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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 11.02.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

11 Febbraio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maria Regina dell'universo ✞ ☧ (Biscobreak gusto paradiso)Letture di  martedì 11 febbraio 2020 - Maria Regina dell'universo ✞ ☧ (Biscobreak gusto  paradiso)

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Pedro de Jesús Maldonado Lucero sac. e martire († 1937) S. Marguerite d'Oingt monaca certosina e mistica († 1310) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,40-45. In quel tempo, venne a Gesù un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi guarirmi!». Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!». Subito la lebbra scomparve ed egli guarì. E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse: «Guarda di non dir niente a nessuno, ma và, presentati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro». Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sanremo 2024, top e flop della finale: Amadeus si ama, Geolier signore. Caos televoto. Basta notti insonni, siamo noi i veri eroi

11 Febbraio 2024, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Come in una favola Angelina Mango, ha la sua rivincita e dopo dieci anni una donna torna sul podio del Festival di Sanremo 2025 (l'ultima è stata Arisa ndr). Una serata lunghissima, infinita, con un Amadeus stanco - un po' come tutto il pubblico - ma felice di aver chiuso un cerchio. Per lui cinque anni incredibili. Geolier arriva secondo ma nonostante le polemiche che lo hanno travolto ne esce vincente. Ecco i top e i flop della sarata finale. Sanremo 2024, top e flop della finale: Amadeus si ama, Geolier signore. Caos televoto. Basta notti insonni TOP Amadeus si ama, voto 10 Cinque Festival, cinque successi. Il conduttore dei record ha riportato Sanremo al centro della musica, fanno tutti a gara per participare. "Amandeus si ama", ma è arrivato il momento di chiudere il sipario. Chi verrà dopo di lui non avrà vita semplice. In bocca al lupo Geolier signore vero , voto 9 Fischiato, criticato, insultato. Geolier a soli 20 anni ha insegnato cosa vuol dire essere signori. Non una parola di troppo, testa bassa e tanta musica. Era uno dei vincitori annunciati e non ce l'ha fatta per un soffio. Molto bella la sua ammissione sulla serata cover «Anche mia mamma ha votato Angelina», ancora più bello l'abbraccio tra lui e la cantante lucana dietro le quinte. Non sarà un secondo posto a fermare il rapper napoletano. Problemi con il televoto, 3 Fin dall'inizio ci sono stati tantissimi problemi con il televoto, difficoltà segnalate dagli utenti e confermate da alcuni artisti in gara attraverso video sui social. Amadeus ha spiegato che sono arrivati un numero record di voti, mai visti in tutte le edizioni. La paura di non riuscire a sostenere il proprio beniamino ha generato uno stato d'ansia collettivo che ha rovinato un po' la festa. Orario di chiusura, voto 0 È vero che il giorno dopo il Festiva è domenica, ma finire una trasmissione alle 2.42 è scandaloso. Trenta cantanti in gara sono troppi. Tutto esagerato ed evitabile, al netto di un grande spettacolo, ma riuscire a restare svegli è un'impresa. È il pubblico il vero eroe. leggo.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Altavilla Milicia Palermo uccide la moglie e i figli di 5 e 16 anni, poi si consegna ai carabinieri. L'altra figlia di 17 anni è riuscita a salvarsi

11 Febbraio 2024, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meloni: "I Carabinieri sono un punto di riferimento insostituibile per il  popolo italiano"

di Michele Pappacoda Ha ucciso la moglie e due figli (di 5 16 anni) e poi si è consegnato ai carabinieri: è accaduo nella notte ad Altavilla Milicia, alle porte di Palermo. Strage in famiglia L'uomo di 54 anni ha ucciso moglie e due dei suoi tre figli. La primogenita, di 17 anni è riuscita salvarsi. Le notizie sono ancora molto frammentarie. L'uomo, dopo i delitti, ha chiamato carabinieri e si è fatto trovare a Casteldaccia dove è stato arrestato. I militari del reparto operativo stanno ricostruendo quanto accaduto. Sul posto ci sono anche i Ris. L'omicidio è avvenuto attorno alle 3 di notte.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Angelina Mango vince Sanremo 2024: «Grazie siete matti». Non vinceva una donna da 10 anni. Chi è la cantante figlia d'arte

