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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, rompono il finestrino dell’auto e rubano i cavi della barriera: “Non se ne può più

8 Dicembre 2024, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vandali scatenati a Firenze, auto danneggiate in centro

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA GIUGLIANO – “Non investirò neanche più un euro nelle attività della città”. Sono le parole piene di rabbia e sconforto dell’ennesima vittima dei furti commessi all’interno delle auto in sosta alla periferia di Giugliano. Una vera e propria piaga con la quale i residenti combattono loro malgrado da anni e che, nonostante il grande lavoro delle forze dell’ordine sul territorio, sembra davvero impossibile debellare. L’ultimo episodio in via San Francesco a Patria: “Erano le 21.30 – dice – e dopo aver finito di lavorare ho parcheggiato l’auto per cenare in un nuovo locale che si trova sul doppio senso. Mentre ero all’interno mi hanno rotto il finestrino della macchina per rubare i cavi della batteria che si trovavano nel cofano. In realtà semplicemente cercavano qualcosa da rubare, ed hanno trovato solo quello”. “Il tutto – conclude – è avvenuto alla luce di un faro bello grande sotto gli occhi probabilmente dei passanti. Mi dispiace ma non investirò più neanche un euro nelle attività della zona. Fate attenzione quando parcheggiate e dove parcheggiate”. La situazione è a dir poco delicata. E a farne le spese, oltre ai residenti, sono, come denunciato dalla vittima in questione, i commercianti locali.By Francesco Biondi IL MERIDIANO

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NAPOLI NEWS Terribile incidente ad Arzano, grave il 18enne Giuseppe: è ricoverato in rianimazione

8 Dicembre 2024, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ambulanza, in caso di emergenza può infrangere il Codice della strada

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  ARZANO – Sono ancora molto gravi le condizioni di Giuseppe Caiazza, il 18enne rimasto coinvolto in un terribile incidente lo scorso pomeriggio tra Arzano e Casandrino. Era alla guida di una moto quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è scontrato ad alta velocità con un’auto proveniente probabilmente dalla corsia opposta. Le gravi ferite riportate dal 18enne hanno reso necessario un immediato ricovero all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e successivamente al II Policlinico di Napoli dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il giovane è ora ricoverato in rianimazione e i medici hanno spiegato che bisognerà attendere almeno 48 ore per stabilire le sue condizioni post operazione. In corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità: la famiglia, gli amici e i compagni di scuola del 18enne che frequenta il quinto anno del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Arzano pregano per lui.By Francesco Biondi IL MERIDIANO

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CAMPANIA NEWS Pensa di essere stato tradito e picchia brutalmente la compagna e la suocera: arrestato nel Napoletano

8 Dicembre 2024, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Picchia la moglie davanti ai figli, arrestato 54enne

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei confronti di lei, perché convinto di un tradimento inesistente, e nei confronti della suocera, intervenuta per difendere la figlia. La scena è terribile. L’uomo le tira i capelli, la prende a schiaffi, poi un colpo forte con quella sedia di plastica in cucina. L’afferra per il collo, le fa saltare un dente e la picchia anche col casco da motociclista Lei grida e cade a terra, la mamma della vittima ha un momento di lucidità nella paura e filma tutto prima di essere violentemente colpita anche lei con un calcio in pancia. Qualcuno sente quelle grida strozzate e chiama il 112: i carabinieri di Torre del Greco arriveranno in pochi istanti e per quel 27enne scatteranno le manette. Agli atti finiranno anche quelle registrazioni terribili, pochi secondi, mostrate ai militari durante la stesura della denuncia. Per le vittime, lesioni ritenute guaribili in 5 giorni, per l’uomo ecco l’apertura delle porte del carcere di Poggioreale: risponderà di maltrattamenti in famiglia. IL MERIDIANO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Bologna 2-2, le pagelle: jolly Mbangula (7.5), guizzo Koopmeiners (6), Motta in confusione (5.5)

8 Dicembre 2024, 09:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Morena Motta La sfida tra Juventus e Bologna si conclude in parità (2-2). Per la squadra di Italiano vanno in gol Ndoye e Pobega. Di Koopmeiners (primo gol con la casacca della Vecchia Signora per l'olandese) e Mbangula, in recupero, le reti dei bianconeri. Espulso Thiago Motta nella ripresa.

