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BENEVENTO NEWS Scritte contro presidente del Benevento: aperta indagine

1 Maggio 2015, 09:22am

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BENEVENTO NEWS Scritte contro presidente del Benevento: aperta indagine

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La questura ha avviato accertamenti in seguito alla comparsa di alcune scritte offensive, poi cancellate, comparse in alcune zone della città contro il presidente del Benevento Calcio Oreste Vigorito. La Curva Sud ha prontamente preso le distanze dall’episodio respingendo «con fermezza le vergognose scritte comparse sui muri della nostra città e il cui contenuto era rivolto ora alla famiglia Vigorito, ora a componenti della rosa. In momenti del genere - spiegano gli esponenti del tifo organizzato - siamo soliti metterci la faccia, senza la necessità di affidarci ad atti di assoluta vigliaccheria, quali l’affidare il proprio pensiero ad un muro senza volto».

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Mugnano del Cardinale, in condizioni disperate il 57enne vittima di un agguato

1 Maggio 2015, 09:14am

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AVELLINO NEWS Mugnano del Cardinale, in condizioni disperate il 57enne vittima di un agguato
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MUGNANO DEL CARDINALE - Lotta ancora tra la vita e la morte Nicola Annunziata, il 57enne vittima mercoledì sera di un sanguinario raid dinanzi casa. Ricoverato presso il secondo Policlinico di Napoli, le sue condizioni appaiono disperate. Un proiettile si è conficcato nel cranio, l’altro nell’anca, entrambi hanno causato una forte emorragia.
Sin dal suo primo ricovero all’ospedale di Nola la vita di Annunziata è sembrata appesa ad un filo, i sicari che lo hanno ferito ad un metro dal portone di casa hanno mirato verso punti vitali per non lasciargli scampo. Un agguato spietato, velocissimo e che ricorda nella dinamica le esecuzioni compiute da killer addestrati per non farsi notare né lasciare tracce. E in via Degli Innocenti pare proprio essersi consumata l’imboscata di due professionisti. La loro azione è stata in parte ricostruita dagli inquirenti che dall’altra sera lavorano a ritmo serrato. È certo che due uomini in sella ad una moto di grossa cilindrata e con il capo coperto da caschi abbiano attraversato indisturbati la strada che conduce in via Degli Innocenti. Resta ancora da capire come siano riusciti a trovarsi davanti alla palazzina proprio mentre il pensionato era sceso. Due le versioni valutate dai carabinieri: secondo la prima, quella su cui gli investigatori puntano, uno dei sicari avrebbe bussato al citofono del condominio aspettando che l’anziano scendesse dall’ultimo piano mansardato in cui abita con la moglie. Secondo l’altra versione, Annunziata aveva un appuntamento e stava aspettando giù chi poi lo ha lasciato moribondo sul selciato di fronte casa. Il passato di Annunziata è senza zone buie. Ex commerciante, oggi pensionato, afflitto da alcuni malanni che lo costringono a muoversi appoggiandosi ad un bastone, Annunziata è uscito senza macchia da una vicenda avvenuta anni fa, non ha legami con sodalizi criminali, nessuna apparente connessione con la malavita. L’unica ombra, l’arresto di un figlio che però non è collegato alla sparatoria dell’altra sera.
IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Depuratori, rischi per il mare in Campania. L'anticorruzione: appalti non conformi

1 Maggio 2015, 09:11am

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Depuratori, rischi per il mare in Campania. L'anticorruzione: appalti non conformi

INSERITO DA TITOLARE «Cuma, Foce Regi Lagni, Acerra, Marcianise, Napoli Nord. Questi depuratori, vecchi di oltre 35 anni, sono ormai in uno stato di profondo degrado. Rischiano di fermarsi da un momento all’altro. Ciò significherebbe sversare in mare tutti i liquami non trattati». L’allarme è lanciato da Gualtiero Parisio, che coordina il comitato tecnico-scientifico per il disinquinamento del golfo di Napoli, associazione Marevivo. In un dossier l’ingegnere descrive questo scenario comparso all’orizzonte dopo che Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, ha espresso dubbi sui bandi di gara per il rifacimento e la gestione degli stessi impianti nell’ambito del "Grande progetto di risanamento dei Regi Lagni". Un intervento sostenuto con 230 milioni dall’Europa, che «aspetta di partire da oltre 7 anni .

