CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS 𝗦𝗔𝗟𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗢𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢: 𝗔𝗣𝗣𝗨𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔 𝗠𝗜𝗥𝗔𝗡𝗗𝗢𝗟𝗔 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 𝟵 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟰

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DI MIKI PAPPACODA
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

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DI MIKI PAPPACODA

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DI MIKI PAPPACODA Le attività promosse dalla Biblioteca Comunale - Concordia sulla Secchia per la Giornata internazionale degli Alberi del 21 novembre
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INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. La commissione trasparenza del comune di Napoli, convocata sull'ipotesi di pedonalizzazione di una parte di piazza degli Artisti nel quartiere Arenella, attualmente interdetta al traffico veicolare, dal momento che la decisione definitiva al riguardo spetta alla giunta comunale, nella riunione svoltassi ieri, alla quale non hanno partecipato i vertici della municipalità, ha imposto lo stop a tale ipotesi in attesa di elementi che facciano chiarezza sui gravi problemi, sia di traffico e che di conseguente inquinamento, determinati dalle modifiche apportate al precedente dispositivo, a partire dalle festività natalizie dello scorso anno. Grande soddisfazione viene espressa al riguardo, anche a nome dei tanti residenti e commercianti che sono scesi più volte in piazza per dire no all'ipotesi di pedonalizzazione, da Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero che ha più volte denunciato i gravi disagi arrecati, anche con la soppressione di numerosi stalli per la sosta sia di autoveicoli che di motocicli, vitali in una zona dove c'è grande carenza di aree di parcheggio, chiedendo il ripristino del precedente dispositivo e la revoca, in tempi rapidi e comunque prima delle oramai imminenti festività natalizie, la revoca del provvedimento che ha consentito la chiusura al traffico, adottato dalla municipalità. "Purtroppo - sottolinea Capodanno - sulla collina vomerese si continua a procedere a tentoni in materia di viabilità, intasando però ancora di più il traffico, con provvedimenti parziali quanto inefficaci. L'ultimo di questi provvedimenti, che ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso già pieno, suscitando notevoli polemiche sfociate anche in manifestazioni in strada e petizioni, è quello che ha parzialmente interdetto al traffico veicolare piazza degli Artisti, snodo fondamentale, da quando è stata pedonalizzata via Luca Giordano, impedendo così alle autovetture di poter raggiungere, attraverso detta piazza, la parte alta del Vomero, percorrendo via San Gennaro ad Antignano e via Merliani, costringendo tutto il notevole flusso di autovetture che arriva da piazza Medaglie d'Oro, attraverso via Tino di Camaino, a incanalarsi lungo via Recco e strade adiacenti, veri budelli, dove insiste anche un mercato all'aperto, perlopiù di prodotti alimentari, e dove i veicoli devono transitare in fila indiana. Aggravata anche la viabilità su via Mario Fiore, dove peraltro si trova l'accesso al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Santobono, e su piazza Fanzago - continua Capodanno -, dal momento che, oltre ai flussi abituali di traffico, arrivano adesso anche i veicoli che devono raggiungere via Merliani e che prima defluivano attraverso piazza degli Artisti. Una situazione insostenibile, anche per le conseguenze sull'inquinamento acustico e atmosferico, e per la quale è stata chiesta, anche con una petizione e con un flash mob, la revoca del provvedimento amministrativo, con il ripristino della situazione quo ante, in attesa che venga varato un nuovo dispositivo di traffico per tutta l'area del Vomero, provvedimento da tempo richiesto, che vada a sostituire quello attuale, oramai