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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 29.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

29 Marzo 2024, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 29.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì santo. La pressione inizia ad aumentare, soprattutto al Centro-Sud. La giornata trascorrerà con un tempo più instabile al Nordovest, specie su Piemonte, Val d'Aosta e su tutti i settori alpini. Sarà soleggiato con cielo poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni. Temperature in deciso aumento con clima mite, primaverile. Venti di Scirocco, mari molto mossi.

NORD

Sulle nostre regioni la pressione è in aumento, ma l'atmosfera non sarà stabile ovunque, infatti in questa giornata ci saranno ancora precipitazioni, perlopiù deboli, sui settori alpini, prealpini e in Piemonte. Sul resto delle zone il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso. Le temperature sono previste in aumento con valori miti, primaverili. Venti di Scirocco, mari molto mossi.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 10-11°C di Torino e Aosta e i 20°C di Bologna
CENTRO e SARDEGNA

La pressione aumenta sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo asciutto, ma il cielo si presenterà spesso nuvoloso o anche molto nuvoloso o coperto sui settori appenninici e in Toscana. Le temperature sono previste in aumento con valori massimi miti. I venti soffieranno da Scirocco, i mari risulteranno molto mossi.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 20 e i 25 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA

Torna l'anticiclone africano di conseguenza la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà poco nuvoloso o a tratti molto nuvoloso soltanto sulle coste della Campania e localmente sui rilievi. Temperature in aumento con valori massimi tipicamente primaverili. Venti di Scirocco. Temperature Valori massimi attesi tra i 20 e i 25°C su tutte le città

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 29.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

29 Marzo 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 29.03.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì Santo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,1-40.19,1-42. In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi.
Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?». Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno. Caifa poi era quello che aveva consigliato ai Giudei: «E' meglio che un uomo solo muoia per il popolo». Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme con un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote e perciò entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote; Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell'altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Forse anche tu sei dei discepoli di quest'uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò legato a Caifa, sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?». Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa. Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l'uomo!». Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio». All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: «Di dove sei?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Rispose Gesù: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande». Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». Ma quelli gridarono: «Via, via, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei». Rispose Pilato: «Ciò che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte. E i soldati fecero proprio così. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.
 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI SI RITORNA A PARCHEGGIARE IN VIA PEDAMENTINA

29 Marzo 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda Maiori, ultimati i lavori in Via Pedamentina: da ieri pomeriggio sarà possibile parcheggiare I lavori erano stati iniziati il 15 marzo e prevedevano la sistemazione dell'impianto fognario di Piazza Mercato.

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RAVELO E SCALA NEWS RAVELLO VOLA AL CIELO IMPROVVISAMENTE GIULIO RUOCCO

29 Marzo 2024, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lutto a Ravello

di Michele Pappacoda Dopo una vita spesa al lavoro e al bene della famiglia si è addormentato nell’abbraccio del Signore Giulio Ruocco. La redazione del Gironale Vettica di Amalfi Online si associa a dolore che ha colpito la famiglia Ruocco.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Cecilia Iorio è il nuovo Comandante della Polizia Locale di Positano

29 Marzo 2024, 09:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA  La cerimonia è proseguita con il giuramento di fedeltà del nuovo agente di Polizia locale Valentina Cinque e i ringraziamenti a Sergio Ponticorvo, responsabile dell’ufficio tecnico, che in questi anni ha diretto anche il corpo dei vigili urbani

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati

27 Marzo 2024, 16:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati

di Michele Pappacoda La nostra amica e concittadina di Furore in costiera Amalfitana ha partecipato a due distinti campionati quello di pasta secca sponsorizzato dalla Barilla 4 posto campionessa di pasta secca Barilla Oro 2024 e il primo posto Compionessa di pasta fresca 2024 di Francia al primo campionato di pasta fresca in Francia Un grande successo per la nostra amica Antonietta che ha saputo portare l'arte della pasta Mady Italy a Parigi 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Macchinista foggiano stroncato da un malore: prima di morire ha salvato tutti i passeggeri del treno

