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Sport News e Sport locale Boxe, Di Rocco: "Io pugile Rom che metto k.o. i pregiudizi"

26 Febbraio 2015, 16:13pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

 Sport News e Sport locale Boxe, Di Rocco: "Io pugile Rom che metto k.o. i pregiudizi"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Per tutti siamo gli zingari, nessuno mostra rispetto per culture che hanno secoli di storia" dice il 32enne di Bastia Umbra, che sabato sera a Milano difende la corona dell’Europeo dei superleggeri dall’assalto del danese Kasper Bruun.

Non siamo noi a scegliere l’epoca in cui vivere. Purtroppo. Trent’anni fa, quando la boxe italiana, carica di gloria e di molte lirette, rivaleggiava con gli States nella produzione di eventi e personaggi, Michele Di Rocco e il suo talento avrebbero riempito i teleschermi e i rotocalchi. Lo sguardo intenso da attore tenebroso, il portato di una tradizione millenaria come quella dei popoli Romani, l’attuale campione d’Europa dei superleggeri possiede da sempre le doti che rendono un pugile una star, come del resto testimonia il soprannome che lo accompagna fin dal primo match da professionista: The King. Ma siamo qui ed ora, alla vigilia di una sfida delicata da affrontare tuttavia con le stimmate del grande favorito e per il ragazzo di Bastia Umbra che cominciò a nove anni spinto in palestra da un cugino e che ha un’ammirazione sconfinata per Muhammad Ali, non è ancora tempo di rimpianti.

Michele, pensa di essere dove ha meritato di arrivare, come pugile?
"Probabilmente, con le mie potenzialità, avrei dovuto conquistare l’Europeo già cinque anni fa, e adesso magari starei preparando un Mondiale. Però non ero ancora maturo come uomo, si migliora e si cresce con l’esperienza".
Cosa non ha funzionato, allora?
"Quando sono passato professionista, immaginavo che il pugilato mi avrebbe reso ricco e famoso in poco tempo. E invece in Italia è un calvario, ho avuto problemi con i manager, ci sono stati momenti in cui facevo fatica a mantenere la famiglia. E poi ero giovane, diciamo che qualche volta pensavo più ai divertimenti della mia età che alla palestra. Forse è per questo che adesso sono più cattivo, almeno agonisticamente".
Ma non prova un po’ di invidia per le cifre che circolano intorno a Mayweather e Pacquiao?
"Stiamo parlando di un match eccezionale, che supera anche i confini della boxe: è un grandissimo evento di sport, qualcosa di non ripetibile. Però ai tempi degli Stecca, di Damiani, di Rosi, di Parisi l’Italia era in grado di organizzare match ricchissimi. Altri tempi, inutile guardare al passato".
E nel futuro di Di Rocco, cosa c’è?
"Innanzitutto questa sfida europea, che certo non sottovaluto. Io so di essere il più forte della categoria, ma la boxe può cambiare il destino con un pugno. Il danese è alto, quindi difficile da stanare, dovrò essere aggressivo e molto continuo nell’azione".
Quando conquistò la corona continentale, nel 2013, sognava una sfida iridata contro Danny Garcia.
"E non smetto di crederci, anche se lui non difende mai il titolo e la situazione è molto fluida. Intanto mi godo l’Europeo, non è certo un titolo da sottovalutare. Se non faccio stupidaggini, posso difenderlo altre quattro o cinque volte, poi si vedrà. Certo al mio manager Cherchi chiedo di non trovarmi una chance mondiale quando avrò quarant’anni e sarò decrepito e senza stimoli".

