Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Assegno di inclusione sarà erogato questa settimana: per questo motivo, in queste ore l'INPS avvierà le verifiche per accertare se i nuclei familiari beneficiari continuano a rispettare i requisiti necessari per riceverlo. Questo processo di verifica è fondamentale e spesso temuto, poiché in alcuni casi potrebbe portare a una riduzione del beneficio o addirittura alla sua revoca. Questa situazione è più comune in questo periodo, poiché durante le verifiche vengono considerati i nuovi valori di reddito e patrimonio (sia mobiliari che immobiliari) indicati nell'Isee aggiornato al 2025. Pertanto, non è garantito che l'Assegno di inclusione venga erogato: tutto dipende dall'esito delle verifiche, anche se per chi non ha subito variazioni non sono previste modifiche (a meno che l'Isee non sia ancora stato aggiornato, in tal caso il pagamento sarà sospeso).
INSERITO DA ANGELA CECERE Fratelli d'Italia e Pd in calo, Movimento 5 Stelle stabile, crescono Forza Italia e Lega. Il sondaggio politico Swg per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto se si andasse alle elezioni in Italia. In vettà c'è sempre Fdi: il partito di Giorgia Meloni cede lo 0,3% e si attesta al 29,7%, con un ampio margine sul Pd che compie un analogo passo indietro. I dem cedono lo 0,3% e valgono ora il 22,4%. Il M5S di Giuseppe Conte rimane fermo al 12,2%. Alle sue spalle sale Forza Italia, che guadagna lo 0,2% e sale al 9,3%. Passo in avanti anche della Lega di Matteo Salvini, dall'8% all'8,4%. Verdi e Sinistra scendono dal 6,1 al 6%. Più indietro, Azione al 3,6%, Italia Viva al 2,4%, +Europa all'1,8% e Noi Moderati all'1%.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Una situazione al limite della sopportazione quella vissuta dai residenti di un condominio in via Bosco, al civico 25, nella zona di Casacelle. Da anni, e con una recrudescenza negli ultimi mesi, il quartiere è diventato il bersaglio di continui sversamenti illegali di rifiuti. Tra gli artefici di questo scempio ambientale vi sarebbero “sversatori” seriali, rom e imprenditori del settore edile e tessile, che avrebbero trasformato l’area in una discarica a cielo aperto. “Ormai viviamo sommersi dall’immondizia nel nostro condominio – denunciano esasperati gli abitanti – Ogni sera uno sversamento, è difficile persino controllare. La situazione è nota agli enti preposti, ma nessuno è finora intervenuto per mettere fine a questo scempio”. I cumuli di rifiuti, che si accumulano senza sosta, non solo deturpano il paesaggio urbano ma rappresentano anche un pericolo per la salute pubblica. Il timore principale riguarda il rischio di incendi, esalazioni tossiche e la proliferazione di ratti e insetti. La vicenda è da tempo sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine, ma, nonostante segnalazioni e controlli, gli sversamenti non si fermano. Il fenomeno rientra in un quadro più ampio di gestione illecita dei rifiuti che da anni affligge il territorio di Giugliano, tra discariche abusive e traffici illeciti legati all’edilizia e al tessile. Nonostante le ripetute denunce, la mancata rimozione dell’immondizia contribuisce ad aggravare il problema, con i residenti che si sentono abbandonati dalle istituzioni. “Ci sentiamo ostaggi di questa emergenza – aggiunge un abitante del condominio – Ogni giorno vediamo camioncini scaricare rifiuti e siamo impotenti. Servono interventi immediati”. Quello che sta accadendo a Casacelle non è un caso isolato. Giugliano e l’area nord di Napoli sono da anni epicentro di sversamenti illegali legati a un più ampio sistema di smaltimento illecito. Il coinvolgimento di imprenditori senza scrupoli del settore edile e tessile lascia intendere che dietro questi episodi vi siano interessi economici ben radicati. La situazione richiede un intervento deciso delle autorità competenti, con l’installazione di sistemi di sorveglianza e un potenziamento delle attività di contrasto. Solo attraverso un’azione coordinata tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e cittadini sarà possibile mettere fine a questa emergenza ambientale che sta soffocando interi quartieri. Nel frattempo, i residenti di via Bosco continuano a chiedere a gran voce un intervento immediato: “Non possiamo più aspettare, vogliamo vivere in un ambiente sano e sicuro”.