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CILENTO NEWS OMICIDIO VASSALLO, PRIMO ROUND DI INTERROGATORI DI GARANZIA

10 Novembre 2024, 17:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha fatto scena muta questa mattina nel corso degli interrogatori il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, l’’ufficiale dell’arma accusato di aver partecipato alla pianificazione e del depistaggio dell’omicidio del ‘sindaco pescatore’ di Pollica, ricoverato in un ospedale militare di Roma a causa di un malore accusato quando gli è stata notificata la misura cautelare. Non ha risposto alle domande mentre ha parlato replicando agli interrogativi per circa un’ora e mezza dichiarandosi estraneo ai fatti Giuseppe Cipriano, l’imprenditore accusato di aver pianificato l’omicidio dell’allora sindaco di Pollica Angelo Vassallo, il 5 settembre 2010, con i carabinieri Fabio Cagnazzo e Lazzaro Cioffi e il boss collaboratore di giustizia Romolo Ridosso. Oggi il primo round degli interrogatori che si sono svolti stamane dinanzi al Gip di Salerno Annamaria Ferraiolo. L’inchiesta secondo il difensore di Giuseppe Cipriano si baserebbe solo su prove dichiarative e non ci sarebbe un riscontro concreto del coinvolgimento degli indagati nel traffico di droga che Vassallo avrebbe scoperto e voleva denunciare. Sarà interrogato invece lunedì l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi coinvolto nell’inchiesta che avrebbe monitorato gli spostamenti del sindaco pescatore Angelo Vassallo nei giorni precedenti l’agguato. Non si sa ancora quando sarà ascoltato, Romolo Ridosso, uno dei quattro arrestati per l’omicidio Vassallo, colui che avrebbe pronunciato la frase “Pure il pescatore lo abbiamo messo a posto” dopo avere parlato davanti alla sua abitazione di Lettere con il carabiniere Lazzaro Cioffi. L’inchiesta sull’uccisione, 14 anni fa, di Angelo Vassallo, il ‘sindaco-pescatore’ di Pollica, non si chiude con gli arresti eseguiti dal Ros di Roma : il gip del tribunale di Salerno, nelle 400 pagine dell’ordinanza, scrive più volte che gli esecutori materiali del delitto, avvenuto la sera del 5 settembre 2010 mentre il sindaco tornava a casa, non sono stati ancora “chiaramente individuati”, anche se è stato possibile ricostruire in modo “coerente e dettagliato” movente e organizzazione dell’omicidio, oltre ai depistaggi successivi. Ma il giudice avverte, soprattutto, che l’attività investigativa “non ha ancora raggiunto una completa e compiuta ricostruzione degli scenari che conducevano all’esecuzione del sindaco Vassallo”. “Scenari”, dunque, che potrebbero svelare novità anche sul movente, al momento confinato al giro di droga in cui sarebbero stati coinvolti i quattro arrestati (il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, il collaboratore di giustizia Romolo Ridosso, l’imprenditore Giuseppe Cipriano e l’ex brigadiere dell’Arma Lazzaro Cioffi), un traffico che il sindaco aveva scoperto e che voleva denunciare. Ma questa parte delle indagini, come del resto tutta l’inchiesta, si rivela molto complicata a causa, scrive il gip, anche del “clima di particolare omertà, reticenza e quasi diffidenza” che si respirava, e forse si respira ancora, nei luoghi dove si sono svolti i fatti. Le carte dell’inchiesta, intanto, restituiscono particolari inquietanti. Come quello che viene definito “un uso strumentale dei pentiti” per trafficare la droga sulla rotta Acciaroli-Napoli, droga che veniva poi stipata in una base che si trovava nell’area circostante la torre normanna del Caleo, in un terreno di proprietà di due imprenditori amici di Cagnazzo.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS OPERAZIONE ANTI BRACCONAGGIO: SEQUESTRO DI ARMI E MUNIZIONI, DENUNCIATI TRE CACCIATORI IN TRASFERTA

