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SEZ. VARIE NEWS E' il World Password Day, come crearla e come deve essere Un errore comune che si commette è quello di utilizzare la stessa psw per tutti i propri account (lo fa almeno il 65%)

2 Maggio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS E' il World Password Day, come crearla e come deve essere Un errore comune che si commette è quello di utilizzare la stessa psw per tutti i propri account (lo fa almeno il 65%)

INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi, giovedì 2 maggio, si celebra il 'World Password Day', ricorrenza che ha l’obiettivo di promuove best practice in materia di sicurezza. Le password sono la prima linea di difesa contro i cybercriminali ed è quindi essenziale assicurarsi che siano il più possibile sicure. Un errore comune che si commette è proprio quello di utilizzare la stessa password per tutti i propri account. Una survey online di Google ha rilevato, infatti, che almeno il 65% delle persone utilizza password identiche su più siti, se non addirittura su tutti. Questo significa che le password possono essere facilmente violate ed è interessante notare come, secondo il 'Verizon data leak investigations report', le password compromesse siano responsabili dell'81% delle fughe di dati legate ad attività criminali. Ma ecco i 10 consigli e trucchi a cura di Veronica Pace, head of marketing Trend Micro Italia per creare password robuste. 1. Non utilizzare lettere e numeri in sequenza (ad esempio, qwerty, abcde, 12345, asdf). Sono troppo comuni e facilmente indovinabili. 2. Mai usare la data di nascita come password. È facile da ricordare, ma semplifica anche il lavoro di un criminale, soprattutto se questa informazione è disponibile online. 3. Combinare lettere, numeri e simboli (es. $, %, !) per formare una password di almeno otto caratteri. La presenza di combinazioni apparentemente casuali renderà la password più difficile da decifrare. 4. Evitare di utilizzare il proprio nome come password. Fortunatamente, alcuni siti web sono in grado di rilevarlo e di impedirne l'uso. 5. Non creare una password che contiene informazioni personali, perché i cyber-criminali possono trovarle online. 6. Evitare di usare password troppo comuni, come P@$$w0rd, password, 1234567890, ioveyou, ecc. 7. Smettere di riutilizzare le password. Ogni password creata deve essere unica 8. Password robuste possono essere anche delle lunghe passphrase in cui si combinano più parole in una lunga stringa di caratteri (es: ombrelloinspiaggiapiove, sottoacetoacaso). È importante aggiungere anche numeri e simboli 9. Evitare di cambiare un solo carattere ogni volta che si aggiorna la password (es: MyG@laxyPassw0rd01, MyG@laxyPassw0rd02, MyG@laxyPassw0rd03) 10. Utilizzare un generatore di password e un gestore di password. Non scrivere le password su quaderni o su foglietti adesivi.

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SEZ. ECONOMIA Pil Italia, Ocse conferma previsioni crescita: +0,7% nel 2024 e +1,2% nel 2025 La stima nell’Economic outlook pubblicato oggi: "Pnrr fondamentale per sostenere attività, pesa ombra superbonus"

2 Maggio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pil Italia, Ocse conferma previsioni crescita: +0,7% nel 2024 e +1,2% nel 2025 La stima nell’Economic outlook pubblicato oggi: "Pnrr fondamentale per sostenere attività, pesa ombra superbonus"