11 Febbraio 2024, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Angelina Mango trionfa a Sanremo 2024. La 74esima edizione del Festival della Canzone Italiana va alla cantante figlia d'arte, con il suo brano La noia, tra i favoriti già da giorni alla vittoria finale dopo i costanti piazzamenti nelle classifiche provvisorie di tutte le altre serate. «Siete matti, grazie di cuore all'orchestra, a te Amadeus, a Fiorello, al mio team, a mia madre, a mio fratello, alla mia famiglia, grazie che siete venuti», ha detto tra le lacrime. A completare il podio Geolier (con il brano I p me tu p te) e Annalisa (con il brano Sinceramente), al quarto posto Ghali (Casa mia) e al quinto Irama (Tu no). Erano 10 anni che una donna non vinceva il festival: l'ultimo successo risaliva al 2014, quando Arisa si impose con Controvento Angelina Mango ha vinto con il 40.3% delle preferenze totali, considerando le tre giurie (televoto, Sala Stampa, giuria delle radio). Al secondo posto Geolier con il 25.2%, al terzo Annalisa con il 17.1%, al quarto Ghali con il 10.5%, al quinto Irama con il 6.9%. 

La classifica completa

1 ANGELINA MANGO - LA NOIA
2 Geolier - I p me tu p te
3 Annalisa - Sinceramente

4 Ghali - Casa mia
5 Irama - Tu no
6 Mahmood - Tuta Gold
7 Loredana Bertè - Pazza
8 Il Volo - Capolavoro
9 Alessandra Amoroso - Fino a qui
10 Alfa - Vai!
11 Gazzelle - Tutto qui
12 Il Tre - Fragili
13 Diodato - Ti muovi
14 Emma - Apnea
15 Fiorella Mannoia - Mariposa
16 The Kolors - Un ragazzo una ragazza
17 Mr. Rain - Due altalene
18 Santi Francesi - L'amore in bocca
19 Negramaro - Ricominciamo tutto
20 Dargen D'Amico - Onda alta
21 Ricchi e Poveri - Ma non tutta la vita
22 BigMama - La rabbia non ti basta
23 Rose Villain - Click boom!
24 Clara - Diamanti grezzi
25 Renga Nek - Pazzo di te
26 Maninni - Spettacolare
27 La Sad - Autodistruttivo
28 Bnkr44 - Governo punk
29 Sangiovanni - Finiscimi
30 Fred De Palma - Il cielo non ci vuole

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Michele Misseri è libero, ha lasciato il carcere e torna ad Avetrana: «Ho ucciso io Sarah Scazzi, non dovevano farmi uscire»

11 Febbraio 2024, 08:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Michele Misseri è un uomo libero. Il 69enne "zio Michele" ha scontato la condanna a otto anni per aver gettato in un pozzo ad Avetrana (Taranto) il corpo della nipote 15enne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010, e ha lasciato il carcere di Lecce. Da lì è partito, accompagnato dal suo avvocato, alla volta di via Deledda ad Avetrana: tornerà a vivere nella villetta del delitto. Per l'omicidio di Sarah Scazzi sono state condannate, secondo una sentenza passata in giudicato, la moglie e la figlia di Misseri, Cosima Serrano e Sabrina. Misseri era in carcere dal 2017 ed è uscito con circa un anno di anticipo beneficiando della riduzione della pena per buona condotta, e della norma 'svuotacarceri'. A quanto si apprende, potrebbe essere raggiunto da un avviso orale, emesso dal questore di Taranto, come monito a mantenere una condotta conforme alla legge. Misseri potrà festeggiare il suo 70esimo compleanno, tra circa un mese, da uomo libero. L'intervista Michele Misseri negli anni ha continuato a dichiarare di essere stato lui ad aver ucciso Sarah, e che all'ergastolo ci sono due innocenti, la figlia e la moglie. La sua linea non è cambiata neanche oggi, e lo ha ribadito in un'intervista a La Stampa alle cui domande ha risposto mentre era ancora in carcere: «Sono stato io. Ho scritto tante lettere a Sabrina e Cosima chiedendo perdono ma non ho mai avuto risposta. Vorrei andare a trovarle in prigione ma non so se accetteranno. Voglio chiedere loro perdono guardandole negli occhi, spiegandogli perché le ho accusate», spiega.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA, NICOLA “ESONERA” INZAGHI