Da sempre, la famiglia è uno dei suoi cardini, il rifugio nei momenti difficili e lo stimolo in quelli di gioia. Benedetta fu quella "fuitina", insomma...
"Eh, ormai si parla di un po’ di tempo fa. Filomena ed io abbiamo deciso di sposarci quando io avevo 17 anni e lei 16, perciò per non fare un dispetto ai suoi seguii i rituali rom: l’ho 'rapita' per qualche giorno, poi l’ho presentata ai miei e quindi ai suoi e poi abbiamo fatto due settimane di festa, una per famiglia.
Lei ha nove sorelle e una di loro, Vincenza, divenne famosa ben prima delle sue imprese pugilistiche...
"Venne eletta Miss Umbria nel 1997 e quindi partecipò alle selezioni per Miss Italia. Finì sui giornali e in tv, perché era la prima ragazza gitana a partecipare al concorso e per di più facendosi vedere in bikini. Per fortuna, tradizioni a parte, i miei genitori sono di larghe vedute".
Non le pesa il fatto che i Rom siano al centro di così tanti pregiudizi razzisti?
"L’ignoranza è la tomba dell’intelligenza. Nel mio piccolo, cerco di dimostrare quanto siano stupidi certi preconcetti. Combatto, e non solo sul ring. Perché prima ancora che Rom, io sono italiano. E’ questo che tanta gente non capisce. I miei nonni erano di Napoli e giravano il Paese in carovana con le carrozze, erano esperti di cavalli, li addestravano e li vendevano. Sa qual è la verità?".
Ci dica.
"Nei momenti di crisi sociale, bisogna sempre trovare un nemico e noi Rom per questo siamo diventati il bersaglio perfetto. Per tutti siamo gli zingari, nessuno mostra rispetto per culture che hanno secoli di storia. Si parla tanto dello scandalo dei campi nomadi, poi ti capita di leggere che attorno a quei campi la politica, destra o sinistra è indifferente, specula e ci guadagna. Anche noi siamo vittime del sistema e non certo il virus che lo sta devastando".

FONTE: LA GAZZETTA DELLO SPORT (di Riccardo Crivelli)

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CAPRI NEWS "Stappa l'acqua": ad Anacapri progetto di Gori e Comune. Presto ci sarà la casa dell'acqua

26 Febbraio 2015, 16:12pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CAPRI NEWS "Stappa l'acqua": ad Anacapri progetto di Gori e Comune. Presto ci sarà la casa dell'acqua
CAPRI NEWS "Stappa l'acqua": ad Anacapri progetto di Gori e Comune. Presto ci sarà la casa dell'acqua

INSERITO DA ANGELA CECERE Grazie al finanziamento ottenuto dalla Provincia di Napoli, il Comune di Anacapri sta per dar vita ad una grande rivoluzione ambientale che riguarderà l’intera popolazione e non solo. Sono in via di ultimazione i lavori per la realizzazione della “Casa dell’Acqua” in via Giuseppe Orlandi. Una piccola struttura a basso impatto ambientale che permetterà l’erogazione a cifre irrisorie (pochi centesimi al litro) di acqua sanificata proveniente dalla rete idrica pubblica gestita da GORI. L’acqua a disposizione di residenti e turisti sarà refrigerata, naturale e frizzante e permetterà in tal modo un consistente abbattimento della diffusione di bottiglie di plastica e del conseguente smaltimento. Contestualmente è già stata completata l’installazione di distributori di acqua trattata anche per le scuole elementari e medie presenti nel territorio anacaprese. Le stesse sono state fornite di brocche in policarbonato (per le mense scolastiche) e di borraccine in alluminio per permettere a tutti gli studenti di dissetarsi in modo sicuro, igienico ed ecocompatibile. Di fianco a tali virtuose iniziative, GORI e l’amministrazione comunale hanno avviato in tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Gemito la campagna di sensibilizzazione “Stappal’acqua”, rivolta a docenti e studenti, mirata a sensibilizzare al corretto utilizzo della risorsa idrica, alla qualità dell’acqua proveniente dalla rete cittadina ed all’importanza di ridurre la quantità di plastica da smaltire. In particolare, per gli studenti si è trattato di un vero e proprio viaggio alla scoperta della preziosa, ma esauribile, risorsa acqua, nonché di una serie di informazioni grazie alle quali hanno compreso a fondo la necessità di produrre il minor numero possibile di rifiuti per salvaguardare l’ambiente che ci circonda. Nel corso degli incontri è stato anche presentato un concorso a premi attraverso il quale gli studenti potranno preparare elaborati grafici e disegni inerenti il tema della campagna “Stappa l’Acqua”, che saranno esposti in occasione dell’inaugurazione della Casa dell’Acqua di via Orlandi. "Siamo orgogliosi dell’iniziativa legata alla Casa dell’Acqua – spiega il sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta – perché si tratta di uno strumento che ci permetterà di fornire un servizio ulteriore a cittadini e turisti, ma soprattutto di ridurre sensibilmente la quantità di plastica da smaltire, cosa che incide non poco sul Bilancio del nostro Ente, oltre che costituire una mano considerevole per l’ambiente. Abbiamo ritenuto fondamentale coinvolgere le nuove generazioni che costituiscono il futuro della nostra comunità, che con tale iniziativa si mette al pari delle grandi capitali europee". "Ci siamo impegnati in tale progetto – aggiunge il presidente di GORI, Amedeo Laboccetta – perché l’abbiamo da subito ritenuto essenziale per un’azienda come GORI, che ha tra i suoi obiettivi fondamentali la salvaguardia dell’ambiente. L’utilizzo dell’acqua proveniente dalla rete da noi gestita è una sfida che devono raccogliere grandi e piccoli, con la consapevolezza che l’acqua del rubinetto è centinaia di volte più controllata rispetto a quella in bottiglia. Una qualità certificata sia dal nostro eccellente laboratorio interno che dalle ASL territorialmente competenti'' comunicato