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS

PERIN 5,5
Il palo lo salva su una bella conclusione di Ndoye che, alla seconda occasione, lo fredda senza pietà. Non può nulla anche sul secondo gol felsineo.

DANILO 6
Cerca, con la sua grande esperienza, di tenere salda tutta la retroguardia bianconera. Purtroppo, viene attaccato su più fronti e va in affanno. Suo però l'assist per la rete di Koopmeiners che riapre la partita.

KALULU 5,5
Rischia tantissimo su Odgaard lanciato a rete. Per il resto non gioca al suo livello. Negli anticipi è meno preciso del solito.

GATTI 5
Particolarmente nervoso, deve rincorrere tutti. La butta sul fisico ma non basta. Prova anche a proporsi in attacco ma non è giornata (34' st Savona sv).

CAMBIASO SV
La sua partita dura solo 13'. Noie alla caviglia colpita violentemente da un pallone calciato da Ndoye (13' pt Rouhi 5,5: entra a freddo e fa quello che può. Non ha clienti facili sulla fascia).

FAGIOLI 5
Ha una grossa occasione ma non la sfrutta a dovere. Troppo timido con il pallone tra i piedi, fallisce anche la palla del possibile 1-1. Prestazione anonima (20' st Yildiz 6,5: ci mette tanta fantasia, almeno ha il coraggio di provarci).

LOCATELLI 5
Si fa infilare alle spalle da Ndoye che trafigge Perin. Cerca di dare ordine al gioco bianconero senza risultati confortanti. Troppi errori. Spento e prevedibile (20' st Thuram 6,5: in mezzo al campo si fa sentire).

CONCEICAO 6,5
L'unico a provarci sin dall'inizio. Fa di tutto per mettere nei guai la difesa felsinea. In un paio di occasioni non è particolarmente fortunato.

 

KOOPMEINERS 6
Altra partita in cui sembra vagare per il campo senza prendersi alcuna responsabilità. Poi, alla prima palla buona, trova finalmente il suo primo gol in bianconero.

WEAH 5,5
Tornato nella sua posizione naturale, fatica a trovare il giusto ritmo ma almeno ci prova. Prende il giallo piuttosto ingenuamente (34' st Mbangula 7,5: sua la magia che salva la Juventus).

VLAHOVIC 5,5
Invocato come il salvatore della patria, non riesce mai ad incidere. Ha una sola palla buona ma Skorupski gli nega la gioia del gol. Bello l'assist per la rete di Mbangula.

ALL. THIAGO MOTTA 5,5
Va in totale confusione. Perde la testa e si fa anche espellere. Mbangula lo salva ma è l'ennesimo pareggio. LEGGO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Roma-Lecce 4-1, le pagelle: Pisilli, botta di freschezza. Paredes-Hummels il peso dell'esperienza

8 Dicembre 2024, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MKI PAPPACODA La AS Roma batte il Lecce e regala la prima vittoria a Claudio Ranieri. All'Olimpico finisce 4-1, con i gol di Saelemaekers, Mancini, Pisilli e Kone.

Le pagelle

Svilar 6: Nessun pericolo nel primo tempo. Così a rovinargli la serata ci pensa Saud che provoca un rigore calciato perfettamente da Krstovic. Ripresa con un paio di parate basse e nulla più.

Mancini 6,5: Si allarga spesso, anche perché sulla destra c’è da soccorrere prima Celik poi Saud. Riesce a tamponare il giusto, ma in questa situazione il giusto non basta più. E allora si catapulta davanti sul pallone di El Shaarawy e corre a battersi il petto sotto la Sud.

