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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avviso Meteo: Grandine e Temporali in agguato, ecco quando colpiranno

3 Maggio 2025, 15:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Avviso meteo: in arrivo nubifragi e grandinate

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avviso meteo: in arrivo forti temporali con pure il rischio di grandinate, nubifragi e intense raffiche di vento su alcune delle nostre regioni.

 

In termine tecnico questi eventi meteo estremi vengono definiti "supercelle temporalesche".
Nella classificazione dei temporali, le supercelle sono i fenomeni più pericolosi in termini di potenza sprigionata e potenziali danni. Si tratta di immensi sistemi temporaleschi alti fino a 10/12 km al cui interno è presente una zona di bassa pressione definita in termine tecnico mesociclone.
Con il caldo in aumento cresce pure l'energia potenziale (umidità e calore nei bassi strati dell'atmosfera) in gioco per lo sviluppo, appunto, di celle temporalesche imponenti, in grado di provocare eventi meteo estremi come quello della grandine (chicchi medio-piccoli), dei nubifragi e, nei casi più rari, pure i devastanti tornado o tromba d'aria (in italiano, lo ricordiamo, i due termini sono sinonimi), come anche la cronaca recente degli ultimi anni ci ricorda.

L'ENERGIA POTENZIALE: 'CAPE' ALLE STELLE
Questi eventi, tuttavia, ci ricordano che il clima sta cambiando e che in futuro dovremo affrontare sempre più spesso fenomeni di questo tipo a causa di un maggiore riscaldamento dell'atmosfera che provoca un aumento dell'evaporazione e di conseguenza un aumento dell'energia potenziale in gioco per l'innesco di queste immense celle temporalesche. La mappa qui sotto mette bene in evidenza il bacino immenso di energia a disposizione dopo il grande caldo di questi ultimi giorni. In termine tecnico viene definito CAPE, questo indice misura l'energia potenziale convettiva disponibile nell'atmosfera. Indica quanto instabile è l'aria e quanto "carburante" è disponibile per lo sviluppo di temporali.Energia potenziale in gioco (CAPE): livelli molto elevati sulle pianure del Nord

Energia potenziale in gioco (CAPE): livelli molto elevati sulle pianure del Nord

TEMPORALI: LE ZONE A RISCHIO
La nostra attenzione si focalizza già dal pomeriggio di Domenica 4 Maggio quando l'ingresso di correnti instabili in quota destabilizzerà non poco l'atmosfera provocando i primi temporali sulle Alpi. Poi occhi puntati tra il pomeriggio e la serata: soprattutto su alto Piemonte (province di Torino, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Novara), Lombardia (Varese, Milano, Monza, Lecco e Bergamo), Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria di Levante non escludiamo la possibilità di violenti temporali anche a carattere di supercella: i classici eventi estremi. Questi settori si troveranno in una sorta di zona di convergenza dove interagiscono masse d'aria diverse: da una parte il caldo umido dell'anticiclone africano e dall'altra le correnti instabili. La mappa qui sotto mette bene in evidenza le zone maggiormente a rischio.Zone a rischio nubifragi e grandine da Domenica 4 Maggio Zone a rischio nubifragi e grandine da Domenica 4 Maggio

Secondo gli ultimi aggiornamenti anche l'avvio della prossima settimana risulterà parecchio instabile: le correnti fresche in ingresso agiranno da innesco per la genesi di temporali violenti, con elevato rischio di grandine e con locali nubifragi su buona parte delle regioni del Centro-Nord. di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.ITAvviso meteo: in arrivo nubifragi e grandinate

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SALERNO E PROVINCIA NEWS EX PASTIFICIO AMATO, FERMATI I LAVORI PER RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI

2 Maggio 2025, 18:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati fermati dalla Soprintendenza ai beni Archeologici, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino i lavori che stanno interessando nel quartiere di Mercatello la realizzazione di un complesso residenziale articolato in tre edifici che sostituirà la struttura dell’ex Mulino del Pastificio Amato di Salerno. I lavori nell’area dove si è già proceduto a demolire, una parte della fabbrica, praticamente tagliandolo pezzo dopo pezzo, senza far intervenire mezzi di demolizione, sono stati fermati. La soprintendenza sta effettuando una serie di controlli. Tre i punti sui quali sono in corso specifici studi anche perché l’area non è nuova a ritrovamenti del genere. Nelle immagini si vedono chiaramente due consistenti ritrovamenti lapidei chef anno propendere per uni insediamento rustico. Tutta la fascia litorale orientale della città di Salerno, in età romana era utilizzata come zona di impianto di ville suburbane. Nelle immagini si vedono chiaramente due consistenti ritrovamenti lapidei che fanno propendere per un insediamento rustico. I Romani fin dal III secolo a.C., iniziarono a popolare la zona per la salubrità dell’area, grazie anche alla vicinanza del mare.E già in passato sono stati individuati, ma purtroppo non preservati, lungo la fascia costiera della città tra Torrione e Torre Angellara, resti di altre ville e residenze rustiche . L’unica villa emersa in seguito ad indagini archeologiche è quella in località San Leonardo. Ora sarà la soprintendenza a dover dire l’ultima parola. “Il progetto era subordinato ad indagini archeologiche perché la zona aveva già restituito tracce importanti- fa sapere la dottoressa Bonaudo della Soprintendenza- e lo scavo preventivo ha restituito tracce di strutture documentate per più fasi cronologiche, almeno dal primo al terzo secolo Dc. La prosecuzione delle indagini , attualmente a carico del proprietario è condizionata alle valutazioni della proprietà rispetto ad una diversa configurazione progettuale. TVOGGISALERNO

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Dopo 10 anni Angela Merkel torna in vacanza a Ischia Habituè dell'isola, se ne allontanò per sfuggire ai paparazzi

2 Maggio 2025, 17:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel dopo 10 anni di assenza è tornata a Ischia per trascorrere alcuni giorni di vacanza. E' giunta sull'isola verde con un traghetto di linea partito poco dopo le 15 dal molo di Porta di Massa a Napoli ed una volta sbarcata si è diretta verso un hotel del borgo di Sant'Angelo, scortata da agenti delle polizie italiane e tedesche. Merkel è stata a lungo una habituè di Ischia: insieme al marito ha trascorso per circa 20 anni le sue vacanze sull'isola soggiornando sempre a Sant'Angelo, dove ha stretto rapporti di cordialità con diversi abitanti. Nel 2015 però scelse però di non tornarci più: anni dopo a Fabio Fazio, nel corso di una puntata di "Che tempo che fa", spiegò che alla base della sua scelta c'era l'assalto dei paparazzi, che durante il suo soggiorno isolano la seguivano praticamente ovunque. Nel 2022, pochi giorni dopo la terribile alluvione che a Ischia fece 12 vittime, volle esprimere la sua vicinanza alla popolazione isolana: "Conosco bene l'isola, mi sono affezionata a essa e alla sua gente. Sono in lutto con loro per le vittime e il mio pensiero va alle loro famiglie, a tutte le persone colpite dal disastro e ai soccorritori". A Sant'Angelo la notizia del suo ritorno è stata tenuta riservata sino a pochissime ore fa, per tutelare la privacy di quella che viene considerata non solo una ospite illustre ma soprattutto una amica: "Non posso che essere felice del ritorno di frau Merkel" dice infatti Irene Iacono, sindaco del comune di Serrara Fontana, "il fatto che sia tornata ci rende orgogliosi, vuol dire che questo luogo e la nostra gente le sono rimasti nel cuore. Faremo di tutto per assicurarle delle vacanze tranquille e vorrei a questo proposito lanciare un appello: rispettate per favore la famiglia Merkel, se vorranno concedersi a giornalisti e fotografi lo decideranno da soli; noi tutti desideriamo che si godano la loro vacanza sull'isola meritatamente in pace". ANSA

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CAMPANIA NEWS Assalto ai lidi flegrei e domizi, scattano prime misure anticaos Afflusso regolato e lotta alla sosta selvaggia lungo le strade