MARIA PIRRO IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Clicca «mi piace» alla foto, la Polizia lo intercetta e lo arresta

1 Maggio 2015, 09:06am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Clicca «mi piace» alla foto, la Polizia lo intercetta e lo arresta

INSERITO DA TITOLARE LONDRA - Questo uomo, alla luce di quanto ha fatto, non brillerà di certo per furbizia e sagacia. Si chiama Levi Charles Reardon, ha 23 anni ed era ricercato dalla polizia per aver contraffatto alcuni assegni nel gennaio scorso.

Ha deciso di cliccare su 'Mi piace' al post di segnalazione che gli agenti avevano diffuso su Facebook. La polizia, sorpresa da tanta 'ingenuità' da parte di Reardon, non ci ha messo poi molto ad individuare la sua posizione e ad arrestarlo.

IL MATTINO.IT

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Michele Pappacoda Vettica Notizie created a...

30 Aprile 2015, 18:23pm

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SEZ. POLITICA ROMA Opposizioni non partecipano a fiducia

30 Aprile 2015, 17:57pm

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SEZ. POLITICA ROMA Opposizioni non partecipano a fiducia
SEZ. POLITICA ROMA Opposizioni non partecipano a fiducia

INSERITO DA ANGELA CECERE Decisione concordata tra Fi-Lega-M5s-FdI e Sel ROMA, Le opposizioni non stanno partecipando alla prima chiama della terza votazione di fiducia in corso alla Camera sull'Italicum. La decisione, a quanto si apprende, sarebbe stata presa dopo una serie di contatti tra i vari capigruppo di Fi, Lega, M5s, Fdi e Sel.

ANSA

30.04.2015. 18.57

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Centrodestra in frantumi, Cesaro punta su Guarino e taglia fuori alcuni forzisti

30 Aprile 2015, 17:37pm

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Centrodestra in frantumi, Cesaro punta su Guarino e taglia fuori alcuni forzisti

INSERITO DA ANGELA CECERE Si allarga il consenso: accordo tra Forza Italia e Ncd Sul tavolo anche il nome di Emanuele Bifaro

GIUGLIANO. Se la politica è fatta sui numeri, allora il centrodestra aveva la possibilità di scegliere se vincere le elezioni al primo turno oppure no. L’accelerazione di Luigi Guarino, il diktat di Cesaro, i malumori di alcuni esponenti dell’ex Pdl uniti alla resistenza di Fratelli d’Italia, hanno però portato alla frantumazione del centrodestra in due poli distinti. Da un lato c’è una parte di Forza Italia che sostiene a spada tratta Luigi Guarino, dall'altra il gruppo formato da alcuni forzisti, il direttivo di Fratelli d'Italia e La Destra. L’ex presidente del consiglio comunale gode del sostegno di Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo. Alla base di tale supporto ci sarebbero due motivazioni. Innanzitutto, Guarino sarebbe stato il più celere a preparare una squadra forte per la prossima tornata elettorale. In sostegno alla sua candidatura sono da tempo pronte ben tre liste civiche di cui una “Democrazia e Libertà” formata dall'ex Pdl Giuseppe Aprovitola. Ma soprattutto, l’ex presidente del consiglio comunale sarebbe pronto a sostenere il figlio di Cesaro, Armando, nella sua corsa al consiglio regionale. Voti che a Cesaro non sarebbero stati garantiti da un’altra parte di Forza Italia che invece sosterrebbe la candidatura di Raffaele Fitto alla Regione. Per queste due motivazioni, Luigi Guarino è e resta il candidato ufficiale di Forza Italia. Attorno al suo nome, inoltre, sta iniziando ad allargarsi la coalizione. Forza Italia infatti ha siglato un accordo con il Ncd, che però non sarà rappresentato dall’attuale coordinatore regionale Giulio Di Napoli, il quale probabilmente sarà in corsa alle amministrative con una lista civica. CESARO DOCET. Il diktat di Cesaro ha di fatto tagliato le gambe ad una parte di Forza Italia che però, nel partito, rappresenta ancora la maggioranza. A questo punto, ad ogni ora che passa è sempre più concreta la possibilità che si costituisca una coalizione alternativa di centrodestra, formata da Fratelli d’Italia, La Destra e i “dissidenti” di Forza Italia. Il candidato a sindaco potrebbe essere scelto tra un esponente di spicco della società civile. Sul tavolo, comunque, c’è anche un'ipotesi interna che conduce al nome di Emanuele Bifaro, membro del direttivo di Gioventù Nazionale, uno dei giovani maggiormente apprezzati nell’ambiente politico giuglianese, che potrebbe attirare su di sé molti voti d’opinione. In stand by, infine, la posizione del Npsi e dell'area moderata. GLI SCENARI. La situazione è ancora in continua evoluzione nonostante manchino circa 72 ore dalla chiusura delle liste. A pagare lo scotto di questa frattura interna alla coalizione potrebbe essere il candidato presidente alla Regione Stefano Caldoro accusato da alcuni frondisti di Forza Italia di “non aver preso una posizione chiara nemmeno sulla questione incandidabilità legata a Guarino”. L’unica certezza è che, così come per il Partito Democratico, anche il nome del candidato a sindaco di Forza Italia sembrerebbe aver il bene placet più dei vertici regionali e nazionali che locali.di Mario Rispetto

