Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE I particolari dell'operazione che ha visto coinvolte più forze dell'ordine Giugliano in Campania. A Giugliano in Campania i carabinieri della locale compagnia insieme ai militari forestali, alla polizia metropolitana di Napoli e agli agenti della polizia municipale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel campo rom della zona Asi. Identificate 150 persone che al momento del controllo erano lì. Durante le operazioni sono stati trovati 4 bambini che non hanno mai frequentato la scuola e per i quali sono stati avviati gli accertamenti tramite il provveditorato e gli assistenti sociali del Comune. Sequestrate 21 auto per mancanza dell’assicurazione o per intestazione fittizia. Alcune di queste erano state addirittura cancellate dal Pra. Nel campo i militari hanno rinvenuto migliaia di metri cubi di rifiuti pericolosi e non, in particolare resti e carcasse di apparecchiature elettroniche. La presenza dell’immondizia, in parte già incendiata, è stata segnalata per la rimozione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. La Guardia di Finanza di Salerno ha donato alla Croce Rossa di Salerno oltre 700 paia di calzature giunte dalla Spagna nel porto cittadino, sequestrate tempo fa dalle Fiamme Gialle nell'ambito di un'operazione di contrasto alla contraffazione. L'autorità giudiziaria, su richiesta dei militari, ha disposto la donazione ai cittadini più bisognosi della comunità delle scarpe sottratte al mercato del falso, altrimenti destinate alla distruzione. Alla consegna, avvenuta nella sede del Gruppo di Salerno, erano presenti i rappresentanti dell’associazione di volontariato e i militari che hanno effettuato il sequestro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Il 3 e 4 novembre accesso con biglietto gratuito alla Reggia di Caserta. In occasione della prima domenica del mese e del Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, il Complesso vanvitelliano aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso con biglietto gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. Per entrambe le giornate sono aperti gli Appartamenti reali e il Parco reale. Chiusi il Teatro di Corte e il Giardino Inglese. Per agevolare le procedure di ritiro dei biglietti e ridurre la fila in piazza Carlo di Borbone, una quota dei biglietti è destinata alla distribuzione online sulla piattaforma TicketOne. I biglietti per la Domenica al Museo del 3 novembre saranno su TicketOne dalla mattina di lunedì 28 ottobre. I biglietti per il 4 novembre saranno su TicketOne dalla mattina di martedì 29 ottobre. Il numero massimo che ciascun account online può ritirare è pari a 5 (misura antibagarinaggio). Un’altra quota dei biglietti sarà disponibile in sede il 3 e il 4 novembre, a partire dalle 8.30 fino al termine della disponibilità presso la biglietteria del Museo in piazza Carlo di Borbone. Tutti i visitatori, anche i minori a partire dai 2 anni di età, devono essere muniti di titolo di accesso. Gli orari di apertura e chiusura del Museo: Appartamenti Reali dalle 8.30 alle 19.25 con ultimo accesso alle 18.15; Cappella Palatina dalle 8.30 alle 18.15 con ultimo accesso alle 18.10; Parco Reale dalle 8.30 alle 15.30 con ultimo accesso alle 14.30.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono stati entrambi condannati dal giudice Telaro: 3 anni e 1 mese, e l'interdizione per 5 anni dai pubblici uffici, per Antonio Rubbo, 33 anni, accusato di lesioni e minacce; 800 euro di multa per il padre, Alfonso, 60 anni, di Guardia Sanframondi, titolare di un ristorante, che rispondeva di minacce. Disposto anche il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile. E' l'epilogo di primo grado del processo nato dalle indagini sull'episodio accaduto il 1 maggio 2020, in pieno lockdown, a Guardia Sanframondi, del quale aveva fatto le spese un 35enne, anch'egli guardiese – è assistito dall'avvocato