Hummels 7: Ma a quali test lo sottoponeva Juric per dire non stava bene? Il tedesco è perfetto in ogni chiusura, anche in quelle letture che un altro difensore tramuterebbe in fallo. Faro nelle notti di tempesta, che riesce a illuminare ben oltre la sua zona di competenza. Il muro tedesco è ancora intatto.  (81’ Hermoso sv)

Ndicka 6: Rinfrancato dalla presenza onnipresente di Hummels cerca di far valere le lunghe leve per spezzare la monotonia del gioco. In fase di copertura è il meno bersagliato, e anche quando Pierotti prova a puntarlo trova sempre qualcuno a coprirgli le spalle.

Celik 6:  Esce dopo poco più di 20 minuti per infortunio e con un buon cross per Dybala. (23’pt Saud 6: un’ora di Abdullhamid di sabato sera non ce la meritavamo, ma per fortuna il meglio lo lascia alla fine. Riesce a provocare un rigore lisciando il pallone dopo aver fatto sospirare più volte l’Olimpico. Si riscatta con l’assist per Pisilli)

Paredes 7: Ogni sera passa in rassegna i ringraziamenti per chi ha riportato Ranieri a Roma. Ideale per i movimenti e i ritmi del gioco di Sir Claudio. Leo orchestra il gioco e prova pure lo squillo di tromba da 35 metri alla mezz’ora. Ci riprova nella ripresa visto che davanti non si muova una foglia. Tocca tantissimi palloni, quasi tutti bene. E ne recupera pure un paio niente male.

Koné 7: Inizia con un paio di strappi che fanno spaventare il centrocampo salentino. Poi ritocca un po’ la manopola del volume abbassandola un po’ eccessivamente e permettendo a Coulibaly di prendere campo. Nella ripresa rialza le casse e le cose vanno meglio per tutti.  Ruba da gran maestro il pallone del 3-1. Chiude il concerto col colpo del poker. 

 

Angelino 6: Leggero e poco croccante. Cerca di far scricchiolare la fascia destra del Lecce, la più debole delle due. Ma anche lui non brilla e quando Gaspar mette il fisico finisce per sprecare anche le buone intenzioni.

Saelemaekers 6,5: Smarca, dribbla e qualche volta sbaglia in fase d’appoggio, ma è quello che sblocca una partita complicata con un tocco furbo. Meno male perché poco prima del gol era arrivato un giallo totalmente inventato da Chiffi. Ha altre occasioni, se le divora. (55’ Pisilli 7,5: . Si crea subito la palla gol, ma trova i piedi di Falcone. Poi corre a chiudere su Morente lanciato a rete prima di chiudere il match sotto la sua curva)

El Shaarawy 7: Si rifà vedere da quelle parti in cui alzava la cresta spesso e volentieri. Stasera lo fa per i compagni. Crea con Saelemaekers l’azione che porta al vantaggio e per poco non si ripete una ventina di minuti dopo sempre col belga a supporto. Ma la vera perla la regala a Mancini per il gol del 2-1. (81’ Zalewski sv)

Dybala 6,5: Da falso nove, come col Torino. E per poco non fa subito gioire l’Olimpico con un colpo di testa mal trattenuto da Falcone. Poi si mette a fare quello che gli riesce meglio: il suggeritore. Peccato che non tutti capiscono i suoi sussurri. Al 55’ altra chance, fuori di poco.

Ranieri 7: Approccio buono, reazione meglio. La Roma si prende tre punti di sopravvivenza e avrebbe potuto chiedere molto prima una gara complicata dal solito errore individuale. Mettere Saud in queste condizioni però è stato un grosso rischio. Resta il fatto che la Roma torna a vincere, e questo ora conta più di tutto. di Francesco Balzani LEGGO.IT

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO ANNUALE 2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

8 Dicembre 2024, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Oroscopo weekend, previsioni 30 novembre e 1 dicembre 2024/ Fase positiva  per Scorpione, Pesci in risalita

