Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Grave incidente oggi, domenica 11 maggio, nel centro di Verzuolo, in provincia di Cuneo. Una bambina di appena 4 anni è stata investita mentre si trovava in strada, riportando un trauma cranico e gravi lesioni agli arti inferiori. L’allarme è scattatonell primo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi: viste le condizioni della piccola, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118 che l’ha trasportata in codice rosso all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni sono serie ma stabili. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il giorno della festa della mamma s'è trasformato in tragedia per una famiglia di Favara, paese di poco più di trentamila abitanti a 22 km da Agrigento. Una donna di 41 anni, Valeria Di Gloria, madre di 5 figli, ha deciso di farla finita appiccando il fuoco in un distributore di carburante, lungo la strada provinciale che collega Aragona Caldare con Favara. Un gesto estremo, su cui i carabinieri stanno cercando di fare chiarezza; la vittima era separata dal marito.
A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì 12 Maggio è il 132° giorno del calendario gregoriano. Mancano 233 giorni alla fine dell'anno.
Santo del giorno: San Pancrazio
Proverbio di Maggio
Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore
Accadde oggi
1932 - Dieci settimane dopo il suo rapimento, il figlio neonato di Charles Lindbergh viene trovato morto a Hopewell (New Jersey), a sole poche miglia dalla casa di Lindbergh
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione torna a diminuire. La giornata sarà contraddistinta da un cielo via via nuvoloso e poi molto nuvoloso. Mattinata con qualche piovasco sui monti, poi, nel pomeriggio, si formeranno temporali con grandine che potranno scoppiare sia sui settori alpini e prealpini, sia sulle zone pianeggianti. Attenzione ai colpi di vento e ai rovesci di pioggia anche intensi. Temperature Valori massimi attesi tra i 16°C di Aosta e i 21-24°C di molte altre città
A CURA DI ANGELA CECERE San Pancrazio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,1-10. In quel tempo, Gesù disse; «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza».
DI MICHELE PAPPACODA Due appuntamenti dedicati al cinema, quelli in programma a Ravello e ad Amalfi, promossi dall'associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana, presieduta da Pierfrancesco Cantarella, nell'ambito della prima edizione del Festival del Cinema Ritrovato. Il 10 maggio, alle ore 18, nell’auditorium di Villa Rufolo a Ravello, sarà proiettato il film "Gli amanti di Ravello" di Francesco de Robertis. Il regista già ufficiale di marina, aveva diretto molti film a tema bellico ed aveva collaborato ai primi lavori di Roberto Rossellini. La pellicola, che ebbe una circolazione esclusivamente regionale quando uscì nel 1950, e non è stata mai più rappresentata. La copia proviene dalla cineteca Griffith di Genova e sarà presentata dal presidente Alba Gandolfo e da Massimo Patrone, e dallo storico del cinema Paolo Speranza, nel corso dell'evento che è sostenuto e patrocinato dal comune di Ravello e che sarà introdotto dai saluti del sindaco, Paolo Vuilleumier. Il titolo originale era "Fenesta cà lucive", la celebre e drammatica canzone napoletana che era già stata rappresentata più volte sullo schermo. Nel film, spiegano gli organizzatori, al fianco della protagonista Lída Baarová, un'attrice cecoslovacca molto affascinante, esordisce in un ruolo minore la giovanissima Leonora Ruffo, anche lei bellissima, che deve vincere le resistenze della famiglia, in quanto all’epoca recitare in un film era considerato non all’altezza di una ragazza perbene. Ma fortunatamente la sua carriera sarà lunga e folgorante. Una nuova collaborazione tra il Comune di Ravello e l’associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana, quella coordinata dal consigliere con delega alla Cultura, Luigi Mansi, ancora una volta nel segno del cinema, dopo le esperienze “Ravello, il cinema del