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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS 🟡 𝐆𝐈𝐎𝐕𝐄𝐃𝐈́ 𝟏𝟔 𝐄 𝐕𝐄𝐍𝐄𝐑𝐃𝐈́ 𝟏𝟕 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐑𝐓𝐀 𝐆𝐈𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐓𝐄𝐌𝐏𝐎𝐑𝐀𝐋𝐈 𝑣𝑎𝑙𝑖𝑑𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 12:00 𝑑𝑒𝑙 16 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒 00:00 𝑑𝑒𝑙 18 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 2024

16 Maggio 2024, 12:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante mappa e testo

DI MIKI PAPPACODA ❗️ L' Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha emesso una ulteriore allerta meteo gialla per temporali previsti nella seconda parte della giornata di oggi che interessa anche il territorio della pianura modenese. ⬇️ Nelle successive 48 ore la tendenza è l’esaurimento dei fenomeni. 👉 Questo il testo dell’allerta: Per 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟔 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 sono previsti temporali anche forti dalla seconda parte della giornata, più probabili nelle aree di pianura emiliane e romagnole, con possibili effetti e danni associati. Le precipitazioni a carattere temporalesco potrebbero causare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici negli affluenti della pianura occidentale, con possibili superamenti della soglia 1. Per il fiume Po è previsto un innalzamento del livello idrometrico nella sezione di Piacenza intorno alla soglia 1. Nelle zone montane/collinari non si escludono occasionali fenomeni franosi sui versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. Nella giornata di 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 sono previsti venti di burrasca moderata (60-80 Km/h) da sud-ovest con possibili, temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore, più probabili sulle aree di crinale appenninico centro-orientali, in attenuazione dalle ore pomeridiane. È possibile rimanere aggiornati sull'evoluzione dell’allerta sul sito dell'Agenzia regionale 👉https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it 🌐 È possibile monitorare il livello idrometrico del fiume Secchia al ponte di Concordia cliccando qui 👉 https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/livello... 🌐 Con l’opzione radar meteo il sito dell'Agenzia regionale consente di controllare lo spostamento delle perturbazioni 👉 https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/radar-meteo 📲 Si invita a scaricare Telegram sul proprio smartphone e seguire il canale allertameteoer #comunediconcordia | #concordiasullasecchia | #AllertaMeteoER | #AllertaGIALLA | #temporali | #16maggio | #17maggio

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AVELLINO NEWS Iandoli si racconta: «Chiari, coerenti, puliti: la città fuori dal tunnel» Il candidato a sindaco di Avellino con il simbolo di Fratelli d'Italia