A CURA DI MIKI PAPPACODA Il 2025 sarà l'anno della rivoluzione astrale. Quasi tutti i pianeti "lenti" cambieranno segno. Due in particolare (Nettuno e Saturno) passeranno in Ariete: la giostra planetaria torna così alle origini. Il giro lungo l'asse celeste riparte, insomma, da zero. Primo transito generazione è quello di Nettuno in Ariete. Si tratta di un passaggio che invita tutti i segni a prendere iniziativa e a superare lo stallo vissuto a fine 2024. Notevole e degno di nota sarà anche il transito di Saturno in Ariete. Un movimento astrale che scombussola gli equilibri, sfidando tutti a trovare un compromesso nello scontro tra ragione e sentimento. Giove in Cancro, invece, porterà serenità e bilancerà l'irrequietezza causata dai turbolenti moti retrogradi di fine e inizio anno nuovo. 

OROSCOPO DEL 2025 SEGNO PER SEGNO (IN ARRIVO)

OROSCOPO AMORE 2025 (IN ARRIVO)

OROSCOPO LAVORO 2025 (IN ARRIVO)

OROSCOPO FORTUNA 2025 (IN ARRIVO)

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SEZ. POLITICA Milleproroghe, multe ai no vax, obbligo di polizza anticatastrofi e scudo penale per i medici. Tutte le nuove misure

8 Dicembre 2024, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo il decreto fiscale e prima della manovra arriva il Milleproroghe a integrare parte delle misure care ai partiti di maggioranza ma che finora non hanno trovato spazio. C'è il rinvio, molto discusso, dell'obbligo di assicurazione anti-catastrofi per le imprese, e c'è il rinnovo, molto atteso, delle causali meno rigide per i contratti a termine. Decreto fisco è legge, tutte le misure. Dal Bonus Natale all'acconto Iva, multe Covid, concordato biennale e forze armate Tra il rinvio delle multe per i no-vax, chiesto dalla Lega già in passato, e quello della consulta dei tifosi, chiesto dal senatore di Forza Italia Claudio Lotito in diverse occasioni, sono parecchie le norme del decreto che arriverà lunedì sul tavolo del Consiglio dei ministri. L'atmosfera non sarà delle migliori, visto che le tensioni tra i partiti di maggioranza non accennano a scemare: nelle stesse ore in cui il vicepremier Matteo Salvini ricorda al collega Antonio Tajani, scettico sul golden power su Unicredit-Bpm, che non è lui il titolare dell'Economia, la Lega attacca la spinta al concordato, fortemente voluto dal viceministro di Fdi, Maurizio Leo. Tredicesima in arrivo, vale 59,3 miliardi: ma oltre 14 andranno al fisco. Chi la riceverà prima, a quanto ammonta e a chi va il bonus Natale «Troviamo sbagliata nel merito e nel metodo la pioggia di lettere che l'Agenzia delle entrate ha riversato sui contribuenti italiani per contestare ipotetiche anomalie, con l'obiettivo di indurli ad aderire al concordato preventivo biennale, indipendentemente dal loro merito fiscale», attacca la Lega che rilancia la rottamazione quinquies «chiesta a gran voce dai cittadini» ed esclusa, per il momento, proprio dal responsabile del dossier fisco, il viceministro Leo. Intanto, archiviato definitivamente il dl fiscale, con il Milleproroghe lunedì arriveranno una serie di altre misure ad ampio raggio. Quella più sensibile è forse lo slittamento al 31 marzo dell'obbligo di assicurazione anti-catastrofi per le imprese, approvata ormai già dalla legge di bilancio dello scorso anno. Dava alle aziende un anno, cioè fino al 31 dicembre, per stipulare una polizza, e adesso il termine slitta di altri tre mesi, con il sollievo delle imprese che da sempre protestano per il nuovo onere. Un'altra proroga utile alle aziende è quella che rinnova per un altro anno, fino al 31 dicembre 2025, la norma che consente di stipulare contratti a termine più lunghi di 12 mesi, individuate dalle «parti esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva». Per un altro anno, con le stesse modalità operative, sarà attivo anche il Fondo di garanzia per le Pmi. E in particolare, per il settore turistico, saranno rinnovati i contributi a fondo perduto e il credito d'imposta, assieme alle procedure autorizzative semplificate per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Sulla sanità, oltre al rinvio di un anno delle sanzioni per chi non si vaccinò contro il Covid, viene esteso fino alla fine del 2025 lo 'scudo penale' per i medici, ovvero la limitazione della responsabilità penale ai soli casi di dolo e colpa grave. C'è anche un articolo sul termine per l'istruttoria connessa alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, attualmente condotta dal Comitato presieduto da Sabino Cassese, ma nella bozza del dl manca ancora il testo della norma. Lunedì, dopo aver chiuso il Milleproroghe, per i ministri sarà l'ultima occasione per un confronto diretto sulla manovra prima dell'avvio formale dei lavori sugli emendamenti in commissione martedì. Nel weekend, molto probabilmente domenica, una riunione tra governo e relatori, al Mef, farà avanzare la messa a punto dei loro emendamenti, che potrebbero anche superare la decina. L'arrivo in Aula è fissato per il 16, ma non si esclude uno slittamento al 18.LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA Pensioni 2025, il calendario ufficiale dei pagamenti: tutte le date mese per mese e i giorni in cui in cui arrivano in ritardo