LA STAMPA

26.02.2015.

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Sport News e Sport locale Alonso, parla Dennis: "Non è stata una scossa. In Australia? Lo dicono i medici"

26 Febbraio 2015, 16:02pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

 Sport News e Sport locale Alonso, parla Dennis: "Non è stata una scossa. In Australia? Lo dicono i medici"

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente della McLaren ha spiegato la situazione dopo l'incidente dello spagnolo: "Non è stato un problema elettrico o un guasto. È rimasto incosciente per alcuni istanti dopo il botto. Non vedo motivi per cui non possa correre a Melbourne ma non sono un dottore" .

Il presidente della McLaren ha tenuto una conferenza stampa a Montmeló per spiegare la situazione dopo l'incidente di Fernando Alonso di domenica scorsa. Le prime parole del massimo dirigente del team di Woking, però, non hanno chiarito perfettamente la dinamica dell'incidente: "Dico categoricamente che non è stato un problema elettrico o un guasto della monoposto . Fernando ha preso un doppio colpo al casco da entrambi i lati nell'impatto col muretto ed è rimasto incosciente per alcuni istanti in macchina. Non ha riportato una commozione cerebrale anche se ne ha mostrato i sintomi. E ha anche avuto una perdita di memoria, ecco perché è rimasto in ospedale per accertamenti". "Non siamo nemmeno del tutto sicuri che fosse del tutto cosciente pochi istanti prima dell'incidente".

FERNANDO è SANO — "Fernando - ha aggiunto Dennis - è perfettamente sano. Non vedo motivi per i quali non possa correre a Melbourne anche se non sono un medico. Non c'è stato cedimento della macchina e Fernando non è rimasto ferito, è rimasto in ospedale per accertamenti ma fisicamente è perfetto". A questo punto però, resta ancora non chiaro il motivo per il quale lo spagnolo è uscito di pista anche se lo stesso Dennis non ha escluso che possa essere stata colpa del vento. Inoltre è stato pure smentito il manager di Alonso, Luis Garcia Abad, che aveva detto che Fernando era sempre rimasto cosciente. Non solo, la partecipazione del due volte iridato alla prima gara del 15 marzo, al momento, non è ancora certa.

FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT.IT

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Penisola Sorrentina Vico Equense news «I napoletani? Allegri e svegli, ma incapaci». Bufera sul libro di geografia 'razzista'

26 Febbraio 2015, 15:54pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

 Penisola Sorrentina Vico Equense news «I napoletani? Allegri e svegli, ma incapaci». Bufera sul libro di geografia 'razzista'

INSERITO DA MORENA MOTTA La famiglia, prima di tutto, dovrebbe essere la prima fonte di educazione, ancora prima della scuola. Ma cosa può accadere se sono gli stessi libri di testo a fornire, attraverso luoghi comuni, esempi deprecabili di discriminazione?
È quello che si chiede la pagina Facebook Unione Mediterranea, che denuncia una scheda 'razzista' sui sorrentini all'interno del libro di geografia Terra dei Popoli, edito da La Scuola. Sotto accusa c'è una frase che sembra discriminare chi vive a Sorrento e in tutta la provincia di Napoli: «Non è vero che rifuggono dal lavoro: piuttosto non sono in possesso di una mentalità che sa quando e come rischiare, così che le aziende sono poche e prevalgono lavori di tipo statale».

Allo stesso modo, l'Unione Mediterranea non manca di segnalare un esempio di discriminazione, all'interno dello stesso testo, nei riguardi dei trevigliesi, che pure vivono nella stessa regione dove ha sede la casa editrice: «Del milanese manifesta una certa ambizione, senza però possederne la cultura e l'apertura. La maggiore influenza è comunque bergamasca, come attesta il dialetto, molto espressivo ma non molto raffinato». Ormai, nell'Italia in cui imperversa l'odio verso l'altro, non importa se straniero o semplicemente di un'altra regione, anche la scuola sembra fonte di pregiudizi e stereotipi.

FONTE IL MATTINO.IT

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CAPRI NEWS Capannoni realizzati senza le autorizzazioni, disposto il maxi sequestro a Capri

26 Febbraio 2015, 15:50pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CAPRI NEWS Capannoni realizzati senza le autorizzazioni, disposto il maxi sequestro a Capri
CAPRI NEWS Capannoni realizzati senza le autorizzazioni, disposto il maxi sequestro a Capri

INSERITO DA ANGELA CECERE Una struttura all'aperto, comprendente capannoni adibiti a deposito di merci, per una superficie di circa 800 metri quadrati, è stata sequestrata a Capri dalla Polizia Municipale nel corso di un'operazione anti-abusivismo edilizio. L' ispezione dei vigili urbani, condotta insieme all'architetto Mario Cacciapuoti dell'Ufficio tecnico del Comune di Capri, è stata disposta dalla Procura di Napoli che ha affidato la delega di indagine agli agenti in seguito ad una segnalazione da parte della Soprintendenza. Durante i controlli è stato accertato che nell'area, ubicata in via Provinciale Marina Grande, erano stati effettuati nel corso del tempo lavori per la realizzazione di capannoni e strutture per il deposito di merci ed apparecchiature di vario genere senza le previste autorizzazioni. I responsabili della ditta proprietaria dell'area sono stati denunciati, ma hanno ottenuto la facoltà d'uso, in modo da poter continuare l'attività di distribuzione di derrate, in attesa di ulteriori disposizioni della magistratura.

ANSA

26.02.2015.

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Noi campani tartassati e coi peggiori servizi: dati Confcommercio

26 Febbraio 2015, 15:38pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CAMPANIA NAPOLI NEWS  Noi campani tartassati e coi peggiori servizi: dati Confcommercio
CAMPANIA NAPOLI NEWS  Noi campani tartassati e coi peggiori servizi: dati Confcommercio

INSERITO DA MORENA MOTTA Carlo Sangalli: «Senza una riduzione generalizzata della pressione fiscale sarà impossibile sostenere i segnali di risveglio della nostra economia».