16 Maggio 2024, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

iandoli si racconta chiari coerenti puliti la citta fuori dal tunnel

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Modestino Iandoli è uno dei pochi politici locali che non ha mai cambiato rotta seguendo il vento che buttava. A destra è nato, a destra lo ritroviamo. Da Almirante, con i consigli comunali che all'epoca si tenevano nell'aula magna della scuola media Dante Alighieri, a Giorgia Meloni, a prendere su di sé la responsabilità di non aver ceduto, ancora una volta, alle sirene del trasformismo, quelle che prendono i partiti come autobus su cui salire perché è il momento buono per un altro affare personale da portare a termine. Dalla Dogana all'ex ospedale Moscati la passeggiata non è breve. C'è tutto il tempo per qualche polemica e qualche sassolino. Si aspettava una fine così triste della consiliatura al Comune capoluogo? «No, per quanto avessi ben chiaro il disastro amministrativo che si è consumato in questi anni a Palazzo di città non avrei mai potuto immaginare questo epilogo. Ma intendiamoci, non m’interessa la questione giudiziaria. Il punto è solo politico e ha a che fare con quanto è emerso nel corso di queste settimane, ha a che fare con la sistematica pretesa di governare di nascosto, senza pubblicare le delibere e facendo sparire le determine, ha a che fare con quel pc sparito, con i concorsi truccati. Mai avrei immaginato che Avellino potesse sprofondare in un baratro tanto profondo» Lo scenario creatosi è un'opportunità, Fratelli d'Italia ha scelto l'identità di un simbolo. Dopo tanti anni, torna in modo attivo nella mischia. Pensa di arrivare al ballottaggio? «Siamo l’unico centrodestra in campo e il centrodestra ha il dovere di puntare ovunque al massimo risultato. Fratelli d’Italia ha scelto l’unica linea possibile, ha lavorato fino all’ultimo minuto utile per l’unità della coalizione e la mia stessa candidatura è stata messa a disposizione di tutto il centrodestra con la disponibilità, manifestata pubblicamente dal sottoscritto e dalla Presidente Fruncillo anche a trovare la sintesi su di un altro nome ma sempre in uno schema politico. Il punto è che al di là di Fratelli d’Italia e della stessa Udc, che comunque ha mantenuto un profilo chiaro, le altre forze non erano nelle condizioni di accettare la nostra sfida, non avevano alternativa a nascondere la propria inconsistenza in uno schema di finto civismo, con il contributo dei principali alleati dell’ex sindaco e di diversi ex assessori e consiglieri uscenti di maggioranza. L’altra faccia della stessa medaglia rappresentata da Laura Nargi. Ecco, dunque, che di fronte a noi abbiamo il centrosinistra, il cosiddetto campo largo, ovvero i nostri avversari di sempre. Sappiamo chi sono e sappiamo dove stanno. Quindi c’è il centrodestra, ci siamo noi. In mezzo la palude dell’indistinto, il centrofesta» Cosa significa oggi proporsi come un uomo di destra? Qual è l'orizzonte per la città? «La mia è la storia di un uomo di destra, di una destra sociale, mai settaria, garantista e legalitaria. Ma oggi sono il candidato del primo partito d’Italia, di una forza di governo, che esprime il Presidente del Consiglio, che si rivolge ed interpreta le istanze di una larga parte della Nazione. Certo, noi siamo quelli che non hanno mai governato Avellino, siamo gli unici che possono dire di non avere nulla a che fare con il disastro di questi anni, con le macerie tra le quali ci muoviamo, ma anche con i disastri dei lustri e dei decenni precedenti. Perché non bisogna mai dimenticare che Festa e i suoi sono figli del Pd, del centrosinistra, del sistema di potere che da sempre governa Avellino. Siamo gli unici a poter parlare con credibilità di cambiamento e discontinuità, ci rivolgiamo a tutti gli elettori di centrodestra, ma a tutti gli avellinesi che cercano una proposta di discontinuità, che credono sia giunto il momento di voltare pagina. E a loro dico che qualora dovessimo essere premiati dalle urne non esiteremo a coinvolgere le migliori energie della città, ad includere l’Avellino migliore. Senza veti, senza esami del sangue, per il bene della comunità» Avellino è fuori dalla connessione all'Alta velocità. «Avellino è fuori dalla connessione all’Alta Velocità e non ha una stazione. Abbiamo perso molti anni in chiacchiere, rincorrendo proclami e promesse, ma è del tutto evidente che non possiamo e non dobbiamo arrenderci. Occorre spingere sull’elettrificazione della Salerno – Avellino – Benevento, occorre restituire alla stazione del capoluogo la sua funzione e la sua centralità, e questo non lo faremo certo coltivando l’isolamento istituzionale come accaduto in questi anni. Avellino ha