10 Novembre 2024, 16:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Risale solo a pochi giorni fa l’ennesima operazione di contrasto al fenomeno del bracconaggio, portata a termine da parte dei militari del Nucleo Carabinieri Forestale Capaccio-Paestum unitamente al personale del Nucleo Guardie Giurate Ambientali Accademia kronos. L’operazione iniziata alle prime luci dell’alba tra i comuni di Eboli e Battipaglia, consentiva dopo ore di appostamento, di individuare tre persone che esercitavano la caccia con l’ausilio di sofisticati richiami acustici riproducenti il verso delle allodole. I militari ed il personale AK una volta accertata e documentata l’illecita attività procedevano alla identificazione dei tre cacciatori, due dei quali provenienti da Santa Maria la Carità (NA) ed un terzo da Gragnano (NA). Dopo gli accertamenti di rito che consentivano di rinvenire due sofisticate apparecchiature elettroniche, il personale AK procedeva alla loro denuncia ai sensi dell’art.331 CPP per aver esercitato la caccia con l’ausilio di richiami acustici in violazione a quanto previsto dall’art. 21 comma 1 lettera R ed art. 13 c. 5 della legge 157/1992 e dall’Art.25 c. h della L.R.26/2012 che ne vieta l’utilizzo, anche senza manifesta attitudine alla caccia ma, anche al ritiro del tesserino regionale ai sensi dell’art.15 comma7 della L.157/92 per aver esercitato la caccia in un terreno in attualità di coltivazione. Alla luce di quanto emerso i militari ed il personale AK procedevano al sequestro delle armi, del munizionamento, dei richiami acustici ma, anche dell’avifauna illecitamente abbattuta. Questa attività che rientra in una più ampia azione di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali ed in materia di prelievo venatorio, in virtù del Protocollo siglato a livello nazionale tra l’Arma dei Carabinieri – Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri e l’Associazione Accademia Kronos OdV, proseguirà nei prossimi mesi sul territorio provinciale con particolare attenzione alla caccia da appostamento fisso agli uccelli acquatici. Si ringrazia l’Arma dei Carabinieri per il costante impegno a tutela dell’ambiente e nel contrasto al fenomeno del bracconaggio. Si ricorda che sono aperte le iscrizioni all’VIII Corso di Formazione per Guardie Zoofile Ambientali. Per informazioni contattare aksalerno@libero.it TVOGGISALERNO

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CAMPANIA NEWS All'ospedale degli sparati, i medici in trincea Napoli,il primario del Pellegrini:"preoccupato per i miei figli"