8 Dicembre 2024, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Se siete pensionati, prendete una penna e il calendario del 2025. Alla luce di quanto stabilito dalla normativa vigente, è stato possibile riportare le date ufficiali per l’arrivo delle pensioni e di alcuni trattamenti previdenziali come pensioni di invalidità e Assegno sociale.

Quando vengono pagate le pensioni

Le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile di ogni mese che di fatto coincide sempre con il primo giorno del mese quando non si tratta di un festivo o di una domenica. Nel caso del sabato, invece, il primo giorno del mese è bancabile solo per la posta, mentre in banca no: ciò significa che il pagamento della pensione scatterà solamente il lunedì successivo. 

orni bancabili

Con il termine giorni bancabili si intendono quelle giornate in cui banche e poste svolgono regolare servizio. Si tratta quindi dei giorni lavorativi, i quali differiscono tra banche e poste dal momento che:

  • per gli istituti bancari sono giorni bancabili quelli compresi tra il lunedì e il venerdì;
  • per le poste, invece, è compreso anche il sabato.

In entrambi i casi, ovviamente, non si considerano i giorni festivi.

Per cosa vale questo calendario?

Il calendario in questione riguarda non solamente le pensioni, comprese quelle di reversibilità, ma anche alcuni dei trattamenti previdenziali spettanti. Nel dettaglio, nelle stesse giornate arrivano i soldi di:

  • Assegno sociale;
  • Pensioni di invalidità civile;
  • Indennità di accompagnamento;
  • Indennità di frequenza per i minori;
  • Rendite vitalizie Inail.

Negli stessi cedolini vengono inoltre pagate le maggiorazioni sociali per coloro che ne hanno diritto.

Il calendario completo

Fatte le dovute premesse, ecco il calendario delle pensioni per il 2025, ricordando che a gennaio il pagamento avviene non il primo ma il secondo giorno bancabile del mese:

  • Venerdì 3 gennaio: Poste e banche
  • Sabato 1 febbraio: Poste italiane/ Lunedì 3 febbraio: banche
  • Sabato 1 marzo: Poste italiane/ Lunedì 3 marzo: banche
  • Martedì 1 aprile: Poste e banche
  • Venerdì 2 maggio: Poste e banche
  • Martedì 3 giugno: Poste e banche
  • Martedì 1 luglio: Poste e banche
  • Venerdì 1 agosto: Poste e banche
  • Lunedì 1 settembre: Poste e banche
  • Mercoledì 1 ottobre: Poste e banche
  • Lunedì 3 novembre: Poste e banche
  • Lunedì 1 dicembre: Poste e banche

Non sempre quindi le pensioni arrivano il primo del mese, anzi nel 2025 sono diverse le occasioni in cui il pagamento avviene in ritardo, specialmente per coloro che hanno l’accredito in banca.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sting, dal bipolarismo all'accusa per stupro: «Lo yoga porta il sesso a un altro livello. L'Italia? Mi ispira per la mia musica»