27 Marzo 2024, 14:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aveva 61 anni ed era nato a Foggia, ma residente a Termoli, il macchinista morto per un malore questo pomeriggio 26 marzo mentre era alla guida del convoglio regionale che collega Pescara a Sulmona. Prima che il cuore di Antonio D'Acci smettesse di battere (si sono rivelati inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo), l'esperto macchinista di Trenitalia in servizio da quasi 40 anni, dal 1986 per la precisione, è riuscito a mettere in salvo tutti i passeggeri arrestando tempestivamente la corsa in aperta campagna. Sul luogo della tragedia, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Penne intervenuti insieme ai vigili del fuoco. Decine e decine i messaggi di cordoglio comparsi sulle pagine Facebook, di parenti e colleghi, degli amici d'infanzia del quartiere Cep, di scuola dell'istituto Saverio Altamura e di caccia, la passione di Antonio: "Non riesco ancora a crederci, eri come un fratello per me, avrò vivo il ricordo di tante uscite insieme a caccia" scrive Mario. Una simile tragedia era avvenuta il 2 settembre 2019. A rimetterci la vita, sempre per un infarto, era stato un altro macchinista foggiano, di Deliceto, l'allora 57enne Leonardo Martino, stroncato da un infarto sull'Intercity Pescara - Foggia, sul quale stava svolgendo il suo turno di lavoro. https://www.foggiatoday.it/cronaca/morto-antonio-d-acci-macchinistra-foggia-residente-termoli-malore-pescara-sulmona.html

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati

27 Marzo 2024, 14:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Al campionato di Pasta secca e fresca Antonietta Incolti di Furore si classifica 4 e al 1 posto nei due campionati

di Michele Pappacoda La nostra amica e concittadina di Furore in costiera Amalfitana ha partecipato a due distinti campionati quello di pasta secca sponsorizzato dalla Barilla 4 posto campionessa di pasta secca Barilla Oro 2024 e il primo posto Compionessa di pasta fresca 2024 di Francia al primo campionato di pasta fresca in Francia Un grande successo per la nostra amica Antonietta che ha saputo portare l'arte della pasta Mady Italy a Parigi 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Caso Acerbi, la dura reazione del Napoli: "Stop a iniziative di facciata" Il comunicato del club azzurro dopo l'assoluzione del difensore dell'Inter

27 Marzo 2024, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Caso Acerbi, la dura reazione del Napoli: "Stop a iniziative di facciata" Il comunicato del club azzurro dopo l'assoluzione del difensore dell'Inter

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale, la SSCNapoli prende posizione riguardo l'assoluzione di Francesco Acerbi dalle accuse razziste a Juan Jesus, lanciando l'hastag #iostoconjj. Ecco quanto si apprende: "Il signor Acerbi non è stato sanzionato. A questo punto il colpevole dovrebbe, per la "giustizia" sportiva, essere Juan Jesus, che avrebbe accusato un collega ingiustamente. Non è ragionevole pensare che abbia capito male. Il principio di maggiore probabilità di un evento, ampiamente visibile dalla dinamica dei fatti e dalle sue scuse in campo, che nella giustizia sportiva è preso in considerazione, scompare in questa sentenza. Restiamo basiti. Inoltre, se quanto accaduto in campo, lo dice la sentenza, “è sicuramente compatibile con l’espressione di offese rivolte...dal calciatore interista, e non disconosciute nel loro tenore offensivo e minaccioso dal medesimo”, perché non irrogare a quest’ultimo alcuna sanzione Perché, poi, lo dice sempre la sentenza, “essendo raggiunta sicuramente la prova dell’offesa”, nessuna decisione è stata assunta dalla “giustizia” sportiva al riguardo per punire il responsabile? Restiamo ancor più basiti. Il Napoli non aderirà più a iniziative di mera facciata delle istituzioni calcistiche contro il razzismo e le discriminazioni, continueremo a farle da soli, come abbiamo sempre fatto, con rinnovata convinzione e determinazione".

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Eurovision 2024, scaletta semifinali: ecco l'ordine di uscita dei cantanti Per Angelina Mango esibizione il 9 maggio, sarà la 16esima artista sul palco

27 Marzo 2024, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Eurovision 2024, scaletta semifinali: ecco l'ordine di uscita dei cantanti Per Angelina Mango esibizione il 9 maggio, sarà la 16esima artista sul palco

