Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Noi continueremo a difendere i diritti delle persone Lgbtqia+ nonostante il governo abbia perso un'altra occasione durante questo G7 dove magicamente sono sparite alcune parole. La parola aborto, identità di genere, orientamento sessuale. Possono cancellare qualche parola ma non possono cancellare i nostri corpi e la nostra lotta per la libertà e l'eguaglianza di tutte le persone". Così la segreteria del Partito Democratico Elly Schlein al Roma Pride. "Noi come PD continueremo a lottare per i matrimoni egualitari, per una legge contro l'odio e l'omobilesbotransfobia e per i diritti di tutti e tutte i figli delle coppie omogenitoriali. Andremo avanti perché è una vergogna che dopo un anno e mezzo di questo governo Meloni, l'Italia sia scivolata alla 36esima posizione su 48 in Europa, più in basso dell'Ungheria, sui diritti Lgbtqia+. Continueremo a lottare, l'amore non si discrimina", conclude. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un primo tempo pirotecnico manda la Spagna in paradiso e getta nello sconforto la Croazia, travolta da tre gol difficili da digerire nel primo impatto con gli Europei. Due vecchie conoscenze del calcio italiano, Alvaro Morata e Fabian Ruiz, confezionano il trionfo iberico che viene completato dal solito gol, al culmine di una stagione da incorniciare, di Carvajal. Fa la sua bella figura, tra spunti geniali e qualche inevitabile ingenuita', il baby Yamal, il piu' giovane giocatore della storia degli Europei, con 17 anni ancora da compiere. La Croazia vista a Berlino sembra a fine ciclo, con una difesa lenta e prevedibile, Gvardiol che a sinistra pare il lontano parente del campione che da' spettacolo nel Man City di Guardiola. A centrocampo Modric ha ancora qualche spunto d'autore, ma Brozovic e Kovacic sono troppo lenti. Le punte, al solito, sono insufficienti.Ora dovrà cercare contro Albania e Italia il riscatto per evitare un'eliminazione umiliante. Considerando però il regolamento degli Europei, con la qualificazione delle quattro migliori terze, tutto e' ancora possibile. Dopo le nette vittorie di Germania e Svizzera contro avversarie modeste la Spagna surclassa la Croazia, in maniera ben più netta della finale di Nations League, assegnata ai rigori. Troppo brutta per essere vera la formazione di Modric, che si affloscia presto arrancando contro una Spagna fresca, impetuosa e talentuosa. I derby del Real Madrid tra Carvajal e Modric e del Manchester City tra Rodri e Gvardiol hanno un esito chiaro. In difesa con Nacho e Le Normand non si passa, il centrocampo di Rodri, Pedri e Fabian Ruiz mette in soggezione il blasonato reparto avversario. Morata, poco amato dai tifosi spagnoli, si conferma affidabile e ispirato. Il buongiorno si vede dal mattino, ed è la Spagna che preme subito contro una Croazia compassata, che si sveglia per un breve tratto del primo tempo per assopirsi maldestramente. Ci pensa Pedri ad accendere la gara al 29' con un assist verticale che lancia Morata, in vantaggio su Sutalo, che incrocia e batte Livakovic. Due minuti e si replica: Yamal inventa per Fabian Ruiz, che in slalom mette a sedere la difesa croata e raddoppia. I croati si svegliano dal torpore ma Majer e Budimir non riescono a sfruttare due occasioni ghiotte per dimezzare le distanze. E la Spagna, spietata, va sul 3-0 al 47': Yamal col suo sinistro vellutato crossa, Carvajal taglia al centro gabbando Pongracic. Un tempo sontuoso che manda in crisi le certezze croate. Al solito ritmo, ma con piu' nerbo, nella ripresa provano a reagire: entrano Perisic e Pasalic mentre si ferma per infortunio Morata, ma la Spagna controlla le operazioni senza troppi problemi. Un sussulto si ha al 78' per un errore di Unai Simon che costringe Rodri al fallo in area. Ma Petkovic, che gia' aveva sbagliato il penalty nella finale di Nations League, si fa respingere il tiro. Sugli sviluppi dell'azione poi segna, ma l'arbitro annulla per un millimetrico fuorigioco di Perisic. Per la Croazia l'Europeo e' gia' in salita, la Spagna si conferma tra le favorite, acquisendo qualche certezza in piu' ANSA
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Le lasagne alla bolognese sono un primo piatto tradizionale emiliano, un grande classico gustoso e appagante perfetto per una cena numerosa, in famiglia o con amici.