10 Novembre 2024, 16:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Napoli lo chiamano "l'ospedale degli sparati" e già questo è tutto un programma. Il Vecchio Pellegrini, alla Pignasecca, nel cuore della città, è un porto di mare. La notte, poi, è li che portano tutte le vittime degli incidenti, o delle violenze, che avvengono in centro storico e zone limitrofe. E' un via vai di ambulanze che a sirene spiegate portano in questo 'fortino' persone ferite in rapine, risse, giovani accoltellati e spesso 'sparati', appunto. Come Arcangelo Correra, il diciottenne arrivato moribondo con un proiettile in testa. Per lui non c'è stato niente da fare. Per far fronte a tutto questo c'è un manipolo di medici e infermieri che il responsabile del pronto soccorso, Emilio Bellenfante, non esita a definire "eroi". "La violenza tra i giovani è aumentata in maniera esponenziale ultimamente a Napoli", racconta Bellenfante all'ANSA. "Nel 2022 feci una ricerca da cui emersero, da gennaio a luglio, circa 900 arrivi in emergenza riferibili ad aggressioni di baby gang. Non ebbero clamore perché non ci furono morti, ma ora osserviamo che c'è un peggioramento di questi dati. Non più solo risse, ma accoltellamenti e spesso spari". Il Vecchio Pellegrini è l'unico ospedale con reparto di emergenza del centro storico di Napoli ed è costantemente esposto ad un maxi-lavoro: "prima - spiega Bellenfante - arrivavano in emergenza i giovanissimi delle gang, da piazza Bellini, dal centro storico. Oggi questi arrivano sempre, ma sono aumentati gli accoltellamenti e i ferimenti che vedono coinvolti immigrati e che si inseriscono nelle lotte tra clan. E, soprattutto, adesso si spara". In questo contesto, Bellenfante si danna per garantire comunque la migliore assistenza possibile, col personale - scarso - a disposizione: "Abbiamo una carenza di medici e ogni mese ho difficoltà serie per fare i turni. Ci sono nove medici, molti di età avanzata; ce n'erano 11 fino a maggio, ma due sono andati in pensione e nei prossimi due anni ne perderò almeno altri 5. I nostri medici vivono da eroi il loro lavoro e per fortuna siamo anche aiutati dalla chirurgia per gli interventi di urgenza. In media arrivano al pronto soccorso 250 persone al giorno e abbiamo 20 posti letto: ci vorrebbero più spazi e più medici". Ma ai concorsi per quei posti non partecipa mai nessuno. Al Pellegrini, al pari degli altri ospedali napoletani, il personale deve fare spesso i conti anche con le rimostranze e le aggressioni di pazienti e familiari esagitati. Momenti di forte tensione ci sono stati anche l'altro giorno, all'alba, quando è arrivato in fin di vita Arcangelo Correra. "Si sono presentate circa 300 persone tra amici parenti e amici, che urlavano e gridavano il loro dolore", racconta il direttore dell'ospedale, Alfonso Basso. "Sono subito corso e ho trovato già polizia e carabinieri che stavano mantenendo la calma. Il clima era pesante. Saremmo voluti uscire per parlare con la famiglia, ma ci hanno fermato. Non era sicuro. Poi non so cos'è successo, all'improvviso sono andati via tutti. E quando alle 11 c'era da comunicare il decesso del giovane, è stata inviata un'auto della polizia a casa dei genitori". I medici del Pellegrini vivono sulla loro pelle una città che cambia. E, da questo punto di vista, non in meglio. "Ci sono tanti ragazzi che girano armati e c'è ansia per una città che si percepisce non sicura", dice da cittadino oltre che da primario Bellenfante. "Io ho due figli e ammetto che spesso sono preoccupato per loro quando escono di sera. A volte penso che in questa recrudescenza di violenza giovanile - aggiunge - abbiano un ruolo anche quello che passa su internet e alcune serie televisive. Prima non era così". Tornando all' "ospedale degli sparati", la necessità principale resta quella del personale. Gli specializzandi al pronto soccorso sono pochissimi, ma Bellenfante, nonostante tutto, li incoraggia: "Ai giovani laureati in medicina dico che la branca di emergenza è la più bella, non c'è soddisfazione più grande di 'risuscitare' in qualche modo pazienti gravi. E' faticoso ma è l'essenza vera della medicina".(di Francesco Tedesco)  ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ricetta bianca, addio: ora si potrà ricevere via email o su WhatsApp. Ecco cosa cambia