smarrito il proprio ruolo di traino rispetto alla provincia e lo ha perso anche sul terreno della pianificazione strategica. Oggi la città è un corpo estraneo ai territori ed in qualche modo quello scalo desolato è la sublimazione di questa condizione. Dobbiamo ripensare la città, la sua funzione sul piano provinciale e regionale, dobbiamo riportare Avellino al centro delle politiche di programmazione, lavorare con tutta la filiera istituzionale con l’ambizione di recuperare il tempo perduto, di agganciare il capoluogo all’Alta velocità» Non ha una politica ambientale. «Vero. Ma quando parliamo di politiche ambientali parliamo di tutto, parliamo di mobilità, di urbanistica, di decoro urbano, di vivibilità, parliamo del Fenestrelle e dell’Isochimica. Non mi piace fare la lista della spesa, fare l’elenco di priorità. Lo trovo facile e demagogico. Il punto è che dobbiamo ripartire da una visione, da obiettivi strategici chiari, dobbiamo ripensare Avellino. Le colline che circondano la città sono il nostro sky line, siamo il capoluogo della verde irpinia ma siamo tra le città più inquinate del Mezzogiorno per quel che concerne le pm10, siamo prigionieri di un traffico insostenibile. Non c’è una sola soluzione, ci sono tante soluzioni che vanno declinate in un disegno organico. Sogno una città con meno auto, con più aree pedonali, con parcheggi di interscambio ed un sistema di mobilità pubblica finalmente sostenibile, sogno una città verde, con i parchi sempre aperti e curati» Non ha un vero assetto urbanistico. Lascia ai palazzinari la libertà di continuare a costruire, mentre la popolazione diminuisce, quindi non si sa a favore di chi. «Sarebbe ingiusto puntare il dito contro la categoria dei costruttori, ma sarebbe ipocrita non riconoscere che quel che Lei dice è vero. Noi crediamo che Avellino necessiti di interventi profondi di rigenerazione urbana, non certo di nuovo cemento. L’edilizia muove tutto il resto e le città che crescono sono le città che cambiano, che si ripensano. La deriva a cui lei fa riferimento trova genesi nell’immobilismo di questi ultimi venti anni, nella circostanza per la quale ci siamo fermati in un presente eterno. È innegabile, per esempio, che la parte pubblica del Puc vigente non è stata per niente realizzata. Serve una scossa, è necessario lavorare ad un nuovo piano, cucito sulla città per quella che è. Lo faremo» Abbiamo un tunnel costato undici milioni di euro finito da almeno due anni ma non inaugurabile perché c'è l'inghippo delle autorizzazioni. «Il tunnel è la metafora di questa città. Un’opera che poteva forse avere un senso quado fu concepita, ma poi, con le modifiche intervenute, è diventata completamene inutile. Sarà per noi prioritario capire le ragioni di quest’inghippo, tornare indietro purtroppo non si può. Ma il fatto che l’inaugurazione annunciata sia stata presentata come un evento storico, come il segno di un rilancio per la comunità la dice lunga su come stiamo combinati. La luce è lontanissima La famosa metropolitana leggera, dopo quindici anni di incubazione, si è rivelata un disastro. «Uno scempio. Avellino non può immaginare il proprio futuro con un sistema di mobilità obsoleto, antieconomico e inquinante. Anche sul punto proponiamo una svolta radicale, piccole navette in grado di coprire tutto il territorio cittadino, ibride o elettriche, con tempistiche in linea con quelle che si rilevano nelle città civili» Non trova scandaloso che un complesso come l'ex Moscati di viale Italia venga lasciato vuoto, senza uno straccio di idea per il suo riutilizzo? «Assolutamente sì, quella struttura nel cuore della città ci dice molto della capacità delle classi dirigenti che si sono susseguite al Comune di Avellino in termini di programmazione e visione. Va restituita al capoluogo, con funzioni che possano generare nuovi flussi, che possano restituire centralità a quel pezzo di Avellino e la strada indicata dall’Asl va in questa direzione ma va approfondita» A questo disastro, chi dovrebbe dare risposte, indicare soluzioni? Magari è questo limbo senza futuro o possibilità a costringere i nostri giovani alla fuga. «Tocca alla politica. Perché il civismo non è altro che la veste stracciata del trasformismo, come ammoniva Ciriaco De Mita. Perché abbiamo bisogno di percorsi collettivi, di inclusione, di competenze e dela complessità della democrazia, che si alimenta nel conflitto e nello scontro, ma tra idee e non tra persone, tra visioni e non tra interessi particolari. La deriva di Avellino nasce nel vuoto della politica. La politica è chiamata a colmare quel vuoto». OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Piazza Duomo ed edificio incompleto: ecco il progetto di Basile