Ingredienti
Preparazione
Scaldate l’olio e il burro in una casseruola dal fondo pesante sul fuoco, aggiungete la cipolla tritata e fatela rosolare dolcemente, quindi unite il sedano e la carota tritati e rosolate anche questi. Aggiungete la pancetta e, dopo un minuto, la carne macinata. Fate rosolare a fiamma alta mescolando continuamente e sgranando con un cucchiaio. Quando cambierà colore, aggiungete sale grosso e pepe fresco di mulinello.
Sfumate con il vino bianco, che lascerete evaporare. Unitela passata di pomodoro e i due cucchiai di concentrato. Mescolate e fate prendere il bollore, quindi coprite e cuocete per circa due ore a fuoco lentissimo.
Trasferite nel frattempo gli spinaci in una casseruola con un dito di acqua, salateli e cuoceteli, leggermente coperti, fino a quando saranno diventati teneri. Scolateli, bloccate la cottura sotto l’acqua fredda corrente e strizzateli molto bene, in modo che non rilascino residui di acqua. Metteteli nel vaso del mixer e tritateli finemente. Preparate la sfoglia: impastate gli ingredienti a mano o con la planetaria fino ad ottenere una pasta omogenea, liscia ed elastica, che metterete all’interno di un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso. Fate riposare per almeno 1 ora a temperatura ambiente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'indagine Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, nei confronti di una persona gravemente indiziata dei reati di concorso di persone nell’omicidio pluriaggravato di Salvatore Ferrara e contestuale ferimento di Ugo De Lucia e Antonio Caldieri, nell’omicidio di Luigi Magnetti e Carmine Fusco, nonché di detenzione e porto illegale di armi aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico degli “Amato-Pagano”, operante nell’area nord della città di Napoli ed in alcuni paesi della provincia. In particolare, gli omicidi ed i ferimenti in riferimento sono avvenuti in Napoli ed Arzano, rispettivamente in data 25 settembre 2007 e 09 febbraio 2008. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODAOrta di Atella. E’ stato un agguato in stile camorra quello nel quale poco dopo le 14 hanno perso la vita due fratelli, Marco e Claudio Marrandino, rispettivamente di 39 e 29 anni . Le due vittime sono entrambe di Cesa in provincia di Caserta e sono un avvocato e un imprenditore nel campo dell’edilizia. Marco Marrandino è stato anche presidente del consiglio comunale durante la consiliatura di Cesario Liguori dal 2021 al 2015.
L'agguato nei pressi dell'uscita dell'Asse mediano . Uno dei cadaveri è stato rinvenuto dai carabinieri, che stanno indagando, all'interno di una Bmw bianca, mentre l'altro era distante alcune decine di metri, riverso in una pozza di sangue forse mentre tentava di fuggire.
La pista che al momento i carabinieri seguono è quella di una ritorsione per una vendita all’asta giudiziaria. Al momento non è confermata la voce di un fermo di indiziato di delitto che sarebbe già stato eseguito.
Il corpo di Claudio è stato trovato all’interno della Bmw bianca, quello di Marco a cinque metri di distanza. Entrambi sono stati uccisi con dei colpi alla testa, per cui chi ha sparato ha voluto assicurarsi che i due fratelli non sopravvivessero, con un’azione fredda ed evidentemente studiata in precedenza nei dettagli.