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo +1% nel 2023 il pil dell’Italia nel 2024 dovrebbe registrare un crescita dello 0,7% per poi salire a +1,2% nel 2025. E’ quanto stima l’Ocse nell’Economic outlook pubblicato oggi sottolineando che “l’elevata inflazione degli ultimi due anni hanno eroso i redditi reali, le condizioni finanziarie restano rigide e la maggior parte del sostegno fiscale eccezionale legato alla crisi Covid-19 e a quella energetica è stato ritirato, pesando sui consumi privati e sugli investimenti”. La prevista ripresa della crescita dei salari reali e l’aumento degli investimenti pubblici legati alla Next Generation Eu, sottolinea l’organizzazione internazionale, “compenseranno solo in parte questi ostacoli”. I recenti dati “indicano una crescita modesta nel breve termine. Mentre la fiducia dei consumatori è è migliorata negli ultimi mesi, la produzione manifatturiera, le vendite al dettaglio e il sentiment delle imprese restano deboli. Nonostante il rallentamento della crescita nel 2023, il tasso di disoccupazione rimane storicamente basso e la crescita dei salari negoziati collettivamente è risalita e dovrebbe permettere di sostenere i redditi delle famiglie e i consumi privati nei prossimi trimestri”. Deficit/pil si ridurrà ma resta sopra il 3% fino al 2025 Il rapporto deficit/pil dell’Italia “si ridurrà ma rimarrà al di sopra del 3% fino al 2025”. Il rapporto debito/pil “è elevato” e “ci sono pressioni di spesa sostanziali dovute alle esigenze di investimento e all'invecchiamento della popolazione”. Per far fronte alle future pressioni sulla spesa, “sarà necessario aggiustamento fiscale ampio e sostenuto nell'arco di diversi anni per far fronte alle future pressioni sulla spesa, portando al contempo il rapporto debito/pil su un percorso più prudente e conforme alle nuove regole di bilancio dell'Ue. L'aggiustamento dovrebbe includere un'azione decisa per contrastare l'evasione fiscale, limitare la crescita della spesa pensionistica e condurre ambiziose politiche di revisioni della spesa”. Pnrr fondamentale per sostenere attività, pesa ombra superbonus "Gli investimenti pubblici legati al Pnrr saranno fondamentali per sostenere l’attività nel breve termine e per aumentare il potenziale di crescita nel medio termine", sottolinea l’Ocse nel capitolo dedicato all’Italia, spiegando inoltre che "la piena attuazione degli investimenti pubblici e le riforme strutturali previste dal Pnrr potrebbero risollevare in modo duraturo il pil italiano con l’ulteriore vantaggio di ridurre ulteriormente il rapporto debito/pil". Il principale rischio negativo, sottolinea l’Ocse, “è che il ridimensionamento del ‘Superbonus’ inneschi una contrazione maggiore del previsto degli investimenti in edilizia abitativa, che sono stati una fonte chiave di crescita nel periodo 2021-23. Sul versante positivo, l'accelerazione degli investimenti pubblici legati al Pnrr potrebbe stimolare la crescita nel 2024 e nel 2025. L'utilizzo completo dei fondi implica che la spesa pubblica deve aumentare da circa l'1% del pil nel 2023 a circa il 2,5% del pil in media tra il 2024 e il 2026”. Area Ocse Per quanto riguarda l’area dell’Ocse, il pil dovrebbe crescere anche quest’anno dell’1,7% per poi registrare un +1,8% nel 2025. Dopo +0,5% nel 2023 il pil nella zona euro dovrebbe registrare nel 2024 una crescita dello 0,7% per poi salire a +1,5% nel 2025. Nei paesi del G20, dopo +3,4% nel 2023, il pil dovrebbe rallentare a +3,1% nel 2024 e nel 2025 mentre negli Usa, dopo +2,5% nel 2023, il pil dovrebbe registrare una crescita a +2,6% nel 2024 per poi rallentare a +1,8% nel 2025. Dopo +5,3% nel 2023 il pil della Cina dovrebbe registrare una crescita del 4,9% nel 2024 e del 4,5% nel 2025. Cauto ottimismo nonostante rischi geopolitici “Un cauto ottimismo ha iniziato a prendere piede nell’economia globale, nonostante la crescita modesta e persistenti rischi geopolitici. L’inflazione sta diminuendo più rapidamente del previsto, i mercati del lavoro rimangono forti, la disoccupazione si colloca ai minimi storici o quasi. La fiducia del settore privato sta migliorando. Nonostante questo gli impatti legati alle condizioni monetarie si fanno sentire, soprattutto nei mercati immobiliari e creditizi”, afferma la Chief Economist dell’Ocse Clare Lombardelli, sottolineando tuttavia che la ripresa non è omogenea. “Gli Stati Uniti e una serie di grandi paesi emergenti continuano a mostrare una forte crescita, a differenza delle economie europee”, sottolinea Lombardelli. “Nonostante una prospettiva di rischio più equilibrata, restano preoccupazioni soprattutto legate alle elevate tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, che potrebbero perturbare i mercati energetici e finanziari, provocando un’impennata dell’inflazione e far vacillare la crescita”, osserva. Nel medio e lungo termine, osserva la situazione dei conti pubblici a livello globale “è preoccupante”. I governi, rileva, “devono affrontare un indebitamento in crescita e l’aumento delle richieste di spesa dovute all’invecchiamento della popolazione, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alle esigenze di difesa”. Pertanto l’organizzazione internazionale sottolinea la necessità di un “solido approccio di contenimento a medio termine della spesa, di favorire nuove entrate e concentrare gli sforzi politici su riforme strutturali che favoriscano la crescita”. Una crescita “deludente”, osserva, sottolinea “la necessità di rafforzare il commercio globale e la produttività”. Nello stesso tempo c’è la necessità di “accelerare la de carbonizzazione” e questo “richiede misure politiche coraggiose, come investire in infrastrutture green e digitali e promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie”. Gli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale (Ia) “offrono un’opportunità gradita e tanto necessaria per aumentare la produttività”.