11 Febbraio 2024, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Salernitana crolla ancora in casa con l’Empoli. Davide Nicola incarta Pippo Inzaghi e ne causa indirettamente l’esonero. La sconfitta sul campo ed il conseguente esonero del tecnico sanciscono anche il fallimento dell’inconsistente progetto tecnico varato in estate dalla proprietà. Ed ora correre ai ripari non sarà facile, ammesso che rimediare ai tanti errori fatti sia ancora possibile. La Salernitana era chiamata a vincere contro l’Empoli per dare un senso alla sua stagione. Dopo aver fallito tante occasioni per tornare in corsa per la salvezza, i granata avrebbero dovuto cogliere il riscatto tanto atteso da parte dei tifosi proprio nella serata in cui di fronte c’era il grande ex Davide Nicola allenatore esperto in salvezze anche miracolose. Tuttavia, la squadra di Inzaghi non è riuscita ad avere il giusto atteggiamento e il giusto approccio nei minuti iniziali e l’Empoli ha via via assunto il controllo delle operazioni, dettando i ritmi di gioco e rendendosi sempre abbastanza minaccioso dalle parti dell’area di rigore di Ochoa. Pur non calciando con grande pericolosità verso la porta granata, i toscani davano l’impressione di poter sbloccare il risultato da un momento all’altro e così è stato quando il tiro cross di Cambiaghi ha trovato la deviazione involontaria e determinante di Zanoli che ha reso la traiettoria della palla completamente fuori dalla portata di Ochoa. L’infortunio occorso a Pierozzi ha permesso ad Inzaghi di correggere quello che col senno di poi si è rivelato l’errore iniziale e probabilmente decisivo, cioè non aver schierato inizialmente due attaccanti di ruolo lasciando il solo Dia a galleggiare fra i tre difensori centrali schierati da Nicola. L’ingresso di Weissman ha sicuramente dato più brio e peso ed anche un riferimento certo all’attacco granata tanto che nel secondo tempo sull’unico cross ben calibrato di Candreva il centravanti israeliano ha impattato con cattivertia di testa trovando il pareggio. La Salernitana a quel punto pareva poter andare oltre l’ostacolo Empoli e far sua la partita ma ancora una volta i minuti finali si sono rivelati fatali. Pellegrino ha incautamente ed improvvidamente contrastato in area di rigore Fazzini causando il penalty trasformato poi con freddezza da Niang. Il centrale argentino ha poi perso palla nel tentativo di spingersi in attacco favorendo la ripartenza toscana sulla quale Cancellieri ben innescato da Niang ha chiuso i conti. E proprio i conti ora più che mai non tornano alla Salernitana del presidente Iervolino che nel mercato di gennaio ha ingaggiato 10 calciatori ma non è riuscita a svoltare sul campo dove Inzaghi ha collezionato cinque sconfitte e un pareggio nelle ultime sei partite. Proprio questo rendimento deficitario è costato la panchina al tecnico piacentino che in 16 giornate alla guida della Salernitana ha totalizzato 10 punti frutto di due successi e quattro pareggi a fronte di ben 10 sconfitte. In mattinata a Roma Iervolino e Sabatini hanno deciso per la svolta in panchina che sembra anche tardiva rispetto ai segnali che da tempo si stavano cogliendo. Al tempo stesso ora è una sorta di tentativo della disperazione perché la situazione di classifica della Salernitana è sempre più precaria visto che le giornate passano e i punti in classifica restano sempre troppo pochi. Ora il club granata dovrà cercare un allenatore in grado di dare una svolta definitiva se possibile, ma è chiaro che la situazione sia davvero difficile se non compromessa del tutto. La squadra però ha bisogno di una guida tecnica che le dia qualcosa di più dal punto di vista dell’identità tattica e della mentalità per affrontare con spirito ritrovato il finale di stagione al di là dell’esito finale. TVOGGI SALERO