10 Novembre 2024, 16:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda Addio alla ricetta bianca. Nella manovra, all'articolo 57, è indicata la misura che farà sparire la ricetta bianca in forma cartacea, quella che prevedeva timbro, firma del medico e la prescrizione, per molti spesso incomprensibile. Resterà il "formato" elettronico: si potrà ricevere quindi via email o WhatsApp. Il provvedimento riguarda i farmaci di fascia C, quelli a carico del cittadino e per cui è prevista la prescrizioe del medico. Come si potranno ricevere le ricette bianche Un provvedimento non è una vera e propria novità. La ricetta rossa, infatti, quella dei medicinali di classe A (a carico dello Stato) è già stata dematerializzata. L'obiettivo, racconta Repubblica, è quello di «potenziare il monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva nonché garantire la completa alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico». I pazienti quindi potranno ricevere le loro ricette sia attraverso la mail che attraverso WhatsApp e potranno ritirare il farmaco anche in una regione diversa dalla propria. Secondo Silvestro Scotti, segretario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, il rischio «è che la misura non tenga conto dell'attuale capacità del sistema informatico». I farmaci di classe C I farmaci di classe C sono quelli a carico del cittadino per i quali è necessaria la ricetta bianca del medico. Ne fanno parte: le benzodiazepine, l'antinfiammatorio diclofenac, il paracetamolo, la pillola anticoncezionale, vari antibiotici e cortisonici.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mamma tenta di affogare il figlio di due anni nel bidet, la chiamata al 112: «Venite, sto per ucciderlo». I militari intervengono in tempo

10 Novembre 2024, 16:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

di Miki Pappacoda Un stato confusionale tenta di uccidere il figlio di due anni. Arrestata una donna di Marano Vicentino, che prima di compiere il folle gesto ha chiamato numero di emergenza 112. «Venite, voglio uccidere mio figlio», avrebbe detto. Quando i militari hanno fatto irruzione in casa, hanno trovato la mamma che tentava di affogare il piccolo spingendogli la testa nel bidet pieno d'acqua. Il piccolo salvato I carabinieri sono intervenuti prima del dramma e hanno arrestato la mamma in flagranza per il reato di tentato omicidio. Salvo il piccolo, soccorso dai sanitari. Il bambino, riporta L'Arena, è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale di Santorso a scopo precauzionale al fine di sottoporlo ai controlli medici del caso per poi essere affidato al padre.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gioele Tempra muore a 7 anni, l'incidente in macchina col papà: «Lo cercavo nel buio tra le lamiere». Il bimbo amava il calcio e l'Inter Domenica 10 novembre il funerale del piccolo nella sua Campofelice

10 Novembre 2024, 16:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda L'ultimo saluto al piccolo Gioele Tempra. Oggi a Campofelice di Roccella, nella chiesa madre Santa Rosalia, si tiene il funerale del bambino di 7 anni morto nell'incidente sulla autostrada Palermo-Catania, avvenuto l'8 novembre scorso. Il piccolo era in macchina col papà Roberto e un amico di famiglia, entrambi salvi. «Lo cercavo nel buio. Quando mi sono reso conto che era tra le lamiere ho provato a tirarlo fuori», le parole dell'uomo riportate da Il Giornale di Sicilia. Chi era la vittima Il piccolo Gioele, che avrebbe compiuto 8 anni a dicembre, frequentava le scuole elementari ed era un appassionato di calcio e tifoso dell'Inter. Gli amici dell'Inter Club di Campofelice, di cui fanno parte la vittima e suo papà, hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare la famiglia. Intanto, vanno avanti le indagini della polizia stradale di Buonfornello per cercare di ricostruire l’esatta dinamica. L'incidente mortale Lo scontro tra la Peugeot sulla quale viaggiava Gioele e il Suv coinvolto è avvenuto in direzione del capoluogo etneo all'altezza dell'agglomerato industriale di Termini Imerese. Una delle due vetture ha capottato. Sono rimasti coinvolte altre tre persone trasportate in ospedale dai sanitari del 118. Sono intervenuti i vigili del fuoco e gli operai dell'Anas per mettere in sicurezza le vetture e della carreggiata dove è avvenuto lo scontro. I rilievi per stabilire le responsabilità li hanno condotti gli agenti della polizia stradale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pioggia, Venti Freddi e Neve in montagna, il Meteo peggiora già tra Lunedì 11 e Martedì 12

10 Novembre 2024, 16:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Settimana con piogge, neve in montagna e calo termico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La nuova settimana sarà contrassegnata da un cambiamento piuttosto evidente nella circolazione generale, con l'arrivo di nuove piogge, venti più freddi e il ritorno delle nevicate in montagna.