INSERITO DA ANGELA CECERE Svelato l’ordine di esibizione dei concorrenti delle due semifinali di Malmö. Con il 'running order' appena diffuso da Ebu e Svt (il servizio pubblico svedese), l'Eurovision Song Contest 2024, che conta su almeno 200 milioni di telespettatori nel mondo, entra nel vivo della gara. Da quest’anno, i rappresentanti dei big 5 (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), insieme al paese ospitante, la Svezia, si esibiranno dal vivo durante le semifinali e Angelina Mango si esibirà nella serata del 9 maggio per 16esima. Nonostante i 5 big siano già qualificati di diritto per la finale, avranno così l'opportunità di presentare le loro canzoni per intero in anteprima al pubblico e ai telespettatori (non con un semplice estratto, come in passato) contribuendo a incrementare l'interesse e l'engagement per le loro esibizioni prima della finale. Angelina Mango 16esima il 9 maggio, il voto del pubblico, la diretta Rai Ad aprire le danze, dando il via alla prima semifinale martedì 7 maggio, sarà la giovanissima Silia Kapsis, in rappresentanza di Cipro, seguita dalla serba Teya Dora: il croato Baby Lasagna, che con il suo rock punk è in cima ai pronostici a meno di 50 giorni dal concorso, si esibirà in posizione numero 7: la parata dei concorrenti del martedì sarà chiusa da Tali, che con 'Fighter' riporta il Lussemburgo in concorso dopo 30 anni. Giovedì 9 maggio sarà la maltese Sarah Bonnici a esibirsi per prima. La nostra Angelina Mango presenterà all’Europa la sua 'La noia' quartultima. A chiudere la serata, preceduto dai norvegesi Gåte, sarà l’olandese Joost Klein con 'Europapa'. Per ora, è il rappresentante dei Paesi Bassi a essere in cima alle classifiche dei servizi streaming. Il pubblico italiano potrà votare le sue canzoni preferite in questa semifinale. Le due semifinali andranno in onda martedì 7 e mercoledì 9 maggio in prima serata su Rai 2 e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del digitale terrestre. La finale invece andrà in onda sabato 11 maggio, sempre in prima serata, su Rai 1 oltre che su Rai Play e Rai Radio 2. A condurre la trasmissione televisiva torna l’effervescente coppia Mara Maionchi e Gabriele Corsi mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast quest’anno sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso. E la nostra portabandiera, Angelina Mango, nel frattempo scalderà ugola e muscoli con la partecipazione ai principali 'Pre-party' in giro per l’Europa. Angelina, infatti, ha confermato la sua presenza in quattro tappe dove gli artisti in concorso sperimentano, spesso per la prima volta, l’atmosfera dell’Eurovisione. La prossima azzurra della canzone sarà infatti il 30 marzo a Madrid, il 6 aprile a Barcellona e il 7 aprile a Londra, per concludere il suo mini tour preliminare il 13 aprile ad Amsterdam. A partecipare all’edizione di Malmö, dal 7 all’11 maggio, in rappresentanza di 37 nazioni, saranno ventisette cantanti solisti (diciotto donne, nove uomini), sette duetti (tre maschili, uno femminile, tre misti) e tre gruppi (due misti e uno maschile). Di seguito, il running order completo delle due semifinali. La scaletta delle semifinali L'ordine di uscita della semifinale di martedì 7 maggio: 1. Cipro (Silia Kapsis - Liar); 2. Serbia (Teya Dora - Remonda); 3. Lituania (Sylvester Belt - Luktelk); 4. Irlanda (Bambie Thug - Doomsday Blue); 5. Regno Unito (Olly Alexander - Dizzy); 6. Polonia (Luna - The Tower); 7. Ucraina (Alyona Alyona & Jerry Heil - Teresa & Maria); 8. Croazia (Baby Lasagna - Rim Tim Tagi Dim); 9. Islanda (Hera Björk - Scared of Heights); 10. Germania (Isaak - Always on the Run); 11. Slovenia (Raiven - Veronika); 12. Finlandia (Windows95Man - No Rules!); 13. Moldavia (Natalia Barbu - In The Middle); 14. Svezia (Markus & Martinus - Unforgettable); 15. Azerbaigian (Fahree feat. Ilkin Dovlatov - Özünlə Apar); 16. Australia (gli Electric Fields - One Milkali (One Blood)); 17. Portogallo (Iolanda - Grito); 18. Lussemburgo (Tali – Fighter). L'ordine di uscita della semifinale di giovedì 9 maggio: 1. Malta (Sarah Bonnici - Loop); 2. Albania (Besa - Titan); 3. Grecia (Marina Satti - Zari); 4. Svizzera (Nemo - The Code); 5. Cechia (Aiko - Pedestal); 6. Francia (Slimane - Mon amour); 7. Austria (Kaleen - We Will Rave); 8. Danimarca (Saba - Sand); 9. Armenia (i Ladaniva - Jako); 10. Lettonia (Dons - Hollow); 11. Spagna (i Nebulossa - Zorra); 12. San Marino (i Megara - 11:11); 13. Georgia (Nutsa Buzaladze - Fire Fighter); 14. Belgio (Mustii - Before the Party's Over); 15. Estonia (i 5miinust e i Puuluup - (Nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi); 16. Italia (Angelina Mango - La noia). 17. Israele (Eden Golan - Hurricane); 18. Norvegia (i Gåte - Ulveham); 19. Paesi Bassi (Joost Klein - Europapa).

 ADNKRONOS

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