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CAMPANIA NEWS MALTEMPO, ALLERTA METEO ARANCIONE IN CAMPANIA

11 Febbraio 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Peggiorano le condizioni meteo in Campania, la Protezione Civile regionale ha diramato l’allerta Arancione. Dalle 23.59 del 10 febbraio fino alle 23.59 di domani, domenica 11 febbraio, allerta Arancione su tutto il territorio ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) dove permane il livello Giallo. Si ricorda che fino alle 23.59 di oggi è in vigore l’allerta Gialla su tutta la Campania e anche l’allerta per vento forte. Si prevedono precipitazioni sparse o diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensità. Attenzione a rischio frane e allagamenti.

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SEZ. VARIE NEWS CAMPAGNA RICORDA IL QUESTORE GIOVANNI PALATUCCI, MARTIRE DELLA POLIZIA DI STATO

11 Febbraio 2024, 08:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 10 febbraio 2024, ricorre il 79o anniversario della morte di Giovanni Palatucci, medaglia d’oro al merito civile, martire della Polizia di Stato. Era nato a Montella, in provincia di Avellino, nel maggio 1909.  Quando fu arrestato dalla SS, il 13 settembre 1944, era reggente della Questura di Fiume, città delle Alpi Giulie, nel golfo del Quarnaro, oggi in territorio croato. Internato nel campo di concentramento di Dachau, morì di stenti il 10 febbraio 1945, 78 giorni prima della liberazione del campo. Durante la sua permanenza a Fiume aveva salvato numerosi ebrei dallo sterminio.  Lo Stato italiano ha conferito a Palatucci nel 1995 la medaglia d’oro al merito civile con questa motivazione:

«Funzionario di Polizia, reggente la Questura di Fiume, si prodigava in aiuto di migliaia di ebrei e di cittadini perseguitati, riuscendo ad impedirne l’arresto e la deportazione. Fedele all’impegno assunto e pur consapevole dei gravissimi rischi personali continuava, malgrado l’occupazione tedesca e le incalzanti incursioni dei partigiani slavi, la propria opera di dirigente, di patriota e di cristiano, fino all’arresto da parte della Gestapo e alla sua deportazione in un campo di sterminio, dove sacrificava la giovane vita».

Nel 1990 lo Yad Vashem di Gerusalemme, il Memoriale ufficiale di Israele delle vittime ebree dell’Olocausto, ha insignito Palatucci del riconoscimento di “Giusto tra le nazioni”. Beatificato dalla Chiesa cattolica, è stato proclamato nel 2004 “Servo di Dio”.

Per celebrare l’eroico sacrificio di cui si rese protagonista, si è tenuta una cerimonia nella Cripta della Chiesa Monte dei Morti Beata Vergine del Carmelo di Campagna (SA), città che può vantare un legame speciale con la figura del Funzionario di Polizia. L’evento, realizzato in collaborazione con il Sindaco e l’Amministrazione comunale, con il Centro Studi Giovanni Palatucci – attivo in quel Comune – e con il locale Museo della Memoria e della Pace, si è svolto alla presenza di una rappresentanza di studenti degli Istituti di Istruzione Media e Superiore.

Presenti anche le autorità civili e religiose e gli esponenti delle Istituzioni più rappresentative del territorio. L’iniziativa ha avuto il patrocinio dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

Gli interventi del Questore, dott. Giancarlo Conticchio, del Prefetto, dott. Francesco Esposito e del Sindaco, prof. Biagio Luongo, hanno messo in risalto, con accenti commossi, la figura di Giovanni Palatucci, ricordando gli ideali in cui fermamente credeva e ai quali restò fedele fino al sacrificio finale. Di grande rilievo è stata anche la riflessione storica del prof. Francesco Casale e la testimonianza del dott. Antonio Ballarin, figlio di esuli istriani, già presidente delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati. TVOGGISALERNO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI MICROBIOMA, FOCUS ALLA FONDAZIONE EBRIS CON IL PROFESSOR ALESSIO FASANO

