IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA 28\ 01\ 2010 COSTIERA AMALFITANA SONO UN DISABILE ABBANDONATO A SE STESSO. QUALCUNO MI AIUTI
michele Letto: 803 volte Sono un disabile motorio, soffro di distrofia muscolare da quando ero bambino. Vivo a Vettica di Amalfi ed anche se la mia casa è a livello strada io abito al secondo piano e per accedere ho bisogno di qualcuno che mi salga e mi scenda se non voglio restare chiuso in casa su una sedia a rotelle. Fino ad un anno fa mio padre anziano di 74 anni mi portava sulle sue spalle giù e viceversa, ora da un anno a questa parte mio padre si è ammalato di una malattia grave alla prostata e non mi ha potuto più aiutare. Ho chiesto aiuto ad un mio cognato, ma mi chiede dieci euro alla volta e la mattina non mi aiuta assolutamente, anzi mi fa urlare. Così negli ultimi tempi ho chiesto aiuto ad Andrea Cretella, il quale ha scritto una lettera al sindaco di Amalfi Antonio De Luca per abbattere le barriere architettoniche, evidenziando in generale i problemi in costiera dei disabili ma a me a Vettica di Amalfi, ridotto su una sedia a rotelle, chi mi deve aiutare? Chi mi aiuta a salire e scendere le scale? Devo continuare a dare i soldi a mio cognato ed essere umiliato, continuare ad urlare senza che mi dia alcuno aiuto? Oppure dovrò restare chiuso in casa in eterno? QUALCUNO MI AIUTI MICHELE PAPPACODA
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)