da tempo superato e obsoleto, come testimoniato, tra l'altro, dai frequenti blocchi che si registrano quotidianamente nell'ambito dell'area collinare. Ad aggravare la situazione - puntualizza Capodanno -, in tempi più recenti, è stata realizzata una sorta di rotatoria con manufatti di plastica, dal momento che, proprio a seguito della chiusura al traffico di parte di piazza degli Artisti, non potendo gli autobus di linea più effettuare la rotatoria, una larga fascia d'utenti, tra i quali molte persone anziane, era stata privata della possibilità di utilizzare i mezzi pubblici, visto che al momento le fermate più vicine erano in piazza Medaglie d'Oro o in via Scarlatti, non essendo più servita via Tino di Camaino. Ma il rimedio si è rivelato peggiore del male, dal momento che le auto, a causa del notevole traffico procedono in controsenso e l'autobus della linea 147 non riesce a invertire il senso di marcia, restando sovente bloccato. L'ultimo grave episodio segnalato si è verificato in questi giorni con un autobus turistico che è rimasto fermo nella piazza all'imbocco di via Recco non sapendo più come procedere. Il tutto aggravato dalla totale assenza di vigilanza urbana, la qual cosa consente a molti veicoli non solo di sostare ma anche di transitare a tutte le ore di giorno nel tratto chiuso al traffico. A risentirne - sottolinea Capodanno - sono anche le attività commerciali della zona che, da quando è stato varato il provvedimento, hanno subito un notevole decremento nelle vendite, a causa delle difficoltà di raggiungere l'area sia con le autovetture private che con i mezzi pubblici ma principalmente per la carenza di stalli di parcheggio, molti dei quali soppressi proprio a seguito dei recenti provvedimenti che hanno modificato la viabilità nella piazza in questione. Di recente una delle più antiche attività presenti nel limitrofo borgo Antignano, ultracentenaria, ha deciso di trasferirsi altrove, lasciando i locali. Al riguardo si sta valutando anche la possibilità d'intraprendere azioni per il risarcimento dei danni subiti e subendi."
OTTO PAGINE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Oratorio della Madonna Addolorata finisce in Consiglio Comunale grazie a un’interrogazione di Enrico Fieni (Fratelli d’Italia). Il Servizio sismico dell’Unione delle Terre d’argine, ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Alessandro Di Loreto, ha dichiarato l’immobile di via Nuova Ponente, 26 “inagibile” e, in data 10 settembre 2024, ha intimato alla proprietà di “mettere in atto delle opere di messa in sicurezza del fabbricato”. Invito che è però caduto nel vuoto come verificato dalla “Polizia Locale durante un sopralluogo eseguito il 7 ottobre. Alla mancata esecuzione delle opere di messa in sicurezza è seguita, il 21 ottobre, una diffida a intervenire inviata alla proprietà e a tutti gli enti coinvolti”. La proprietà ha ora 90 giorni di tempo per rendere la “cappelletta” sicura e, conclude Di Loreto, “in caso di inottemperanza, l’Amministrazione agirà in sostituzione del privato, con oneri a carico del privato stesso”.
L’Oratorio della Madonna Addolorata finisce in Consiglio Comunale grazie a un’interrogazione di Enrico Fieni (Fratelli d’Italia). Da anni il fabbricato pericolante che insiste su via Nuova Ponente costituisce non solo un ostacolo ma anche un pericolo concreto. In corrispondenza della “cappelletta” la strada si restringe e ora che proprio di fronte è stato creato un accesso per raggiungere numerosi esercizi commerciali le cose si sono ulteriormente complicate. L’edificio è di proprietà di privati, per i quali, evidentemente, quel bene, tutelato dalla Sovrintendenza, non rappresenta certo una priorità.
Ora però qualcosa si è finalmente mosso. Nella sua interrogazione Fieni chiedeva “se esiste una perizia strutturale redatta dall’ufficio tecnico comunale o dai vigili del fuoco” per conoscere le reali condizioni di pericolo dello stabile e di “conoscere le intenzioni dell’Amministrazione per superare l’attuale stallo burocratico”.