Antonio Di Santo -, ristoratore come i due imputati, difesi dall'avvocato Silvio Falato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, vedendo transitare in scooter il 35enne dinanzi al proprio locale, Antonio lo avrebbe invitato ad avvicinarsi (“Vieni qua”). Il malcapitato lo aveva fatto, credendo che la polizia municipale, che si trovava nei pressi, dovesse comunicargli qualcosa. Era invece andata diversamente, perchè l'allora 29enne lo avrebbe aggredito. Gli avrebbe strappato la mascherina e, mentre indossava ancora il casco, lo avrebbe colpito con più pugni, uno dei quali lo aveva centrato all'occhio sinistro, causandogli lesioni per la cui guarigione erano stati necessari oltre quaranta giorni. Ad Antonio era contestata anche la minaccia, per le parole che avrebbe adoperato successivamente: “Io ti uccido, ti faccio la pelle”. Un addebito anche a carico del papà, che, intervenuto sul luogo, rivolgendosi alla parte offesa, avrebbe detto: “Non ti preoccupare, non ti preoccupare che le cose si fanno a freddo”.Ancora assolto, stavolta per non aver commesso il fatto, un 49enne di Benevento accusato di aver divulgato il numero del cellulare di una donna nei bagni per uomini. E' quanto deciso dal giudice Telaro al termine di un processo che riguarda fatti che si sarebbero verificati tra Paupisi e Faicchio fino a febbraio 2020. Secondo gli inquirenti, l'uomo, difeso dall'avvocato Luca Russo, avrebbe scritto sul muro della toilette per uomini di due stazioni lungo la Benevento – Caianello il numero del telefonino della malcapitata, affiancandolo ad una serie di espressioni pesantemente oscene nei confronti della poverina, che da quel momento diventata destinataria di numerosi messaggi e telefonate provenienti da personaggi interessati alle prestazioni sessuali che l''annuncio' prometteva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Carenza di personale, capienza oltre il limite consentito e poi problemi di tossicodipendenza e psichici. Questa è la fotografia del carcere di Avellino, dove da 400 detenuti oggi ne conta circa 600 e ritenuto ormai il penitenziario tra i più pericolosi d'Italia. Oggi una nuova visita a Bellizzi da parte dei garanti dei detenuti Samuele Ciambriello e Carlo Mele. I due hanno fatto visita ai detenuti in seguito alla violenza che si è scatenata l'altra notte con un detenuto ridotto in fin di vita da un compagno di cella.I garanti lanciano un appello forte e determinato al Dipartimento: “È inaccettabile che dieci o dodici detenuti riescano a spostarsi liberamente da un reparto all'altro, sebbene ci siano solo due agenti a sorvegliare 350-400 persone Visita ai detenuti di Bellizzi. Avellino è al centro dell'attenzione nazionale e ci chiediamo perché alcune cose continuino a non funzionare", ha sottolineato Mele, insistendo sulla necessità di interventi strutturali per prevenire il ripetersi di situazioni critiche. Infine, Ciambriello ha ricordato che il governo ha approvato un decreto per l'assunzione di 500 agenti in tutta Italia nel 2025 e ulteriori 500 nel 2026. Inoltre, si prevede l'assunzione di 1.800 agenti entro dicembre di quest’anno, di cui 600 in Campania “Mancano circa 600 agenti in Campania, e ogni giorno, altri 700-800 non possono lavorare per vari motivi. Ma chi deve gestire il carcere? In questo momento, quanti agenti penitenziari lavorano nel carcere di Avellino? Il numero è instabile. L’organico dovrebbe contare circa 110-115 agenti, ma in realtà se ne trovano solo cinque. Ho posto questa domanda a chi di dovere", ha concluso Ciambriello