Nel tg delle 19.45 su Otto Channel canale 16 il servizio e tutti i particolari a cura di Rossella Strianese. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Sono partiti questa mattina sul piazzale della Torre e del Castello di Montesarchio per arrivare qualche ora dopo a Benevento sotto il maestoso Arco di Traiano. In vista del riconoscimento Unesco a patrimonio mondiale dell'umanità per l'appia Antica, che sarà ufficializzato a fine luglio in India, il Sannio riscopre il turismo lento. Tra i primi protagonisti il gruppo Taburno Trekking Montesarchio che aderendo all'evento "Appia Week", staffetta pedociclistica sull'Appia Antica, in qualità di "ambasciatori" ha percorso il tratto di circa 20 km camminando solo ed esclusivamente, sul vero percorso dell'Appia Antica e documentando i tratti originali esistenti e ancora visibili della Regina Viarum. “Il nostro gruppo, composto da 24 persone ha seguito fedelmente l'antico tracciato dell'Appia da Montesarchio a Benevento – ci spiega all'arrivo il presidente di Taburno Trekking Montesarchio, Mario Cecere –. Siamo molto abituati a camminare, 20 chilometri li percorriamo spesso in montagna, ma camminare sulle orme della storia ha tutto un altro significato. E' stato davvero emozionante rivivere un percorso che ha più di duemila anni di storia e che purtroppo è stato spesso dimenticato e poco valorizzato”. A salutare il gruppo a Montesarchio, alla partenza, l'assessore alla Cultura del Comune Morena Cecere e una volta a destinazione non è mancata la foto di rito e un brindisi per celebrare l'impresa. La valorizzazione dell'Appia, è bene ricordarlo, passa innanzitutto attraverso chi la percorre ed è indispensabile un'azione sinergica per proteggerla e rendere il tragitto accogliente per i camminatori. di Mariateresa De Lucia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Serino. E' tornata in azione la banda delle bombe. Stavolta i malviventi sono entrati in azione a Serino. Preso di mira il bancomat dell'ufficio postale. Erano le 3.30 quando un ordigno è stato fatto esplodere allo sportello bancomat esterno dell’ufficio postale di via Fontanelle. I banditi si sono impossessati del bottino e si sono dileguati rapidamente. Ancora da quantificare il bottino. Dopo pochi minuti sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Solofra, che stanno eseguendo i rilievi anche con il supporto degli artificieri. Le indagini sono ancora in corso. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violazioni al codice della navigazione, imbarcazioni sotto costa, controlli sul litorale. E ancora lavoro nero nei locali, spaccio di droga e irregolarità nei cantieri edili. Controlli a tappeto, in mare e sulla terraferma, secondo le disposizioni dei carabinieri del Comando provinciale di Napoli, che hanno effettuato un’apposita operazione dedicata all’isola di Capri, ormai già gremita di turisti. È questa la prima risposta dopo la tragedia nel mare di Posillipo, che è costata la vita aCristina Frazzica, la giovane ricercatrice investita e uccisa da un’imbarcazione. Un arresto, diverse denunce e multe salate, è il bilancio dei controlli eseguiti dai carabinieri della compagnia di Sorrento e della stazione di Capri, coadiuvati anche dalle motovedette in mare, da un elicottero che ha sorvolato l’isola e dalle pattuglie a piedi e in bicicletta, nelle stradine capresi e sulle spiagge, con le dotazioni dedicate fornite dall’Arma dei Carabinieri ai comandi capresi. Le irregolarità Nel mirino, ovviamente, soprattutto le irregolarità in mare e la guida incosciente di imbarcazioni: 24 i natanti controllati, 11 quelli sanzionati per violazioni al codice di navigazione, in gran parte per guida di grandi imbarcazioni sotto costa e per assenza di dotazioni obbligatorie di bordo. In bici, i carabinieri hanno controllato alcuni luoghi più difficili da raggiungere normalmente, per monitorare i luoghi dove il turismo irresponsabile può causare incidenti. In strada è stata arrestata una 25enne di Anacapri: dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Incinta, era in sella ad una bici elettrica. Avvolte in uno scontrino fiscale trasportava 8 dosi di cocaina destinate a clienti dell’isola. Controllati due bar nel comune di Anacapri: denunciati i titolari per inosservanza delle norme sulla sicurezza del lavoro. Due i lavoratori in nero individuati e un impianto di videosorveglianza irregolare. Rilevate irregolarità anche in un cantiere edile in zona Marina Grande, in prossimità del porto turistico. Uno dei fronti caldi dell’estate sarà lo spicchio di Golfo di Napoli del litorale della Penisola Sorrentina, fino a Positano, dove il personale della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, agli ordini della comandante Rosamarina Sardella, ha già predisposto il piano per l’operazione «Mare Sicuro», con grande attenzione alla prevenzione, ai controlli nei porti e sotto costa, con un occhio di riguardo per l’Area Marina Protetta di Punta Campanella che si estende da Capo di Sorrento fino quasi a Positano, nell’intero tratto di costa del territorio di Massa Lubrense. Il piano, molto complesso, riguarda controlli in mare in tema di sicurezza e salvaguardia della vita umana, ma anche tutela dell’ambiente marino e delle risorse ittiche, con zone off-limits, divieti di navigazione sotto costa e attenzione alle escursioni (con materassini, canotti gonfiabili, canoe o kayak, pedalò, stand up, paddle) troppo a largo, tuffi vietati dalle scogliere e ingressi limitati in grotte e zone protette. I controlli, però, partiranno dai porti turistici per limitare il più possibile gli interventi straordinari in mare aperto. CAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una condotta alternativa adeguata avrebbe con elevata probabilità garantito la sopravvivenza della vittima. È l’accusa cheSimone Teti, pm titolare delle indagini, muove a cinque medici del reparto diChirurgia generaledell’ospedaleSanta Maria della SperanzadiBattipaglia, chiedendo il processo per i camici bianchi. Le ipotesi di reato sono di cooperazione nel delitto colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario.