reale nel 2024. Come eravamo: Ravello nei film 1913 - 1999”, le due edizioni di “Culture Sonore” con la produzione di due docufilm presentati in diverse occasioni, tra cui al teatro Palladium di Roma e in diverse università europee e la proiezione del docufilm "Le portatrici" di Pierfrancesco Cantarella. La proiezione della pellicola sarà preceduta, il giorno 9 maggio, alle ore 18.30, presso il Salone Morelli di Amalfi, dalla presentazione del volume “Una piccola cinecittà sul mare” che raccoglie gli scritti sulla costiera amalfitana di Camillo Marino. Un omaggio cento anni dalla nascita al giornalista, critico cinematografico e sceneggiatore: uno dei protagonisti della scena culturale irpina, che diede vita alla rassegna cinematografica Laceno d’oro, assieme a Pier Paolo Pasolini, Cesare Zavattini ed altri nomi illustri del panorama culturale italiano, ed che fu il fondatore e direttore della rivista Cinemasud, strumento di studio e diffusione del Neorealismo. Marino, negli anni Settanta del Novecento, aveva fittato una piccola casa ad Atrani, ed in breve era diventato un animatore della vita culturale amalfitana. Il libro, curato da Paolo Speranza e pubblicato da Cinemasud e dall’associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana con il patrocinio del comune di Amalfi, contiene articoli pubblicati da Marino su Cinemasud, oltre a racconti e testimonianze di altri autori.
DI MICHELE PAPPACODA Procedura per l’individuazione di associazione o società sportiva senza fini di lucro interessata a rigenerare, riqualificare, ammodernare e gestire l’impianto sportivo comunale “Palazzetto dello sport Alfonso Criscuolo” ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021.
In conformità alle disposizioni di cui all’art. 5 del D.Lgs. 38/2021 e degli atti adottati dall’Amministrazione comunale, la presente procedura ha ad oggetto l’individuazione di associazione o società sportiva senza fini di lucro cui affidare, sulla base di specifica proposta, la rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento per la conseguente gestione gratuita dell’impianto sportivo comunale Palazzetto dello Sport A. Criscuolo, con la previsione di un utilizzo teso a favorire l’aggregazione sociale e giovanile.
La presentazione della proposta, corredata dalla relativa documentazione richiesta, deve pervenire in forma telematica attraverso la piattaforma Asmecomm di Asmel soc.a r.l., raggiungibile al sito internet https://piattaforma.asmecomm.it/ , secondo le indicazioni ivi riportate, entro il termine perentorio delle ore 23:00 del giorno 22 maggio 2025.
DI MICHELE PAPPACODA Gli elettori del Comune interessati a comunicare la propria preventiva disponibilità ad essere inseriti in un apposito elenco aggiuntivo e a subentrare nell’esercizio delle funzioni di componente di seggio, comprese quelle di presidente, in caso di improvvisa vacanza di quelli originariamente nominati presso gli uffici sezionali – possono presentare domanda all’Ufficio elettorale comunale entro e non oltre il 15 maggio 2025, utilizzando il modello di domanda allegato e disponibile presso l'Ufficio elettorale comunale, a cui gli interessati potranno rivolgersi per informazioni. Si evidenzia che il presente invito riguarda gli elettori attualmente NON iscritti nell’Albo dei Presidenti di seggio e/o nell’Albo degli scrutatori. Si precisa che la formazione del succitato elenco aggiuntivo non costituisce deroga alle modalità ordinarie di nomina degli scrutatori individuate dall’articolo 6 della l. 8 marzo 1989, n. 95.