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SEZ. ECONOMIA Bonus benzina fino a 200 euro, a chi spetta (e chi è escluso), i requisiti, come richiederlo e quando arriva

20 Marzo 2024, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus benzina fino a 200 euro, a chi spetta (e chi è escluso), i requisiti, come richiederlo e quando arriva

INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus benzina 2024. È tra le agevolazioni attive quest'anno e ha l’obiettivo di alleggerire il costo dei rifornimenti di carburante. Come previsto dal Decreto Aiuti, il datore di lavoro può riconoscere ai dipendenti il voucher “una tantum” destinato all'acquisto di benzina o gasolio tramite una tassazione agevolata. Dalla misura restano escluse le amministrazioni pubbliche.

LEGGO

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SEZ. POLITICA Ucraina, Meloni condanna elezioni farsa Putin e gela Macron: "No invio truppe" La premier: "Il sacrificio di Navalny non verrà dimenticato". L'assenza di Salvini diventa un caso: "Impegni al Mit"

20 Marzo 2024, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Meloni condanna elezioni farsa Putin e gela Macron: "No invio truppe" La premier: "Il sacrificio di Navalny non verrà dimenticato". L'assenza di Salvini diventa un caso: "Impegni al Mit"

INSERITO DA ANGELA CECERE Giorgia Meloni nell'Aula del Senato tenta di spegnere l'incendio divampato dopo le parole di Matteo Salvini sulle elezioni in Russia. La premier non la tocca piano, blinda la posizione del suo governo rivendicando quanto fatto dall'Italia per l'Ucraina e puntando il dito contro il verdetto delle urne arrivato da Mosca: "Ribadiamo la nostra condanna allo svolgimento di elezioni farsa in territori ucraini - mette in chiaro - e alle vicende e che hanno portato al decesso in carcere di Aleksei Navalny. Il suo sacrificio in nome della libertà non sarà dimenticato", dice tra gli applausi dell'emiciclo. Al suo fianco Antonio Tajani annuisce convinto. L'altro vicepremier però non siede sui banchi del governo: Salvini non c'è, e anche il ministro Giancarlo Giorgetti, seppur presente in Aula, diserta gli scranni dell'esecutivo e siede, solo, a pochi metri, salvo poi lasciare l'Aula al fianco della presidente del Consiglio. Salvini non c'era, immagino avrà avuto qualche impegno...", taglia corto il capogruppo leghista Massimiliano Romeo rispondendo ai cronisti, mentre le opposizioni pungono in Aula: "Ognuno ha il suo Orban", l'affondo, tra i tanti, del dem Filippo Sensi. A stretto giro di posta, una nota del Mit chiarisce che il leader della Lega era assente in Aula perché impegnato al ministero: dopo la mattinata a Palazzo Chigi per la cabina di regia sull'emergenza idrica, Salvini ha raggiunto Porta Pia per prendere parte a una serie di incontri e riunioni. Ma a Palazzo Madama la sua assenza non passa inosservata, mentre in tanti si interrogano se la posizione ambigua sulla Russia possa spostare voti alle europee. Dove Meloni svela per la prima volta il suo obiettivo, puntando sotto quell'asticella del 30% che in tanti vedono a portata di mano: "Per me una vittoria sarebbe confermare i voti che mi hanno portato a Palazzo Chigi un anno e mezzo fa, e sarebbe cosa non facile: non accade spesso che dopo un anno e mezzo chi è il governo possa confermare quel consenso. Ma è sicuramente un obiettivo al quale punto", dice nell'intervista trasmessa ieri mattina da Agorà, su Rai3. Nel mirino c'è dunque quel 26% che l'ha condotta alla guida del Paese, che timona ormai da 17 mesi. Senza mai discostarsi dalla rotta del sostegno a Kiev, senza se e senza ma. Segnando tuttavia la distanza -ed è la prima volta che lo chiarisce in un'Aula del Parlamento - dalla proposta targata Emmanuel Macron sull'invio di truppe sul territorio ucraino. "In questi giorni si è molto discusso di un intervento diretto, approfitto per ribadire, come