16 Maggio 2024, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

piazza duomo ed edificio incompleto ecco il progetto di basile foto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mercatino dei prodotti tipici, giardini pensili e facciate tecnologiche con led per la promozione della città attraverso filmati. Spazi culturali, ristorante e terrazza panoramica. Immaginate anche modifiche anche per piazza Orsini Benevento. Recuperare la struttura esistente con nuovi materiali e tecnologie e inserirla in un contesto da rispettare e non stravolgere. Ci sono questi pochi elementi dietro un progetto certo non semplice e per la cui realizzazione sono state impegnate professionalità e immaginate soluzioni che abbracciano l'esistente e il nuovo. La presentazione alla città di Benevento si è svolta ieri sera a piazza Roma durante “AI Architectural Innovation – Esplorando le Frontiere dell’Intelligenza Artificiale”, evento organizzato dalla sannita Offtec dell'architetto Flavian Basile e dall’Università degli Studi del Sannio. Il progetto "Riqualificazione e valorizzazione di Piazza Duomo in Benevento attraverso la riconversione di uno spazio urbano incompiuto e inutilizzato in uno spazio di aggregazione sociale e culturale” nasce dall’esigenza “di ricucire – ha rimarcato Basile - un’incompiuta parte della città con l’intera comunità. Un edificio incompiuto e incompleto che nella dimensione urbana dell’intervento risulta centrale nel tema “una piazza per il Duomo”. Guai a chiamarlo mamozio come purtroppo è entrato nella memoria dei beneventani. E' un edificio progettato anni fa da professionisti e realizzato secondo il progetto dell'epoca. E la riqualificazione e rifunzionalizzazione parte proprio dal rispetto di quella progettazione. Il progetto L’edificio si compone di quattro livelli. Il piano -1 si mostra come uno spazio fluido e versatile capace di ospitare una funzionale ed elegante area mercato per la promozione dei prodotti agro alimentari come quelli nelle maggiori città italiane e straniere. Il piano terra ripercorre, invece, il tema della piazza coperta, un open-space con vegetazione, sedute e punti di aggregazione collettiva. Al piano primo gli ambienti sono invece stati progettati per attività legate alla sfera culturale. L’intero progetto si caratterizza, però, per l’aggiunta sul piano di copertura di un nuovo volume che crea dialogo tra il sagrato del duomo ed il costruito circostante e dispone di una superficie di circa 500 metri quadrati con un bar-ristorante, terrazza panoramica e giardini. Le facciate Il progetto delle facciate è volto alla valorizzazione dei caratteri distintivi dell’edificio con l’aggiunta di elementi tecnologici: pixel utilizzabili per la proiezione di video promozionali della città e, più in generale, del territorio. “Un insieme capace di innestare e dare luogo ad un nuovo luogo – ha rimarcato Flavian Basile Chief Architect Offtec - che, in maniera armonica e dialogante, tratteggi un'unica linea capace di inglobare vecchio e nuovo in forme, luci e spazi dal carattere moderno, contemporaneo, lieve e moderato; ma, che al contempo, è capace di creare permeabilità al livello della strada, attraverso possibilità di interazioni tra piani e fruitori, visti come un'unica comunità capace di dare vita ad un luogo e non ad un non luogo". Il risultato finale identifica la nostra visione della progettazione: è un invito a cambiare, ad invertire un modello di progettazione verso uno che sia maggiormente incentrato sulla vita e le abitudini del cittadino del presente nel futuro. Rigenerazione e riuso come cardini principali del prossimo futuro. Progettazioni e costruzioni sostenibili – rimarca Basile - non sono argomenti e scelte legate solo alle tipologie di come vogliamo a approcciare all’esecutivo in senso materiale ma riguardano innanzitutto la pianificazione ed il futuro”. Coinvolti nel progetto startup, imprese, enti pubblici, centri di ricerca e semplici cittadini, associazioni di categoria. Nel video del progetto si evidenziano anche modifiche sostanziali per piazza Orsini. Per l'attuale strada che da Corso Garibaldi va verso via Rummo si ipotizza infatti la traslazione verso la parte finale della pizza (dove ci sono le scale e il muro) in modo da ottenere una strada lineare con al centro la fontana – monumento di Papa Orsini che funge da rotonda spartitraffico. A lato del Duomo invece è possibile vedere una piazza laterale con alberi e arredi urbani. Obiettivo anche in questo caso armonizzare e creare una piazza che circonda la Cattedrale per interno almeno su di un lato fino all'ingresso del nuovo museo. La serata e il convegno Tantissimi gli ospiti della serata moderata da Annalisa Ucci. A Partire da Confindustria ed Ance, rappresentanti dell'amministrazione comunale con gli assessori Marika Mignone e Luigi Ambrosone. Ma tanti sono stati anche i cittadini interessati a vedere le prime slide e il video di come è stata immaginata la riqualificazione di piazza Duomo immaginata e studiata da Flavian Basile e i suoi collaboratori. Al centro dell'incontro, che si è concluso con la proiezione del video del 'nuovo' spazio che vuole valorizzare il cuore della città, l'intelligenza artificiale. Ospite il vicepresidente di Confindustria Gerardo Casucci che ha portato i saluti del presidente di Confindustria Benevento, l'avvocato Oreste Vigorito e si è soffermato sull'intelligenza artificiale in generale per poi analizzarne l'impiego nel suo campo, ovvero in Medicina. “L'intelligenza artificiale sta occupando gran parte della nostra vita ma stiamo guardando al futuro non sapendo esattamente quale sia il presente. Ancora però non sappiamo quali sono tutte le possibilità. In campo sanitario – ha rimarcato il dottore Casucci – stiamo sviluppando delle idee nuove ma siamo indietro rispetto ad altre realtà tecnologiche nel mondo. Stiamo per la prima volta guardando al futuro con serietà e l'intelligenza artificiale, se usata bene in maniera adeguata può davvero aiutarci in numerosi campi”.OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Denunciò di aver subito una rapina: non era vero, denunciato Racontò di due banditi armati di pistola che gli avevano rubato soldi e bancomat, ma era falso