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SEZ. POLITICA Europee, Salvini: "Lega non sosterrà mai von der Leyen e neanche Draghi" Il leader della Lega: "Uno dei problemi dei prossimi anni è il fanatismo islamico"

2 Maggio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Europee, Salvini: "Lega non sosterrà mai von der Leyen e neanche Draghi" Il leader della Lega: "Uno dei problemi dei prossimi anni è il fanatismo islamico"

INSERITO DA ANGELA CECERE "La Lega non sosterrà mai Ursula von der Leyen alla guida della commissione europea. E neanche Mario Draghi. Lo dico prima". E' un passaggio della diretta social con cui Matteo Salvini, leader della Lega, risponde alle domande dei follower in vista delle elezioni europee in programma a giugno. In Europa "tra Macron e Le Pen, serve tanta Le Pen", aggiunge. Salvini viene sollecitato su argomenti diversi. "Per la sinistra e i giornaloni non si può dire, Salvini e Vannacci sono Satana, ma ce lo vogliamo dire che uno dei problemi dei prossimi anni è il fanatismo islamico? Posso dire che chi separa le donne, chi picchia la figlia se si veste all'occidentale, che pensa che le donne siano inferiori non è il benvenuto? Se ne stiano a casa loro...", dice soffermandosi sul tema dell'islam. Il leader della Lega spinge per una sanatoria edilizia. Il provvedimento allo studio per sanare alcune irregolarità "non è un condono. Per chi si è fatto la villa sulla spiaggia, lì non si sana niente, c'è la ruspa". Capitolo ponte sullo Stretto: "Il ponte sullo Stretto di Messina lo facciamo, secondo le stime darà oltre 100mila posti di lavoro in tutta Italia e 20 miliardi di pil, di ricchezza in più" al paese.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, il rogo di ieri pomeriggio: bruciati, probabilmente, rifiuti già segnalati anche via social

2 Maggio 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, il rogo di ieri pomeriggio: bruciati, probabilmente, rifiuti già segnalati anche via social

INSERITO DA ANGELA CECERE Le fiamme si sono alzate altissime sotto ad un fumo nero intensissimo che ha intossicato l’aria per diversi km, non lontano dal campo rom di via Carrafiello GIUGLIANO IN CAMPANIA Un rogo tossico di rifiuti è divampato ieri pomeriggio tra Giugliano e Lago Patria non lontano da via Carrafiello dove è localizzato il campo rom. Le fiamme si sono alzate altissime sotto ad un fumo nero intensissimo che ha intossicato l’aria per diversi km. Il rogo potrebbe aver interessato un cumulo di rifiuti che erano già stati segnalati nel gruppo Facebook “Giuglianesi Orgogliosi” dall’Architetto Francesco Taglialatela Scafati. Nella foto oggetto del post si vedono cumuli di pneumatici, diverse buste dell’immondizia e materiali vari che potrebbero essere stati bruciati nel pomeriggio di ieri causando il vasto rogo che ha interessato la zona.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: proseguono gli interventi di cura del verde in città A darne notizia l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella

2 Maggio 2024, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: proseguono gli interventi di cura del verde in città A darne notizia l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Prosegue il programma di cura del verde della città di Salerno, a darne notizia è l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella dalla sua pagina facebook. Gli interventi dell’ultimo periodo riguardano: Villa Carrara, Piazza Vittorio Veneto, Via Roma, Mariconda, Via Posidonia, Via Corenzio. 