INTER NAPOLI

30.04.2015. 18.37

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I camion per i rifiuti usati anche per trasportare il grano

30 Aprile 2015, 17:10pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I camion per i rifiuti usati anche per trasportare il grano
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I camion per i rifiuti usati anche per trasportare il grano

INSERITO DA ANGELA CECERE I mezzi diretti anche sul territorio modenese. Una pratica ad altissimo rischio per la salute Indagate 31 aziende del nord Con gli stessi rimorchi trasportavano grano sfuso e rifiuti pericolosi dall’Europa all’Italia e viceversa: una pratica non solo proibita dalla legge, ma pericolosa per la salute pubblica. E i carichi diretti ai mulini arrivavano anche nel territorio di Modena. Per questo, 37 autotrasportatori sono stati denunciati a piede libero, nell’ambito di una maxi operazione transnazionale del Corpo Forestale dello Stato. Devono rispondere di adulterazione, falso e trasporto di rifiuti speciali pericolosi. E’ durata dieci mesi l’operazione “Grano Sicuro” ed è partita da Reggio Emilia. Sono stati gli uomini del Nucleo Investigativo di polizia ambientale e forestale di Reggio in collaborazione con la sezione anticrimine del comando regionale di Bologna coordinati dal sostituto procuratore Valentina Salvi a scoprire, grazie ad appostamenti e riscontri documentali, che 31 imprese di trasporto erano fuori legge.Sotto la lente degli investigatori della Forestale, i flussi di trasporto di sostanze alimentari, in particolare grano sfuso, per il consumo umano verso l’Italia. In particolare, si sono concentrati sugli arrivi all’interporto di Verona – nel cosiddetto Quadrante Europa – su rotaia e la ripartenza su gomma verso otto mulini delle province di Reggio, Bologna, Modena, Parma e Mantova. Quello che hanno scoperto è che i camion – a rimorchio, ma anche cisterne – avevano sia l’autorizzazione per il trasporto di prodotti alimentari sfusi che per il trasporto di rifiuti pericolosi.Così, arrivavano ai mulini, scaricavano il grano, poi si dirigevano verso i siti di produzione, o stoccaggio, di rifiuti pericolosi come amianto, fanghi di depurazione e altri scarti industriali li caricavano sugli stessi mezzi e li portavano in Europa. Ma l’Albo Nazionale Gestori Ambientali vieta espressamente di “utilizzare mezzi e recipienti che hanno contenuto rifiuti pericolosi per il trasporto di prodotti alimentari”. Da qui, l’inchiesta che mercoledì ha portato a 56 perquisizioni in tutte le imprese a vario titolo coinvolti, nei territori di Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, per un totale di 21 province interessate. Sono oltre mille i quintali di grano sfuso sequestrato con i relativi carichi. Sono 37 le persone indagate a piede libero, tutti autotrasportatori: 9 italiani, 14 tedeschi, 5 austriaci, 5 ungheresi, 3 sloveni, 1 slovacco

LA GAZZETTA DI MODENA.