16 Maggio 2024, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

denuncio di aver subito una rapina non era vero denunciato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marcianise. Dovrà rispondere di simulazione di reato il 30enne che lo scorso 1° maggio, con dovizia di particolari, denunciò falsamente ai carabinieri della Stazione di Marcianise di essere stato vittima di una rapina. L’uomo, presentatosi in caserma in serata, denunciò che alle 06.00 di quella stessa mattina, dopo aver parcheggiato la sua autovettura in via Greco a Capodrise, nel casertano, ed essersi avviato a piedi verso un bar vicino per fare colazione, venne raggiunto da due uomini a bordo di uno scooter Yamaha modello T-Max di colore nero. I due, entrambi con il volto coperto dalla visiera dei caschi, dopo averlo toccato alle spalle facendogli intendere di essere armati di pistola, gli intimarono di consegnargli immediatamente il portafogli con all’interno i suoi documenti identificativi, il bancomat e la somma di euro 350,00 in contanti. La presunta vittima specificò, inoltre, che i due malviventi, dopo essersi impossessati del portafogli, si allontanarono a bordo dello scooter su via Piersanti Mattarella in direzione del centro cittadino del vicino comune di Marcianise. Gli immediati sospetti accesi nel comandante di Stazione in sede di formalizzazione della denuncia, supportati dalle dichiarazioni contraddittorie dell’uomo e dai riscontri investigativi raccolti nei giorni seguenti anche attraverso l’analisi dei filmati estratti dalle telecamere di sorveglianza, installate nel luogo della riferita rapina, hanno consentito di accertare che la stessa non era mai avvenuta e che l’uomo aveva palesemente denunciato il falso. Nel pomeriggio di ieri, invitato in caserma, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. ANSA