 

L'alta pressione, che in questi giorni ha garantito condizioni di stabilità su molte zone del nostro Paese, sposterà il suo baricentro verso il Regno Unito. Sul suo bordo orientale scenderanno masse d'aria fredda, che in parte si dirigeranno verso la Svizzera e la Francia per poi puntare verso la Spagna, mentre una parte riuscirà a penetrare sul bacino del Mediterraneo, alimentando ulteriormente un vortice attualmente collocato al largo delle coste occidentali della Sardegna e destinato a spostarsi verso Sud in direzione della Sicilia e delle coste del Nord Africa.

Entrando nel dettaglio, dopo un Lunedì 11 novembre che non farà registrare particolari cambiamenti sul fronte meteo-climatico e dunque con ancora piogge sulle Isole Maggiori, tra Martedì 12 e Mercoledì 13 il nucleo d'aria fredda diretto verso la Francia porterà qualche disturbo sulle regioni di Nordovest, dove ci attendiamo l'arrivo di qualche pioggia tra la Valle d'Aosta e il Piemonte occidentale. Attenzione anche alla neve, che potrà imbiancare i rilievi alpini a quote prossime ai 900/1000 metri.
Un occhio di riguardo invece alle regioni del Sud e alle due Isole Maggiori, ancora sotto l'influenza di un minaccioso vortice a ovest della Sardegna, il quale, alimentato proprio da queste nuove masse d'aria fredda si sposterà verso la Sicilia, continuando a dispensare maltempo su Sardegna e Sicilia, coinvolgendo anche molte zone del Sud peninsulare come il basso Tirreno e l'area ionica.Situazione barica prevista tra Martedì 12 e Mercoledì 13

Situazione barica prevista tra Martedì 12 e Mercoledì 13

Nel corso della giornata di Mercoledì 13, mentre al Nord tornerà un tempo maggiormente stabile, accompagnato da venti più freddi e un clima notturno e mattutino assai pungente, il vortice di maltempo allargherà ulteriormente la sua influenza, coinvolgendo anche una parte delle regioni del Centro, in particolare l'area più meridionale delle Marche e del Lazio, ma soprattutto l'Abruzzo e il Molise. Nel contempo continueremo a registrare condizioni di forte instabilità su Isole Maggiori e gran parte del Sud.

 

Solo tra Giovedì 14 e Venerdì 15 si potrà avvertire un contesto di generale miglioramento sulle regioni del Centro-Sud. Tuttavia, potrebbe trattarsi solo di una breve pausa, poiché a cavallo del weekend si profilano nuove minacce all'orizzonte. Vi daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.
PER APPROFONDIRE: Meteo: seconda metà di Novembre con continui affondi dal Polo Nord, gli aggiornamenti

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 10.11.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Novembre 2024, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Santi del Giorno
San Leone I, detto Magno (Papa e Dottore della Chiesa)
Sant'Andrea Avellino (Sacerdote)

San Baudolino di Alessandria (Eremita)

