CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐍𝐀𝐓𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐅𝐈𝐋𝐀𝐑𝐌𝐎𝐍𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐈𝐀𝐙𝐙𝐈

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A CURA DI MIKI PAPPACODA
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

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A CURA DI MIKI PAPPACODA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tante cose interessanti da vedere in questo “sentiero minimo”: storia, natura, cultura, un sapiente e secolare rapporto tra uomo e ambiente, tracce di fauna ovunque, qualche bel fiore – in ritardo o tradito dalle attuali miti temperature autunnali, hanno decretato il giro di metà novembre sulle colline di Quattro Castella come “degno di gloria imperitura”. Ciliegina sulla torta: il caffè che abbiamo potuto gustare alla locanda sotto il castello di Bianello, trovato aperto. Punto di partenza a un’oretta di macchina da Carpi. Cosa vuoi di più? Ecco, quindi, la descrizione del giro che vi proponiamo. Si parte dalla piazza antistante la chiesa di Sant’Antonio in via Marconi a Quattro Castella. Si narra che in questa piazza nei secoli scorsi di svolgesse un importante mercato della seta. Siamo propensi a crederci visto il doppio filare di gelsi monumentali che si trova proprio di fronte al parcheggio. Partiamo evitando la comoda carrabile verso il castello di Bianello, dalla quale ritorneremo, e svoltiamo invece a sinistra dal parcheggio, salendo verso un incrocio. Qui prestando attenzione proseguiamo lungo via Matildica per circa altri 200 metri fino ad incontrare una staccionata e una palina segnaletica. Il grande cartello ci segnala che stiamo entrando nell’area SIC 4030024 (Sito di Importanza Comunitaria) descrivendoci gli ovvi divieti che dobbiamo rispettare in questa zona. Prendiamo il sentiero 642 in direzione del Monte Vetro dove sorgeva uno dei quattro castelli della zona, vedette e presidio verso la pianura della sicurezza del territorio retrostante. Saliamo in boschi di querce e roverelle, con un ricco sottobosco, notando i tanti piccoli presepi realizzati in cavità del terreno o alla base degli alberi, secondo una tradizione locale. A poche centinaia di metri dal culmine del Monte Vetro vediamo alla palina indicatrice che il sentiero 642 gira con un “tornante” a sinistra ma proseguiamo invece diritti per arrivare a notare i resti della rocca ora in fase di restauro. Ritornati sui nostri passi prendiamo al bivio precedente il sentiero in discesa (sentiero 642). Tra cespugli di rosa canina e nespole con le quali possiamo fare rifornimento di Vitamina C, arriviamo ad uno spiazzo dove si trova un cartello segnaletico. Da notare, prima che pensiate di aver compromesso tutte le vostre conoscenze cartografiche, che la carta è orientata con il nord in basso invece che in alto come siamo abituati. Il tabellone spiega della nascita della riserva, lungimirante intuizione nel 1981/82 del Comune di Quattro Castella che poi nel 1993 diede la zona in gestione alla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli). Nei pressi un altro cartello informativo segnala la presenza di numerose specie di pipistrelli, cosa che avevamo intuito dalle tante “bat-box” appese agli alberi lungo il percorso. Scendiamo ulteriormente fino ad attraversare un piccolo torrente e superato il ponticello andiamo a sinistra. Il sentiero sale leggermente sino a raggiungere uno spiazzo dove si trova la Corte degli Ulivi, pregevole edificio ben conservato di fianco al quale si trova una coltivazione di ulivi, abbastanza incredibile per la zona ma testimone di un particolare microclima. Da qui dopo un centinaio di metri si può notare un piccolo stagno didattico pensato per creare un habitat agli anfibi autoctoni. Proseguendo si arriva al Castello di Bianello, visitabile solo su prenotazione. Agli appassionati di piante antiche certamente non sfuggirà la secolare siepe di bosso e il fico posto di fianco all’ingresso della locanda dei Tre tenori (opportuna la verifica della apertura e la prenotazione, se pensate di mangiare qui). Dalla terrazza del Castello si può godere, tempo permettendo, di una meravigliosa vista sulla pianura.
