IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA 28\ 01\ 2010 E 20/112009 LA TRISTEZZA DELLA VITA DI MICHELE PAPPACODA
Letto: 568 volte Io, Michele Pappacoda, faccio una vita pietosa e triste; a parte che sono ammalato da quando ero piccolo e dall'età di 23 anni sto una sedia a rotelle a causa della distrofia muscolare, ho bisogno di aiuto perche abito al secondo piano e se nessuno mi aiuta a scendere dieci scalini non posso mai uscire. Sono soggetto a chiedere aiuto a mio cognato il quale non vuole aiutarmi affatto, mi maltratta, mi sputa in faccia, mi chiama storpio e mi arriva con le mani addosso; io per quieto vivere lascio stare, anche perché è il marito di mia sorella, ora padre di due figli e da quando si è sposato, cioè sette anni orsono, non ha mai lavorato, ha vissuto sulle spalle di mio padre; ora il mio papà è morto e ogni giorno lui cerca soldi ed altro; io non posso soddisfare le sue esigenze anche perché essendo invalido percepisco un assegno di invalidità di 268 euro al mese e allora per aiutare lui non dovrei più mangiare. Litiga con la moglie, la picchia, la notte non ci fa dormire ed io soffro anche perché mia sorella non si è mai ribellata a tutto ciò. Ma io vorrei vivere tranquillo e non essere maltrattato, la mia vita é un inferno, posso piangere tutti i giorni ma nessuno mi capisce. La gente fuori non capendo il dramma che ci sta a casa mi prende per pazzo, il comune non mi dà nessuno aiuto. Se non avessi mia madre che mi aiuta in casa... fa tutto il possibile, ma poveretta anche lei, è anziana (66 anni), piena di dolori, non può fare tutto lei e quando non avrò più mia madre che fine farò? Delle mie sorelle una se ne è andata a Modena, ha trovato lavoro lì e vive col suo ragazzo, un'altra mi ha dato una mano fino ad adesso ma ora andrà a vivere col suo ragazzo e chi si occuperà di me? Adesso sicuramente mio cognato non muoverà un dito per aiutami, di sicuro mi faranno morire ma mi porteranno sulla coscienza. Parenti, istituzioni, amici, a voi tutti in lacrime scrivo questo articolo. Vi chiedo di pubblicarlo grazie MICHELE PAPPACODA 5 commenti presenti Inserisci un commento 21/11/2009 10:11 inserito da mandate via tuo cognato viso che maltratta entrambi 20/11/2009 20:30 inserito da Michele Pappacoda ha, con la sua lettera, denunciato di essere vittima di malversazioni da parte del cognato; lo stesso sarebbe anche colpevole di maltrattamenti alla moglie. Se ciò risponde al vero, le autorità militari e giudiziarie hanno il dovere di intervenire per punire l'autore di tali soprusi. Non è la prima volta che dalle pagine di Positanonews si leggono lettere di Michele ma non mi risulta che alcun provvedimento nei confronti del cognato è stato assunto, ne' sono stati effettuati riscontri per verificare la fondatezza delle gravi accuse che gli vengono mosse. Auspico, da cittadino, una verifica delle accuse mosse da Michele e, se fondate, un intervento delle autorità competenti per porre fine al suo dramma. 20/11/2009 18:09 inserito da Michele Pappacoda sta lanciando appelli a tutti per avere una mano al suo grave problema , che noi cittadini siamo latitanti e non sensibili è umano , ma che il Sindaco a cui Michele Pappacoda ha rivolto tante richieste di aiuto è assente con il delegato ai servizi sociali è un fatto gravissimo. Non si può lasciare nell'indifferenza un ragazzo che soffre che ha gravi problemi è chiede aiuto è una vergogna , mi appello a tutte le persone sensibili ,alle autorità preposte , al Sua Ecc. Il Vescovo di Amalfi affinchè si trovi una soluzione per aiutare "Michele". 20/11/2009 15:50 inserito darosy che tristezza e pena leggere questa lettera, è una denuncia a tutti gli effetti spero e ti auguro caro michele che venga questa tua missiva sottoposta alle forze dell'ordine e che qualcuno di cui ha competenza intevenire per mettere fine a questo tuo calvario, non è giusto che oltre la tua terribile malattia devi sopportare anche le angherie e cattiverie di chi ti sta vicino. un abbraccio 20/11/2009 14:56 inserito daAIUTO ciao Michele, mi dispiace tanto per le tue condizioni. ma nn puoi chiedere l'assistenza domiciliare al comune? cosa possiamo fare per aiutarti?!ti saluto affettuosamente
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