L’Oratorio e l’adiacente Villa Bonasi sono considerati dalla Soprintendenza un bene complesso, ovvero un unicum vincolato attraverso un decreto ministeriale datato 9 ottobre 1984. In Comune a Carpi, l’ultima pratica relativa a villa e oratorio risale al 2008 ed era relativa a “Restauro e traslazione dell’oratorio”. L’oratorio, che essendo vincolato non può essere demolito e ricostruito, doveva essere traslato di qualche metro all’interno dell’area di pertinenza della villa, a distanza di sicurezza della sede stradale. Progetto che aveva ricevuto l’avallo della Soprintendenza di Bologna ma che, come spiegato dall’assessore all’Urbanistica Alessandro Di Loreto, “non venne mai eseguito dalla proprietà – ndr Erminio Davoli – e dunque i titoli abilitativi sono decaduti”.
Il Servizio sismico dell’Unione delle Terre d’argine, prosegue l’assessore, ha dichiarato l’immobile di via Nuova Ponente, 26 “inagibile” e, in data 10 settembre 2024, ha intimato alla proprietà di “mettere in atto delle opere di messa in sicurezza del fabbricato”. Invito che è però caduto nel vuoto come verificato dalla “Polizia Locale durante un sopralluogo eseguito il 7 ottobre. Alla mancata esecuzione delle opere di messa in sicurezza – spiega l’assessore – è pertanto seguita, il 21 ottobre, una diffida a intervenire inviata alla proprietà e a tutti gli enti coinvolti (Sovrintendenza, Prefettura, Vigili del Fuoco, Polizia locale e Struttura sismica)”. La proprietà ha ora 90 giorni di tempo per rendere la “cappelletta” sicura e, conclude Di Loreto, “in caso di inottemperanza, l’Amministrazione agirà in sostituzione del privato, con oneri a carico del privato stesso”. Il consigliere Fieni si è dichiarato soddisfatto, “finalmente qualcosa si è mosso, ora ci sono delle scadenze chiare, restiamo pertanto in attesa di vedere il risultato”. Arrivederci dunque a fine gennaio 2025…
Jessica Bianchi
TEMPO CARPI
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INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un presunto danno erariale all'Azienda ospedaliera dei Colli: è quello contestato dalla Procura regionale della Corte dei Conti (l'inchiesta è coordinata dal procuratore Antonio Giuseppone e dal vice Gianluca Braghò), nei confronti di due indagati. La Guardia di finanza di Napoli ha notificato un invito a dedurre provvedendo, al contempo, ad un sequestro di beni nei confronti di uno dei destinatari della misura per oltre 3 milioni 300mila euro. Sotto la lente d'ingrandimento della polizia erariale - che ha avviato l'attività dopo le denunce della direzione generale dell'Azienda - il pagamento di lavori di ristrutturazione e di manutenzione mai effettivamente svolti o lecitamente effettuati presso l’ospedale Cotugno di Napoli da parte di due società, sprovviste di maestranze e della documentazione attestante la regolarità contributiva e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Vere e proprie "scatole vuote"che avrebbero beneficiato di reiterati e ingenti bonifici a fronte di prestazioni inesistenti, grazie alla compiacenza dell’ex direttore dell’Ufficio tecnico manutentivo dell’ospedale Cotugno. Quest’ultimo, avvalendosi di un complice, ha presieduto tutte le fasi procedimentali, dall’avvio delle gare fino all’attestazione di regolare esecuzione dei lavori e di liquidazione dei corrispettivi. Così come ricostruito dagli investigatori, una delle società beneficiarie della frode era amministrata di fatto dal nipote del principale responsabile, nei cui confronti si è proceduto, tra l’altro, al sequestro di due immobili di proprietà in provincia di Mantova.
OTTO PAGINE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora atti vandalici ai danni di un edificio pubblico: a essere presa di mira durante la notte tra giovedì 7 e venerdì 8 novembre la Scuola primaria Marianna Saltini di Carpi.

I muri sono stati imbrattati con scritte no vax. Grande lo sgomento di genitori, studenti e docenti quando questa mattina si sono ritrovati davanti le pareti della loro scuola vandalizzate con simboli e frasi.