Dopo la pausa pranzo o il caffè ritorniamo brevemente sui nostri passi, scendendo alla Corte degli ulivi dove prenderemo lo stradello che va in discesa, indicato con il numero 642 e SD (Sentiero Ducale) fino al prezioso Lago della Contessa. Si tratta in realtà di un ex bacino irriguo che è stato risagomato in modo da dare ospitalità a specie animali ed al contempo evitare il rischio di una possibile tracimazione che comporterebbe possibili allagamenti a valle nella zona di Bianello e Quattro Castella. Da qui il sentiero scende verso una valletta che incrocia dopo circa 300 metri. Appena ripresa la salita si vede sulla destra il sentiero 642B che, parallelo al ruscelletto, porta sino ad un prato. Tenuta la destra si giunge, dopo una grande casa in ristrutturazione, al viale alberato che ci riporta al parcheggio della chiesa. Nel tratto finale del percorso, oltre ai numerosi gelsi di cui abbiamo già detto, nei prati attraversati vi sono diverse piante da frutto secolari, testimoni di una antica sapienza agricola che alternava coltivazioni foraggere a frutteti e piante di utilità per costruzione o da usare per riscaldamento. Il percorso così descritto è, pur con tutte le deviazioni effettuate, di soli 6 km con un dislivello di 150 metri, percorribile, pur con tutte le opportune soste, in circa 4 ore. Per chi volesse allungare il percorso e completare il giro dei quattro monti, all’ultima diramazione descritta dopo il Lago della Contessa invece che scendere al parcheggio sul 642B, basta proseguire la salita verso il Monte Lucio restando sul 642. Dopo aver raggiunto il terzo monte, si ritorna brevemente sui propri passi sino al sentiero e poi in direzione del Monte Zane. Per ritornare all’auto tenere sempre il 642 in direzione Sud per poi tagliare in direzione Ovest (way point sulla mappa da 13 a 18) fino a rimettersi sulla carrabile per il castello di Bianello.
In questo caso il giro aumenta di quasi tre km con un’aggiunta di 150 m di dislivello ma resta sempre godibilissimo ed affrontabile con un minimo di preparazione,
Come sempre consigliamo di dotarsi prima della partenza di una mappa della zona (le numerose App sui cellulari vanno benissimo, fino a quando si scarica il telefono o si entra in zona in cui “non prende”). Portate sempre una buona scorta d’acqua anche in questa stagione. Tenete inoltre conto della brevità delle giornate nel periodo autunnale, per cui è opportuno pianificare l’uscita puntando sulla partenza ad un’ora adeguata. Nello zaino ricordatevi in ogni caso di tenere una torcia frontale. Nel caso è sempre una buona idea utilizzare una guida ambientale escursionistica per essere accompagnati in sicurezza.

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arcore · 07/12/2025 alle 11:00 di Rodrigo Ferrario Una rovinosa e per certi versi banale caduta, causata da uno zerbino, con tutta probabilità fissato male a terra, che ha rischiato di provocarle gravissime conseguenze fatali per via dei traumi riportati al capo a seguito dell’urto con la porta di ingresso dell’ufficio postale. Un bruttissimo incidente quello avvenuto lo scorso 5 novembre all’ingresso dell’ufficio postale di via Gilera di Arcore e che ha avuto per protagonista la 77enne arcorese Anna Rimonti, insegnante in pensione di origini campane e scrittrice, arrivata in città una ventina di anni fa.
La donna ha insegnato in vari plessi scolastici della Campania e, dicevamo, ha pubblicato diversi volumi e riadattato diverse opere letterarie per i bambini. A raccontare quanto accaduto alla mamma, in esclusiva al nostro Giornale, ci ha pensato la figlia Fabiola Maresca che ha anche approfittato dell’articolo per lanciare un appello e cercare l’uomo che ha prontamente soccorso la mamma subito dopo la caduta e confermare che, attraverso il suo legale, ha già inoltrato una richiesta di risarcimento danni alle Poste.
“La caduta è avvenuta lo scorso 5 novembre all’ingresso dell’ufficio postale – ha raccontato la figlia – Mia mamma aveva un appuntamento con un funzionario per analizzare una proposta commerciale. Proprio tra la prima porta di ingresso e la seconda è inciampata sullo zerbino che, in base a quanto abbiamo capito, non era fissato a terra poiché la pavimentazione presenta anche un piccolo dislivello. Mamma ha perso l’equilibrio e ha sbattuto la testa contro la porta ad apertura automatica, per intenderci quelle che si aprono grazie ai rilevamenti della fotocellula. Purtroppo, per cause ancora da accertare, la porta non si è aperta e lei ha sbattuto contro il vetro”.