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Salerno prosegue il programma di manutenzione delle strade cittadine mediante il rifacimento del manto stradale. Dopo l'intervento a Sant'Angelo di Ogliara, gli operai stanno adesso procedendo in via Spirito zona Fratte. E' stato dapprima rimosso l'asfalto vecchio ed eseguita la fresatura. "Nelle prossime ore, una volta messi in quota i tombini, si procederà con il nuovo asfalto. I lavori sono stati organizzati in maniera da garantire sicurezza, efficacia ed evitare al minimo i disagi per la popolazione e gli automobilisti. Nelle prossime settimane si continuerà in altre zone della città. Questi lavori sono svolti sia grazie a risorse del Comune di Salerno nell'ambito del programma di manutenzione stradale, sia come ripristino post interventi da parte delle società di servizi per sistemazione di cavi e tubi", spiega il sindaco Vincenzo Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Beccato con arnesi da scasso in una zona residenziale di Caserta. Per questo un 18enne tunisino è stato denunciato dalla polizia. In particolare, gli agenti della squadra volante della Questura di Caserta, durante le attività di controllo del territorio, hanno fermato due giovani che si aggiravano in modo sospetto in un quartiere residenziale nel cuore del Capoluogo. Uno dei due è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso, tra cui giraviti e pinze, oltre ad una confezione di guanti in lattice. Gli accertamenti successivi in Questura hanno consentito di rilevare i numerosi precedenti di cui il giovane era gravato. L’uomo è stato denunciato per il possesso ingiustificato di chiavi e arnesi atti allo scasso, che sono stati sequestrati, mentre per l’altro giovane sono state avviate le procedure amministrative per l’espulsione, in quanto risultato essere irregolare sul territorio nazionale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un tentativo di introdurre un significativo quantitativo di droga e 4 cellulari nell’istituto Penitenziario Minorile di Airola è stato sventato nella notte dai Carabinieri di Montesarchio, coadiuvati dalla Polizia Penitenziaria in servizio presso la struttura. Quattro giovani, tutti maggiorenni, due donne e due uomini, residenti nel casertano, sono stati arrestati per aver cercato di introdurre all’interno dell’I.P.M. “dispositivi idonei ad effettuare comunicazioni da parte dei detenuti” e per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. I quattro sono arrivati poco dopo la mezzanotte nei pressi del carcere a bordo di un’auto guidata da uno dei ragazzi; con loro avevano un drone di ultima generazione radiocomandato a cui era legato un plico assicurato mediante filo di nylon trasparente che conteneva sia la sostanza stupefacente che i telefoni cellulari. Tuttavia, il tentativo di introdurre il materiale è fallito grazie all’arrivo dei militari dell’Arma e della Polizia Penitenziaria, i quattro sono stati sorpresi e tratti in arresto. A tutti sono stati concessi i domiciliari. Gli investigatori stanno cercando di risalire ai detenuti che sarebbero potuti essere destinatari della sostanza stupefacente e dei cellulari, ovvero accertare se i quattro giovani abbiano agito di iniziativa o su commissione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Tragedia sfiorata in A16, nel territorio di Avellino, dove una donna ha dato in escandescenze e ha iniziato a correre a piedi contromano lungo l'autostrada, nei pressi dell'area di servizio del capoluogo irpino. Protagonista della follia, una donna straniera di 56 anni. Solo grazie all'intervento degli agenti di una pattuglia della polizia stradale della Sottosezione di Avellino Ovest la donna è stata salvata e non si sono creati incidenti e pericoli per altri automobilisti in transito. Non e` stato semplice convincerla. I poliziotti hanno messo in sicurezza sia per l'incolumita` della donna sia per gli automobilisti. La scena, surreale e drammatica, ha immediatamente generato il panico tra i conducenti, costretti a manovre improvvise per evitare l’impatto. Il tratto, notoriamente molto trafficato, ha reso l’episodio ancora più critico, aumentando il rischio di incidenti e rendendo necessario un intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Una volta riportata la situazione sotto controllo, la Polstrada ha immediatamente allertato il servizio di emergenza sanitaria 118. Nel giro di pochi minuti, un’ambulanza è giunta sul posto e il personale medico ha provveduto a prestare le prime cure alla donna. Dopo un’attenta valutazione delle sue condizioni, è stata trasferita in una struttura sanitaria per ulteriori accertamenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un grande striscione campeggia a San Gregorio Armeno, la celebre via dei presepi: "Gomorra Napolesi in tv. Napoli dell'arte non vi sopporta più". L’iniziativa, promossa dall’associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno, è una risposta alle riprese del prequel della serie "Gomorra: le origini", che racconta l'ascesa del boss Pietro Savastano. Dopo i Quartieri Spagnoli, anche il cuore artigianale della città si mobilita contro quella che definisce una rappresentazione distorta di Napoli. "Basta stereotipi, Napoli è cultura" L’associazione ha scelto di unirsi alla protesta nata nei Quartieri Spagnoli con convinzione: "Da troppi anni Gomorra impronte un’immagine violenta che non ci appartiene", spiegano. "Svilisce la nostra arte, il nostro artigianato, la storia millenaria di una città che è tutt’altro". Vincenzo Capuano, presidente de Le Botteghe di San Gregorio Armeno, è netto: "È ora di dire basta a chi ci dipinge solo come criminali. Napoli è accoglienza, spiritualità, genio creativo. Non permetteremo che la nostra identità sia ridotta a uno stereotipo per ragioni commerciali". Un fronte comune per riscrivere il racconto della città San Gregorio Armeno e i Quartieri Spagnoli lanciano così un messaggio chiaro: vogliono una Napoli raccontata per la sua vitalità culturale, non per la cronaca nera. "Napoli non è Gomorra", ribadiscono. "È la città di Caravaggio e San Gennaro, delle botteghe secolari e dei teatri. È ora che il mondo lo sappia". La protesta arriva in un momento delicato, dopo la morte di Emanuele Durante ucciso come un boss a 20 anni, la fiction torna a far discutere per la sua rappresentazione della camorra e in tanti ritengono abbia contribuito a dfiffondere un modello sbagliato tra le nuove generazioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE I poliziotti lo hanno immediatamente raggiunto e bloccato, trovandolo in possesso di un involucro di cocaina e di 220 euro, suddivisi in banconote di diversi taglio...Napoli. La polizia ha arrestato un 30enne napoletano con precedenti, anche specifici, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. In particolare, i falchi della squadra mobile, nel transitare in via Cesare Rosaroll, hanno notato un uomo con atteggiamento guardingo a bordo di uno scooter che, alla vista dgli operatori, si è disfatto di alcuni involucri per poi darsi alla fuga al fine di eludere il controllo. I poliziotti lo hanno immediatamente raggiunto e bloccato, trovandolo in possesso di un involucro di cocaina e di 220 euro, suddivisi in banconote di diversi taglio. Ancora, gli agenti hanno recuperato gli involucri, lanciati dal prevenuto poco prima, contenenti cocaina per un peso complessivo di 3.5 grammi circa. Per tal motivo, l’indagato è stato arrestato. Infine, all’uomo è stata contestata una violazione del codice della strada poiché sprovvisto di patente di guida, mentre lo scooter è stato sottoposto a fermo amministrativo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Primavera con il maltempo: tanta pioggia sull'Italia con 5 Regioni 'sorvegliate speciali'. "Nei prossimi giorni dovremo fare i conti con il lato più capriccioso della primavera con la classica alternanza tra spazi soleggiati e improvvisi acquazzoni". Infatti già oggi, martedì 25 marzo, "sono previste piogge e locali temporali al pomeriggio specie sul Triveneto e su parte del Centro Sud". A tracciare il quadro all'Adnkronos è Mattia Gussoni, meteorologo de 'iLMeteo.it'. "Non solo - aggiunge l'esperto - da mercoledì 26 e per le giornate di giovedì 27 e venerdì 28, la formazione di un ciclone sul bacino del Mediterraneo, che trarrà energia dalle acque già fin troppo miti per la stagione, darà il via a una fase burrascosa con venti forti e precipitazioni intense". Rischio eventi estremi "Questo tipo di configurazione - spiega il meteorologo - favorisce lo scontro tra masse d'aria di origine diversa aumentando di conseguenza il rischio di eventi meteo estremi come nubifragi e pericolose grandinate. A causa del movimento antiorario delle correnti, il vortice richiamerà a sé aria calda dai quadranti meridionali che, dopo aver attraversato il mare e caricatasi di umidità, fornirà un surplus di carburante (energia potenziale) per l'innesco di forti temporali". "Secondo gli ultimi aggiornamenti le zone maggiormente esposte saranno le regioni del Centro-Sud e le due Isole Maggiori dove localmente potrebbero cadere fino a oltre 100 l/mq di pioggia in pochissimo tempo - conclude Gussoni - l'equivalente cioè delle precipitazioni attese in 1 mese. Occhi puntati in particolare su Abruzzo, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria".