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SEZ. POLITICA Almasri, governo all'attacco: scontro con opposizioni. Meloni tace I banchi del governo erano pieni ieri per l'informativa Nordio-Piantedosi. Mancava la presidente del Consiglio

6 Febbraio 2025, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Almasri, governo all'attacco: scontro con opposizioni. Meloni tace I banchi del governo erano pieni ieri per l'informativa Nordio-Piantedosi. Mancava la presidente del Consiglio

INSERITO DA ANGELA CECERE In alto lassù c'è uno scranno vuoto, mentre i ministri della Giustizia e dell'Interno, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, riferiscono in Parlamento sul caso Almasri: è quello della presidente del Consiglio. Nel giorno in cui l'esecutivo è chiamato a spiegare alla Camera e al Senato i passaggi che hanno portato al fermo e poi alla liberazione del generale libico, ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità, il convitato di pietra è proprio lei, Giorgia Meloni. Pullulano di ministri e sottosegretari, i banchi del governo a Montecitorio e Palazzo Madama, quando il Guardasigilli e il titolare del Viminale affrontano l'Aula, respingendo l'accusa di aver propiziato la fuga di un aguzzino (a Montecitorio mancano i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, che poi sarà in aula nel pomeriggio al Senato). Il "pasticcio" semmai lo ha commesso la Corte Penale, formulando una richiesta di arresto piena di "incongruenze", la giustificazione fornita da Nordio, che rimarca: "Il ruolo del ministro non è quello di un passacarte". Almasri "non è mai stato un interlocutore del governo per vicende che attengono alla gestione e al contrasto del complesso fenomeno migratorio", puntualizza Piantedosi, sottolineando come l'intera vicenda - compreso il rimpatrio del libico a bordo di un volo di Stato - sia stata gestita dal governo con il solo scopo di tutelare la "sicurezza dello Stato e l'ordine pubblico". La scelta della premier Meloni ha scelto la linea del silenzio. In mattinata il capo del governo ha presieduto un vertice dedicato alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina al quale partecipano i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi e l'amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026, Andrea Varnier. L'incontro è servito a fare il punto sullo stato di avanzamento delle infrastrutture e sull'organizzazione dei Giochi. Nel pomeriggio, la premier ha ricevuto il presidente del Coni Giovanni Malagò e quello del Cio, Thomas Bach. Un'altra riunione, tenuta da Meloni (con la presenza di Nordio, tra gli altri), ha visto al centro il piano carceri: l'obiettivo a cui punta il governo è la realizzazione di 7.000 nuovi posti detentivi, "per migliorare le condizioni della pena in fase esecutiva e in genere delle strutture carcerarie". Gli attacchi dell'opposizione Ma è la gazzarra parlamentare sul caso Almasri a tenere banco. Meloni evita di mettere piede nella 'tana del lupo': una scelta che finisce per irritare ancora di più le opposizioni, che non si accontentano dell'informativa congiunta di Nordio e Piantedosi e continuano a pretendere un intervento della presidente del Consiglio in Parlamento. Alla Camera nemmeno i vicepremier si presentano, mentre al Senato si fa vedere Matteo Salvini. La premier - secondo quanto filtra da fonti di governo - non avrebbe nemmeno seguito il dibattito in diretta tv, ma al termine di una riunione con il suo staff avrebbe poi letto i titoli d'agenzia che riassumevano il contenuto dei principali interventi. Compresi i duri attacchi arrivati dai leader della minoranza. "Presidente del coniglio!" urla la segretaria del Pd Elly Schlein. "Se non è venuta a parlare qui, non si permetta di parlare davanti a qualche scendiletto, non tocchi più la questione, parli solo davanti al Tribunale dei ministri", l'affondo del leader pentastellato Giuseppe Conte. Nicola Fratoianni di Avs sventola in Aula la foto di una bambina torturata da Almasri e chiede a Nordio di esprimersi. "La seggiola vuota - dice il leader di Iv Matteo Renzi - è la cosa più intelligente che Meloni potesse fare oggi... Politicamente la Meloni non può più parlare. Ha perso faccia, onore e dignità. E' come l'Omino di burro di Pinocchio"; Carlo Calenda di Azione parla di "dignità dello Stato svilita" osservando però che "ogni governo ha avuto a che fare con i tagliagole". La replica della maggioranza Meloni incassa e lascia che siano i suoi a rispondere alle opposizioni colpo su colpo. E non mancano stilettate nei confronti di Francesco Lo Voi, il procuratore capo di Roma che ha messo sotto inchiesta per favoreggiamento e peculato la premier e il sottosegretario Alfredo Mantovano, oltre ai ministri Nordio e Piantedosi. Alla Camera è Giovanni Donzelli a prendere le parti del governo e della premier, accusando la Procura di condizionare "in maniera inaccettabile il dialogo tra Parlamento ed esecutivo" con la scelta di notificare l'informazione di garanzia il 28 gennaio, ovvero alla vigilia del giorno in cui era prevista inizialmente l'informativa del governo sul dossier Almasri, poi rinviata a oggi. Il messaggio che la leader di Fdi recapita al centrosinistra per bocca del responsabile organizzativo del suo partito è chiaro: "Faremo ciò che abbiamo promesso agli italiani per fermare l'immigrazione clandestina e anche per riformare la giustizia. Non ci faremo intimorire", scandisce Donzelli. Che poi tira in ballo il Pd, sollevando il caso del tesoriere campano dei dem arrestato con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione irregolare. Un tasto toccato dalla stessa Meloni nel suo ultimo post pubblicato su Facebook martedì. Sul tema immigrazione oggi interviene per conto del governo anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che risponde nel question time a un'interrogazione relativa al protocollo con l'Albania sui migranti: "Il progetto andrà avanti", assicura l'esponente di Fdi, e l'esecutivo "è al lavoro per mettere a punto soluzioni in grado di superare gli ostacoli sinora incontrati al fine di consentire la piena funzionalità dei centri realizzati". L'ultimo 'ostacolo' in ordine di tempo è la decisione della Corte di appello di Roma di non convalidare il trattenimento di 43 persone rinchiuse nel centro di Gjader. Nella maggioranza si parla da giorni di un provvedimento ad hoc per evitare che i giudici delle "sezioni immigrazione" passino alle Corti d'appello: una soluzione che però non viene considerata percorribile in ambienti governativi, perché - fanno notare fonti di Via Arenula - non farebbe altro che inasprire i già tesissimi rapporti tra potere esecutivo e toghe.

ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano piange la giovane Antonella, ennesima vittima de La Terra dei Fuochi Mentre arrivano le sentenze, nelle case della Terra dei Fuochi si continua a piangere vittime innocenti

6 Febbraio 2025, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano piange la giovane Antonella, ennesima vittima de La Terra dei Fuochi Mentre arrivano le sentenze, nelle case della Terra dei Fuochi si continua a piangere vittime innocenti

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Nella settimana in cui la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per non aver protetto la vita degli abitanti della Terra dei Fuochi e per non aver agito contro l’interramento illegale di rifiuti tossici, arriva un’altra tragedia che conferma l’emergenza sanitaria nella zona. Ieri, a Giugliano, è morta Antonella Granata, 42 anni, l’ennesima vittima di un male che in questa terra colpisce con una frequenza drammatica. Antonella lascia il marito Antonio Di Niola e la sua famiglia, sconvolta per questa morte difficile da accettare. Antonella aveva 42 anni ed ancora tanti sogni da realizzare. Oggi, alle ore 16:00, ci saranno i suoi funerali presso la Chiesa Parrocchiale di San Pio X. Da anni, la Terra dei Fuochi è sinonimo di devastazione ambientale e crisi sanitaria. I dati parlano chiaro: il tasso di incidenza delle neoplasie è nettamente superiore alla media nazionale, con un numero crescente di giovani che si ammalano e muoiono di tumore. Il legame tra l’inquinamento causato dallo smaltimento illecito di rifiuti tossici e l’aumento delle patologie oncologiche è stato più volte denunciato da medici, attivisti e cittadini, ma le istituzioni hanno risposto con interventi insufficienti. La sentenza della Corte europea è una condanna senza appello: lo Stato italiano non ha protetto i suoi cittadini, lasciandoli esposti a un inquinamento che ha compromesso la loro salute e la loro vita. Ma mentre arrivano le sentenze, nelle case della Terra dei Fuochi si continua a piangere morti innocenti. La storia di Antonella Granata è solo l’ultima di una lunga lista di vite spezzate troppo presto. Di fronte a questa ennesima tragedia, la domanda resta la stessa: quanto ancora dovranno aspettare i cittadini di questa terra per vedere garantito il loro diritto alla salute? La redazione de Il Meridiano News porte le più sentite condoglianze alle famiglie Granata e Di Niola per questa grave perdita.

 IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, ancora violenza sui bus: aggredito un controllore È accaduto a bordo della linea 2 di Busitalia, la condanna della Filt Cgil

6 Febbraio 2025, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, ancora violenza sui bus: aggredito un controllore È accaduto a bordo della linea 2 di Busitalia, la condanna della Filt Cgil

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Dopo l'aggressione di un autista avvenuta questa mattina al terminal bus di via Vinciprova a Salerno, questa sera si è verificato un nuovo grave episodio a bordo di un pullman del trasporto pubblico locale: un verificatore, come denunciato dalla Filt Cgil, è stato aggredito a bordo della linea 2 di Busitalia. "Questo lavoratore, mentre svolgeva la sua mansione e richiedeva l'esibizione del titolo di viaggio, è stato minacciato e successivamente aggredito fisicamente - spiega il segretario Gerardo Arpino -. Condanniamo fermamente tali atti di violenza e richiediamo un intervento urgente e deciso per garantire la sicurezza di tutti i lavoratori del settore.  Ribadiamo con forza che la sicurezza non può essere vista come un costo, ma come una necessità imprescindibile e deve diventare una priorità assoluta e non negoziabile. Esprimiamo la nostra solidarietà al collega aggredito e sottolineiamo che questo episodio - prosegue Arpino - è solo l'ultimo di una lunga serie di aggressioni a verificatori e conducenti che mettendo in serio rischio la sicurezza nel trasporto pubblico locale per tutti. È indispensabile che le autorità competenti mettano in atto misure concrete ed efficaci per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti i lavoratori del settore e per proteggere l'incolumità dei viaggiatori".

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Nessuna perdita: riprendono i lavori di sistemazione del basolato Operai di nuovo impegnati in via Crispo dopo i sopralluoghi che hanno escluso perdite di acqua e gas

6 Febbraio 2025, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Nessuna perdita: riprendono i lavori di sistemazione del basolato Operai di nuovo impegnati in via Crispo dopo i sopralluoghi che hanno escluso perdite di acqua e gas

INSERITO DA ANGELA CECERE Operai al lavoro in via Crispo a Caserta, dove sono ripresi gli interventi di riqualificazione del basolato. Nella giornata di ieri (4 febbraio) sono stati eseguiti i sopralluoghi che hanno certificato l'assenza di perdite per quel che riguarda la rete idrica e fognaria e quella di distribuzione del gas. Per questo è stato possibile, per la ditta incaricata, riprendere le attività previste in questa importante arteria del centro storico del capoluogo.

CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Dichiara di trasportare anticorrosivo ma è gasolio: maxi sequestro della Finanza Il camion cisterna fermato per un controllo mentre viaggiava in direzione di Benevento

6 Febbraio 2025, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Dichiara di trasportare anticorrosivo ma è gasolio: maxi sequestro della Finanza Il camion cisterna fermato per un controllo mentre viaggiava in direzione di Benevento

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. I finanzieri del comando provinciale di Benevento hanno sequestrato un'autocisterna carica di “designer fuel” che dai primi rilievi dei militari è risultato essere idoneo per l'autotrazione, quindi gasolio commercializzato illegalmente. Durante le operazioni, il conducente di nazionalità ucraina ha esibito ai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria la documentazione di trasporto, apparentemente regolare, dichiarando di trasportare liquido anticorrosivo che, in quanto tale, non è soggetto alla stringente normativa fiscale che disciplina la circolazione di prodotti energetici sottoposti ad accisa. I successivi approfondimenti compiuti sul posto dalle Fiamme Gialle, attraverso il prelevamento di campioni e l’esame olfattivo e visivo del prodotto, nonché la misurazione della densità del prodotto, hanno chiarito che quel liquido presentava le medesime caratteristiche del gasolio per autotrazione cosiddetto Designer Fuel, commercializzato illecitamente in evasione d’imposta. L’attività delle Fiamme Gialle ha permesso quindi di sequestrare circa 25.000 kg di gasolio, per circa 30.000 litri, fraudolentemente sottratti al pagamento delle imposte, pari a circa 27.000 euro. I Finanzieri hanno proceduto altresì, a segnalare alla Procura della Repubblica di Benevento il conducente in concorso con il rappresentante legale della società destinataria del prodotto, per il reato di “Sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sugli prodotti energetici”. “Il risultato conseguito – spiegano dal comando provinciale della Finanza -, dimostra l’impegno del Corpo della Guardia di Finanza profuso nel contrasto alle frodi nel settore delle accise, che arrecano gravi danni alle entrate dello Stato e comportano effetti distorsivi alle regole della libera concorrenza a tutela dei cittadini onesti, considerando, inoltre, che i prodotti energetici chimicamente alterati possono determinare rischi sia per l’ambiente che per la sicurezza della circolazione stradale”.