2 Maggio 2025, 17:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per scongiurare il sovraffollamento delle strade che portano ai lidi dell'area flegrea e dell'area domiziana i sindaci dei territori interessati emetteranno a breve delle ordinanze per contingentare l'afflusso ed il deflusso dei veicoli in alcune fasce orarie. E' quanto emerso dal vertice che è stato convocato oggi dal prefetto di Napoli, il prefetto Michele di Bari. Nella giornata di ieri migliaia di auto sono rimaste ferme nel traffico anche per quattro ore. Una situazione di viabilità che va tenuta sotto controllo, è stato rimarcato durante l'incontro, per scongiurare altri rischi: sotto il sole cocente nella prima giornata assolata di maggio alcune persone hanno rischiato di sentirsi male. "Come primissimo provvedimento ci sarà una ordinanza del sindaco di Pozzuoli - ha spiegato al termine dell'incontro il prefetto - per evitare che l'accesso ai lidi avvenga oltre le ore le 17. Dalle 20 in poi si accederà per le altre attività autorizzate". Analoghe misure potrebbero essere adottate anche dal Comune di Giugliano. Non si esclude la presenza di volontari per fornire l'assistenza alle persone dirette al mare. Dall'incontro al quale hanno preso parte anche i vertici di polizia stradale, carabinieri e guardia di finanza è emerso anche non ci sarà più tolleranza per la sosta selvaggia. Le auto lasciate in ogni dove che impediscono un regolare flusso del traffico saranno rimosse. Una scelta che è stata condivisa anche dalla Prefettura di Caserta che ha partecipato al vertice. Infatti la spiaggia di Giugliano confina con quella di Castel Volturno con le stesse strade di accesso. Una situazione complessa, ha evidenziato il prefetto, alla quale si farà fronte anche con il potenziamento dei servizi anche delle polizie locali chiamate a presidiare i punti a maggiore rischio caos. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Conclave, Parolin favorito ma spuntano i corvi: «Ha avuto un malore», ma è tutto falso. Accadde già con Papa Francesco

2 Maggio 2025, 17:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA La sede è ancora vacante, ma i corvi volano già sul Cupolone. Sembra che, fuori dalle congregazioni generali, tra cene, riunioni, incontri a margine delle messe, serpeggi una frangia contro Pietro Parolin, il segretario di Stato di Papa Francesco tra i super favoriti al Conclave che si aprirà il 7 maggio, per tentare di escluderlo dai papabili. Rumor partiti dal sito conservatore americano catholicvote.org (e rimbalzati su molti account social) hanno parlato ieri di un malore del porporato veneto durante la congregazione di mercoledi. Una notizia del tutto falsa, secondo quanto assicura il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, che interrogato sulla vicenda smentisce senza esitazioni: «No, non e vero», afferma in un briefing con la stampa, smentendo anche il ricorso a interventi da parte di personale medico o infermieristico. Il precedente di Bergoglio Un film già visto. Anche nel caso di Jorge Mario Bergoglio, nel 2013 prima del Conclave c'era chi insisteva molto sulle sue condizioni di salute, nel tentativo di screditarlo insinuando non avesse le forze per governare la Chiesa. Intanto, dei 133 elettori quattro devono ancora raggiungere Roma e tra i presenti in città non tutti stanno partecipando alle congregazioni. All'ottava, questa mattina, erano presenti poco più di 180 porporati, piu di 120 dei quali elettori. Venticinque gli interventi, mentre sul tetto della Sistina veniva installato il comignolo della fumata. Tra i temi anche restano i crucci degli abusi e della condizione economica della Chiesa. Ma, precisa Bruni, si è parlato anche di evangelizzazione, della «sofferenza» e della «testimonianza» delle Chiese dell'Oriente, di unità e sinodalità. I porporati, dunque, cercano di serrare i ranghi prima del pomeriggio del 7 maggio. Dopo il passo indietro di Angelo Becciu e la rinuncia per motivi di salute di Antonio Canizares Llovera e John Njue, tra i «casi» di questo Conclave c'e un'anomalia sull'età di due cardinali. Uno di loro è il keniano Njue, l'altro è il cardinale del Burkina Faso Philippe Ouedraogo, presente a Roma con una modifica anagrafica che lo mantiene sotto la soglia degli 80 anni. Dall'Annuario Pontificio del 2024 Ouedraogo risultava infatti nato il 25 gennaio 1945. Nell'edizione del 2025 la data di nascita risulta essere il 31 dicembre 1945, modifica che gli consente l'ingresso in conclave per sette mesi. Sul tema, la Santa Sede non si sofferma troppo: «Non tutti i Paesi godono della stessa qualità degli uffici anagrafici», osserva Bruni, spegnando che le dichiarazioni iniziali sulla data di nascita «sono state modificate con un documento valido».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bruno Di Cello, chi è il trentenne ucciso dal papà: sui social «fashion influencer», sognava la tv e voleva fare il modello