San Leone Magno è il protettore della musica sacra, di musicisti e cantori.
Accadde Oggi
1902 - Inaugurata l’Università Bocconi (122 anni fa): Avvicinare l'istruzione universitaria alla vita reale e fare di cultura e scienza un binomio imprescindibile nella crescita di un ceto imprenditoriale capace di guardare all'Europa e oltre. È...
1975 - Trattato di Osimo (49 anni fa): Il ministro degli Esteri italiano, Mariano Rumor, e l'omologo jugoslavo, Miloš Minić, si ritrovarono alla Villa Leopardi-Dittajuti, nel comune di Osimo (in provincia di Ancona), per firmare un...
Nati in questo giorno
1928 - Ennio Morricone (96 anni fa): Immaginare il cinema senza le sue musiche evocative è come ammirare una bella statua senza aver mai conosciuto la Pietà di Michelangelo. Compositore e direttore d'orchestra come pochi...
1483 - Martin Lutero (541 anni fa): La storia lo ricorda come l'uomo dello scisma, che con le proprie idee "rivoluzionarie" segnò il destino del Cristianesimo, dando vita a una "seconda" via verso la salvezza...
Nati... sportivi
1963 - Mike Powell (61 anni fa): Nato a Filadelfia (in Pennsylvania), è un ex campione statunitense di atletica leggera. Detiene il record del mondo nel salto in lungo (con la misura di 8,95 metri) dai Mondiali del 1991,...
1990 - Vanessa Ferrari (34 anni fa): Nata a Orzinuovi (in provincia di Brescia), è un'ex ginnasta italiana, in particolare nel corpo libero, che per prima conquista una medaglia d'oro ai campionati mondiali (nel 2006). A Londra...
1965 - Eddie Irvine (59 anni fa): Nato a Newtownards (in Irlanda del Nord), è stato un pilota automobilistico. Dal 1993 al 2002 ha corso in Formula Uno con Jordan, Ferrari e Jaguar. I suoi risultati migliori li ha ottenuti...
Eventi Sportivi
2010 - Le azzurre del volley solo quinte ai Mondiali (14 anni fa): Ai Mondiali di pallavolo in Giappone, dopo due ore e undici minuti di gioco, le azzurre della Nazionale di pallavolo femminile devono cedere il passo a quella cubana (che chiuderà i Mondiali...
1963 - L’Italia è fuori da Euro ‘64 (61 anni fa): La formula della seconda edizione degli Europei di calcio ha previsto, nei due anni precedenti la fase finale del giugno 1964, tre turni di qualificazione ad eliminazione diretta, con incontri di...
Angolo Lettura
2013 - Il barone rampante (11 anni fa): Questa settimana consigliamo la lettura, o rilettura, del romanzo "Il barone rampante", scritto da Italo Calvino nel 1957. Il protagonista è il barone Cosimo di Rondò, che a...
Scomparsi oggi
2010 - Dino De Laurentiis (14 anni fa): Nato a Torre Annunziata, nel napoletano, è stato un produttore cinematografico di grande successo. Ha prodotto film di altissimo rilievo e popolarità. Da piccolo lavora nella bottega di...
1891 - Arthur Rimbaud (133 anni fa): Insieme con Mallarmé e Verlaine è ricordato nella storia della letteratura come il poeta maledetto per eccellenza. Nacque a Charleville, nel nord della Francia e morì a Marsiglia nel 1891....
1997 - Ave Ninchi (27 anni fa): Tra gli anni Quaranta e Sessanta è stata una grande protagonista del cinema italiano, in particolare della commedia accanto a mostri sacri come Totò e Aldo Fabrizi. Nata ad Ancona e scomparsa a...

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 10.11.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Novembre 2024, 16:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo Italia per domenica, 10 novembre la sera

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

 

Previsione meteo per l'Italia domenica, 10 novembre

Ultimo aggiornamento il 10 novembre ore 15:50

Nord

Tempo stabile e generalmente soleggiato, salvo foschie e nebbie fino al mattino in pianura, in dissolvimento con l'azione del sole. Temperature stazionarie, massime tra 15 e 20.

Centro

Soleggiato su regioni tirreniche e Umbria, nuvolosità irregolare sul versante adriatico con qualche pioviggine in Abruzzo. Temperature stazionarie, massime tra 16 e 21.

Sud

Tempo variabile con piogge su Isole Maggiori, su Molise e su Puglia settentrionale, più soleggiato altrove. Temperature stabili, massime tra 17 e 21.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 10.11.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Novembre 2024, 16:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Leone I (detto Magno)

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Leone I (detto Magno) Papa e dottore della chiesa S. Andrea Avellino presbitero C.R. (1521-1608) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,38-44. In quel tempo, Gesù diceva alla folla mentre insegnava: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere; essi riceveranno una condanna più grave». E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

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