fatto dal ministro Tajani, che la nostra posizione non è affatto favorevole, si rischia infatti una pericolosa escalation", mette in guardia la premier. Che subito incassa il placet della Lega: "Piena sintonia" con Salvini, rimarcano fonti Lega, riconoscendo responsabilità e buonsenso alle parole di Meloni. Si marcia a tratti distanti ma come un sol uomo quando è il Presidente francese da rimettere al suo posto, con la Lega pronta a 'bacchettare' l'Eliseo. E anche dalle file di Fdi si attacca a muso duro: il senatore Roberto Menia, intervenendo in Aula, arriva a parlare "di pruriti muscolari da parte di uno che di solito si dimostra piuttosto femmineo", subito richiamato a più miti parole da Pier Ferdinando Casini. Che, insieme a quasi tutti gli altri parlamentari intervenuti in Aula, condanna il gesto di uno studente in visita con la sua scolaresca in Senato, reo di aver fatto con la mano il segno della pistola puntando dritto alla premier. Un gesto grave, tanto più nel giorno in cui cade l'anniversario dell'omicidio, per mano delle Br, del giuslavorista Marco Biagi, come verrà ricordato dalla stessa premier in Aula commentando l'accaduto che l'ha vista protagonista suo malgrado. "Uniti su Kiev" Ed è proprio nella replica alle osservazioni mosse dai senatori che Meloni risponde agli attacchi sulle presunte divisioni che animano la maggioranza sull'Ucraina, rinviando le accuse ai mittenti. E ricordando che, se c'è qualcuno che risulta diviso su Kiev, quella è proprio l'opposizione, a partire dai dem. Sul tema dell'Ucraina, rivendica, "questo governo ha dimostrato sempre la stessa posizione e coesione, qualche tentennamento sta da altre parti, il Pd si è per esempio astenuto sull'invio delle armi", punge. Senza dimenticare di tirare in ballo Giuseppe Conte: per lui "la soluzione - attacca Meloni - è che Zelensky indossi la cravatta: glielo dica a chi vede ogni giorno morire i suoi cittadini, ma certo Conte governava con la pochette...""Non sto qui a sopravvivere" Alla vigilia di un Consiglio europeo che si preannuncia impegnativo, Meloni rivendica l'accordo targato al Cairo con la presidente Ursula Von der Leyen al suo fianco. E richiama anche le polemiche nate attorno al caso Regeni, che su quell'intesa tra Europa-Egitto dal valore di ben 7,4 miliardi di euro ha gettato più di un'ombra. "A differenza di quanto sostenuto da alcuni - rimarca -, non abbiamo interrotto, e non intendiamo interrompere, la ricerca della verità sul caso di Giulio Regeni, come dimostra il processo in corso in Italia, che il Governo segue con molta attenzione e rispetto al quale ci siamo costituiti parte civile". Applausi dagli scranni della maggioranza, mentre le opposizioni rumoreggiano. E lo fanno ancor più quando la premier rivendica il lavoro portato avanti sull'emergenza migranti, con un cambio di passo che il suo governo, afferma a più riprese, ha impresso all'agenda europea. Un'agenda a cui lei contribuisce, afferma, dialogando con tutti, contraria alla divisione -che rimprovera a chi l'ha preceduta- tra buoni e cattivi, "tra Paesi di serie A e B". Ed è con questo registro che risponde alle critiche sull'amicizia con Viktor Orban. "Trattare alcuni come condomini antipatici, come paria - rimprovera - finisce per indebolire l'Europa. Io dialogo con tutti ma faccio gli interessi del mio Paese". Rivendica il suo lavoro, Meloni, decisa ad andare avanti "finché avrò il consenso degli italiani", come ribadito nell'intervista ad Agorà. Ci sono solo due cose che potrebbero convincerla a mollare: la mancanza della "libertà di incidere" perché "non sto qua a sopravvivere", e la figlia Ginevra "se dovessi rendermi conto che lei sta pagando un prezzo troppo alto". E' una domanda che a volte mi faccio - confessa - ma lei è una bambina forte, intelligente e comprensiva, stiamo facendo del nostro meglio per non perderci in questa tempesta".

 ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Il pedinamento, poi il furto e l'inseguimento: "duello" nella notte tra carabinieri e due ladri rom I due, provenienti dal campo della zona Asi di Giugliano, sono alla fine stati messi in manette

20 Marzo 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Il pedinamento, poi il furto e l'inseguimento: "duello" nella notte tra carabinieri e due ladri rom I due, provenienti dal campo della zona Asi di Giugliano, sono alla fine stati messi in manette

INSERITO DA ANGELA CECERE A Giugliano i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato due persone del campo rom della zona Asi. Intorno alle 23 e i militari, impegnati in un servizio antirapina, avevano notato i due - un 21enne un 31enne - all’interno di un Opel Astra mentre percorrevano lentamente le strade principali di Giugliano. A lungo pedinati, hanno condotto i carabinieri a Lusciano. Su viale Della Libertà i due a quel punto hanno rotto  il vetro di un'auto in sosta rubando il borsone al suo interno. A quel punto i carabinieri sono intervenuti: inseguimento di nuovo fino a Giuliano dove e l'arresto. Durante le concitate fasi dell'operazione un carabiniere ha riportato una lesione al ginocchio giudicata guaribile in sette giorni. L’Opel è stata sequestrata, il borsone restituito al legittimo proprietario mentre i due arrestati sono in attesa di giudizio.

NAPOLITODAY

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Bombe, attentati e l'odio per ebrei e musulmani: smantellata la gang neonazista Nel mirino di Procura e Polizia anche un minorenne di Salerno: sulle chat manuali per colpire

20 Marzo 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Bombe, attentati e l'odio per ebrei e musulmani: smantellata la gang neonazista Nel mirino di Procura e Polizia anche un minorenne di Salerno: sulle chat manuali per colpire

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Colpo alle organizzazioni clandestine suprematiste di neo naziste, dopo il blitz dello scorso 9 novembre 2023 condotto dalla Polizia. Due minorenni, indagati per l'attività di propaganda e ossessionati dal desiderio di mettere in atto attentati contro immigrati ebrei, sono finiti nel mirino della Procura minorile di Salerno e Torino. Per entrambi, che sui social riversavano odio verso fantomatici "nemici", sono scattate due misure cautelari eseguite dalla questura. L'inchiesta - coordinata dalle Agenzie Eurojust e Europol - aveva consentito di smantellare un network di internauti denominato “Sturmjager Division”, attivo in almeno in sei Paesi europei (Belgio, Lituania, Croazia, Romania, Germania ed Italia), pronti a commettere in ogni momento atti violenti. L’indagine - in Italia condotta dalle Digos di Torino e Salerno, diretta dalle Procure per i Minorenni di Torino e Salerno, con il coordinamento della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo e della Direzione centrale della Polizia e della Polizia postale - ha consentito di smantellare un network estremista all’interno del quale venivano diffusi contenuti antisemiti, xenofobi e apologetici del nazismo. Sulle chat un'invasione di svastiche, “skull mask” e “sole nero”, ma anche manuali per l’attacco e il sabotaggio delle infrastrutture critiche nonché istruzioni per la fabbricazione di armi: in particolare ordigni, bombe molotov e sostanze chimiche corrosive. I "nemici" da abbattere erano ebrei, musulmani e tutte le "razze inferiori" tipiche della follia suprematista, con un'ammirazione per gli autori di atti terroristici come la strage di Utoya (Norvegia) del 2011 e quella di Christchurch (Nuova Zelanda) del 2019. In Italia a finire nel mirino 2 minorenni, di cui uno di Salerno, particolarmente attivi sui social network e Telegram.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Studentessa morta per le esalazioni, l'Iran si oppone al rientro della salma: "E' una peccatrice" Il dramma nel dramma dei familiari della 21enne Vida. Appello dell'amico: "Ridiamo dignità alla sua figura"

20 Marzo 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Studentessa morta per le esalazioni, l'Iran si oppone al rientro della salma: "E' una peccatrice" Il dramma nel dramma dei familiari della 21enne Vida. Appello dell'amico: "Ridiamo dignità alla sua figura"