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CASERTA NEWS Ospedale di Caserta, tagliato il 30% del totale dei posti letto L’interrogazione di Piccerillo (Lega): "Mi auguro che De Luca abbia previsto soluzioni suppletive"

2 Maggio 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS  Ospedale di Caserta, tagliato il 30% del totale dei posti letto L’interrogazione di Piccerillo (Lega): "Mi auguro che De Luca abbia previsto soluzioni suppletive"

INSERITO DA ANGELA CECERE Com’era prevedibile, la sospensione temporanea di ben 177 posti letto dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta ha scosso, oltre che l’opinione pubblica, anche la politica regionale. Dopo la recente comunicazione da parte della Direzione Generale circa l’avvio di un intervento di demolizione e ricostruzione di alcuni edifici della struttura ospedaliera casertana, il Consigliere regionale della Lega, Antonella Piccerillo, è immediatamente intervenuta: "In che modo il Presidente De Luca intende tutelare la Provincia di Caserta che perde, anche se temporaneamente, un servizio così importante?" – chiede il componente di opposizione, annunciando un’interrogazione rivolta al Governatore della Campania con delega alla sanità, Vincenzo De Luca. "I lavori annunciati interesseranno circa 177 su 645 posti letto, alzando il livello di preoccupazione tra i cittadini. Per tale motivo, confido nel lavoro della Giunta affinché vengano adottate adeguate contromisure per non rischiare un’emergenza nell’emergenza riguardo un ospedale già ingolfato e sempre meno competitivo, a causa dalla carenza di personale. Il taglio, sebbene temporaneo, del quasi il 30% del totale dei posti letto comporterà uno spostamento di utenti verso alcuni ospedali di Terra di Lavoro, anche loro già a corto di personale. Attualmente, il P.S. dell’Ospedale di Marcianise lavora a scartamento ridotto a causa di lavori di ristrutturazione, e ciò pesa spaventosamente su quello del Capoluogo di Provincia. Nella speranza che De Luca fornisca soluzioni ai cittadini, attendo una risposta in merito agli interventi concreti previsti prima di affrontare l’inevitabile soppressione, anche se provvisoria".

 CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Dell'Orto nella Giunta Parco Taburno: Equilibrio tra conservazione e sviluppo Coldiretti: Parco mira a trasformare sfide ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile

2 Maggio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Dell'Orto nella Giunta Parco Taburno: Equilibrio tra conservazione e sviluppo Coldiretti: Parco mira a trasformare sfide ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Gerardo Dell'Orto, direttore della Coldiretti Benevento nominato membro della Giunta del Parco Regionale del Taburno-Camposauro. Una nomina che contribuisce a rappresentare un punto di svolta nell'integrazione tra agricoltura e tutela ambientale. Questo appuntamento segna un nuovo capitolo nel dialogo tra le necessità produttive e la conservazione naturale nella regione. Il parco serve come baluardo nella protezione della biodiversità e nella promozione di un ambiente sostenibile. Esso è essenziale per la manutenzione dell'equilibrio ecologico e per fornire servizi eco-sistemici vitali attraverso il bosco. "Con Gerardo Dell'Orto in Giunta - spiegano dalla Coldiretti -, il Parco mira a trasformare le sfide ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile. La sua expertise contribuirà a promuovere un'agricoltura che non solo rispetta la natura ma la valorizza, integrando pratiche che massimizzano i servizi eco-sistemici del bosco. La gestione attenta della fauna selvatica, condotta nei limiti delle normative vigenti, è un altro pilastro della sua visione, mirata a sostegno della biodiversità e dell'equilibrio ecologico. Riconoscendo le complessità delle normative attuali, Dell'Orto, insieme a Coldiretti, si impegna a lavorare sia a livello nazionale che regionale per uno snellimento delle leggi ambientali. L'obiettivo è contribuire a creare un ambiente legislativo che faciliti un giusto equilibrio tra la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile del territorio. Questa iniziativa rappresenta un passo avanti verso una gestione più flessibile ed efficace che possa beneficiare sia l'ambiente sia le comunità locali. In occasione della sua nomina, Gerardo Dell’Orto esprime il suo ringraziamento al Presidente della Regione Campania, De Luca, e alla Giunta Regionale per il loro sostegno continuo. Si congratula anche con tutti i membri della Giunta del parco, inclusi il presidente Costantino Caturano, augurando a tutti un proficuo lavoro insieme. Questo spirito di collaborazione è fondamentale per affrontare le sfide future e realizzare la visione del parco. L'entrata di Gerardo Dell'Orto nella Giunta del Parco Regionale del Taburno-Camposauro simboleggia un futuro in cui conservazione e sviluppo economico possono andare di pari passo. La sua visione per un'agricoltura integrata e rispettosa dell'ecosistema pone le basi per un modello di coesistenza sostenibile che è vitale per la prosperità regionale a lungo termine.