Inizialmente le condizioni di salute della donna non avevano destato preoccupazione, infatti è stata la stessa donna a contattare la figlia, spiegandole quanto era appena accaduto. PRIMA MONZA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cesano Maderno · 07/12/2025 alle 15:00 La scoperta, di quelle che lasciano l’amaro in bocca, è di lunedì mattina della scorsa settimana. Nella notte tra domenica e lunedì scorsi i soliti ignoti si sono introdotti al cimitero di Cassina Savina a Cesano Maderno e hanno rubato la copertura in rame dei colombari posizionati a sinistra dell’ingresso di viale Rimembranze, verso il Parco dei Tigli, la zona meno esposta agli occhi di passanti. Furto di rame sul tetto dei colombari di Cassina Savina Gli operai di Assp, all’apertura dei cancelli, hanno trovato a terra le grondaie. Si sperava in un tentativo di furto, invece un’ispezione sul tetto ha permesso di scoprire l’assenza dei panelli in rame. Difficile quantificare l’ammontare del bottino. «Rifaremo il tetto con altro materiale e sostituiremo i canali che abbiamo recuperato», spiega il presidente di Assp, Claudio Migliorini, che ha immediatamente provveduto ad avvisare l’Amministrazione comunale e sporgere denuncia ai Carabinieri. Nell’attesa, per evitare problemi alla struttura, sul tetto dei colombari è stato posizionato un telo di plastica. Sembrerebbe l’azione di ladri esperti, malviventi che sanno dove poter piazzare facilmente il cosiddetto oro rosso. Potrebbero avere agito dall’esterno, appoggiando una o più scale al muro che dà sul Parco dei Tigli. La speranza è che le telecamere della videosorveglianza abbiano ripreso qualcosa o qualcuno utile a risalire agli autori del furto. di Alessandra Botto Rossa PRIMA MONZA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Massimo Ranieri con lo spettacolo "Tutti i sogni ancora in volo" e Francesco Paolantoni con un'originale versione jazz della fiaba "Pierino e il Lupo" di Sergei Prokofiev guidano la programmazione dell'edizione 2025 di "Natale e Capodanno a Ravello". La rassegna, organizzata dal Comune e dalla Fondazione Ravello, animerà dicembre e gennaio con appuntamenti musicali, proiezioni, escursioni, spettacoli e momenti dedicati alle tradizioni.
Si parte oggi, 6 dicembre, con un'uscita escursionistica lungo i sentieri dell'Alta Costa, in particolare sul Monte San Michele a Vico Equense, iniziativa promossa da Movicoast. Il calendario completo delle passeggiate, in programma fino a marzo, è disponibile al link dedicato.
L'8 dicembre sarà la giornata delle tradizioni: dalle 9 le strade del centro storico risuoneranno con le musiche degli zampognari (presenti anche il 14, 21 dicembre e 6 gennaio). Sarà inaugurata anche la mostra "Creiamo il presepe", con le opere realizzate dai bambini di Ravello in collaborazione con l'associazione Zeus e visitabile fino all'8 gennaio. Alle 17.45 è prevista l'accensione ufficiale delle luminarie; seguirà, alle 18, la Santa Messa nella chiesa di San Michele Arcangelo con la benedizione dei bambini, processione e momento di preghiera dedicato all'Immacolata. La serata si chiuderà con un momento conviviale promosso dall'Aps "Giovani in Festa".
Il 13 dicembre prenderà il via la rassegna cinematografica "Il cinema a Ravello", a cura di Cineventi, ospitata all'auditorium Oscar Niemeyer. Sono previste trenta proiezioni fino al 1° febbraio.
Da segnalare la proiezione del 14 dicembre alle 18.30 del film "La casa degli angeli. Dal Paradiso all'Inferno", diretto da Daniele Chiariello e Pierfrancesco Cantarella, con Franco Nero, Gianni Garko e Vincenzo Sparagna. Al termine è previsto un incontro con lo storico Isaia Sales e la giornalista Eleonora Pontillo.
Il programma include anche una giornata dedicata agli anziani, con Messa, pranzo comunitario e intrattenimento musicale, compresa un'esibizione dei bambini di Ravello.
Il 20, 27 dicembre e l'11 gennaio, a partire dalle 14, piazza Duomo ospiterà il Trofeo Riconoscimenti, con sfide nei giochi della tradizione tra operatori commerciali e collaboratori.
