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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Marzo 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedì 12 Marzo è il 71° giorno del calendario gregoriano. Mancano 294 giorni alla fine dell'anno.

Santo del giorno: San Massimiliano di Tebessa

Proverbio di Marzo
Marzo cambia sette cappelli al giorno

Accadde oggi
1610 – Prima pubblicazione del trattato di astronomia Sidereus Nuncius, scritto da Galileo Galilei

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA AL CONAD DI VIA VITERBO E STATO RUBATO UN BORSELLO AD UN UOMO CON DEAMBULATORE

12 Marzo 2024, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, borsa porta-attrezzi e pelle

DI GIOVANNI MONTUORI Un nostro lettore ci scrive: Stamattina alle 12, in via Viterbo davanti al conad, una ragazza ha derubato mio padre del borsello che si vede in foto. Hanno poi fatto un prelievo al bancomat bper di San Damaso. Se qualcuno dovesse vedere il borsello abbandonato potrebbe segnalarlo? Almeno per recuperare documenti, carte e foto. Chiedo a tutti i miei contatti se possono a loro volta condividere il post. Grazie.

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SEZ. VANGEO E METEO IL METEO DEL 12.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Marzo 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGEO E METEO IL METEO DEL 12.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE La pressione inizia ad aumentare mentre una perturbazione abbandona l'Italia. La giornata trascorrerà con un tempo compromesso dalle precipitazioni al Centro-Sud, sarà decisamente soleggiato al Nord. Sono attesi rovesci o temporali soprattutto sui settori adriatici centro-meridionali e sulle regioni del Sud peninsulare. I venti soffieranno di Maestrale. Locali nebbie in Pianura Padana.

NORD

La pressione torna ad aumentare sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà in genere poco nuvoloso dappertutto. Da segnalare soltanto annuvolamento anche compatto e mattutino sul Veneto orientale. Le temperature sono previste in deciso aumento con clima anche mite di giorno. Venti deboli di Maestrale.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 13°C di Trieste e i 19°C di Trento e Bologna
CENTRO e SARDEGNA

Una perturbazione atlantica abbandona gradualmente le nostre regioni e così in questa giornata troveremo un tempo più compromesso dalle precipitazioni su Abruzzo, Molise e più raramente su Lazio e Umbria. Su Toscana, Marche e Sardegna il sole sarà prevalente. Le temperature sono previste in deciso aumento in Toscana e Sardegna. Venti di Maestrale, mari mossi.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 10°C di Campobasso e i 17-18°C di Firenze e Cagliari
SUD e SICILIA

Le nostre regioni sono interessate dal passaggio di una perturbazione pertanto la giornata sarà contraddistinta da un tempo spiccatamente instabile sui settori peninsulari. Le precipitazioni previste potranno presentarsi anche sotto forma di temporale con grandine. Pioverà di meno e a favore di un più ampio soleggiamento sulla Sicilia. Temperature grossomodo stazionarie, venti di Ponente. Temperature Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 10-14°C delle altre città

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Marzo 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Massimiliano di Tebessa Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 5,1-16. Era un giorno di festa per i Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. V'è a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, una piscina, chiamata in ebraico Betzaetà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un gran numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Un angelo infatti in certi momenti discendeva nella piscina e agitava l'acqua; il primo ad entrarvi dopo l'agitazione dell'acqua guariva da qualsiasi malattia fosse affetto. Si trovava là un uomo che da trentotto anni era malato.
Gesù vedendolo disteso e, sapendo che da molto tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?».
Gli rispose il malato: «Signore, io non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, qualche altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina». E sull'istante quell'uomo guarì e, preso il suo lettuccio, cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo guarito: «E' sabato e non ti è lecito prender su il tuo lettuccio». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina». Gli chiesero allora: «Chi è stato a dirti: Prendi il tuo lettuccio e cammina?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato, essendoci folla in quel luogo. Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio». Quell'uomo se ne andò e disse ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei cominciarono a perseguitare Gesù, perché faceva tali cose di sabato.

 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Volley, Valsabbina salva e si pensa già al futuro con Solforati

12 Marzo 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Valsabbina regge solo i primi due set: al PalaGeorge, Offanengo vince  3-1 - Volley Millenium Brescia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La stagione non è ancora finita, ma per la società Millenium Brescia è già tempo di riflessioni. Dopo la conquista, con quattro giornate d’anticipo, della salvezza nella serie A2 di volley femminile, la dirigenza ha tirato un sospiro di sollievo e oggi può ragionare meglio.