2 Maggio 2025, 17:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Bruno Di Cello, il ragazzo di 30 anni ucciso a Lamezia Terme dal padre Francesco, guardia giurata in pensione, aveva la passione di voler entrare nel mondo dello spettacolo e fare il modello e si definiva un «Fashion influencer». Nel suo curriculum alcune sfilate tra cui anche la partecipazione alla tappa milanese della «Italia Fashion Week» e a numerosi talent. 

Un volto noto in città il suo e con profili social seguiti, dai quali si palesava questa sua passione. Il delitto ha destato non poco scalpore in città tra quanti lo conoscevano e non solo. Intanto, la indagini condotte dagli uomini del commissariato cittadino proseguono. In queste ore, dopo aver ascoltato alcune persone della zona della Marinella, gli investigatori stanno sentendo il padre della vittima che si è costituto.

L'omicidio al termine di una lite

Bruno è stato ucciso al termine di una lite dal papà, che poi si è costituito alle forze dell'ordine: l'omicidio è stato commesso nel quartiere Marinella, nella zona sud di Lamezia Terme, lungo una strada che costeggia una villetta. Bruno percorreva la strada a bordo della sua auto quando è stato raggiunto dal padre, Francesco. I due avrebbero avuto quindi una discussione al termine della quale Francesco ha sparato un colpo di pistola contro il figlio, uccidendolo. Quindi si è costituito.

 

Sul posto sono giunti i sanitari del 112 ma per Bruno Di Cello non c'era più niente da fare. Il delitto, secondo ambienti vicino alle indagini sarebbe maturato in un contesto di disperazione. Gli agenti del Commissariato di Lamezia Terme della Polizia stanno compiendo gli accertamenti per ricostruire esattamente la vicenda. Secondo quanto si è appreso sono state sentite alcune persone vicine a padre e figlio e sono in corso perquisizioni a casa dell'uomo. FONTE LEGGO.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: martedì 6 maggio 2025, interruzione dell’energia elettrica. Ecco le zone interessate

2 Maggio 2025, 17:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

amalfi interruzione corrente elettrica martedì 6 maggio 2025

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Amalfi, martedì 6 maggio 2025, dalle ore 00.01 alle ore 7.00 l’energia elettrica verrà interrotta al fine di consentire l’effettuazione di lavori sugli impianti. Ecco le vie interessate:

amalfi interruzione corrente elettrica martedì 6 maggio 2025

L’interruzione di energia elettrica interesserà i soli clienti alimentati in bassa tensione. Durante i lavori l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto l’invito è quello a non commettere imprudenze e comunque a non utilizzare gli ascensori.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Anche Ambulanze bloccate nel traffico in Costiera amalfitana. Su Rai Tre “Qui aspettano il morto”