INSERITO DA ANGELA CECERE Ercolano. Sfregio al "Miglio d'oro", la Guardia di finanza di Portici ha sequestrato un complesso aziendale sulla litoranea di Ercolano che stipava una quantità superiore a quanto autorizzato di indumenti usati e scarti di lavorazione.Le fiamme gialle hanno apposto i sigilli ad un opificio di circa 400 metri quadrati, con all'interno ben 17 tonnellate di rifiuti tessili, quantità tre volte superiore al limite consentito. All'interno del capannone i finanzieri hanno constatato, tra l’altro, la mancata installazione di un impianto antincendio, obbligatorio per contenere la notevole quantità di materiale infiammabile. Tutto il complesso - compresi i macchinari all'interno - sono stati sequestrati, mentre la titolare dell'azienda - una 56enne di Ercolano - è stata denunciata per illecita gestione di rifiuti e per le violazioni in tema di certificazioni obbligatorie per la prevenzione incendi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sul grave episodio di stamattina al Vomero Gennaro Capodanno richiama, ancora una volta, l'attenzione del prefetto di Napoli, Michele Di Bari, e del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica...Napoli. "L’ennesimo fatto di sangue, avvenuto stamani, in pieno giorno, al Vomero, quartiere collinare partenopeo, nella centralissima via Morghen, a pochi passi da piazza Vanvitelli, fa molto discutere. C’è tanta rabbia tra i residenti per quest'ennesima aggressione, pare causata per futili motivi, anche se gli accertamenti da parte delle forze dell'ordine sono ancora in corso, per stabilire l'esatta dinamica degli eventi. Un giovane a bordo di uno scooter, sembra per una lite con un altro motociclista causata da motivi di viabilità, è stato accoltellato a una gamba. Un episodio che ha richiesto l'intervento dei carabinieri e quello di un'autoambulanza del 118 per trasportare il ferito all'ospedale Cardarelli ". A farsi portavoce del clima di paura ma anche di rabbia che serpeggia tra gli abitanti di un quartiere cosiddetto bene, che però, negli ultimi tempi, è salito sovente alla ribalta della cronaca nera per fatti di sangue che vedono sempre più coinvolti giovani e sovente anche minorenni, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero. "Siamo giustamente esasperati oltre che indignati da questa esclatation di episodi di microdelinquenza che, anche nel quartiere collinare, si vanno a sommare ai problemi endemici della delinquenza organizzata – prosegue Capodanno -. Vero è che negli ultimi tempi sono stati intensificati i controlli, con una maggiore presenza della forze dell'ordine nei fine settimana e nelle ore notturne ma, come dimostra quest'ennesimo grave fatto di sangue, gli episodi delinquenziali avvengono sempre più spesso anche di giorno, la qual cosa richiede interventi urgenti, non più procrastinabili, ritenendo che il solo incremento della videosorveglianza, seppure auspicabile, non sia sufficiente per debellarli. Il rischio - sottolinea Capodanno - è che venga messa in discussione quella parte di libertà alla quale, stando alla teoria della nascita dello Stato, formulata dal filosofo inglese Hobbes, ciascun cittadino ha rinunciato, riponendo fiducia negli enti istituzionali centrali e periferici per la tutela dei propri diritti. Potrebbe quindi essere revocato lo stesso patto sociale che ha portato alla nascita dello Stato con la possibilità, certamente non auspicabile, del ritorno all’homo homini lupus. Un pericolo che non bisogna assolutamente sottovalutare". Sul grave episodio di stamattina al Vomero Capodanno richiama, ancora una volta, l'attenzione del prefetto di Napoli, Michele Di Bari, e del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le celebrazioni sono state consentite solo in luoghi controllati, come Disneyland Shanghai, il parco a tema Happy Valley e alcuni parchi lontani dal centro A Shanghai, la città più internazionale e dinamica della Cina, quest'anno non si festeggerà Halloween. La decisione è la conseguenza di quanto successo lo scorso anno, quando le celebrazioni furono anche l'occasione, per molti giovani, di mostrare il proprio dissenso e di parodiare la controversa gestione del Covid-19 da parte del governo. Dal fine settimana un ingente dispiegamento di forze di polizia ha circondato l'area intorno a Julu Road, che