Il giudizio
Il decesso incriminato è quello diConcetta Salvatore, 68enne diCalabrittoche il 25 maggio dello scorso anno perse la vita nel presidio divia Fiorignano. Nei prossimi giorni i cinque chirurghi, assistiti a vario titolo dagli avvocatiGiovanni Giuliano,Rosamaria Landi,Luigi Amendola,Ciro Del GrossoeLucio Basco, compariranno nuovamente dinanzi al gupMarilena Albarano: all’esito dell’udienza preliminare il giudice dovrà decidere se avallare o meno la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dallaProcura. CARMINE LANDI LA CITTA
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Un fatto d'impeto, legato a questioni di vabilità, oppure un delitto calcolato, per questioni economiche connesse a una vendita in un'asta giudiziaria. E non solo. I Carabinieri di Marcianise e quelli del Comando provinciale di Caserta, guidati dal colonnello Manuel Scarso, stanno valutando tutti i possibili moventi del duplice omicidio avvenuto nel primo pomeriggio in strada, ad Orta di Atella. Le vittime - i fratelli Marco e Claudio Marrandino, di 40 e 29 anni, entrambi incensurati - erano molto noti a Cesa, di dove erano originari. Marco Marrandino, avvocato, era stato in passato anche presidente del Consiglio comunale, eletto con una lista civica, mentre il fratello era un imprenditore del settore edile. Allo stato delle indagini non c'è certezza sulle ragioni che hanno spinto il presunto assassino, un operaio di 53 anni, anche lui incensurato e di Cesa, a sparargli con una pistola e ad ucciderli, sembra in entrambi i casi anche con dei colpi alla testa. L'ipotesi che vi fossero dei dissidi per questioni economiche, però, sembra allo stato quella prevalente. Gli investigatori stanno sentendo persone per ricostruire la dinamica del duplice omicidio - i fratelli si trovavano a bordo di una Bmw bianca e l'operaio sulla sua vettura: sembra che qualcuno li abbia visti litigare, poi Claudio è stato ucciso a bordo dell'auto, Marco fuori mentre tentava di scappare - e per capire se tra i protagonisti di questa tragedia vi fossero delle relazioni pregresse e di che natura. Il delitto è avvenuto tra Orta di Atella e Succivo, in località Astragata, nei pressi dell'uscita dell'asse mediano. A scoprire i corpi è stato un equipaggio dei carabinieri che era di pattuglia proprio in quella zona e che ha sentito gli spari. I militari avrebbero anche visto l'assassino fuggire e sono riusciti ad intercettarlo e a fermarlo poco dopo. In un primo momento le modalità hanno fatto pensare ad un agguato di camorra, ma nè le vittime, nè il presunto assassino risultano avere legami con ambienti della criminalità organizzata. Gli investigatori, comunque, non escludono alcuna pista, tenuto anche conto che il duplice omicidio è avvenuto a poche dall'arresto di Emanuele Libero Schiavone, figlio del capoclan pentito Francesco, e che nei giorni scorsi, nel Casertano, si sono verificati diversi episodi violenti, raid con decine di colpi d'arma da fuoco esplosi anche ai danni dell'abitazione della stessa famiglia Schiavone a Casal di Principe, nell'imminenza, tra l'altro, della tornata elettorale. ANSA