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AVELLINO NEWS Il ritorno degli antenati nella smarrita Avellino La città alla ricerca di candidati, possibilmente portatori di voti, in un infinito gioco dell'oca

2 Maggio 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Il ritorno degli antenati nella smarrita Avellino La città alla ricerca di candidati, possibilmente portatori di voti, in un infinito gioco dell'oca

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. «Ad Atripalda, terra d’Irpinia, per esempio, vi è un tizio che risulta iscritto a tre partiti (quello d’Azione qui non è in causa) e nessuno di essi ha finora avuto il pudore di espellerlo». Guido Dorso, Trasformismo sempre vivo, in “L’Azione” di Napoli del 10 agosto 1945. La drammatica quanto variopinta situazione avellinese di queste settimane preelettorali, tanto per usare un termine caro a Machiavelli e a De Sanctis, situazione appunto, ci sollecita ad un richiamo storico non privo di qualche non remotissima analogia con l’oggi. La domenica del 5 novembre 1944, al teatro Giordano di Avellino, il conte Nicolò Carandini, ministro senza portafoglio del secondo governo Bonomi, ripropose ad una platea che faticosamente si riabilitava all’uso della libertà dopo un ventennio di dittatura fascista il programma del neo-liberalismo italiano, “autonominato custode della libertà”. Tra il pubblico vi era ad ascoltarlo, con il suo volto ironico ed elegante, Guido Dorso, che cinque giorni dopo, il 10 novembre, invitato dalla “Voce” di Napoli, pubblicava un lucido quanto severissimo resoconto del discorso di Carandini. L’articolo, raccolto nella silloge L’occasione storica, edita postuma da Einaudi nel 1949, esprimeva la radicale critica dorsiana, già anticipata nei mesi precedenti nelle prime collaborazioni al settimanale “L’Azione”, alla vecchia classe dirigente liberale, avviando l’analisi da una ancora interessante e attuale premessa ossia che la dottrina meridionalistica “da vent’anni, ha una cellula, modernamente informata e politicamente all’avanguardia, proprio in Avellino, dove, prima che altrove e con maggiore intensità, è stato fatto il processo allo Stato storico ed alla decrepita classe politica meridionale”. Gli avellinesi, consapevolmente curiosi, attendevano dall’oratore una lettura in profondità della Questione meridionale mentre, delusi, avevano dovuto ascoltare il solito richiamo all’abusata “derivazione che il Mezzogiorno è la riserva della saggezza politica italiana”. Nella sua ricostruzione Dorso accusava i partiti e i suoi esponenti - radicali, democratici, liberali e demo-liberali - di aver contribuito, con l’aiuto del “loro sterminato seguito di mestatori e di corruttori”, ad alimentare “l’immobilità politico-sociale del paese”. Senza tentennamenti, il nostro meridionalista poteva affermare che “nel Mezzogiorno vi è un cadavere che ammorba l’aria col suo fetore, ed è la classe politica meridionale”. Di questo intervento ci ha sempre colpito il richiamo ad un’Avellino che accoglieva tra le sue vie, i suoi caffè e i suoi palazzi “una cellula, modernamente informata e politicamente all’avanguardia”. Una città abitata certo da tanti cittadini conformisti e “saggi”, ma comunque animata da una élite aggiornata, intellettualmente rivoluzionaria, capace di raffinate analisi sulla realtà del tempo nonostante l’occhiuto controllo degli organi repressivi del governo locale in camicia nera. Dopo ottant’anni cosa resta di quella eredità? Dopo ottant’anni come si pensa di affrontare la modernizzazione e le grandi trasformazioni in corso?  Già, le trasformazioni non i trasformismi che hanno caratterizzato quest’ultimo amaro trentennio. Eppure gli antenati, coloro che nel lessico dorsiano si oppongono ad ogni concreta rivoluzione e moralizzazione della vita pubblica, ostacolando le nuove forze culturali e civili, si sono autonominati garanti della Verità, della Legalità e della Democrazia. Mentre l’Avellino smarrita affonda nelle sue sterminate contraddizioni, Destra e Sinistra, termini questi usati con voluta superficialità lessicale in un contesto dominato dall’indistinto, affrontano dilemmi amletici su chi scommettere. A volte qualunquista e familista, la città prova a rintracciare candidati, possibilmente portatori di voti con la vocazione al libero scambio, mescolando storie, provenienze, profili, come in un infinito, inverecondo, gioco dell’oca. Signori degni di figurare tra i personaggi del folgorante e beffardo testo teatrale L’onorevole di Leonardo Sciascia, si affannano a rivendicare la propria intransigenza in un paesaggio di rovine, che si lascia mollemente intridere da compromessi, cedimenti, tradimenti. In queste ore apprendiamo che qualcuno continua a richiedere al regnante salernitano e alla sua corte familiare bolli a secco che potrebbero gareggiare con quelli emessi dalla Repubblica di San Marino per turisti e bagnanti domenicali. Sia il centrodestra, un insieme di porte girevoli senza entrate che per mentalità non coglie il favore del vento, che il centro che sciaborda verso sinistra, si aggirano con l’appetito delle iene intorno al disfatto patrimonio elettorale delle liste civiche. A proposito. Siamo del tutto convinti che quei voti possano essere recuperati alla causa del tanto urlato, furbesco bisogno di Rinnovamento? Di un cambiamento sempre più richiesto dal ringalluzzito esercito di antenati, ricomparsi come fiori nel deserto dopo la rovinosa, per molti aspetti, drammatica e impietosa caduta di colui che uscì vittorioso dalla competizione del 2019? Potremmo avere mirabolanti sorprese se le truppe in rotta scegliessero intelligentemente di riorganizzarsi e raccogliersi intorno a nomi nuovi, ad outsider che, pur non figurando nel Canape avellinese tra i favoriti, inaspettatamente, andrebbero a sollecitare le più segrete attese o delusioni di tanti. Manzoni nella Storia della colonna infame invocava un tribunale della coscienza, Avellino, più modestamente, richiede un ricambio autentico sul piano politico e civile, per poter auspicare finalmente lo sgretolamento di un sistema complesso, articolato, un Boss system come lo classificherebbe Percy Allum, che storicamente genera corruzione, organizza clientele, produce trasformismo.