OTTO PAGINE

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AVELLINO NEWS Furti ad Ariano: comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in prefettura Stamane la riunione tra il prefetto e i vertici delle forze dell'ordine

6 Febbraio 2025, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Furti ad Ariano: comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in prefettura Stamane la riunione tra il prefetto e i vertici delle forze dell'ordine

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel corso dell’incontro sono stati esaminati, tra gli altri temi di interesse per la sicurezza del territorio, i recenti episodi di furto verificatisi nel comune di Ariano Irpino....Avellino. Questa mattina si è tenuta una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con i vertici delle forze dell’ordine, presieduta dal prefetto, Rossana Riflesso. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati, tra gli altri temi di interesse per la sicurezza del territorio, i recenti episodi di furto verificatisi nel comune di Ariano Irpino. "Al riguardo - si legge nella nota - è stata disposta una intensificazione delle attività di controllo sul territorio in questione, già, peraltro, raddoppiate rispetto agli anni precedenti. L’area in parola presenta, inoltre, caratteristiche peculiari e una notevole vastità, tanto da imporre la necessità di una implementazione dei sistemi di videosorveglianza, quale strumento essenziale per il rafforzamento della sicurezza urbana. E’ stata evidenziata, altresì, l’opportunità  che i cittadini si dotino di efficaci sistemi di difesa passiva, incentivando la collaborazione della comunità attraverso denunce e segnalazioni tempestive alle autorità competenti dei reati subiti!. La prefettura continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in stretta sinergia con le forze dell’ordine, al fine di garantire la sicurezza e la tutela della comunità.

 OTTO PAGINE

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CAMPANIA NEWS Napoli: No alla Ztl al Vomero! Soluzione inattuabile oltre che dannosa Capodanno: "Riaprite al traffico piazza degli Artisti e un tratto di via Luca Giordano!"

6 Febbraio 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli: No alla Ztl al Vomero! Soluzione inattuabile oltre che dannosa Capodanno: "Riaprite al traffico piazza degli Artisti e un tratto di via Luca Giordano!"

INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello Napoli. "In questi giorni viene nuovamente rispolverato un vecchio progetto che già fu al centro di un’aspra polemica che coinvolse istituzioni e cittadini fin dalla fine degli anni ’80, quando rivestivo la carica di presidente della Circoscrizione, vale a dire quello di creare una zona a traffico limitato nell'ambito del quartiere Vomero. Una soluzione inattuabile, allo stato, quanto dannosa per le conseguenze che produrrebbe anche sul commercio, o meglio di quello che resta del tessuto commerciale presente, visto che molte attività hanno già abbassato le saracinesche e altre rischiano di seguire la stessa sorte a breve ". A intervenire sulla questione è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che più volte si è espresso contro provvedimenti parziali quanto inefficaci per la soluzione dei problemi di traffico che da tempo, anche prima degli ultimi eventi, affliggono il popoloso  quartiere collinare. "Progetto che all’epoca venne bocciato senza mezzi termini non solo dai commercianti ma anche dagli stessi residenti, al punto che non se ne fece più nulla - ricorda Capodanno -. Cosa è cambiato dunque per rispolverare dai cassetti questa datata proposta? A parte la compagine alla guida amministrativa della Città, che però resta nelle mani dei partiti di centro-sinistra da 30 anni a questa parte, proprio nulla. Non sono stati realizzati i parcheggi pubblici d’interscambio a raso, a partire, solo per esemplificare, da quello sotto i viadotti della Tangenziale in via Cilea, del quale si parla dagli anni ’80, cosa che avrebbe risolto i non pochi problema per la sosta che si verificano in quell'area. Non è mai stato effettuato uno studio scientifico accurato e approfondito sui flussi di traffico dal quale dovrebbe poi scaturire un progetto complessivo serio per eliminare o almeno ridurre i problemi causati dal traffico sulla collina vomerese . Non è stato neppure potenziato il trasporto pubblico - sottolinea Capodanno - dal momento che, dopo quasi mezzo secolo dalla posa della prima pietra, al Vomero aspettiamo ancora di essere collegati con il Centro Direzionale attraverso la linea 1 della Metropolitana, così come non sono state realizzate le scale mobili di collegamento sui percorsi pedonali della Pedamentina, del Petraio e di Calata San Francesco, richiamati nella cosiddetta "città obliqua", della quale si parla da lustri senza passare mai dalla parole ai fatti. Non è stata ancora realizzata la quarta fermata della funicolare di Montesanto, opera importante che consentirebbe il collegamento della nuova stazione con via Tito Angelini, di fronte all'ingresso di Castel Sant'Elmo. Altra opera dimenticata è la bretella di raccordo tra viale Raffaello e via Tito Angelini, sulla scorta di un progetto che giace da lustri nei cassetti polverosi di palazzo San Giacomo. Una bretella, che come dimostrano recenti eventi, darebbe l'importante possibilità di avere un percorso alternativo a via Morghen, attualmente unica strada che congiunge  la zona a valle di piazza Vanvitelli con quella a monte, risolvendo anche i problemi di sicurezza di un'area, quella di San Martino, dove risiedono alcune migliaia di napoletani. Ciliegina sulla torta- aggiunge Capodanno - a breve dovrà essere chiusa per i lavori di revisione ventennale la funicolare di Montesanto, chissà per quanto tempo visti i precedenti della funicolare Centrale e, più di recente, di quella di Chiaia, rimasta ferma per gli stessi lavori ben 28 mesi, impianto che ogni giorno trasporta 12.500 viaggiatori, tra i quali tantissimi turisti che la utilizzano per raggiungere Castel Sant'Elmo e il Museo di San Martino. Nell'attuale condizione dunque - puntualizza Capodanno - non è in alcun modo possibile realizzare al Vomero zone a traffico limitato. Proposte inattuabili oltre che dannose che affosserebbero definitivamente l’unico settore produttivo del quartiere, che ancora resiste e che offre possibilità occupazionali, parlo del settore commerciale, che vede quasi 1.600 esercizi a posto fisso, con la presenza anche della grande distribuzione, su una superficie di appena due chilometri quadrati. Infatti creerebbero problemi insormontabili a tutti coloro che vogliono raggiungere la collina dalle altre zone della città e dai Comuni della provincia, sia per le palesi difficoltà, appena accennate, per i collegamenti attraverso il sistema di trasporto pubblico, sia per la mancanza di parcheggi pubblici a disposizione nei pressi delle aree che si vorrebbero pedonalizzare, come dimostrano ampiamente le esperienze fallimentari di via Scarlatti e di via Luca Giordano, le cui aree pedonali sono state trasformate nei fatti in prolungamenti degli esercizi pubblici per la somministrazione di cibi e bevande, spuntati come funghi proprio a seguito della pedonalizzazione. Al riguardo - propone Capodanno -, in attesa di un apposito studio, per iniziare a risolvere i problemi del traffico al Vomero bisogna immediatamente abolire l'area pedonalizzata di piazza degli Artisti, istituita con una sperimentazione che va avanti da oltre un anno, fortemente contestata anche da residenti e commercianti per l'aggravamento del traffico e del conseguente smog nella zona e contestualmente revocare la pedonalizzazione di via Luca Giordano, a nel tratto tra la stessa piazza degli Artisti e via Carelli. Con l'inversione del senso di marcia in quest'ultima strada, così come avveniva in passato, si potrà realizzare un percorso alternativo, alleggerendo il traffico caotico attualmente presente in via Recco e strade limitrofe, trasformate in vere e proprie camere a gas e dove peraltro è presente anche un mercato all'aperto con prodotti alimentari esposti costantemente allo smog". Sulle questioni sollevate Capodanno chiede l'intervento immediato degli uffici comunali competenti, che fanno capo agli assessori al traffico e alla polizia municipale, Cosenza e De Iesu, o, in mancanza del prefetto di Napoli, in considerazione della gravità della situazione che si registra nel quartiere Vomero .