I nodi

Quelli da sciogliere sono molti. Il primo è relativo a coach Matteo Solforati. L’allenatore, subentrato a Beltrami, ha avuto un buon impatto ed è riuscito a raggiungere l’obiettivo in una situazione non facile. «Come diciamo dall’inizio – spiega il general manager Emanuele Catania - abbiamo fatto questa scelta con l’intento che Solforati non fosse un traghettatore, ma che potesse aprire con noi un ciclo. Ha fatto bene, è stata la persona giusta al momento giusto e per quanto ci riguarda ci piacerebbe proseguire con lui. Vedremo cosa dirà e deciso ciò cominceremo a riflettere insieme».

Che tradotto significa parlare di mercato: «È nostra consuetudine costruire la squadra con l’allenatore – continua Catania – perché crediamo sia fondamentale anche l’apporto del tecnico. Tenendo sempre conto del budget a disposizione proviamo ogni volta a costruire un gruppo all’altezza». Costruzione che quest’anno non ha funzionato. La squadra ha deluso e con grande probabilità non sarà la stessa anche la prossima stagione: «Ci piacerebbe non stravolgere tutto per provare a dare continuità a quanto fatto, ma sicuramente qualcosa dovremo cambiare».

Focus

A non rendere sotto le aspettative l’opposta Malik, della quale si dovrà capire cosa fare: «Ha avuto tre infortuni gravi e molti acciacchi – dice il dirigente - , non è mai stata la giocatrice che abbiamo incontrato la scorsa stagione da avversaria. A condizionarla anche la situazione familiare e una condizione fisica che ha inficiato la sua tecnica. Dovremo capire bene cosa fare perché ha passaporto straniero e richiede un visto. Ci dispiace perché è davvero un ottimo elemento».

A non rendere del tutto non solo Malik, ma anche il libero Pericati, la banda Fiorio, la centrale Babatunde e qualche seconda linea – come Ratti – che non è riuscita a sfruttare al massimo le occasioni. «Preferisco espormi su chi credo abbia fatto una stagione di livello – dice Catania - : la centrale Torcolacci ha sempre espresso un ottimo apporto, quando è mancata ce ne siamo accorti tutti. Per il resto mi sarei aspettato di più da tutte le giocatrici con esperienza».

Ora però la priorità è concludere bene la Pool Salvezza: «Mi aspetto che onorino fino alla il campionato – commenta Catania - . Ci può stare che mentalmente ci si possa un po’ rilassare, ma senza grandi debacle. La posizione in classifica non cambia nulla, ma abbiamo un dovere verso pubblico e sponsor».

Non è escluso che in queste ultime uscite coach Solforati faccia giocare qualche minuto in più anche alle seconde linee per permettere alla dirigenza di avere un’idea completa al momento delle decisioni finali.

Francesca Marmaglio https://www.giornaledibrescia.it/sport/volley/volley-valsabbina-salva-e-si-pensa-gia-al-futuro-con-solforati-wkfnbzjv

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Addio a Madame Sisì, regina dal cuore d’oro delle notti gardesane

12 Marzo 2024, 08:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Madame Sisì, anima dell'Art Club di Desenzano, è morta ieri mattina dopo una malattia - Foto © www.giornaledibrescia.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La «madre superiora» delle notti gardesane non c’è più: è morta Madame Sisì. Saldamente al comando dell’Art Club di Desenzano dagli anni Novanta, non solo è riuscita a trasformare il suo locale in una vera casa per tanti, ma ha fatto della sua persona e della sua vita un’espressione artistica a tutto tondo: intrattenitrice, cantante, scrittrice, imprenditrice stimata ben oltre i confini di Desenzano. A lei è stato dedicato anche un libro fotografico, «Di giorno dormo», con gli scatti di Marilena Mura e Greg Gorman. Al secolo Carlo Tessari, Madame Sisì aveva 63 anni: si è arresa ieri mattina a una lunga malattia. Nata in una famiglia contadina a Brognolino di Monteforte, in provincia di Verona, ragioniera per diploma, ha mantenuto nel tempo il suo impegno nell’azienda agricola di famiglia: al lavoro nell’impresa di giorno, drag queen di notte. Un universo, quello drag, cui si è avvicinò già dagli anni Settanta. I suoi primi passi nel mondo della notte risalgono agli anni Ottanta, con l’apertura del suo primo club a Paderno Franciacorta. Nella metà degli anni Novanta, invece, lo sbarco sul Garda, che l’ha incoronata «madre superiora» del popolo della notte: così amava definirsi. È riuscita a fare dell’Art «un rifugio per chiunque cercasse conforto e calore umano – si legge in uno dei numerosissimi commenti di cordoglio apparsi in queste ore sui social –. Il tuo carattere forte, ma delicato ci ha insegnato tanto sulla compassione e sull’accoglienza». Vicina ai giovani, sensibile sui fronti del disagio sociale, per le istituzioni ha rappresentato un serio interlocutore nell’ottica della prevenzione. E l’Art, in questo, è stato sano baluardo grazie alle numerose campagne condotte al locale contro alcol e droga. Madame Sisì non lesinava poi di spendersi personalmente sui fronti della solidarietà e della beneficenza: un parco giochi di Mioglia, in provincia di Mantova, è stato intitolato a lei proprio grazie a una sua donazione. Più e più volte la madama è balzata agli onori della cronaca nel corso della sua lunga carriera: per le sue collaborazioni con celebri artisti, ma anche per azioni simboliche. Come quando, nel 2014, ha unito a nozze due amici a Lonato: è stata la prima drag queen d’Italia a celebrare un matrimonio.

