Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Nord Ancora qualche isolato piovasco al mattino con debole neve sulle Alpi dai 1200m. Maggiore variabilità dal pomeriggio con fenomeni sporadici. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
Centro Qualche rovescio tra bassa Toscana, Umbria, alto Lazio e in generale sull'Appennino. Meglio sulle altre zone. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
Sud Qualche rovescio su versante tirrenico e Sardegna; prevalenza di ampie schiarite sulle altre zone. Temperature in lieve calo, massime tra 17 e 22.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Dai compleanni vip alle invenzioni che hanno rivoluzionato la storia dell'umanità, arrivando fino a ricordare gli accadimenti straordinari e più curiosi. Ecco cosa è successo nel corso dei secoli oggidomenica 16 marzo, 75° giorno del calendario gregoriano. Mancano 290 giorni alla fine dell'anno. Santo del giorno: Sant'Eriberto. Proverbio: "Vento di Marzo non termina presto".
Accadde oggi
1521 - Ferdinando Magellano raggiunge le Filippine durante la prima circumnavigazione del globo
1660 - In Inghilterra viene sciolto il Lungo Parlamento
1802 - Viene fondata l'Accademia Militare degli Stati Uniti
1850 - Nathaniel Hawthorne pubblica La lettera scarlatta
1900 - Sir Arthur Evans acquista il terreno attorno alle rovine di Cnosso, sull'isola di Creta
1924 - Il re d'Italia Vittorio Emanuele III di Savoia si reca a Fiume.
1926 - Inizia il processo per l'assassinio di Giacomo Matteotti
1946 - Umberto II di Savoia firma il decreto luogotenenziale n°98 con cui viene indetto il referendum che avrebbe portato alla nascita della Repubblica Italiana
1958 - Oltre 6000 giovani membri dell'associazione buddista Soka Gakkai si radunano in Giappone per rendere omaggio al secondo presidente Jōsei Toda, ormai prossimo alla morte che lo coglierà due settimane dopo, e per raccogliere la sua eredità nella propagazione dei valori del buddismo di Nichiren Daishonin
1966 - Viene lanciata da John F. Kennedy Space Center la missione spaziale Gemini 8, che nello stesso giorno effettua il primo aggancio nella storia dei voli umani dello spazio
1984 - William Buckley, capo delle operazioni della CIA a Beirut (Libano), viene rapito da fondamentalisti islamici e morirà durante la prigionia
1988 - Scandalo Iran-Contra: il tenente colonnello Oliver North e il vice ammiraglio John Poindexter vengono incriminati per cospirazione.
2001 - Milano: è eseguito, su un sessantenne, il trapianto di una parte del fegato di suo figlio. È il primo in Italia tra adulti e con donatore vivo.
2010 - Le Tombe di Kasubi, uno dei tre patrimoni dell'umanità che si trovano in Uganda, sono distrutte da un incendio.
Compleanni
Alexandra Daddario - attrice statunitense (16 Marzo 1986)
Elena Bonelli - attrice e cantante italiana (16 Marzo 1958)
Cristiano Zuncheddu - conosciuto con lo pseudonimo di Entics, cantante e rapper italiano. E' anche conosciuto come Mr. Entics o Di Original (16 Marzo 1985)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, ha detto alla Cnn che si aspetta che il presidente Usa parli con Vladimir Putin questa settimana. Witkoff, parlando dopo quelli che ha definito colloqui positivi con Putin a Mosca, ha detto di sperare in un vero progresso per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Witkoff ha detto che le differenze tra Ucraina e Russia si sono ristrette e che spera di vedere alcuni progressi reale nei negoziati per mettere fine alla guerra in Ucraina. La risposta di Hamas è "totalmente inaccettabile" e il tempo si sta esaurendo, ha detto Witkoff, che nei giorni scorsi aveva avanzato una proposta "ponte" per la liberazione degli ostaggi a Gaza e l'avvio della seconda fase della tregua. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'salito a 59 il bilancio delle vittime del disastroso incendio che la notte scorsa ha distrutto la discoteca 'Pulse' di Kocani, nell'est della Macedonia del Nord. Lo riferisce il ministero dell'Interno. "Secondo le informazioni in nostro possesso ci sono 59 persone decedute, di cui 35 identificate", ha detto il responsabile degli Interni, Pance Toskovski, che si trova sul luogo della tragedia, aggiungendo che sono stati emessi mandati di arresto per quattro persone a causa dell'incendio. Il precedente bilancio ufficiale era di 50 morti. L'incendio è scoppiato in un locale dove più di mille persone si erano radunate per un concerto a Kocani, una cittadinadi 30.000 abitanti a circa 100 chilometri a est della capitale Skopje, per assistere ad un concerto di un duo hip-hop, i Dnk, molto popolare nel paese. Lo spettacolo era seguito da un pubblico principalmente da giovani.
L'agenzia di stampa online Sdk ha riferito che l'incendio è iniziato alle 3 del mattino e ha fornito un conteggio di oltre 100 feriti citando fonti di soccorso. I feriti sono stati trasportati all'ospedale locale di Kocani o a Stip, circa 30 chilometri a sud della città. I media locali hanno ipotizzato che l'incendio sia stato probabilmente causato dall'uso di dispositivi pirotecnici.
Il ministro Toshkovski si è recato sul posto insieme al premier Hristijan Mickoski e agli inquirenti di procura e polizia, e ha annunciato che gli organizzatori del concerto sono stati arrestati. Sembra che la discoteca fosse una struttura improvvisata dove già in passato erano stati organizzati eventi con fuochi d'artificio.
I feriti, fra i quali vi sarebbero anche membri della band che si esibiva nel locale, sono stati condotti negli ospedali di Kocani, Stip e della capitale Skopje. L'incendio, sviluppatosi nella struttura del tetto del locale per le scintille del materiale pirotecnico utilizzato per gli effetti luminosi del concerto, si è rapidamente esteso al resto della discoteca, che è stata avvolta dalle fiamme e da un denso fumo.
Il ministro della Sanità Arben Tarabari ha detto che i feriti ricoverati in ospedale sono 118, mentre si è appreso che anche uno dei proprietari del locale è stato arrestato. Il premier Mickoski, esprimendo dolore e cordoglio per le decine di giovani vittime, ha parlato di "una giornata difficile e triste per la Macedonia del Nord", esortando tutte le istituzioni competenti - servizi sanitari, polizia, autorità locali - ad adottare misure urgenti per sostenere le famiglie colpite e assistere i feriti, ai quali ha augurato una rapida guarigione.
"La perdita di così tante giovani vite è irreparabile, e il dolore delle famiglie, dei cari e degli amici è incommensurabile", ha detto Mickoski. La presidente macedone Gordana Diljanovska-Davkova si è recata a far visita ai feriti ricoverati in un ospedale di Skopje. Per indagare sul tragico incendio è stata costituita una squadra di cinque procuratori di Kocani, Stip e Skopje. Profondo cordoglio e vicinanza alla dirigenza macedone e alle famiglie delle vittime è stato espresso dai leader dei Paesi vicini - il presidente serbo Aleksandar Vucic, il premier albanese Edi Rama, il capo del governo bulgaro Rossen Zhelyazkov, che hanno offerto aiuto e assistenza per i feriti e per le indagini sulla tragedia.
VideoIncendio in una discoteca a Kocani, in Macedonia del Nord: morti e feriti
"Finora sono stati condotti colloqui con 10 persone ricoverate in ospedale, tra cui un membro del gruppo Dnk. È stato emesso un mandato di arresto per quattro persone", ha detto il ministro Toshkovski. "Stiamo esaminando anche la documentazione relativa ai permessi della discoteca rilasciata dal Ministero dell'Economia", ha aggiunto, affermando che tra i morti vi è anche un agente di polizia che stava effettuando controlli nel locale alla ricerca di possibili quantitativi di stupefacenti.
Si è al tempo stesso appreso che Vladimir Blazev, il cantante del Dnk conosciuto come Pancho, è stato ricoverato nel reparto di chirurgia plastica di Skopje e riceve supporto di ossigeno. Sulle sue condizioni di salute si è espressa la sorella, Jadranka Nikolovska. "Per ora so che la sua vita è fuori pericolo, ha ustioni sul viso e sulla mano, è sotto ossigeno e si trova al Centro clinico di Skopje", ha detto. "Non so ancora dove siano Andrej e gli altri membri della band né come stiano. Non ho più la forza di parlare", ha aggiunto Nikolovska.
Il cordoglio dei vertici Ue
I vertici delle istituzioni Ue si stringono attorno al popolo della Macedonia del Nord dopo l'incendio della discoteca di Kocani. In tre tweet, Ursula von der Leyen, Antonio Costa e Roberta Metsola hanno espresso la loro vicinanza.
"Le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutte le persone colpite. L'Ue è solidale con la popolazione della Macedonia settentrionale in questo momento difficile", ha scritto la presidente della Commissione.
"Ho il cuore spezzato dalla perdita di tanti giovani nel terribile incendio di Kocani. Il mio pensiero va a tutte le famiglie delle vittime di questa tragedia", sono state le parole di Costa.
"I miei pensieri questa mattina sono rivolti alla popolazione della Macedonia del Nord e alle famiglie e agli amici di tutti coloro che hanno perso la vita nel terribile incendio scoppiato questa notte a Kocani. L'Europa è in lutto con voi in questo tragico giorno", è il messaggio della presidente dell'Eurocamera.
Il 18 marzo lutto nazionale in Serbia
Il governo serbo ha proclamato per il 18 marzo una giornata di lutto nazionale in memoria delle decine di vittime nell'incendio della notte scorsa alla discoteca di Kocani, in Macedonia del Nord.
L'annuncio è giunto dopo un colloquio che il premier Milos Vucevic ha avuto oggi con il presidente Aleksandar Vucic. E' stato deciso al tempo stesso che tutti gli incontri del campionato di calcio in Serbia in programma oggi cominceranno con un minuto di silenzio per onorare le giovani vittime della discoteca.
Il presidente Vucic, in un messaggio di cordoglio alla collega macedone Gordana Silkanovska-Davkova, ha offerto aiuto e assistenza, compreso l'invio di un elicottero, di team di medici e specialisti, e la disponibilità al ricovero dei feriti in ospedali della Serbia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'agguato si è consumato in pochi minuti. Emanuele Durante, 20 anni compiuti solo 15 giorni fa, era in sella ad uno scooter (al momento non si sa se da solo o in compagnia di un amico) quando è stato raggiunto da uno sconosciuto (o forse più) che ha fatto fuoco ripetutamente con una pistola. Troppo gravi le ferite riportate. Qualche minuto dopo è giunto all'ospedale 'Pellegrini' di Napoli dove i medici del pronto soccorso non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. L'agguato è avvenuto poco dopo le 18.30, lungo via Santa Teresa degli Scalzi, a Napoli, una delle strade più trafficate della città perché da Capodimonte e dalla zona collinare conduce al centro storico. A quell'ora, infatti, erano decine le auto in coda nel traffico cittadino dirette verso il centro. L'azione sarebbe stata fulminea. Forse gli assassini stavano seguendo Emanuele e avrebbero approfittato del fatto che il giovane (era lui alla guida? anche questo è da accertare) avrebbe rallentato all'altezza di un distributore di benzina, forse con l'intenzione di fare rifornimento. È qui che è stato aperto il fuoco. Imprecisato al momento il numero dei colpi che sono stati esplosi. Scarne le notizie raccolte sul posto dai carabinieri della Compagnia Stella ma gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini degli impianti di videosorveglianza per ricostruire la dinamica dell'agguato che è costato la vita al giovane. Gli investigatori stanno passando sotto la lente di ingrandimento anche le frequentazioni recenti del giovane che non risulta aver avuto contatti con i clan della camorra. I punti da chiarire, dunque, sono tanti. E tra questi anche se il giovane sia arrivato da solo in ospedale (che dista non moltissimo dal luogo dell'agguato) o se si stato accompagnato da una persona che però si sarebbe allontanata subito dopo. Emanuele Durante, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, era imparentato con la famiglia di Annalisa Durante, la ragazza di 14 anni uccisa nel 2004 nel quartiere di Forcella, vittima innocente di camorra, finita suo malgrado al centro di una sparatoria. Ed Annalisa è diventata negli anni il simbolo del riscatto di un quartiere, quello di Forcella, una volta roccaforte della famiglia Giuliano, che ha deciso di voltare pagina. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Corte d’Appello di Salerno ha confermato la condanna nei confronti di due medici dell’ospedale Ruggi, ritenuti responsabili della morte di Alessandro Farina, 13enne di Pellezzano, deceduto nel dicembre 2017 a causa di un diabete di tipo 1 non diagnosticato. Il caso e la condanna I due medici erano già stati condannati in primo grado a un anno e otto mesi di reclusione per omicidio colposo. La sentenza di secondo grado ha ribadito la responsabilità dei sanitari, imponendo anche il risarcimento dei danni alla famiglia della vittima e il pagamento delle spese legali. Il tragico episodio risale al 23 dicembre 2017, quando Alessandro si recò al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi con sintomi che vennero erroneamente interpretati come allergia. Fu dimesso con una terapia a base di cortisone, ma le sue condizioni peggiorarono drasticamente. Ricoverato d’urgenza il 25 dicembre, gli esami evidenziarono un grave squilibrio glicemico, ma nonostante l’intervento dei medici, il giovane morì il 27 dicembre vittima di due attacchi cardiaci. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Corte d’Appello di Salerno ha confermato la condanna nei confronti di due medici dell’ospedale Ruggi, ritenuti responsabili della morte di Alessandro Farina, 13enne di Pellezzano, deceduto nel dicembre 2017 a causa di un diabete di tipo 1 non diagnosticato. Il caso e la condanna I due medici erano già stati condannati in primo grado a un anno e otto mesi di reclusione per omicidio colposo. La sentenza di secondo grado ha ribadito la responsabilità dei sanitari, imponendo anche il risarcimento dei danni alla famiglia della vittima e il pagamento delle spese legali. Il tragico episodio risale al 23 dicembre 2017, quando Alessandro si recò al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi con sintomi che vennero erroneamente interpretati come allergia. Fu dimesso con una terapia a base di cortisone, ma le sue condizioni peggiorarono drasticamente. Ricoverato d’urgenza il 25 dicembre, gli esami evidenziarono un grave squilibrio glicemico, ma nonostante l’intervento dei medici, il giovane morì il 27 dicembre vittima di due attacchi cardiaci. AMALFI NEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si sono conclusi i tre corsi di formazione promossi dal Comune di Amalfi, guidato dal Sindaco Daniele Milano, per il tramite della DMO Visit Amalfi, dedicati a cittadini e operatori del comparto turistico per accrescere le competenze linguistiche e organizzative. La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta presso il Salone Morelli di Palazzo San Benedetto con la presenza dei circa 60 partecipanti ai corsi di Lingua Inglese, di specializzazione in Marketing & Management delle attività extralberghiere e Social Media Management. Il percorso specialistico si inserisce nel cronoprogramma di attuazione del “Piano Strategico per la riattivazione e il rilancio turistico post Covid della Destinazione Amalfi 2022-2025” e delle “11 Azioni per un Turismo più Sostenibile” presentate negli scorsi mesi dal Sindaco Daniele Milano. «Siamo molto orgogliosi del feedback dei corsisti. Un’iniziativa, giunta al secondo anno, che cresce e si sta consolidando come una best practice. – sottolinea il Sindaco Daniele Milano – Dai questionari finali somministrati ai partecipanti, emerge il gradimento per i tre corsi di formazione. Un’offerta “capace di accrescere le proprie competenze ed essere più competitivi nel mondo del lavoro” e che innalza la qualità dell’accoglienza e gli standard della nostra Rete di Destinazione Amalfi Experience». L’obiettivo dell’Amministrazione è permettere a tutti gli attori della filiera di sentirsi parte del sistema di destinazione, in linea con il piano strategico di Amalfi, con un approccio qualitativo, sostenibile ed inclusivo. «Desidero ringraziare i docenti dei tre corsi, Raffaele Dipino, Agostino Ingenito e Federica Dumont per i contenuti coinvolgenti e per il loro approccio dinamico e intuitivo, che è stato particolarmente apprezzato dagli studenti. – conclude il Sindaco Daniele Milano – La modalità “in presenza” ha stimolato lo sviluppo di capacità relazionali tra i partecipanti, aspetto non di poco conto all’interno di gruppi molto eterogenei per età anagrafica ed esperienze». AMALFINOTIZIE
di Michele Pappacoda Il nostro amico consigliere di minoranza scrive sul suo profilo facebook: Buongiorno a tutti Negli ultimi giorni ad Amalfi si respira a un'aria decisamente brutta. Con l'entrata in vigore del PIANO DI MASSIMA OCCUPABILITA', si sta creando un clima VELENOSO fatto di pettegolezzi ed accuse. Non vi nascondo che in questi giorni alcuni anche tra i più stretti simpatizzanti nonché amici di amministratori di maggioranza aspettano il momento propizio per iniziare un dialogo una chiacchiera con il solo scopo di manifestare il loro dissenso da alcune scelte o peggio ancora per iniziare a parlare male e prendere le distanze dai nostri politici di maggioranza. Premesso che con chiarezza e senza nessun timore pur avendo innumerevoli amici tra i commercianti,dichiaro di essere favorevole ad un piccolo restringimento generale,a favore della vivibilità e del libero passaggio sia di residenti che di turisti, purché valga per TUTTI.Credo che ci si debba soffermare un attimo e gettare le basi per fermare questo stato di "guerra" momentaneo che si è creato. Amalfi già più di altre cittadine turistiche soffre del divario sociale tra imprenditori e lavoratori e quindi maggiormente necessita di pace, per fare ciò,c'è bisogno che il buon padre di famiglia abbia il coraggio di guardare in faccia i propri figli ai quali deve chiedere sacrifici. Cercando di entrare nel merito della discussione penso che il primo errore madornale si è consumato in piazza dei dogi e spero di sbagliarmi. L'errore è stato quello di lasciare molto spazio libero sulle due facciate di locali che non fanno somministrazione sia come distanza che come proiezione al punto che gli altri spazi propedeutici alle altre attività sono stati posizionati troppo a ridosso delle verticali degli altri edifici rendendo quasi impossibili sia la visione che i passaggi pedonali.Anche in piazza Duomo qualche attività coprirà non poco la visuale di un negozio di abbigliamento e mi fermo qui.Se ci deve essere qualche rinunzia NOI AMMINISTRATORI DOBBIAMO ESSERE I PRIMI A FARE QUALCHE SACRIFICIO.Stamattina ho già visto tavolini sistemati secondo le nuove disposizioni, un motivo in più per creare guerriglie.Va fatto il modo che il nuovo piano parta per tutti, cosi facendo fate sì che il clima si inasprisce ancora di più ed inizia lo scaricabarile con le solite chiacchiere fatte di accuse ad un funzionario e o ad un altro tra misurazione e controlli. Non è mio costume fare lo sciacallo su problemi seri e soprattutto di difficile applicazione, solo chi non fa non sbaglia, ma se non sono bravo a scrivere o ad esprimermi, in strada non mi sento secondo a nessuno. Correte AI RIPARI e fermate questo clima velenoso che si respira, so bene che non avete bisogno del mio supporto, ma chiarisco che non necessito di amici dell'ultima ora, abituati a fare i volta Gabbana. Riflettete su quanto da me scritto e non mi tirerò indietro qualora si avvii un nuovo tavolo in discussione. Saluti Gianluca
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al sig. Sindaco del Comune di Ravello (SA )
Oggetto : Interrogazione
Il sottoscritto Dott. Salvatore Ulisse Di Palma, consigliere comunale di minoranza,
premesso
- che facendo seguito all’interrogazione consiliare orale resa nell’ultimo Consiglio comunale del 28/02/2025, nella quale il sottoscritto chiedeva se fossero stati presi provvedimenti da parte dell’Amministrazione comunale inerente l’imminente chiusura dell’Ufficio postale di Ravello ( SA ), onde evitare disagi agli utenti, specialmente agli anziani;
- che l’Amministrazione comunale di Ravello era già a conoscenza da tempo dei lavori da eseguirsi presso l’ufficio postale suddetto, anche in considerazione dei titoli abitativi, presentati agli uffici comunali;
- che un avviso pubblicato anche sulla pagina FB del Comune di Ravello ( SA ), indicava, nel periodo di chiusura dell’Ufficio postale di Ravello ( SA ), agli utenti di rivolgersi presso l’Ufficio postale di Amalfi ( SA );
- che nell’interrogazione orale, nella seduta di Consiglio comunale suddetta, il sottoscritto proponeva anche di rafforzare l’Ufficio postale di Scala ( SA ), perché paese più facilmente raggiungibile, predisponendo delle navette per gli utenti, specie anziani, in orari prestabiliti;
- che il sottoscritto proponeva, altresì, se possibile, anche l’utilizzo del locale attiguo al Comando di Polizia locale, sicuro anche per la presenza degli agenti di Polizia locale, sito in piazza Fontana Moresca;
- che il sig. Sindaco rassicurava i consiglieri comunali tutti, affermando che l’Amministrazione comunale da lui guidata, stava già provvedendo, con interlocuzioni con i vertici delle Poste Italiane per ottenere un’Unità Mobile di Ufficio postale per Ravello nel periodo di chiusura dell’Ufficio suddetto;
- che a tutt’oggi, all’indomani della chiusura temporanea dell’Ufficio postale di Ravello( SA ), nulla si sa dell’arrivo di una postazione mobile supplitiva;
- che nulla si sa di navette messe a disposizione dall’Amministrazione comunale per rendere più agevole il disagio nel periodo di chiusura dell’Ufficio postale di Ravello, anche in considerazione che a fine mese saranno erogate le pensioni mensili agli aventi diritto;
CHIEDE alla S.V. :
- se l’Unità Mobile dell’Ufficio postale sia stata concessa da Poste Italiane al Comune di Ravello;
- quali iniziative , ulteriori, ha preso l’Amministrazione comunale di Ravello ( SA ) o intende prendere per alleviare inutili disagi ai cittadini Ravellesi.
Lo scrivente, come già rappresentato in Consiglio comunale, auspica che il sig. Sindaco chieda alle Poste Italiane, l’apertura quotidiana dell’Ufficio postale di Scala ( SA ) anche nelle ore pomeridiane, assegnando allo stesso il personale già in carico presso l’Ufficio postale di Ravello ( SA ).