INSERITO DA ANGELA CECERE Un dramma nel dramma. I familiari di Vida Shahvalad, la studentessa 21enne iraniana e residente a Caserta morta a causa delle esalazioni da monossido di carbonio insieme al suo fidanzato Vincenzo Nocerino, non riescono a riavere la salma per i funerali.  La circostanza è emersa nel corso della trasmissione radiofonica "La Radiazza" con lo speaker Gianni Simioli ed il deputato Framcesco Emilio Borrelli che hanno raccolto la denuncia di Alfredo Nocerino, il papà di Vincenzo che ha fatto la tragica scoperta dei corpi in un garage a Secondigliano.  La ragazza, riferisce NapoliToday, studiava informatica alla Vanvitelli. La sua famiglia la vorrebbe in patria per i funerali, ma la situazione è molto complicata. "La Repubblica islamica e la polizia morale di Teheran hanno un’altra idea del ruolo della donna nella società - spiegano Borrelli e Simioli - Vida è stata descritta per ciò che non era, infangandone la memoria. Chiediamo di fermare, che sembrano solo frutto di gossip per niente utile a ricostruire la dinamica dei fatti. In Iran sono già stati tanti i problemi per la famiglia di Vida che vorrebbe solo dedicarsi ai funerali della figlia". Anche Ahmad Bahramzadeh, 28enne iraniano studente a Pisa ed amico di Vida, lancia un appello: “Salviamo l’onore di Vida e ridiamo dignità alla sua figura”. Il caso in Iran è venuto alla luce in seguito ad un servizio andato in onda su  Iran International in cui si riferisce di una "studentessa morta soffocata a Napoli" ma si aggiunge che i corpi in auto erano "seminudi". I media della Repubblica islamica hanno pesantemente apostrofato la ragazza come "peccatrice" e a quanto pare il paese si oppone al rientro in patria della salma.

CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Furti ai distributori nelle scuole. L'azienda: siamo avviliti fermare escalation Ancora colpi ai danni delle macchinette di snack e bevande. La Dimatic: stiamo subendo troppi danni"

20 Marzo 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Furti ai distributori nelle scuole. L'azienda: siamo avviliti fermare escalation Ancora colpi ai danni delle macchinette di snack e bevande. La Dimatic: stiamo subendo troppi danni"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Siamo davvero avviliti. Nonostante l'impegno delle forze dell'ordine non si riesce a fermare i continuo assalti ai distributori di bevande e snack nelle scuole e provincia”. Così la Dimatic Service Group, un'azienda sannita che ormai da mesi sta facendo le spese dei continui furti dei soldi all'interno delle 'macchinette' installate in numerosi istituti scolastici di Benevento che vengono saccheggiate di notte in maniera costante. Furti che inevitabilmente provocano danni ingenti all'azienda che fornisce i macchinari. Gli ultimi colpi subiti sono all'Istituto Galilei Galileo la scorsa notte, l'Istituto Sant'Angelo a Sasso e il Liceo Rummo precedentemente. “Si tratta di raid pressoché quotidiani durante i quali subiamo gravi danneggiamenti dei nostri apparecchi. Ora basta bisogna fare qualcosa” l'appello dell'azienda che poi rimarca come nonostante le forze di polizia siano riuscite ad identificare i presunti responsabili in determinate occasioni, si continuino a registrare furti dopo poche ore. “Speriamo che questa escalation abbia fine, magari con una maggiore sinergia” concludono amareggiati dalla  Dimatic.

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AVELLINO NEWS Appalti pubblici, dagli atti: "Le continue ingerenze del sindaco" Emerge la violazione di alcuni principi garantiti dal codice degli appalti pubblici

20 Marzo 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Appalti pubblici, dagli atti: "Le continue ingerenze del sindaco" Emerge la violazione di alcuni principi garantiti dal codice degli appalti pubblici

