IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA 17/05/2011 MONNA LISA, OGGI SARANNO APERTE DUE TOMBE A FIRENZE
Firenze. - Scavi 'in diretta' nell'ex convento di Sant'Orsola alla ricerca della Gioconda. Silvano Vinceti: ''Verificheremo se ci sono antiche sepolture'' - Scatta l'ora ''x'' per la tomba della Gioconda. Proseguono, infatti, a Firenze gli scavi all'interno dell'ex convento di Sant'Orsola per la ricerca di eventuali resti Lisa Gherardini Del Giocondo, la donna morta nel 1542, all'età di 63 anni, a cui Leonardo da Vinci si sarebbe ispirato per la Monna Lisa esposta al Louvre. Dopo l'apertura del primo avello, avvenuta venerdì scorso, domani,oggi martedì 17 maggio, alle 11, i membri del Comitato Nazionale per la valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali, gli archeologi della sovrintendenza di Firenze, insieme ai tecnici della Provincia di Firenze, procederanno alle aperture della seconda e della terza tomba. Si tratta di altre due tombe individuate a una profondità maggiore della precedente sotto il pavimento dell'ex chiesa, collocate entrambe sulla verticale del primo avello. Mentre oggi l'ingresso all'interno dell'ex convento è interdetto alla stampa allo scopo di permettere ai tecnici alcuni interventi nella massima sicurezza, domani sarà consentito nuovamente l'accesso ai giornalisti accreditati che potranno così assistere direttamente alle fasi di apertura degli altri due vani adibiti alle sepolture. I tre avelli sovrapposti fanno parte della cosiddetta ''prima cripta'' che è stata individuata sotto terra, a ridosso del muro a cui era addossato l'altare della antica chiesa conventuale. ''Sulla base della documentazione storica che possiamo consultare - spiega Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali e responsabile della ricerca - è improbabile che si possano trovare dei resti umani anche nella seconda e terza tomba, perché si tratta di un luogo definito 'di sepoltura primaria'. Sappiamo che successivamente i resti mortali venivano trasferiti dalle monache in un luogo più grande, e probabilmente più stabile, definito dai tecnici di 'sepoltura secondaria' che potrebbe essere individuato nell'altra cripta, più grande, scoperta al centro della vecchia chiesa''. ''Ecco perché è probabile che anche la seconda e la terza tomba della prima cripta siano vuote: ma finché non le avremo aperte non possiamo né smentire, né confermare questa ipotesi'', aggiunge Vinceti.
MICHELE PAPPACODA
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Michele Pappacoda
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