Domenica 21 dicembre, alle 19.30, all'auditorium Oscar Niemeyer andrà in scena "Natale in fabula - La Bella Addormentata", con musiche di P. I. Tchaikovsky eseguite dall'Orchestra Filarmonica Costiera Amalfitana e interventi coreografici delle associazioni "Dancing in the Moonlight" e "Accordi Culturali".
Lunedì 22 dicembre, ai Giardini del Monsignore, alle 15, si terrà la quarta edizione del Villaggio di Babbo Natale, in collaborazione con Are Ere Ire. Il giorno seguente, dalle 8 alle 17, nel parcheggio di piazza Duomo si svolgerà il mercato natalizio, che tornerà anche il 30 dicembre; dalle 11, nuova apertura del Villaggio di Babbo Natale.
La Vigilia si aprirà con la Messa delle 6 in Duomo, che conclude la Novena. Dalle 18 tornano gli zampognari con le loro melodie. Le Messe della serata saranno celebrate alle 17.30 (San Francesco), 22.30 (San Pietro alla Costa e Santa Maria del Lacco) e alle 23 la solenne celebrazione in Duomo.
Il 25 dicembre dalle 8 alle 12 gli zampognari animeranno le strade del centro. Alle 9.30, in piazza Duomo, tornerà "Arriva Babbo Natale", a cura dell'associazione Zeus. Alle 11.30 si svolgerà la Tombolata di Santo Stefano e alle 19, in piazza P. Sacco Torello, un'ulteriore tombolata a cura dell'Aps Giovani in Festa.
Sabato 27 dicembre, alle 8.45, da piazza Duomo partirà l'ottavo Memorial "Teresa Cioffi". Alle 19 l'auditorium Niemeyer ospiterà "Pierino e il Lupo", con Francesco Paolantoni e numerosi musicisti diretti dal maestro Igor Caiazza.
Sempre alle 19, il teatro di Villa Rufolo accoglierà "Uomo e Galantuomo" della compagnia teatrale "La Ribalta", in scena per festeggiare i 50 anni di attività (repliche il giorno successivo, poi il 2, 3, 4 e 6 gennaio).
Domenica 28 dicembre, dalle 15.30, piazza Duomo accoglierà un pomeriggio di musica e dolci per salutare il 2025.
Il 29 dicembre, alle 8.30, partirà l'escursione sul Monte Cerreto con brindisi in vetta, organizzata dal Comune e Movicoast con il CAI di Cava de' Tirreni. In serata, alle 19, il concerto di Massimo Ranieri all'auditorium Niemeyer, curato dalla Fondazione Ravello.
Il 30 dicembre, alle 18.30, in piazza San Cosma si terrà la Tombolata di fine anno.
Il 31 dicembre, alle 11, piazza Duomo ospiterà i giochi della tradizione per festeggiare il Capodanno. Alle 17, sempre in Duomo, Messa di Ringraziamento con il Te Deum. Dopo la mezzanotte, in piazza Duomo, brindisi di inizio anno e spettacolo pirotecnico. Dalle 00.30 alle 3, dj set "Strangers in the night - Happy New Year edition" e dalle 3 alle 6 il Silent Party, entrambi a cura di SideB Events. Alle 6, colazione dell'alba per salutare il 2026.
Il 1° gennaio l'auditorium Niemeyer ospiterà il tradizionale Concerto di Capodanno con l'Orchestra Filarmonica G. Verdi di Salerno diretta da Leonardo Sini, con musiche di Puccini, Bellini, Rossini, Verdi, Offenbach e Lehar.
Il 2 gennaio, alle 18.30, tombolata in piazza San Pio. Il 4 gennaio, alle 8, pellegrinaggio nella Terra del Beato Bonaventura da Potenza con consegna della lampada votiva.
L'Epifania prenderà il via alle 11.30 con la Tombolata per i bambini delle scuole di Ravello in piazza Duomo, e continuerà alle 18 con la "Levata del Bambino".
Sabato 10 gennaio, alle 19 in Duomo, il "Concerto di Natale" con Pantaleone Sammarco al flauto, replicato l'11 gennaio. Sempre l'11, alle 19 in piazzetta San Pio, nuova "Levata del Bambino" e a seguire un momento conviviale accompagnato dalla Banda di Capodanno.