11 Febbraio 2024, 08:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I recenti progressi nella comprensione del microbioma e del suo ruolo nella salute umana si intrecciano con lo sviluppo della medicina personalizzata o ‘di precisione’ per creare trattamenti e programmi di prevenzione mirati all’impronta molecolare di un individuo, consapevoli di quanto essa incida sul benessere generale, oltre che sullo sviluppo di specifiche patologie. È questo il tema del libro “Microbioma umano. L’ago della bilancia tra salute e malattia” del pediatra, gastroenterologo e ricercatore Alessio Fasano e della divulgatrice scientifica Susie Flaherty, per Edizioni Edra, che sarà presentato a Salerno, presso la sede della Fondazione Ebris di via De Renzi domani, giovedì 28 dicembre, alle ore 17,30. Con Alessio Fasano dialogherà il giornalista Gabriele Bojano, con l’obiettivo di illustrare in maniera comprensibile cos’è il microbioma umano e come monitorarlo per la prevenzione e l’intercettazione delle malattie e perché studiarlo è importante per il nostro futuro.La presentazione si inserisce nell’appuntamento “Happy New Ebris 2023”, che vuole essere un momento di dibattito e confronto sugli argomenti approfonditi nel corso dell’anno dalla Fondazione Ebris e uno scambio di auguri con le autorità locali, rappresentanti del mondo sanitario, dell’impresa e dell’associazionismo, che si concluderà con il concerto dell’Orchestra Vocale del Conservatorio G. Martucci di Salerno, guidata dal Maestro Alessandro Tino. L’evento si aprirà con un focus sulle iniziative effettuate dalla Fondazione a cura del Vicepresidente Giulio Corrivetti e terminerà con un aperitivo conviviale con tutti i partecipati e lo scambio di auguri finale.Originario di Salerno, Alessio Fasano, Presidente e Direttore Scientifico della Fondazione Ebris, è Direttore del dipartimento di Pediatric Gastroenterology and Nutrition presso il MassGeneral Hospital for Children.Dirige il Center for Celiac Research e il Mucosal Immunology and Biology Research Center (MIBRC) sempre presso il MGHfC.È Professore di Pediatria alla Harvard Medical School e Professore di Nutrizione presso l’Harvard T.H. Chan School of Public Health. TVOGGISALERNO

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SEZ. ECONOMIA DELLA ROCCA E “L’IMPRENDITORE INVINCIBILE”, UN MANUALE DI MOTIVAZIONE DI LAVORO E BUSINESS

11 Febbraio 2024, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Se non ti formi, ti fermi”.  E’ il liet motiv di Nicola Della Rocca, autore del bestseller del suo primo libro “Imprenditore Invincibile”, che appena pubblicato da Mind Edizioni ha subito conquistato il grande pubblico tra i best seller degli ebook piu’ venduti  su Amazon,  offrendo in 160 pagine  una esaustiva analisi degli strumenti della moderna imprenditoria.

Dopo aver conquistato il pubblico del web,  il salernitano Nicola della Rocca ha firmato le sue prime copie cartacee incontrando amici e appassionati della lettura , imprenditori e appassionati di business  nel corso di una serata alla Libreria La Feltrinelli di Salerno presentando il suo manuale che  offre un’esaustiva analisi degli strumenti della moderna imprenditoria e che punta ad intercettare l’imprenditore che vuole cogliere nuove sfide e nuove opportunità.

Nicola della Rocca nel corso della serata ha condiviso  i segreti del suo straordinario successo come CEO e fondatore della rinomata società di servizi immobiliari “Specialista del Cambio Casa”, con oltre 28 anni di esperienza nel settore. Inoltre, Nicola ha presentato  il suo nuovo ruolo come life e business coach certificato, dopo

aver completato il Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni (MICAP). Questa transizione nella sua carriera riflette la sua dedizione nel supportare gli altri nel loro percorso verso il successo.

“Imprenditore Invincibile” è stato elogiato per la sua capacità di ispirare e guidare gli imprenditori tradizionali, aiutandoli a comprendere i cambiamenti del momento e a ritrovare l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Nel libro non ci cono formule magiche, ha dichiarato Nicola Della Rocca, ma tanti spunti – appunti che possono rappresentare un grande stimolo al cambiamento.

 

FONTE TVOGGI SALERNO

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