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NAPOLI NEWS Napoli, donna investita e uccisa da auto pirata mentre attraversa

16 Maggio 2024, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

napoli donna investita e uccisa da auto pirata mentre attraversa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Ancora sangue sulle strade di Napoli: ieri, intorno alle 18:15, grave incidente in via Labriola, sulla carreggiata in direzione via E. Ciccotti. Una donna, R.R., nata nel 1944, è stata investita mentre attraversava la strada. Secondo le prime ricostruzioni sembra che un'auto si sia fermata per consentire il passaggio alla signora, ma una Citroen di colore blu scuro, nel tentativo di sorpassare, l'ha investita e successivamente ha lasciato la scena dell'incidente. Il personale della Polizia Locale è attualmente impegnato nelle indagini per identificare il conducente e il veicolo coinvolto. La vittima è stata trasportata all'ospedale Cardarelli in condizioni gravissime. Poche ore dopo il suo cuore ha smesso di battere. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Basket: Belinelli, "Essere MVP di serie A mi riempie di gioia" Capitano della Virtus, "E' la prima volta. Ringrazio la squadra"

16 Maggio 2024, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sicuramente è qualcosa di bello, sinora non mi era mai capitato di essere MVP del campionato italiano e questo mi riempie di felicità", così Marco Belinelli dopo l'elezione a MVP della regular season della Serie A UnipolSai. Il capitano della Virtus Segafredo Bologna a 38 anni continua a giocare a livelli alti e inanellare record personali, ma non ha dato la propria disponibilità (spiegando che ha bisogno di riposarsi e stare in famiglia) per tornare in nazionale in occasione del torneo preolimpico in Portorico che metterà in palio un posto per Parigi '24. "Però non è merito solo mio ma di tutta la squadra - dice Belinelli parlando del premio che gli è stato assegnato -, dei miei compagni, dell'allenatore e dello staff tecnico, di quello medico, dei fisioterapisti, dei preparatori atletici che sono davvero super e ovviamente della società che ha un ruolo importante - ha aggiunto - Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato, però ora abbiamo qualcosa di molto più importante da vincere sul campo come società e proveremo a farlo", ha detto la guardia che nel 2013 ha vinto il titolo Nba con i San Antonio Spurs. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cannes è 'Furiosa', la scena è delle donne Streep, Dunaway, Taylor-Joy. Metoo a La Plage. Ombre su Coppola