Il 17 gennaio, alle 18, nella chiesa di San Michele Arcangelo, si terrà la Santa Messa con Levata del Bambino, con la collaborazione dell'associazione Giovani in Festa.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Tutto pronto ad Avellino. Nel capoluogo irpino l'attesa per l'accensione delle luci con l'allestimento dell'albero di Natale definito, come ormai di consueto, in Piazza della Libertà. Evento d'apertura per le luminarie, poi al centro cittadino focus al Teatro Carlo Gesualdo, dove nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18.30 si terrà il Concerto della Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi alla presenza con la partecipazione del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e del capo della Polizia, Vittorio Pisani. In mattinata diverse esposizioni e attività anche con il gruppo sportivo Fiamme Oro. Per le strade del centro grande partecipazione alla gara podistica Run Città di Avellino e attesa per il via ufficiale delle varie iniziative nel capoluogo.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Ancora una domenica all'insegna del turismo per Benevento. In tanti questa mattina per le strade del centro: dal Duomo alla chiesa di Santa Sofia, attraversando l'Arco di Traiano. I turisti sono arrivati soprattutto dalle regioni limitrofe: molti come spesso capita sono venuti dalla Puglia. Circa 200 gli arrivi registrati dalla Pro loco che, ancora una volta, ha proposto il tandem con i mercatini realizzati in provincia: c'è chi oggi ha scelto Apice e chi Limatola. Tutti hanno prima ammirato le bellezze storiche e culturali del capoluogo sannita, restando affascinato dal patrimonio artistico della città. Oggi, inoltre, per chi ha raggiunto l'Arco del Sacramento anche la mostra presepiale del maestro Giuseppe Galliano: opere tutte realizzate con oggetti riciclati. Ed ecco che è possibile incontrare un antico veliero realizzato con gli stuzzicadenti oppure lo stromboli: risultati di una viaggio nell'isola nera. Ma passeggiando lungo corso Garibaldi è stato facile incontrare anche altri gruppi, in questo caso diretti a Pietrelcina per visitare i luoghi natali di San Pio. Una proposta variegata, con tante iniziative dedicata al Natale, che continua a conquistare chi in queste festività ha scelto Benevento ed il Sannio. OTTOPAGINE

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inserito da Miki Pappacoda Hanno prodotto un'accelerazione di tutti gli interventi le polemiche, l'interrogazione parlamentare e soprattutto le note di servizio del Ministero delle Infrastrutture sulla mancata esecuzione totale dei lavori del casello Maddaloni. E ora si lavora anche di notte. Per evitare l'intralcio alla viabilità ordinaria, squadre di operai sono all'opera (dalle ore 23 alle ore 6) per ultimare la posa in opera dell'asfalto sulle rampe di accelerazione decelerazione, con annesso completamento delle scarpate delle opere di irreggimentazione delle acque meteoriche e della posa del verde. il Mattino

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Battipaglia, quest’anno, il Natale ha deciso di cambiare forma. Niente tavoli isolati, niente cene chiuse nelle pareti delle singole aziende. Il 19 dicembre, il territorio si siederà allo stesso banchetto: imprenditori, professionisti, collaboratori. Volti diversi, un’unica comunità. E così, in una città abituata a correre, qualcuno ha scelto di fermarsi — insieme — per ricordarsi che le relazioni sono il primo capitale da preservare. Con questo spirito prende vita Together 25, la festa di Natale condivisa pensata per le aziende e i professionisti del territorio. Un evento unico nel suo genere: una serata elegante, completamente organizzata, in cui chi partecipa non deve pensare a nulla — se non a portare con sé le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita della propria realtà. A immaginare e costruire questa iniziativa è stata JM Formazione e Consulenza, l’hub di competenze nato a Battipaglia grazie alla visione di Jacopo Miceli, che da anni lavora per creare ponti tra imprese, bisogni formativi, percorsi di crescita e sviluppo. JM è un’azienda che ha fatto della proattività e della professionalità la sua cifra identitaria: oltre 800 progetti gestiti dal 2021, più di 750 aziende seguite su scala nazionale, un metodo fondato sull’ascolto, sulla comprensione e sulla facilitazione dei processi aziendali. E facilitazione, d’altronde, è anche sollevare le imprese dall’onere di allestire una festa natalizia: partecipare all’evento organizzato da JM consente alle aziende di seguitare a dedicarsi all’ordinaria amministrazione senza rinunciare alla bellezza della convivialità. Together 25 si terrà il 19 dicembre 2025, negli spazi raffinati del Boutique Hotel Lamberti,. Ogni azienda avrà un tavolo dedicato, ma tutto il resto sarà condiviso: la musica live della Fruit Joy Big Band, il dj set del dopo cena, i gadget personalizzati, il photobooth che cattura sorrisi e racconti, gli speech motivazionali che chiudono l’anno lavorativo con una scintilla di ispirazione. Dall’aperitivo al dolce, un menu curato accompagnerà una serata pensata per trasformare un appuntamento aziendale in un vero momento di connessione. Ma il valore di Together 25 non si esaurisce nella festa. Una parte del ricavato sarà infatti devoluta all’associazione OPEN OdV, a sostegno della campagna natalizia “Non ti scordar di me”, dedicata alla ricerca in oncologia pediatrica e al supporto dei bambini che affrontano la malattia. Un gesto che intreccia il potere delle relazioni con la forza della solidarietà: perché una comunità che si incontra è una comunità che sa prendersi cura. AMALFINOTIZIE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Furore proseguono anche oggi, 6 dicembre, i lavori di messa in sicurezza del costone da cui si è staccato il masso che ha decretato la chiusura della Statale Amalfitana 163 dal 21 novembre scorso.