Uno scempio di lettere rosse.
TEMPO CARPI
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INSERITO DA ANGELA CECERE Maltempo sull'Italia. Dopo una settimana all'insegna del bel tempo, la pioggia dovrebbe tornare. Tra venerdì e sabato si prevede un aumento della nuvolosità, ma senza precipitazioni. A partire da domenica e lunedì ci sarà una lieve diminuzione delle temperature. Poi dovrebbe arrivare il freddo polare, con un crollo di circa quattro gradi. Le previsioni di 3bmeteo. Le previsioni di venerdì 8 novembre Per oggi, venerdì 8 novembre, il clima continuerà ad essere favorevole, nonostante un leggero aumento della nuvolosità: si prevedono nubi sparse alternate a schiarite per gran parte del tempo, senza rischio di piogge. Le temperature massime saliranno leggermente, raggiungendo i 22°C, mentre la minima sarà di 11°C. Al mattino, i venti saranno moderati e proverranno da Nordest, per poi ruotare a Sud-Sudest nel pomeriggio.
LEGGO
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INSERITO DA ANGELA CECERE Un caso di malaria autoctona, in Italia. La diagnosi è avvenuta nell'Azienda ospedaliera di Verona, come ha reso noto la Direzione prevenzione della regione. Il paziente non ha viaggiato in Paesi in cui la malattia è endemica, recentemente, e non è quindi stato infettato durante la permanenza all'estero, nonostante la zanzara che trasmette la malaria non dovrebbe essere presente nella Penisola. Al momento sono in corso ulteriori approfondimenti, ma secondo Matteo Bassetti - direttore di Malattie Infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova - se venisse confermato potrebbe «cambiare completamente il paradigma futuro delle malattie infettive».
LEGGO
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INSERITO DA ANGELA CECERE Un aereo non riesce a decollare e si schianta su un'auto: cinque morti tra le fiamme negli Stati Uniti. L'incidente è avvenuto nei pressi dell'aeroporto Falcon Field di Mesa, in Arizona: tra le vittime anche il conducente del veicolo travolto e un ragazzo di appena 12 anni. Una delle persone a bordo del piccolo jet è riuscita a sopravvivere miracolosamente. Il piccolo aereo da turismo, un modello di jet Honda HA-420, si è schiantato su un'auto e ha preso fuoco in fase di decollo. Le persone coinvolte sono sei, ma per cinque di loro non c'è stato nulla da fare.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sta per cambiare il clima in Italia. Correnti fredde dalla Russia irromperanno anche alle nostre latitudini portando il primo freddo dal sapore invernale da Nord al Centro-Sud. Il vasto campo d’alta pressione che sta dominando l’Europa meridionale si sposterà gradualmente verso Occidente. Campania, arriva il primo freddo dalla Russia: addio alla “novembrata” Le temperature miti di novembre resisteranno per un’altra settimana, con massime decisamente superiori alla media e picchi di 22 gradi nelle ore più calde del giorno. Da domenica 10 novembre, però, le masse d’aria fredda da Est faranno capolino in Italia dopo aver investito i Balcani. Da lunedì la colonnina di mercurio precipiterà, portando a Milano e a Bologna temperature minime poco superiori allo zero. Il freddo giungerà anche al centro-Sud e probabilmente risparmierà soltanto la Calabria e la Sicilia. A Napoli e in Campania si registrerà un decisivo calo dei valori stagionali, con massime inferiori ai 20 gradi.
Come spesso avviene in queste circostanze, l’irruzione di aria fredda poi scavare una profonda depressione (ciclone) in grado di innescare precipitazioni localmente anche molto intense, a partire dalle regioni del Centro-Nord dalla metà di novembre in avanti per poi investire il Centro-Sud. Potrebbe così fare la sua prima comparsa la neve ad alta quota. www.teleclubitalia