2 Maggio 2025, 17:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Croce Rossa Italiana - Comitato di Crotone - Croce Rossa Italiana -  Comitato di Crotone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi Rai Tre, il TG nazionale, non quello della Campania, ne ha parlato, con il traffico bloccato “Qui si aspetta il morto”, il commento sui social . Ed infatti probabilmente ci sarebbero stati più morti senza l’elicottero che, detto per inciso, può atterrare solo a Maiori, sulla costa, se non ci sbagliamo, è l’unico eliporto con tutti i crismi, a Positano dalla spiaggia di Fornillo sono stati costretti a salire a Montepertuso, a Praiano atterrano sul sagrato della Chiesa di San Gennaro.. aiutaci tu! Verrebbe da dire, visto che da Napoli alla Regione Campania, ma neanche dal Governo a Roma, sembrano non voler sentire. Riportiamo l’articolo di oggi giusto per dovere di cronaca, ieri era peggio, noi da venti anni ( 20 anni) facciamo il nostro lavoro e dovere per i cittadini, gli unici a cui rispondiamo. Il problema grave non è a Positano o Vietri sul mare, le due estremità della Costa, ma proprio al centro. Costiera Amalfitana, 2 maggio 2025 – Ancora caos sulla SS163 Amalfitana. Dopo l’inferno di traffico del Primo Maggio, anche oggi la situazione si è ripresentata con la stessa gravità. Una ambulanza è rimasta bloccata tra Atrani e Amalfi, nel tratto più critico dell’intera Costiera, dove la viabilità si trasforma spesso in un imbuto senza via di fuga. Un fatto gravissimo, considerando che proprio lì, al centro di questa strettoia logistica, si trova l’Ospedale di Castiglione di Ravello, unico presidio sanitario della zona. Il tratto fra Minori e Amalfi si conferma essere il punto più critico: carreggiate strette, sosta selvaggia, mezzi ingombranti e flussi turistici incessanti rendono ogni passaggio un’impresa. Le auto incolonnate per chilometri non solo rendono impossibile la vita quotidiana di residenti e lavoratori, ma mettono a rischio anche la sicurezza pubblica. L’ambulanza, diretta all’ospedale, ha dovuto attendere minuti preziosi, bloccata nel traffico tra clacson e veicoli fermi. E nello stesso intervento dell’ambulanza , mentre cerca di passare, altri mezzi per scostarsi sono stati di pericolo per i pedoni . Positanonews, come sempre, è presente sul posto e sul pezzo, documentando in tempo reale una situazione diventata ormai insostenibile. I nostri inviati hanno seguito da vicino la vicenda, raccogliendo testimonianze dirette di residenti e operatori sanitari esasperati da una viabilità che non regge più il peso dell’afflusso turistico e delle emergenze locali. È ormai evidente che servano interventi urgenti e strutturali, non solo palliativi temporanei. Il rischio che una ambulanza non arrivi in tempo non è più una remota possibilità, ma una realtà sempre più frequente. L’estate è alle porte, e se il trend resta questo, la situazione rischia di degenerare. Michele Cinque Positanonews

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, installati i raccoglitori per il riciclo dei mozziconi di sigaretta