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel settembre 2024 la partecipazione all'Anno Giubilare dedicato a San Nicola da Tolentino. Un agostiniano, proprio come Leone XIV Le sue origini e la sua vita improntata all'aiuto dei poveri raccontate ai fedeli della Parrocchia di San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino. Montoro, 19mila abitanti a pochi chilometri da Avellino. E' lì che il sette settembre 2024 arriva in visita il cardinale Robert Francis Prevost. Agostiniano, proprio come San Nicola da Tolentino, il patrono della cittadina irpina, in occasione delle celebrazioni per l'Anno Giubilare dedicato al frate. Una giornata che con l'elezione di papa Leone quattordicesimo è da ieri ancora più indelebile per la comunità locale. Un frammento di una storia condivisa. RAINEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato licenziato nelle scorse ore per giusta causa con una delibera aziendale Emanuele Michieletti, il primario 60enne dell'ospedale di Piacenza, accusato di violenza sessuale aggravata e atti persecutori ai danni di dottoresse ed infermiere. Lo ha annunciato Paola Bardasi, direttrice generale dell'Ausl di Piacenza, durante un incontro con la stampa. "Abbiamo già iniziato analisi e verifiche interne - ha detto - e non escludiamo provvedimenti, a breve, dopo un confronto anche con l'autorità giudiziaria". Bardasi ha confermato che è già stato nominato al suo posto un direttore ad interim del suo reparto. "Non appena possibile - prosegue - vogliamo capire come tutelare tutte le donne coinvolte in questa vicenda, stiamo preparando gli atti e valuteremo di costituirci parte civile nel processo" ha affermato. Michieletti si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'udienza davanti al gip di Piacenza. Dottoresse e infermiere erano le sue vittime designate. Lui chiudeva a chiave la porta dello studio, nell'ospedale "Guglielmo Da Saliceto" di Piacenza, le bloccava e abusava di loro. "Di fatto, il primario compiva atti sessuali con quasi tutte le donne che varcavano da sole la porta del suo ufficio", scrivono i poliziotti che ieri hanno arrestato il medico, ai domiciliari su ordinanza di custodia cautelare. Il professionista, direttore di Struttura complessa, è ora accusato di violenza sessuale aggravata e atti persecutori. Le indagini delegate alla Squadra Mobile di Piacenza sono state svolte anche grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali, e secondo gli investigatori hanno permesso di cristallizzare "un inquietante scenario" all'interno dell'ospedale. Le immagini registrate durante 45 giorni di monitoraggio hanno ricostruito 32 episodi. In un mese e mezzo è stato accertato "il compimento pressoché quotidiano di atti sessuali in orario di servizio". Il medico, ha spiegato la Questura, agiva come se le dipendenti fossero a sua disposizione anche sessualmente, "e per questo non si faceva scrupoli" ad abusare di loro "anche durante le normali attività e conversazioni di lavoro". L'indagine è stata avviata grazie alla denuncia di una dottoressa, in servizio nel reparto, che aveva subito per la prima volta un'aggressione sessuale all'interno dello studio del medico, segnalando il fatto occorso alla Direzione sanitaria dell'Ausl e alla Questura. La vittima era stata aggredita dopo essere andata nell'ufficio del capo per discutere delle ferie: era stata chiusa a chiave nella stanza e costretta a subire gli abusi, interrotti solo dal casuale arrivo di un collega che ha bussato. In almeno due casi, il medico è accusato anche di stalking per la continuità con cui le vittime venivano costrette a subire gli abusi, con il timore di ripercussioni nel caso avessero scelto di sottrarsi. A rendere complesse le indagini, ha sottolineato sempre la Questura, è stato il clima di forte omertà all'interno del reparto, che ha portato diverse vittime a essere reticenti in prima battuta con gli investigatori su quello che stavano patendo. Durante gli accertamenti una seconda dottoressa, invitata in Questura, ha deciso di sporgere denuncia, per poi ritirarla il giorno successivo per timore delle conseguenze lavorative e familiari. In seguito diverse vittime che appaiono nei filmati hanno confermato gli abusi, ma secondo la polizia si tratta solo di una parte delle donne che hanno subito violenza. "Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alle vittime. Il rispetto e la tutela della persona sono da sempre principi fondanti della nostra missione", fa sapere l'Asl di Piacenza, che esprime anche "piena fiducia nel lavoro della Magistratura". IL GIORNO