16 Maggio 2024, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non solo cinema, posto che si voglia credere che sia semplice intrattenimento. Il festival di Cannes si mette alla testa del cambiamento, magari per opportunità, fiuta l'aria del tempo e sembra che il tema della questione femminile, dal MeToo all'accesso delle donne nell'industria, sia la linea rossa, come si dice da giorni. Dopo la partenza emozionante della cerimonia di apertura, oggi va dritto al tema, con i due film del concorso, entrambi storie di donne, Diamant Brut (Diamante grezzo) di Agathe Riedinger e Pigen Med Nalem (La ragazza con l'ago) di Magnus Von Horn e ancora con il Rendez Vous con la Palma d'oro onoraria Meryl Streep. E alle 21.30 sulla spiaggia della Croisette, sullo schermo gigantesco del Cinema de la Plage, ad accesso libero si partecipa, come ad una manifestazione, ad un moto di sorellanza con Moi Aussi, Me Too di Judith Godrèche, l'attrice-regista che non solo ha denunciato abusi da minorenne (Benoit Jacquot e Jacques Doillon) ma ha realizzato un film collettivo chiedendo ad altre donne, ben 1000, di raccontare la loro esperienza di sopravvissute. E rimbalza, con smentita del produttore esecutivo del film, Darren Demeter, una notizia pubblicata dal Guardian in cui si riferisce, citando fonti interne del set, di comportamenti inappropriati "da vecchia scuola" di Francis Ford Coppola che torna in competizione con Megalopolis. Non ci sarebbero (ancora) denunce: l'85enne regista americano avrebbe fatto sedere alcune comparse sulle ginocchia e, durante una scena all'interno di un night club, avrebbe cercato di baciare delle ragazze in topless. C'è la Montee des Marches di Furiosa: A Mad Max Saga di George Miller con Anya Taylor-Joy, la regina degli scacchi che si muove elegante come un cigno ma in uno dei film più attesi di Cannes 2024, oggi Fuori Concorso, deve sopravvivere a molte prove nella Terre Desolate dei tiranni per mettere insieme i mezzi per trovare la strada di casa. A Cannes c'è anche Faye Dunaway ad accompagnare il documentario su di lei, diretto da Laurent Bouzereau. La presidente di Cannes, Iris Knobloch, dice che "le donne sono più ascoltate" e considera "una sfida" anche personale tutto questo. Ha tenuto alla cena di apertura al Palm Beach un discorso molto chiaro in questo senso ad una platea di personalità del cinema tra cui spiccava l'autrice militante Greta Gerwig che guida la giuria che assegnerà la Palma d'oro il 25 maggio. Non è un caso che il concorso sia cominciato con Wild Diamond della esordiente Agathe Riedinger nel segno del cinema dei Dardenne: Malou Khebizi è l'attrice straordinaria che interpreta Lian, 19 anni nell'era di TikTok e dei soldi da influencer. E sia proseguito con La ragazza con l'ago dello svedese Magnus von Horn, melodramma e horror in bianco e nero ispirato alla vera storia della serial killer danese Dagmar Overbye, anche detta 'creatrice di angeli'. La protagonista nella Copenaghen degli anni '10-'20 si trova a lavorare in una sorta di agenzia di adozione clandestina di bambini di madri indigenti e che invece finiscono uccisi. Un film, ha detto il regista, "in cui volevo esplorare la possibilità di essere buoni all'inferno". E infine la leggenda Meryl Streep che al Rendez Vous parla della sua carriera, dei cambiamenti per le donne del cinema, della sua ammirazione per le attrici-produttrici come Natalie Portman, Nicole Kidman, Rheese Whiterspon, "io che ho fatto produzione di bambini" alludendo ai suoi 4 figli. "Don't give up, non arrendiamoci. I tempi - dice Streep - sono cambiati almeno in parte. Tom Cruise, credo sia lui, ha il salario più alto, ma tante donne ormai sono star e nell'industria del cinema le dirigenti donne stanno facendo la differenza, incidono sui progetti da realizzare, come produttrici oltre che registe". Il momento delizioso del giorno è però il racconto di quella che definisce "una scena di sesso": "Robert Redford - dice ricordando l'iconico momento dello shampoo ne La mia Africa di Sidney Pollack - mi massaggiò i capelli bagnandoli nel fiume in un modo così sensuale che posso definirla una scena di sesso tanto fu intima, emozionante. Non c'era del sesso ovviamente, ma toccò la mia testa in un modo che mi fece innamorare". Una mascolinità muscolare è quella che racconta - in concorso a Un Certain Regard - Roberto Minervini nei Dannati (in sala da domani 16 maggio), il suo primo film di finzione dedicato alla storia di un gruppo di soldati nordisti della Guerra di Secessione. ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Amazon investirà 7,8 miliardi in Germania entro il 2040 L'azienda ha investito più di 150 miliardi nell'Unione Europea

16 Maggio 2024, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amazon Web Service, la divisione cloud di Amazon, investirà 7,8 miliardi di euro in Germania entro il 2040. Lo annuncia Amazon in una nota, sottolineando di aver investito più di 150 miliardi in Ue. L'investimento in Germania "rafforza il nostro impegno a offrire ai consumatori i più avanzati controlli in termini di sovranità, tutela della privacy e sicurezza nel cloud. Stiamo investendo nell'infrastruttura e nei talenti locali", ha detto Max Peterson di AWS. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat rivede al ribasso stime inflazione, ad aprile 0,8% Deciso rallentamento rispetto all'1,2% del mese precedente