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CAMPANIA NEWS Pompei: tenta di disfarsi di 31 dosi di cocaina lanciandole dal balcone 54enne di Boscoreale scoperto e arrestato dalla polizia

2 Maggio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Pompei: tenta di disfarsi di 31 dosi di cocaina lanciandole dal balcone 54enne di Boscoreale scoperto e arrestato dalla polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Pompei. Tenta di disfarsi di 31 dosi di cocaina lanciandole dal balcone: scoperto e arrestato dalla polizia Napoli. Gli agenti del commissariato di Pompei, durante i servizi all’uopo predisposti, stavano per procedere al controllo di un uomo presso la sua abitazione, quando, quest’ultimo, avendo udito la presenza dei poliziotti alla porta, ha lanciato dalla finestra del balcone un involucro nel tentativo di disfarsene ma, altri operatori, posti in servizio di osservazione, lo hanno immediatamente recuperato rinvenendo al suo interno 31 dosi di cocaina del peso complessivo di circa 18 grammi. Gli operatori, all’interno dell’appartamento, con il supporto dell’Unità Cinofila, hanno, altresì, rinvenuto 3300 euro in banconote di vario taglio ed una sigaretta artigianale del tipo “spinello”. Pertanto, il 54enne di Boscoreale con precedenti, anche specifici, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

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NAPOLI NEWS 91enne aggredito davanti a un bar: è gravissimo Un 25enne si è scagliato contro l'anziano senza apparente motivo e poi ha tentato di fuggire

2 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS 91enne aggredito davanti a un bar: è gravissimo Un 25enne si è scagliato contro l'anziano senza apparente motivo e poi ha tentato di fuggire

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un uomo di 91 anni e' in gravi condizioni a Napoli dopo essere stato aggredito. Questa mattina i carabinieri del nucleo radiomobile partenopeo sono intervenuti a via Santa Maria di Costantinopoli al civico 88 nel bar Fiorillo. Poco prima un 25enne incensurato tedesco senza fissa dimora aveva, senza alcun apparente motivo, aggredito il padre del titolare del bar che era davanti la porta. L'uomo è caduto a terra procurandosi una emorragia cerebrale. Dopo l'arrivo dei militari dell'Arma, lo straniero, presente ancora nelle vicinanze, prima ha tentato di darsi alla fuga e poi, vedendosi bloccato, ha tentato di prendere i carabinieri a calci e pugni, ma e' stato fermato. La vittima e' stata trasferita in codice rosso nell'ospedale Cardarelli dove si trova attualmente in prognosi riservata e in pericolo di vita. L'arrestato e' in carcere. Al momento deve rispondere di resistenza e lesioni gravissime. 

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