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NAPOLI NEWS A Napoli il workshop Internazionale sulla Neuroendoscopia Un'edizione ricca di innovazioni che durerà fino al 7 febbraio

6 Febbraio 2025, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS A Napoli il workshop Internazionale sulla Neuroendoscopia Un'edizione ricca di innovazioni che durerà fino al 7 febbraio

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Fino al 7 febbraio, l'ospedale Cardarelli di Napoli ospita la 15ª edizione del workshop internazionale di neuroendoscopia, un evento che richiama esperti da tutto il mondo. Con la partecipazione di 80 specialisti provenienti da 28 Paesi, l'incontro si svolge presso il Centro di Biotecnologie dell'ospedale, dove i partecipanti si immergeranno in un intensivo programma di formazione pratica sulla neurochirurgia cerebrale, ventricolare, cranica e, per la prima volta, sulla chirurgia della colonna vertebrale. Quest'anno, il workshop si arricchisce con una sessione innovativa dedicata alla chirurgia mininvasiva della colonna vertebrale. Gli esperti si concentreranno in particolare sul trattamento dell'ernia del disco e sulle tecniche di decompressione del canale spinale, che permettono una dimissione precoce del paziente. Questo approccio avanzato mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo i tempi di recupero post-operatorio. Con 22 postazioni di lavoro distribuite tra tre camere operatorie, due sale per le procedure e una sala dry lab, il workshop offre una full immersion nella neuroendoscopia. I partecipanti avranno l’opportunità di esercitarsi su modelli anatomici sintetici perfettamente simili a quelli reali, utilizzando neurosimulatori che riproducono con precisione le patologie più comuni nella pratica clinica e chirurgica. L'evento è stato promosso per la prima volta nel 2009 dal primario di Neurochirurgia dell'ospedale Santobono-Pausilipon, Giuseppe Cinalli, ed è oggi organizzato in collaborazione con Luigi Maria Cavallo, ordinario di Neurochirurgia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, e Claudio Schönauer, direttore della Neurochirurgia dell’Aorn "A. Cardarelli". Il workshop gode inoltre della collaborazione di importanti società internazionali, tra cui la Japanese Society of Neuroendoscopy, la Neuroendoscopy Society-India, la Chinese Society for Neuroendoscopy e, per la prima volta, la British Neuro Endoscopy Society. Le edizioni precedenti hanno visto la realizzazione di due eventi separati, uno italiano e uno internazionale, che con il tempo si sono fusi in un unico appuntamento globale, diventando il principale evento pratico mondiale nel campo della neuroendoscopia cerebrale e spinale. Quest’anno, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere e aggiornarsi sulle ultime tecniche e innovazioni in un campo in continua evoluzione, contribuendo a consolidare Napoli come un centro di eccellenza internazionale nel settore della neurochirurgia.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Neve a bassa quota con l'arrivo del vortice di aria fredda: ecco le regioni e le città con più possibilità

6 Febbraio 2025, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Neve a bassa quota con l'arrivo del vortice di aria fredda: ecco le regioni e le città con più possibilità

INSERITO DA ANGELA CECERE Arriva l'aria fredda. E con lei la neve, anche a bassa quota. Si parte venerdì: dall'Europa nordorientale si intensificherà un afflusso di correnti fredde che raggiungerà Francia e Regno Unito, generando un vortice responsabile di un graduale peggioramento anche su parte d'Italia. Una perturbazione, spiega 3B Meteo, che si snoderà dal centro di bassa pressione raggiungerà con la sua parte più avanzata l'Italia, dando luogo ad un'intensificazione della nuvolosità a partire dai settori più occidentali. E con le nubi arriveranno anche le prime piogge nel corso della giornata, principalmente al Nordovest, sulle isole maggiori e su parte delle regioni adriatiche peninsulari.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Truffe amorose online, un italiano su due cade nella trappola: cos'è il raggiro, come evitarlo e quali sono le conseguenze

6 Febbraio 2025, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Truffe amorose online, un italiano su due cade nella trappola: cos'è il raggiro, come evitarlo e quali sono le conseguenze

INSERITO DA ANGELA CECERE «In questo mondo di ladri», come cantava Antonello Venditti, nel 1988, anche l'amorerientra tra gli strumenti per truffare il prossimo. Sorpresi? Certo che no. Ma sapete cosa si naconde dietro una nuova conoscenza amorosa sospetta? La risposta la fornisce Norton, marchio consumer di sicurezza informatica di Gen™ (Nasdaq: Gen), che ha pubblicato il suo Consumer Cyber Safety Report - Online Dating Edition 2025. Il report ha intervistato gli italiani per esplorare il loro rapporto con le app di incontri e la loro consapevolezza della sicurezza personale. I numeri degli italiani Il 24% degli italiani intervistati utilizza abitualmente app di incontri, trascorrendovi in media quasi sei ore alla settimana. Tra gli attuali utenti di app di dating in Italia, il 30% cerca persone per incontri casuali e senza legami, mentre quasi un quarto (24%) cerca di trovare un partner serio a lungo termine.

LEGGO

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