16 Maggio 2024, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel mese di aprile 2024, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +1,2% del mese precedente). Lo rileva l'Istat sottolineando che la stima preliminare era +0,9%. Nel mese l'inflazione torna a scendere, riportandosi allo stesso livello di gennaio e febbraio (+0,8%). La lieve decelerazione risente perlopiù della dinamica tendenziale dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (-13,9% da -10,3% di marzo) e dei servizi relativi ai trasporti (+2,7% da +4,5%). ANSA

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SEZ. POLITICA Fitto, incomprensibili reazioni festanti al Consiglio di Stato 'La sentenza non modifica l'iter dell'accordo con la Campania'

16 Maggio 2024, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Risultano incomprensibili le reazioni festanti alla sentenza odierna del Consiglio di Stato". Lo afferma il ministro della Coesione, Raffaele Fitto, commentando le dichiarazioni del governatore della Campania Vincenzo De Luca. "La sentenza, che pure contiene alcuni 'elementi singolari', non modifica in alcun modo l'iter di definizione dell'accordo per la Coesione tra la Presidenza del Consiglio e la Regione Campania", precisa il ministro. Infatti, precisa Fitto, il Consiglio di Stato "si limita ad assegnare un termine di quarantacinque giorni per la conclusione dell'istruttoria, lasciando ovviamente alla discrezionalità delle parti la decisione finale sulla opportunità o meno di definire l'accordo. Tale termine va ben oltre l'orizzonte temporale che il governo auspica per l'assegnazione ai territori delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 e per la definizione dell'accordo con la regione Campania. Inoltre, l'articolo 10 del decreto legge n. 60 del 7 maggio 2024 (c.d. decreto legge coesione), evidente dimostrazione dell'intenzione del Governo di provvedere al celere trasferimento delle risorse statali assegnate, prevede la possibilità di riconoscere delle anticipazioni mediante delibera Cipess nelle more della definizione degli accordi per la coesione". Il ministro ricorda peraltro che l'articolo 14 del dl assegna agli interventi di bonifica e riqualificazione di Bagnoli 1,2 miliardi euro, "comportando un cambio dell'importo complessivo delle risorse da assegnare attraverso l'accordo, circostanza sfuggita al giudice di appello che impone una sostanziale rimodulazione delle proposte progettuali presentate dalla Regione. In attuazione del citato articolo 14, sarà nei prossimi giorni sottoscritto il protocollo d'intesa tra il presidente del Consiglio e il sindaco di Napoli-Commissario straordinario per Bagnoli per l'impiego delle risorse già assegnate". Proprio a tal fine, specifica il ministero, lo scorso 8 maggio Fitto ha inviato a De Luca una nota per avviare la discussione sulla rimodulazione delle proposte progettuali e procedere alla definizione dell'accordo. "Dunque la sentenza del Consiglio di Stato non incide sul lavoro che il governo sta conducendo, senza soluzione di continuità, per addivenire alla definizione dell'Accordo per la Coesione con la Regione Campania. Il governo è al lavoro per assicurare la tempestiva realizzazione degli interventi della politica di coesione destinati al territorio campano, anche prima dei quarantacinque giorni previsti dal Consiglio di Stato. Nulla cambia rispetto al percorso condotto fino ad oggi. Laddove non fosse raggiunto l'accordo nel termine dei quarantacinque giorni assegnati dal Consiglio di Stato, come recita la sentenza odierna, in caso 'di insussistenza dei presupposti di legge, per carenze istruttorie, carenze nella rendicontazione dei precedenti cicli di programmazione, incongruenza dei nuovi obiettivi programmatici indicati dalla Regione rispetto alla programmazione nazionale o per altra ragione', il governo procederà all'adozione di un atto 'che illustri con precisione le circostanze ostative alla predisposizione dello schema di accordo' per assicurare, comunque, l'assegnazione delle risorse destinate al territorio della Regione Campania", conclude il ministero. ANSA

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