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Si avvicina il giorno del riesame (fissato per venerdì 22 davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo), ma intanto dagli atti depositati dagli inquirenti emerge l’esistenza di un meccanismo conosciuto non solo dalla dirigente comunale indagata, Filomena Smiraglia (difesa dall’avvocato Marco Campora), ma anche da alcuni dei dipendenti di Piazza del Popolo. Dall’inchiesta è emerso anche il ruolo di una funzionaria, pronta a “soddisfare le richieste del sindaco” nella gestione degli appalti. La costante interferenza del sindaco Gianluca Festa (indagato e difeso dall’avvocato Luigi Petrillo) nelle questioni inerenti gli affidamenti degli appalti pubblici emerge con forza anche dalle intercettazioni acquisite dagli inquirenti negli uffici comunali. La violazione del principio di rotazione Ad avviso della pubblica accusa in alcuni casi nella gestione degli appalti indetti dal comune di Avellino sarebbe stato violato il principio della rotazione tra le società. Inoltre dalle conversazioni – finite agli atti – tra la dirigente comunale e la funzionaria emerge il metodo applicato per evitare i controlli: effettuare uno stralcio dei lavori in modo da ricondurli sotto la soglia dei 40mila euro evitando di fatto, di procedere alle verifiche.  Ed ancora per garantire sempre alle stesse ditte l’affidamento dei lavori – violando la normativa del settore – motivavano tale scelta affermando che non vi erano altre alternative, tenuto conto anche che la ditta in questione aveva accuratamente eseguito il precedente contratto. Fatture della Del-Fes Cestistica irpina Dalla disamina della documentazione contabile sarebbero emerse anche due fatture emesse dalla società di basket Del-Fes cestistica a favore delle ditte alle quali la dirigente e la funzionaria si erano adoperate per assegnare - anche in violazione dei principi stabiliti dal codice degli appalti - i lavori pubblici

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CAMPANIA NEWS Omicidio di Giogiò, il 17enne imputato condannato a 20 anni di carcere Accolta in pieno la tesi dell'accusa. La mamma del musicista: "Giustizia è fatta!"

20 Marzo 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Omicidio di Giogiò, il 17enne imputato condannato a 20 anni di carcere Accolta in pieno la tesi dell'accusa. La mamma del musicista: "Giustizia è fatta!"

INSERITO DA ANGELA CECERE INSERITO DA ANGELA CECERE Tensione all'esterno del tribunale dei minori con i familiari dell'imputato Napoli. E' stato condannato a 20 anni di carcere il giovane diciassettenne accusato dell'omicidio di Giogiò, il musicista 24enne Giovanbattista Cutolo ammazzato lo scorso 31 agosto a Napoli. Lo ha deciso il giudice del Tribunale dei Minorenni di Napoli accogliendo la richiesta formulata dal pm. A pronunciare la sentenza è stato il gup del Tribunale dei Minorenni, Umberto Lucarelli. A chiedere i 20 anni di carcere è stato il pm Francesco Regine. In precedenza, l'avvocato dell'imputato aveva chiesto la messa in prova per il 17enne imputato, richiesta non accolta dal giudice. La mamma di Giogiò, Daniela Di Maggio, all'esterno del tribunale ha manifestato la sua soddisfazione per il verdetto: "Giustizia è fatta, è una lezione per tutti quelli che la sera escono di casa con una pistola".  20 anni di galera, per un minorenne come l'ergastolo "Vent'anni, l'ergastolo per i minori, li ha avuti tutti - ha aggiunto Di Maggio - credo sia un segnale potente per tutta la società civile, significa che quando c'è un'indignazione vera e le coscienze si scuotono tutti si muovono intorno a un progetto, a un obiettivo. Tutta Napoli, tutta l'Italia voleva questa sentenza. Ora mi aspetto che adesso i minori non escano più in strada con i coltelli, con i tirapugno e con pistole, e che non uccidano i figli di tante persone per bene, perché ora non si sentono più impuniti. Questa sentenza così importante scrive una pagina di storia, la chiamerei la rivoluzione  di Giogiò perché adesso Giogiò aiuterà gli altri e questa è la cosa che più mi interessa". Tensione con i familiari dell'imputato che hanno lanciato bottiglie e urlato invettive all'indirizzo degli amici del musicista. I ragazzi, protagonisti di un sit in davanti al tribunale, hanno risposto alle minacce intonando cori per Giogio' e sono stati protetti da un cordone di forze dell'ordine, che stanno presidiando l'area. La rivincita di una mamma coraggio  "Grazie al pm - ha detto Daniela Di Maggio - e al mio avvocato Claudio Botti, grazie al giudice Lucarelli. Grazie agli amici di Giogiò, a mia figlia, al mio ex marito, a tutti i miei familiari, grazie alla Napoli bella. Giustizia è stata fatta". "La differenza tra giustizia e vendetta? Quella di oggi - ha detto Di Maggio - è una giustizia perché chi fa un crimine efferato volontario senza motivo deve essere punito. Tra l'altro so che il condannato sta facendo il pizzaiolo, c'è anche tutta la parte riabilitativa che sta seguendo, nessuno di noi è un criminale che si vuole vendicare. Questa sentenza dice che chi combatte per la verità e per la giustizia raggiunge dei risultati eccellenti. Credo di aver scritto una pagina nel nostro Paese, una pagina importante: quando uno vuole ottenere un risultato e un cambiamento a favore della giustizia le cose si ottengono".

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NAPOLI NEWS Napoli, ancora sigarette di contrabbando: sequestrati 260 chili di "bionde" Il blitz delle fiamme gialle è scattato a San Pietro a Patierno

20 Marzo 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, ancora sigarette di contrabbando: sequestrati 260 chili di "bionde" Il blitz delle fiamme gialle è scattato a San Pietro a Patierno

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ancora sequestri di sigarette di contrabbando a Napoli: nel quartiere San Pietro a Patierno la Guardia di finanza ha individuato un deposito gestito da un italiano. All'interno i militari hanno trovato 260 chili di "bionde" senza il contrassegno dei Monopoli. Le fiamme gialle del gruppo di Frattamaggiore hanno seguito l'indagato - che è stato denunciato alla Procura partenopea - mentre si dirigeva con l'auto verso un box all'interno di un ampio parcheggio. I finanzieri hanno trovato 13000 pacchetti di sigarette illegali. La merce sequestrata, sul mercato di contrabbando, avrebbe fruttato oltre 50mila euro.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni della settimana delle Palme: «Arriva la primavera ma torna il maltempo». Ecco quando Previste ondate di gelo e freddo

20 Marzo 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni della settimana delle Palme: «Arriva la primavera ma torna il maltempo». Ecco quando Previste ondate di gelo e freddo

INSERITO DA ANGELA CECERE Non abituatevi a quest'ingresso eclatante della primavera. A pochi giorni dal suo debutto, infatti, arriva il colpo di coda dell’inverno. Martedì 19 marzo abbiamo assistito a qualche piovasco sul versante adriatico e al Sud, ma all’insegna del miglioramento, grazie alla rimonta anticiclonica. Perché queste temperature così alte? C'è stato un aumento della pressione dal Nord Africa che sta spingendo via la veloce perturbazione arrivata dalla Francia: inizierà una fase soleggiata non lunga ma gradevole. L’alta pressione proverà, infatti, ad espandersi sul Mediterraneo Centrale regalando una maggior stabilita atmosferica su tutta l’Italia almeno fino a giovedi 21. Anche le temperature sono attese in sensibile aumento, specie nei valori massimi. Dopo l'Equinozio torna l'instabilità Questo miglioramento arriverà puntuale con l’inizio della primavera: l’Equinozio quest’anno cade alle 4.06 di mercoledi 20 marzo e tutta l’Italia vedrà le rondini primaverili svolazzare nel cielo azzurro. Solo tra Calabria e Sicilia il volo sara disturbato da qualche nuvola in piu. Ma dopo la doppietta serena "Equinozio e 21 marzo" all’insegna del sole, entreremo di nuovo in una fase piu instabile con un clima freddo. Tra giovedi 21 notte e venerdi 22, infatti, una massa d’aria instabile in transito sui Balcani causerà qualche locale acquazzone verso il nostro meridione. Il tempo poi peggiorerà ancora di più nel weekend delle Palme con il ritorno della neve fino a 900 metri di quota anche sulle regioni centrali. Ritorna l'inverno Al momento si tratta di una tendenza meteo, ma il vero rischio, soprattutto domenica, e di trovarsi davanti ad un estremo ribaltone. Potrebbe esserci infatti un ritorno prepotente all'inverno con aria gelida in discesa direttamente dal Circolo Polare norvegese. Se questo affondo si concretizzasse, come attualmente previsto dai modelli meteorologici, avremo un crollo delle temperature di almeno 10 gradi da Nord a Sud, il ritorno della neve sugli Appennini fino a 900 metri di quota e venti molto forti su tutto lo Stivale. Gia il sabato, tra l’altro, potrebbe essere a rischio nubifragi in Val Padana con nevicate sulle Alpi fino a quote basse per il periodo.

LEGGO

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