8 Dicembre 2024, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C'è grande attesa per l'arrivo di Sting negli studi di Che tempo che fa. Il cantante britannico sarà ospite di Fabio Fazio nella puntata di oggi domenica 8 dicembre. Sting parlerà della sua carriera e racconterà alcuni episodi inediti legati alla musica, ma si esibirà anche dal vivo con il brano «Il nostro Amore» al fianco dell'ex talento di Amici Giordana Angi, che per l'occasione sarà ospite speciale di Fazio. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica. 

Sting chi è

Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, nasce il 2 ottobre 1951 a Wallsend, Newcastle da una famiglia modesta. La madre Audrey era una parrucchiera e il padre Eric un lattaio. Sin da piccolo Sting coltiva la passione per la musica ma prima di tentare la carriera di cantante studia per diventare insegnate di inglese e allo stesso tempo si esibisce anche in alcuni locali.

La sua carriera inizia nel 1977, quando diventa bassista e cantante del gruppo rock The Police. Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, la band ottiene un enorme successo con brani come "Roxanne", "Every Breath You Take", e "Message in a Bottle" e vince molti Grammy Awards. Dopo lo scioglimento dei The Police nel 1986, Sting intraprende una carriera solista di grande successo. Il suo primo album, "The Dream of the Blue Turtles" (1985), ottiene un grandissimo successo e seguono i dischi "Nothing Like the Sun" (1987), "Ten Summoner's Tales" (1993) e "Brand New Day" (1999). Durante la sua carriera, Sting ha vinto numerosi premi, tra cui 17 Grammy Awards, un Golden Globe, e un Emmy. Versatile e poliedrico, Sting è stato anche attore, autore e doppiatore.

La carriera

Il 1986 rappresenta uno spartiacque nella carriera di Sting. Con lo scioglimento dei The Police, il cantante britannico intraprende la carriera di solista, confermandosi artista poliedrico e dalle grandi doti. Il suo primo album è "The Dream of the Blue Turtles", uscito nel 1985, con il quale ottiene subito tre dischi di platino. Sting gira il mondo con il suo primo tour ma oltre a portare la sua musica sul palco parla anche di temi di attualità e sensibilizza i suoi fan su temi legati all'inquinamento e alla natura.

Proprio per il suo impegno da attivista nel 1979 fonda "Rainforest Foundation". Tra sperimentazione e contaminazione Sting pubblica altri album di successo: "Nothing Like the Sun" (1987), "Ten Summoner's Tales (1993), "Brand New Day" (1999) e Sacred Love (2003) sono i suoi dischi più rappresentativi. Negli anni collabora con artisti di fama internazionale come Eric Clapton, Bryan Adams e Shaggy, ampliando ulteriormente il suo pubblico e la sua versatilità artistica. Cinema e teatro rappresentano una parte importante nella carriera di Sting. Nel 1989 prende parte al recital "The Threepenny Opera" a Broadway, mentre al cinema esordisce con "Quadrophenia" del 1979, in cui ha interpretato il ruolo di Ace Face, un personaggio che ha contribuito a consolidare la sua immagine di icona del rock. Iconica anche l'apparizione in "Dune" di David Lynch nel 1984 e in "Stormy Monday" del 1988, dove ha recitato al fianco di attori come Melanie Griffith e Tommy Lee Jones. Oltre a recitare, Sting ha scritto anche le colonne sonore di molti film. Con le musiche di "Le follie dell'imperatore", "Kate & Leopold", "Ritorno a Cold Mountain" e "Jim: The James Foley Story" è stato candidato all'Oscar per la migliore canzone nel 2001, 2002, 2004 e 2017. 