30.04.2015.18.10

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, assessore Palumbo ferma utilizzo diserbanti per pulizia strade comunali

30 Aprile 2015, 16:57pm

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, assessore Palumbo ferma utilizzo diserbanti per pulizia strade comunali
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, assessore Palumbo ferma utilizzo diserbanti per pulizia strade comunali

INSERITO DA ANGELA CECERE Attraverso una nota trasmessa questa mattina all'Ufficio Tecnico Comunale e al Comando di Polizia Locale e per conoscenza al Sindaco, l'assessore all'ambiente del Comune di Ravello,Pasquale Palumbo, precisa che l'utilizzo dei diserbanti per la pulizia delle vie comunali deve essere espressamente autorizzato dall'Amministrazione Comunale.

«Poiché allo stato attuale non è stato definito alcun protocollo di intervento che preveda modalità, prodotti e tempi di interdizione/rientro, il suddetto utilizzo deve intendersi tassativamente escluso» scrive Palumbo.

Sono stati alcuni cittadini di Ravello, sensibili alla problematica, a segnalare all'assessore l'utilizzo di prodotti diserbanti nel corso delle operazioni di pulizia delle strade.

Un metodo veloce, che non tiene conto della sicurezza ambientale, né di quella delle persone che transitano nelle zone interessate o dei bambini che giocano nei dintorni. Finora i Comuni nei quali abbiamo accertato l'utilizzo di questi prodotti sono Ravello e Praiano.

Studi scientifici infatti dimostrano che l'esposizione nel tempo provoca danni alla salute a causa del principio attivo che contiene il diserbante, il gliphosate.

Secondo Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo, membro di Isde e Medicina Democratica, questa sostanza causerebbe «una maggiore incidenza di tumori del sangue, alterazioni al sistema endocrino, disfunzioni ormonali e danni sui meccanismi di neurotrasmissione cerebrale».

Stando al decreto legislativo 194/1995, un prodotto fitosanitario può essere autorizzato solo se "non produce effetti nocivi, in maniera diretta o indiretta, sulla salute dell'uomo o degli animali o sulle acque sotterranee".

«L'utilizzo di sostanze diserbanti - avverte Amici della Terra Italia Onlus, associazione ambientalista riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente - prevede specifiche modalità di esecuzione, relativamente sia alla sicurezza dell'operatore che provvede alla distribuzione sia all'area da sottoporre a trattamento».

L'area sottoposta alla pulizia andrebbe opportunamente delimitata, in modo da evitare qualunque contaminazione nei confronti di persone non adeguatamente protette o animali, ma allo stato attuale delle cose non si usa mettere nemmeno un cartello del tipo "zona avvelenata".

IL VESCOVADO DI RAVALLO

30.04.2015. 17.57

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CASERTA NEWS Favori in carcere, Cosentino non risponde al gip: «Parlerò solo con i pm»

30 Aprile 2015, 16:47pm

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CASERTA NEWS Favori in carcere, Cosentino non risponde al gip: «Parlerò solo con i pm»

INSERITO DA ANGELA CECERE L'ex sottosegretario testimonia da Terni al processo Eco 4 Nicola Cosentino si avvale della facoltà di non rispondere all'interrogatorio di garanzia, nel carcere di Terni, per la vicenda che ha portato al suo terzo arresto, per i favori ricevuti dagli agenti penitenziari di Secondigliano. Lo si è appreso stamane nel corso dell'udienza del processo Eco 4, nel quale l'ex sottosegretario deve rispondere di concorso esterno. E stamane Cosentino è regolarmente apparso in videoconferenza dal carcere di Terni per il prosieguo delle dichiarazioni spontanee che aveva già iniziato nella scorsa udienza. L'ex sottosegretari ha chiesto espressamente di essere interrogato, per la vicenda dei trattamenti di favore ricevuti a Secondigliano, di essere ascoltato dai pubblici ministeri Vanorio e D'Alessio, che hanno coordinato l'inchiesta che ha portato a tre arresti (Cosentino, il cognato Giuseppe Esposito e l'agente penitenziario Umberto Vitale; la moglie di Cosentino ha invece ricevuto l'obbligo di soggiorno a Caserta). L'accusa è quella di aver corrotto l'agente penitenziario al fine di far introdurre in cella dolci, frutta ed altri generi di conforto non ammessi dal regolamento carcerario.

IL MATTINO

30.04.2015. 17.47

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