l'anno scorso fu l'epicentro dei festeggiamenti, e, seppur solo attraverso vie semiufficiali, il governo cinese sembra voler scoraggiare i festeggiamenti per evitare che vengano esibite immagini e messaggi «in contrasto con i valori socialisti» del Paese. Barriere erette attorno a Julu Road per dissuadere ogni velleità di celebrazione. Seppur non in via ufficiale, la polizia di Shanghai ha vietato costumi e decorazioni tipiche di Halloween, come maschere, zucche e rappresentazioni «spaventose» o «violente," oltre a imporre divieti su cosplay e trucco in aree pubbliche. Inoltre, molte attività locali sono state sollecitate a mantenere un'atmosfera «family-friendly," mentre i distretti centrali come Huangpu hanno ricevuto istruzioni per scoraggiare ogni manifestazione collegata ad Halloween, applicando misure coercitive in caso di disobbedienza. Le celebrazioni sono state consentite solo in luoghi controllati, come Disneyland Shanghai, il parco a tema Happy Valley e alcuni parchi lontani dal centro. Il parco di Zhongshan, dove nei giorni scorsi sono stati mostrati video online di festeggiamenti, ha dichiarato che avrebbe chiuso domenica pomeriggio senza fornire una motivazione o indicare quando avrebbe riaperto. Il Jinjiang Action Park di Shanghai ha spiegato che per garantire una “esperienza sicura e ordinata per i visitatori” non avrebbe ammesso nessuno in costume durante il suo “Magic Fantasy Festival”, che almeno nelle premesse sembrava dovesse celebrare la stagione di Halloween. In precedenza il parco aveva incoraggiato i visitatori a indossare trucchi “colorati” e abiti “squisiti e unici” per l'evento. Lo scorso sabato, la notizia della 'cancellazione di Halloween' è diventata un argomento di tendenza sul popolare social cinese Weibo, ma oggi del tema non si trova più traccia da nessuna parte, apparentemente censurato. Quello del 2023 è stato un Halloween sicuramente insolito per Shanghai: dopo anni di restrizioni sanitarie, molti giovani, decisamente un numero più alto rispetto agli anni precedenti, si sono riuniti per festeggiare e, al contempo, esprimere la propria insoddisfazione attraverso costumi provocatori. I partecipanti hanno utilizzato simboli che facevano allusione a temi politicamente sensibili, come la pandemia o il rallentamento dell’economia. Tra i costumi più controversi vi erano quelli che evocavano il movimento «foglio bianco» di protesta contro le restrizioni del Covid, e rappresentazioni di figure scomode come Winnie the Pooh, spesso associato a Xi Jinping dai suoi critici. Nonostante un’apparente tolleranza iniziale, le autorità cinesi hanno successivamente reagito duramente: alcuni partecipanti sono stati arrestati e sui social media sono state censurate immagini e contenuti di Halloween considerati «in contrasto con i valori socialisti» del Paese.
INSERITO DA ANGELA CECERE Negli ultimi due anni quasi un under 25 su tre (30%) si è sottoposto ad un intervento di chirurgia o medicina estetica e, contrariamente ai luoghi comuni, se si guarda al totale del campione nazionale non solo gli uomini spendono in media più delle donne, ma i giovani si fanno più “ritocchini” rispetto agli adulti. I dati arrivano dall’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Bilendi, da cui è emerso anche che, nel 10% dei casi, per pagare l’intervento si è fatto ricorso ad un prestito.
INSERITO DA ANGELA CECERE La ragazza italiana di 29 anni che aveva dato alla luce la neonata trovata morta ieri, martedì 29 ottobre, a Piove di Sacco (Padova), Melissa Russo, è stata fermata per omicidio aggravato: il fermo è stato notificato dall'Arma all'ospedale di Padova, dove è stata accompagnata per una serie di visite specialistiche, guardata a vista dai militari per tutto il giorno. La donna non sarebbe stata ancora sentita dai militari né dal sostituto procuratore euganeo Sergio Dini che ha comunque fatto un sopralluogo nell'appartamento dove ha partorito.