IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA 17/05/2011 FINE DEI LAVORI PER LA TORRE DI PISA, GIÀ RADDRIZZATA DI 40 CM
Pisa. Concluso il restauro durato diversi anni. Pacini all'Adnkronos: "Un grande risultato, l'Italia sa difendere il suo patrimonio". - "Il restauro della Torre di Pisa è un risultato importante che dimostra come il nostro Paese sia in grado di difendere il suo patrimonio artistico. E dimostra anche che, dal punto di vista artistico, l'Italia è imbattibile. Abbiamo infatti, a differenza degli altri Paesi, una miniera di bellezze". Pierfrancesco Pacini, presidente dell'Opera della Primaziale Pisana, non nasconde la sua soddisfazione annunciando la conclusione del restauro della Torre di Pisa.Il 20 e 21 maggio verrà scritta la parola fine ai lavori per il recupero del monumento pisano durati molti anni. Parlando con l'ADNKRONOS, Pacini spiega che i primi interventi "sono iniziati addirittura negli anni '90 quando abbiamo rischiato il collasso a causa dei rischi di cedimento. Rischi che ci hanno spinto ad intervenire dal punto di vista statico. Grazie ai lavori conclusi nel 2001, e finanziati dal ministero delle Infrastrutture, la Torre è stata raddrizzata di 40 centimetri su 4 metri di pendenza". Un grande risultato che è stato ora completato dagli interventi che hanno interessato la superficie marmorea del monumento pisano. "Dal 2001 al 2011 -ricorda Pacini - è stata messa in cantiere, con alcuni intervalli, la seconda parte dei lavori per il completo recupero della Torre. Abbiamo lavorato sulle superfici materiche che sono state ripristinate in tutta la loro bellezza". "Gli interventi -aggiunge- sono stati finanziati dal ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall'Opera della Primaziale Pisana. E sono stati affidati all'Istituto Centrale del Restauro guidato dall'architetto Gisella Capponi che vi si è dedicata con molta cura ed attenzione". Un intervento, quello di Pisa, che nelle intenzioni di Pacini ha sempre mirato alla qualità. "Da quando ho assunto la guida dell'Opera nel 2000 -tiene a precisare- ho puntato alla qualità totale. Ovvero alla conservazione statica e materica delle opere. Nel nostro caso, in altre parole, al completo ripristino della Torre. Un recupero che è stato accompagnato da altri restauri tra cui il più importante è quello del ciclo degli affraschi medievali del Campo Santo Monumentale che sorge all'interno del complesso costituito dalla Cattedrale e dal Battistero e dalla Torre". Il 20 maggio avrà luogo una 'visita tecnica' che valuterà la validità dei lavori mentre il 21, alla presenza del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, ci sarà l'inaugurazione vera e propria.
MICHELE PAPPACODA
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Michele Pappacoda
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