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SEZ. VARIE NEWS Ex Metalli Capra, i soldi ci sono e la bonifica inizierà a settembre

12 Marzo 2024, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ex Metalli Capra, i soldi ci sono e la bonifica inizierà a settembre |  Giornale di Brescia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bando di gara in primavera e inizio dei lavori a settembre. Per la messa in sicurezza della discarica Metalli Capra di Capriano del Colle, contenente materiale radioattivo, è tutto pronto e i fondi, recuperati dal fallimento dell’azienda, ci sono tutti.

È quanto emerso nell’incontro che si è svolto questa mattina in Prefettura, coordinato dal capo di gabinetto Anna Frizzante, al quale hanno preso parte oltre la curatela l’assessore all’Ambiente della Regione Giorgio Maione, il direttore generale di Arpa Lombardia Fabio Cambielli, il sindaco di Capriano Stefano Sala e i funzionari della Provincia.

Rispetto all’ultimo incontro, che si è svolto a novembre, è stato quindi risolto il nodo dei fondi per la realizzazione del Lotto 1 del progetto di messa in sicurezza della discarica radioattiva, contenente 82.500 tonnellate di scorie contaminate da Cesio 137: la recinzione in cemento armato e il cappello.

Serviranno tra i 7 e i 9 milioni di euro (si potrà essere più precisi solo con progetto e capitolato conclusi), soldi che qualche mese fa non c’erano, non tutti almeno.

Denaro

Stando a quanto emerso questa mattina, la curatela dell’ex fonderia avrebbe recuperato il denaro dalla vendita dei due siti industriali della Metalli Capra, a Montirone e Castel Mella, ragion per cui l’ultimo tassello è stato messo al suo posto e si può ora procedere alla formulazione del bando di gara. Va detto che essendo un privato a realizzare la infrastruttura, l’affidamento potrà avvenire in modo diretto, con una procedura più semplice. 

Il Lotto 2, del quale non si è parlato oggi, riguarda invece la raccolta del percolato, l’acqua piovana che attraversa la discarica e fuoriesce a valle, e la sua custodia in un manufatto di cemento armato. Progetto questo che vedrà la luce dopo la realizzazione del recinto e della copertura.

Dal canto suo, il direttore generale di Arpa Lombardia, Cambielli, ha assicurato che fino a giugno continuerà a monitorare i piezometri sia all’interno del sito che all’esterno per tenere sotto controllo sia i parametri chimici, sia quelli radioattivi, «la cui attività radiologica - è stato ricordato - è al di sotto della soglia critica». Sarà affrontato in un secondo momento il tema della gestione della discarica una volta realizzato il contenitore, ma è molto probabile che sarà la Provincia di Brescia a doversene occupare. https://www.giornaledibrescia.it/ambiente/ex-metalli-capra-i-soldi-ci-sono-e-la-bonifica-iniziera-a-settembre-ipivcfq5

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Dal Carmine alla provincia: Biesse è in edicola con il GdB

12 Marzo 2024, 07:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sul green del Circolo golf di Bogliaco, nel 1952

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’era una volta il Carmine, quello dei ladri e degli straccivendoli, delle prostitute e delle osterie, dei vicoli sterrati e dei carretti. Quanto romanticismo, ma anche quanta sofferenza, nel cuore della città, che oggi – divenuto centro della vita universitaria e della movida – viene ricordato con nostalgia. A riportare le lancette del tempo agli anni Cinquanta (e poco oltre) è il nuovo numero di Biesse in edicola da martedì 12 marzo, in abbinamento con il Giornale di Brescia, a 8 euro (più il prezzo del quotidiano).