La vita privata

La vita sentimentale di Sting è stata molto movimentata e chiacchierata. Nel 1976 il cantante ha sposato l'attrice nordirlandese Frances Tomelty e dall'unione sono nati due figli. Il matrimonio è durato otto anni prima del divorzio sancito nel 1984. Dopo alcune fugaci frequentazioni, Sting ha incontrato Trudie Styler, attrice e produttrice, e con lei ha celebrato il matrimonio nel 1992. Dalla loro unione sono nati quattro figli: Brigitte Michael, Jake, Eliot Pauline e Giacomo Luke. Di recente la coppia ha festeggiato i trentadue anni di matrimonio. Dal 1997 la coppia vive tra il Regno Unito e l'Italia, a Figline Valdarno in Toscana, dove ha acquistato la villa del "Palagio" alla fine degli anni '90. 

L'amore per l'Italia

Sting ha sempre amato l'Italia per questo nel 1997 decise di comprare una dimora con annesso vigneto tra le colline di Figline e Incisa Valdarno. Da quasi trent’anni il Palagio è il buen retiro del cantante britannico e della sua famiglia. «È come vivere in un sogno, dentro un meraviglioso quadro, nello scenario della Gioconda. Come artista, come musicista, trovo ispirazione profonda in questi paesaggi. È qui che ho ideato almeno quattro dei miei ultimi dischi. Se mi sento toscano? Siamo qui da trent’anni, ci sentiamo parte del paesaggio ormai», confessò anni fa durante un'intervista. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Valerio morto a 12 anni, il motivo del gesto: la delusione per un brutto voto, una lite o una minaccia. La verità forse nelle chat

8 Dicembre 2024, 09:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si cerca nelle chat del cellulare di Valerio, il ragazzino di 12 anni morto dopo un volo dal decimo piano, per capire il motivo del suo gesto. Per gli inquirenti il ragazzo, che abitava con la famiglia nel quartiere Collatino a Roma, non sarebbe caduto da quella finestra accidentalmente, ma si sarebbe trattato di un gesto volontario, al momento non ancora riconducibile a motivazioni specifiche.

Le ipotesi: una lite o un brutto voto

La Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio e sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra mobile di Roma coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini. Tra le ipotesi non si possono escludere quella di un rimprovero a scuola, i timori per un voto inaspettato che potrebbe aver turbato il giovane oppure una lite o ancora una delusione.

La scuola: il bullismo non c'entra

L'istituto scolastico intanto esclude che l'episodio sia legato a fenomeni di bullismo.

Nelle prossime ore gli investigatori passeranno al setaccio lo smartphone del dodicenne per accertare i suoi contatti e ricostruire le sue ultime settimane. In queste ore sono stati ascoltati i genitori del ragazzo, gli amici come anche vicini e testimoni, compreso il personale della scuola del quartiere Nomentano frequentata da Valerio. «Forse aveva portato a scuola qualcosa che non doveva ed era stato scoperto. Forse si era agitato», racconta una compagna di classe. Genitori e insegnanti sono ancora increduli per l'accaduto.

 

«Non è una scuola dove ci sono episodi di bullismo. Mi sento di escluderlo - ha sottolineato il direttore della scuola svizzera Jonathan Rosa -. Valerio era ben integrato nella classe. Non ci sono state avvisaglie di nessun tipo, c'è incredulità».

Gli episodi sospetti a scuola

Ma c'è chi racconta che ultimamente nell'istituto si erano verificati alcuni episodi sospetti: alcuni degli alunni avevano infastidito quelli dell'istituto confinante, il San Leone Magno. Da qui il sospetto che qualcuno potrebbe aver minacciato il dodicenne, un ragazzino - raccontano tutti - sorridente e gentile, che divideva le sue giornate tra la scuola e la pallanuoto.

Poi lo choc della sua morte, quando il corpo di Valerio agonizzante - che era da solo nella sua cameretta mentre nelle altre stanze c'erano il papà che lavorava in smart working, la babysitter e la sorellina - è stato trovato ai piedi del palazzo, tra le foglie. Intorno a lui oltre al padre c'erano, attoniti, anche i vicini e i condomini del palazzo, che fino a poche ore prima avevano incrociato quel ragazzino solo apparentemente sereno. LEGGO.IT

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