2 Maggio 2025, 16:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «(S)METTILA QUI. Se proprio non puoi smettere, ricicla»: è lo slogan di "Re-Cig", la nuova campagna a tutela dell'ambiente intrapresa dal Comune di Amalfi, guidato dal Sindaco Daniele Milano. In questi giorni sono stati installati, infatti, nei punti nevralgici della città, 10 "Smoker Point" per la raccolta e soprattutto il riciclo dei mozziconi di sigaretta. Il progetto rientra nella più ampia pianificazione dell'Amministrazione comunale a difesa dell'ambiente per la promozione tra le "11 Azioni per un turismo più sostenibile" presentate lo scorso settembre dal Sindaco Milano. «A seguito dell'ultimo Clean Up - la giornata di pulizia che ha coinvolto cittadini, turisti, anziani e associazioni - abbiamo constatato con mano che il rifiuto maggiormente abbandonato sulle spiagge, i vicoli e il centro storico della nostra Amalfi è proprio il mozzicone di sigaretta. - spiega il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano- Re-Cig è soltanto una parte di una più ampia strategia mirata a migliorare i livelli di raccolta differenziata. Uno strumento non solo per raccogliere i mozziconi ma soprattutto per avviarli a riciclo: questa è la vera novità». I 10 smoker point - accompagnati da una veletta informativa che illustra le finalità del progetto - sono stati collocati nei punti nevralgici della città, presso la spiaggia della Marina Grande, il lungomare, le pensiline degli autobus, in Piazza della Bussola, all'ingresso del molo, in Piazza dei Dogi e in Piazza Duomo. Sono in corso di installazione anchenuovi cestini per la raccolta differenziata per le spiagge e nell'area ludica al porto, e nelle prossime settimane il Comune di Amalfi procederà a installare nuovi bidoni intelligenti, dog toilette, e a distribuire posaceneri tascabili. IL FENOMENO DEL LITTERING IN DATI. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità e Greenpeace, in Italia si stima che vi siano circa 10,5 milioni di fumatori, ognuno dei quali consuma in media 12 sigarette al giorno. Purtroppo, il 75% dei mozziconi viene disperso nell'ambiente, con conseguenze devastanti: ogni anno, questo si traduce in oltre 3 miliardi di mozziconi abbandonati, che contaminano falde acquifere, fiumi e mare. Nel Mediterraneo, infatti, i mozziconi rappresentano addirittura il 40% di tutti i rifiuti plastici. I filtri delle sigarette, composti da acetato di cellulosa, sono una forma di plastica che si degrada molto lentamente, rilasciando nel tempo microplastiche e sostanze tossiche come nicotina, arsenico, idrocarburi e metalli pesanti. Questi inquinanti non solo rappresentano una grave minaccia per la fauna marina, ma possono anche rientrare nella nostra dieta attraverso la catena alimentare, con potenziali rischi per la salute. «Re-Cig rappresenta una soluzione pratica ed efficiente per ridurre l'impatto ambientale dei mozziconi, trasformandoli in risorse riutilizzabili. Attraverso un processo di riciclo brevettato e innovativo, le cicche di sigaretta vengono trasformate in Re-CA® (Acetato di Cellulosa Riciclato), una materia prima seconda versatile che mantiene elevate caratteristiche meccaniche, offrendo prestazioni comparabili a quelle del materiale vergine. I vantaggi sono notevoli - insiste l'assessore all'ambiente, Ilaria Cuomo - Aumentiamo la differenziata, e sviluppiamo responsabilità ambientale e l'educazione allo sviluppo sostenibile, in particolare nei giovani. Presso gli eco contenitori è possibile conferire anche i mozziconi domestici, riducendo i rifiuti indifferenziati». I posaceneri Re-Cig hanno una capacità di 1.500 mozziconi. Dotati di un cappuccio a griglia, impediscono l'ingresso di altri rifiuti, garantendo una raccolta mirata. Un sensore integrato monitora il livello di riempimento, ottimizzando la gestione e la frequenza degli svuotamenti. il Vescovado

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COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO IN COSTIERA:

2 Maggio 2025, 16:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Costiera Amalfitana, caos targhe alterne: «Senza controlli e parcheggi, non  servono»

di Michele Pappacoda Ancora una volta il nostro carissimo amico di Amalfi Gennaro Di Lieto scrive sul suo profilo facebook:Non avrei voluto tornare su questo argomento perchè Vi ho tempestato di solleciti e di SVEGLIAAA. Inorridisco quando FB mi invita a ripubblicare i miei post precedenti. vedasi l'ultimo del 30/4/2022 e a distanza di 3 anni è sempre ed ancora la solita storia. Dovrei dire che ho avuto la "soddisfazione" di sentire le imprecazioni, lamenti e le innumerevole "vergogna" da tanti utenti ma... per me è un'amara soddisfazione e rinnovata vergogna.. E' arcinoto che per gli AMORFITANI a Pasqua escono dal letargo e trovano lo stesso scenario sperando che altri l'abbiano modificato. Non giustifico il letargo ma, a maggior ragione, non ammetto che gli Amministratori non muovano un dito su questo problema. Tranquilli e fiduciosi aspettano solo la panacea della ZTL sulla quale, per ora, mi astengo di commentare. Questo problema non capita all'improvviso, imprevedibile e quindi in emergenza ma...è "una costante" ormai atavica.. In breve, ripeto che continuo e continuerò ad interessarmi ma non per Voi amorfitani ma solo per non avere sulla coscienza qualche disgrazia dovuta al ritardo delle ambulanze ed anche per lo "scuorno" che provo per questa ed altre "porcherie" che offriamo. ai turisti, specialmente stranieri. Termino per non intossicarmi ulteriormente. Comunque, cari concittadini, sarebbe ora di SVEGLIARCI o continuare a fare gli indifferenti e menefreghisti? Boh! A Voi "l'ardua sentenza".

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