In apertura, l’editore Mauro Negri e il direttore Marcello Zane, chiedono al lettore «un piccolo sforzo» di riflessione, a proposito di questo viaggio nel Carmine che fu: «dalla storia medievale a quella dell’immediato secondo dopoguerra, all’idea che oggi abbiamo e viviamo di quelle stesse strade, possiamo formulare un nostro giudizio sul cambiamento e, soprattutto, sull’attualità di quel quartiere». Un processo critico stimolato anche dagli altri temi selezionati per la rivista, portati alla luce attraverso le immagini d’epoca dell’Archivio Negri

La città

Che dire ad esempio, per la sezione «Ieri e oggi», dell’abbattimento, all’inizio del ’900, del seicentesco Palazzo Bagno, nell’attuale corso Magenta, sostituito dall’imponente Palazzo Pisa, opera liberty dell’architetto Egidio Dabbeni? Segno della modernità o mancanza di rispetto per il passato? La «Città che cambia» viene narrata nelle pagine attraverso la storia aziendale – siamo negli anni Venti del ’900 – della Sidmec, società di distribuzione carburanti per i sempre più diffusi veicoli a motore (anche la costruzione della strada delle Coste di Sant’Eusebio, e la vicenda dell’autoscuola Nember ne sono testimonianze), presieduta dall’ing. Alfredo Giarratana, anche esponente di punta della politica del Ventennio.

La provincia

Dalla città alla provincia, dai motori allo sport, ecco le immagini del primo campo da golf bresciano, a Bogliaco, dove lo sport era praticato da uomini e donne. Restando sul Garda, l’interessante e articolata vicenda del borgo di Campione, villaggio operaio costruito tra fine Ottocento e primo Novecento per i lavoratori del cotonificio Feltrinelli, poi Olcese. Dismessa la fabbrica nel 1981, ora è il regno di surfisti e velisti. 

Ancora imprenditoria e genialità, nel design dei primi termosifoni, e nella figura del ragioniere-inventore Giuseppe Pluda, bresciano appassionato di meccanica che ideò, oltre ad una stazione radiotelegrafica privata (che gli fu sequestrata) anche modelli di velivoli ed automobili. Ed erano gli anni Dieci del ’900!

Poi la storia dei lanifici, da Gavardo a Marone, sul Sebino; e la ditta Mariani di Brescia, distilleria d’erbe e liquori con la sua lunga evoluzione. Senza dimenticare la nascente industria turistica, con l’albergo Pian della Regina di Cevo, decantato nel 1938 sul «Popolo di Brescia» ma già aperto da una quindicina d’anni.

La nuova strada tra Caino e Vallio, appena sistemata nel 1959
La nuova strada tra Caino e Vallio, appena sistemata nel 1959

Spulciando tra le vicende architettoniche e urbanistiche, ecco la piazza di Travagliato, mentre del capoluogo arriva la diatriba sulla destinazione di palazzo Zoppola, ora Ferrazzi, di via Marsala, che fu sede della Casa del Popolo socialista, e poi conteso tra D’Annunzio e gli autocrati del regime. E la storia dell’«ultimo baluardo» delle mura urbane, sopravvissuto a Canton Mombello. E la mancata ristrutturazione, ipotizzata nel 1927 dall’arch. Angelo Albertini, del lato nord di piazza Loggia, con tanto di torre sull’edificio che contiene l’antico scalone di accesso. Brani di storia di un secolo fa che si riflettono anche sul presente. https://www.giornaledibrescia.it/cultura/dal-carmine-alla-provincia-biesse-e-in-edicola-con-il-gdb-hh78gnvf

RIPRODUZIONE RISERVATA © GIORNALE DI BRES

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SEZ. ECONOMIA I piani a lungo termine dei consorzi bresciani contro la siccità

12 Marzo 2024, 07:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un invaso per acqua da utilizzare per l'irrigazione dei campi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Italia riesce a recuperare solo l’11% dei 300 miliardi di litri di acqua che ogni anno cadono sul territorio nazionale. Uno spreco inaccettabile in un territorio a forte rischio desertificazione e con cronica carenza di acqua per i cittadini in alcune aree.

Intervenire si può e si deve non solo nell’emergenza ma in maniera strutturale e strategica. Così Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia, evidenzia la necessità di dare finalmente attuazione al progetto invasi.