A dare aggiornamenti è il sindaco di Furore Giovanni Milo, che interviene rivolgendosi a chi ha sollevato polemiche sulla gestione dei lavori, in primis ai consiglieri di minoranza: "Anche oggi la ditta incaricata è al lavoro. Nel frattempo i soliti speculatori ignavi raccontano una serie di storielle per tenere viva unicamente la polemica sterile. Allora appare giusto brevemente replicare a quanti sembrano apprezzare così tanto l'evento, da diventarne imbarazzanti urlatori politici della domenica. Ma passi quando a fare queste affermazioni sono le persone che non si occupano certamente di procedure amministrative e che poco o nessuna dimestichezza hanno con le norme, ma ascoltare le medesime cose da chi qualche piccola infarinatura in questo campo dovrebbe averla (e non soltanto perché si sono candidati ad amministrare) allora è veramente grave. Ancora una volta confermano la loro inadeguatezza. Probabilmente, convinti che politicamente soffiare sul fuoco serva a prendere qualche voto in più. Le esperienze precedenti non hanno ancora insegnato nulla. Chi invece fa parte delle istituzioni, oltre a garantire il resto, ha il compito sacro di garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica e privata. E lo fa affidandosi ad esperti del settore che fanno quotidianamente il loro lavoro in osservanza speculare delle norme".
Il sindaco sottolinea poi come la sicurezza sia la priorità assoluta: "A questi incompetenti personaggi invece, la sicurezza sembra proprio non interessare. Non sarebbe sufficiente comunicare che i lavori proseguono? E che altro possono fare i lavori se non proseguire? Ed ancora: i lavori procedono lentamente? E da dove lo si deduce? Siete tecnici e rocciatori specializzati? Avete anche queste competenze? Beati voi. Noi continuiamo ad affidarci a chi questo lavoro lo svolge avendone le competenze. E non potremmo fare altrimenti."
Milo chiarisce inoltre il ruolo degli enti competenti: "Ancora: E' stata richiesta l'apertura parziale della carreggiata? Ma scusate, chi sarebbe l'organo deputato o almeno competente a fare questa richiesta? A chi ? Pensate che ci sia qualcuno che la strada la vuole tenere chiusa? Illuminateci. Altro piccolo chiarimento: la S.S.163 Amalfitana ricade sotto la competenza di ANAS, che ha emesso l'ordinanza di chiusura. Qualsiasi altro provvedimento in merito sarà deciso da ANAS. E' abbastanza elementare."
Infine, il primo cittadino esprime solidarietà verso chi sta vivendo disagi e ribadisce la critica a chi specula politicamente sull'evento: "Nell'esprimere piena solidarietà e condivisione nei confronti di quanti stanno affrontando dei disagi per l'evento avvenuto il 21 Novembre 2025, non possiamo però che definire parole al vento quelle proferite da questi speculatori politici che lungi dall'essere preoccupati di risolvere la problematica, sono solamente preoccupati di ingigantirla per mero e bieco tornaconto politico. Ed è proprio nel rispetto di chi in questo momento ha più difficoltà che si dovrebbe fare proprio il concetto di saggezza nel tacere, per distinguere il vero ascolto dalle chiacchiere vuote, come suggerito da filosofi e saggi popolari. Un invito ad usare le parole con parsimonia e intenzione, senza tante chiacchiere superficiali ed inutili. Seguiranno aggiornamenti. Solo quelli seri".