Un contribuente campano con imponibile Irpef e Irap pari a 50.000 euro versa 2.350 euro in più rispetto al minimo (quello cioé che si paga in Sardegna) e 850 euro in più rispetto a quanto avviene in Lombardia. Per dirla con Confcommercio: «a servizi spesso peggiori corrispondono imposte maggiori» per giunta «con una perdita di reddito netto rispetto ai minimi di oltre il 7%». In media, comunque, sempre stando alla ricerca su «Finanza pubblica e tasse locali» diffusa ieri dall’associazione guidata da Carlo Sangalli (lo studio è stato elaborato in collaborazione con Cer) ogni famiglia italiana, in media, spende 4200 euro per le imposte territoriali.

«Senza una riduzione generalizzata della pressione fiscale sarà impossibile sostenere i segnali di risveglio della nostra economia». Lo stesso Sangalli, a margine della presentazione del rapporto, ne sembra certo. «La ripresa — ha proseguito il presidente nazionale di Confcommercio — deve essere sostenuta da politiche di sostegno alla domanda che partano da una riduzione generalizzata, progressiva e sostenibile della pressione fiscale». E ancora: «Le tasse e e la spesa pubblica sono cresciute costantemente negli ultimi anni e bisogna interrompere questo circolo vizioso». Oltre a rivedere «un federalismo incompiuto che non migliora i servizi e aumenta gli oneri per i contribuenti. Con meno tasse e meno spesa improduttiva potremo ricordare il 2015 come l’anno della ripresa».

FONTE: CORRIERE DELLA SERA (di Paolo Grassi)

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Innocenti feriti durante i raid di camorra: 6 arresti nel Napoletano

26 Febbraio 2015, 15:37pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

CAMPANIA NAPOLI NEWS  Innocenti feriti durante i raid di camorra: 6 arresti nel Napoletano

INSERITO DA MORENA MOTTA Sei persone, ritenute affiliate o contigue al clan di camorra degli «Ascione - Papale» e ritenute coinvolte in due tentativi di omicidio in una guerra fra clan, sono state arrestate dai Carabinieri di Torre del Greco (Napoli) in un'operazione scattata all'alba nel Napoletano.

Sono accusate, con un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, tentativi di omicidio e favoreggiamento personale aggravati da finalità mafiose.

I sei - secondo le indagini dei Carabinieri coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli - sono accusati di essere mandanti ed esecutori di due tentativi di omicidio messi in atto nel 2009 a Ercolano (Napoli) per eliminare un affiliato al clan dei «Birra - Iacomino» e acquisire il controllo delle attività illecite della zona. In entrambi i casi i mancati killer, non trovando i reali obiettivi dei raid, ferirono persone estranee alla faida, individuate a caso come bersaglio dimostrativo.

FONTE IL MATTINO.IT

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SEZ DISABILITa NEWS PALERMO Servizio ancora garantito per i diversamente abili

26 Febbraio 2015, 15:35pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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SEZDISABILITa NEWS Italia Tunisiafirma protocollo Accordo sostegno ai disabili Iniziativa

26 Febbraio 2015, 15:31pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Torna a far paura la frana del Capo di Sorrento

26 Febbraio 2015, 15:30pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

 Penisola Sorrentina Vico Equense news Torna a far paura la frana del Capo di Sorrento

INSERITO DA MORENA MOTTA SORRENTO. Nel primo pomeriggio di ieri, lungo via Capo, sono ricomparse transenne e semafori nell’area a valle della frana di via Fontanelle. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse dell’avvio dei lavori di bonifica e messa in sicurezza della zona, così come previsto da un progetto redatto dal Genio Civile e con i lavori già appaltati dall’amministrazione comunale.

Invece la decisione di posizionare le barriere sul ciglio della strada è legata alla tutela dell’incolumità di automobilisti, motociclisti e pedoni che attraversano quel tratto di via Capo. La conferma arriva dal comando della polizia municipale: “Le continue allerte meteo di questi giorni hanno fatto elevare la soglia di attenzione – ci spiegano – e per evitare rischi per gli utenti della strada è stato deciso di sistemare le transenne e prevedere il senso unico alternato regolato da semafori”.

FONTE SORRENTO PRESS

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