morte in Terapia intensiva all'ospedale di Montebelluna. Le sue condizioni erano disperate. «Dopo tre giorni ha riaperto gli occhi e si è messa a piangere» ricorda commosso Alessandro. Dopo una decina di giorni dal ricovero Wendy è potuta tornare lentamente a una vita normale. E dal 5 novembre tornerà al lavoro dove i colleghi la aspettano a braccia aperte.io cardiaco dal fidanzato, il 22enne assessore alla Cultura di Volpago Alessandro Mazzochel.

LEGGO.IT

29.10.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Detenuta muore nel carcere di Sollicciano: si sospetta un'overdose di droga

29 Ottobre 2014, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA  La notte scorsa una detenuta è morta nella sezione femminile del carcere di Sollicciano. A riferirlo è l'Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (Osapp) in una nota a firma del segretario generale Leo Beneduci. La causa sarebbe da imputare, secondo il sindacato, a un'overdose. Inoltre un'altra detenuta, sempre nella giornata di ieri, è stata ricoverata d'urgenza per gli "evidenti sintomi del sovradosaggio da stupefacenti".

"La morte della detenuta italiana di 36 anni, che risulterebbe essere il 116° detenuto morto in carcere dall'inizio dell'anno, sarebbe stata scoperta solo questa mattina dopo che erano risultati vani tentativi di risvegliarla e poi di rianimarla - afferma il sindacalista, che prosegue - ma, visto anche il probabile ingente ingresso nel carcere fiorentino di sostanze stupefacenti, non possiamo negare di avere espresso più volte, ad oggi del tutto ignorati, notevoli perplessità riguardo alla attuale gestione anche dal punto di vista della sicurezza del carcere di Sollicciano, da parte di un direttore part-time e colà in missione, nonché per gli istituti penitenziari della regione e in particolare per quelli di Livorno, Pisa e Gorgona. Da parte dell'attuale provveditore regionale, di cui appare necessario iniziare ad ipotizzare l'avvicendamento ad altra sede vacante".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VeneziaTurista canadese vittima di infarto, salvato dal defibrillatore

29 Ottobre 2014, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Deve ringraziare la prontezza di quel passante che si è accorto che era il caso di intervenire subito, oltre che la bravura dei sanitari del 118 intervenuti con un defibrillatore. Un turista canadese, infatti, lunedì pomeriggio è stato colpito dai sintomi di un infarto mentre si trovava in zona Barbaria de le Tole, nel sestiere Castello. All'improvviso mentre stava visitando la città si è accasciato a terra. Privo di sensi. Il primo a soccorrerlo è stato proprio un veneziano, che ha praticato immediatamente il massaggio cardiaco, evitando quindi il rischio di ischemia cerebrale. Mentre praticava le manovre rianimatorie si trovava al telefono "in diretta" con la centrale operativa del 118, i cui esperti hanno guidato passo passo l'intervento. I sanitari sono quindi arrivati in idroambulanza, continuando la rianimazione cardiopolmonare con il defibrillatore in dotazione. L'operazione è proseguita finché il paziente non ha risposto alla stimolazione elettrica ed è stato rianimato. Stabilizzato e intubato, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Civile per le cure del caso. Dopodiché sono seguiti ulteriori esami nel reparto di Emodinamica della Cardiologia dell'istituto sanitario lagunare. Alla fine la lieta notizia: martedì sera l'ufficialità che la crisi era stata superata.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Morto Francesco Di Cataldo, ex professore a Venezia

29 Ottobre 2014, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo quel tremendo incidente la vita non era tornata più come prima. A tre mesi dallo schianto è deceduto Francesco Di Cataldo, 67 anni, ex professore di matematica del liceo artistico di Venezia, molto amato dai suoi studenti per la capacità (non certo un risultato semplice) di far amare una materia ostica ai più.

Il docente, residente a Cannaregio, il 26 luglio scorso era rimasto coinvolto in un grave sinistro nel territorio di Bressanone, dove si trovava in vacanza. Come riporta la Nuova Venezia, per le condizioni critiche in cui versava in seguito era stato trasferito all'ospedale San Giorgio di Ferrara, ma il quadro clinico lunedì è progressivamente peggiorato, rendendo necessario un ulteriore trasferimento all'arcispedale Sant'Anna, sempre nella città ferrarese. Dopodiché il decesso. In quel maledetto giorno di fine luglio la vittima si trovava a bordo della propria auto con i propri familiari e alcuni amici. Si scontrò con un altro veicolo nei pressi dell'immissione di un parcheggio: un botto violentissimo, che comportò sei feriti. Tra cui l'ex professore, trasportato in coma in elicottero all'ospedale di Bolzano. Uno stato di incoscienza da cui Di Cataldo da allora non si è più ripreso.“

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