La siccità, ormai diventata strutturale negli ultimi anni anche in provincia di Brescia, ha un impatto devastante sulle produzioni agricole. Il risultato è che i danni nel 2023, tra coltivazioni e infrastrutture, hanno superato i 50 milioni di euro dell’anno precedente, complici anche gli altri effetti dei cambiamenti climatici. Per Giovanni Garbelli, presidente di Confagricoltura Brescia: «Sebbene oggi il problema dell’emergenza idrica non si ponga, visto le abbondanti piogge e nevicate in Lombardia, che hanno riempito le falde, il problema non va trascurato e non può ridursi al contingente. Per questo torno a ribadire che serve una progettualità di ampio respiro, in cui è prevista anzitutto la salvaguardia dei laghi, la resilienza delle opere e il giusto mix tra la massima attenzione alla falda e la superficie. Nelle ultime stagioni l’irrigazione dei triticali era già avviata in questo periodo; oggi ci troviamo in una situazione diversa, ma non va assolutamente abbassata la guardia, al fine di rendere il sistema irriguo più resiliente».

Il piano del Consorzio Oglio Mella

Il Piano nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici recentemente approvato lo dice: gran parte degli impatti dei cambiamenti climatici sono riconducibili a modifiche del ciclo idrologico e all’aumento rischi che ne derivano. Con questa consapevolezza il cda del Consorzio di bonifica Oglio Mella ha approntato il Piano triennale delle opere 2024/2026. Una risposta concreta a queste esigenze con opere per un valore di oltre 94 milioni di euro, che hanno tutte al centro l’innovazione e il miglioramento dell’efficienza del reticolo a servizio dell’irrigazione e della sicurezza idraulica. Alcuni interventi sono già in fase di realizzazione e altri si concluderanno entro l’anno.

Prima dell’avvio della stagione irrigua saranno terminati i lavori di rifacimento dell’impianto di sollevamento che gestisce la rete pluvirrigua a servizio di oltre mille ettari di campagna tra Palazzolo, Cologne, Coccaglio ed Erbusco, con un investimento di un milione di euro, a cui si affiancheranno gli interventi sulla rete di tubature sotterranee in pressione che comprende anche l’impianto di Passirano. Attenzione è rivolta anche alla riduzione delle perdite di percorso sui canali principali e all’automazione della gestione delle paratoie che consentirà la loro bacinizzazione.

Proprio su questi temi il progetto del consorzio per la Seriola Nuova, ricompreso nel Piano con un valore di 7,5 milioni, è stato proposto lo scorso ottobre dalla Regione per l’aggiornamento del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico. Tra gli interventi dedicati alla difesa idraulica, aggiunge il direttore Cesare Dioni, «le opere già finanziate da Regione porteranno nei prossimi mesi all'installazione di paratoie automatizzate, governate tramite telecontrollo, per i canali di scarico lungo l’asta del Mella; entro il 2024, alla realizzazione di due vasche di laminazione, una a Travagliato e una a Torbole Casaglia».

Gli interventi del Consorzio del Chiese

Grande attivismo sta caratterizzando anche il lavoro al Consorzio di bonifica Chiese che ha consegnato i lavori di due attesi interventi per la pianura orientale bresciana. Le opere appaltate sono inserite in due misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I lavori riguardano il «Progetto di bacinizzazione e riqualificazione idraulica dei canali adduttori principali Roggia Lonata Promiscua e Roggia Lonata nei Comuni di Bedizzole e Lonato», per un importo di 26,5 milioni. La seconda realizzazione è relativa al progetto «Allestimento in ex cava di ghiaia di bacino idrico per la laminazione delle acque di piena e lo stoccaggio di risorsa idrica», finanziato dal ministero dell’Agricoltura, con 14 milioni di euro.

VALERIO BOZZI https://www.giornaledibrescia.it/

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SEZ. POLITICA Capigruppo centrodestra, commissione dossier da valutare 'Non ci siano sovrapposizioni politiche'

12 Marzo 2024, 07:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il ministro della difesa Guido Crosetto durante la cerimonia di avvicendamento nella carica di capo di stato maggiore dell’esercito tra il generale di C.A Pietro Serino e il generale C.A. Carmine Masiello. Roma 27 febbraio 2024 ANSA/MASSIMO PERCOSSI

DI MIKI PAPPACODA "Nella grave vicenda del dossieraggio, la delicatezza delle indagini in corso, seguite dalla Procura della Repubblica di Perugia e dalla Direzione nazionale antimafia, suggerisce che non debbano esservi sovrapposizioni politiche prima della conclusione delle stesse indagini". Lo si legge in una nota a firma dei capigruppo della maggioranza spiegando che "l'eventuale costituzione di una apposita Commissione parlamentare di inchiesta sarà valutata successivamente, anche alla luce di quanto emergerà dai lavori della Commissione Antimafia".

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