Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. "Non volevo uccidere nessuno, mi sono solo difeso quando ho visto l'altro ragazzo venire verso di me con tono minaccioso". Così il 16enne fermato dalla Squadra Mobile e dalla Procura dei Minorenni di Napoli per l'omicidio del 24enne musicista Giovanbattista Cutolo si è difeso nel corso del primo interrogatorio reso al pm Francesco Regine. Domani ci sarà l'udienza di convalida presso la struttura dei Colli Aminei alla quale il ragazzo è stato affidato. Il minore, con precedenti per tentato omicidio commesso quando aveva appena 13 anni, ha dato la sua versione su quanto accaduto all'alba dello scorso 31 agosto, una dinamica peraltro già deliberata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza di piazza Municipio, cuore del capoluogo: immagini dalle quale emergono offese, rissa e spari ma anche le precise responsabilità del minore. La dinamica A fronteggiarsi sarebbero stati gli amici della vittima e undici rivali, quattro dei Quartieri Spagnoli, tra cui il 16enne che ha sparato, e sette di piazza Bellini. Il ragazzo ha anche detto che l'arma non era in suo possesso ma custodita da uno del suo gruppo che gliel'ha passata quando la situazione si è fatta incandescente. Difeso dall'avvocato Davide Piccirillo, il 16enne ha confermato che quella notte c'è stata una rissa fuori al locale di piazza Municipio, dove stazionavano due gruppi di ragazzi, quello del minore e l'altro di Cutolo e dei suoi amici. La lite, poi divenuta rissa, sarebbe iniziata - ha riferito il minore - tra un ragazzo, che conosceva la comitiva di Cutolo, e i suoi amici, e per motivi molto futili, come lo scooter del gruppo del minore urtato durante il parcheggio e una bustina di maionese che un amico del 16enne avrebbe svuotato addosso al giovane conoscente della comitiva del musicista. Il minore ha quindi riferito che il gruppo di Cutolo è intervenuto per difendere il ragazzo offeso, ne è nata una rissa, durante la quale "c'era chi si difendeva con le mani o i calci, chi ha lanciato uno sgabello o delle sedie". Il 16enne ha riferito di avere visto Cutolo muoversi verso di lui con fare minaccioso: "Ho avuto timore che potesse succedermi qualcosa, - ha detto - mi sono fatto dare la pistola e ho sparato tre colpi, ma non per uccidere, anzi ho visto Cutolo che indietreggiava e credevo di avergli fatto paura. Non sapevo di averlo ucciso, quando l'ho scoperto sono rimasto choccato". Il 16enne ha indicato i pseudonimi di altri compagni che erano con lui, tutti maggiorenni che sono stati individuati, in particolare di colui che gli avrebbe passato l'arma, che risponde di concorso in omicidio, e di un altro amico, anch'egli indagato. Il minore ha spiegato che l'arma non era sua, ma era del gruppo, nel senso lui e gli amici se la portavano dietro, per giocarci e per fare scena. Una versione che collima con la dinamica ricostruita dalla Polizia almeno per quanto concerne la rissa e gli spari da parte del 16enne, non su quella circa il tentativo di difendersi. Per la Squadra Mobile, Cutolo avrebbe cercato di proteggere l'amico chiedendo al gruppo del minore di smetterla. "Lasciateci in pace" avrebbe detto Cutolo, ricevendo uno sgabello addosso e poco dopo tre colpi di pistola. Sarà l'autopsia a stabilire quanti sono quelli andati a segno. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Avrebbe violato il divieto di avvicinamento alla moglie ed alla figlia, ed ai luoghi che frequentano, restando ad almeno 500 metri di distanza da loro, che gli era stato applicato nel luglio dello scorso anno. Ecco perchè il giudice Simonetta Rotili ha disposto gli arresti domiciliari per un 59enne di Benevento che non avrebbe rispettato la misura alla quale era sottoposto. La decisione è stata adottata sulla scorta della querela della donna e delle indagini della Squadra mobile, supportate anche da una pen drive consegnata dalla malcapitata e contenente le fotografie del passaggio continuo dell'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Leone, sotto la sua abitazione. Lui si sarebbe appostato per osservare i movimenti della coniuge e capire se ricevesse visite. L'11 agosto, poi, mentre lei camminava sul marciapiede, avrebbe tentato di catturarne l'attenzione, chiamandola e dicendole di andare da lui. Comportamenti che hanno indotto il Pm a chiedere l'aggravamento della misura che era stata ordinata per una ipotesi di maltrattamenti in famiglia – al centro di un processo già avviato - che gli era stata contestata in una inchiesta della Squadra mobile che aveva avuto come punto di partenza un rapporto che, a dire della moglie, sarebbe diventato complicato, dopo alcuni di matrimonio, per le condotte aggressive e violente del marito poi estese anche nei confronti della figlia. La donna aveva riferito di aver taciuto e subito a lungo per paura, poi, una volta che la ragazza era diventata maggiorenne, aveva deciso di raccontare quanto succedeva da tempo e di separarsi. Una scelta che lui non avrebbe accettato, alla quale avrebbe reagito con messaggi ed azioni di stampo minaccioso. Avrebbe sfondato la porta dell'abitazione in cui lei si era trasferita, in un'altra occasione avrebbe 'invitato' la figlia a sbloccare il telefono della mamma. “Guarda che se vuole la guerra io faccio la guerra... mi state mettendo in condizione di diventare cattivo... se mi togliete tutto, tolgo pure io a voi”, le avrebbe detto. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Ospedali e case di comunità in Irpinia, sottoscritto l’accordo tra la Provincia e l’Asl di Avellino, finalizzato ad accelerare e snellire le procedure tecnico-amministrative per la realizzazione sul territorio irpino delle strutture sanitarie previste dal Pnrr. “La Provincia, grazie all’Unità amministrativa speciale per il PNRR e gli Investimenti, provvederà a convocare le conferenze dei servizi per acquisire immediatamente i pareri - spiega il presidente Rizieri Buonopane - Compatibilmente con i tempi delle istruttorie degli enti coinvolti, faremo subito la nostra parte". Resta però il grande nodo del personale. Per il direttore generale Asl Mario Ferrante servono almeno 300 operatori. “Tutte le attività sono partite, in tempi brevi daremo in appalto le realizzazioni. Siamo già al lavoro per il personale da impiegare, i lavori devono concludersi entro il 2026, dobbiamo già essere pronti: al momento, spiega, possiamo allocarli presso i distretti e gli ambulatori territoriali. Quando avremo le strutture verranno spostati. Solo per gli infermieri territoriali parliamo di circa 300 unità”. Ferrante chiosa sul centro autismo di Valle: "Non appena avremo la documentazione dal Comune per l’acquisizione sanante siamo pronti con il nostro progetto da 1,4 milioni di euro". di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
DI MICHELE PAPPACODA I rinoceronti sono tra i più grandi mammiferi terrestri; il rinoceronte bianco, in particolare, può raggiungere le 3 tonnellate e mezzo di peso. Possiedono un corpo tozzo, massiccio e con numerose e spesse pieghe cutanee, oltre ovviamente al caratteristico corno. La differenza più evidente tra le cinque specie di rinoceronte consiste proprio nelle diverse dimensioni del corno. Il rinoceronte bianco del Sud è il più grande, ha la testa allungata e un labbro superiore squadrato adatto a pascolare l’erba. È la specie meno minacciata con circa 16.000 esemplari allo stato selvatico, di cui il 93% in Sud Africa. Il rinoceronte bianco del Nord è purtroppo estinto in natura dal 2018. Il rinoceronte nero è provvisto di un labbro superiore appuntito e prensile per afferrare i rami e le foglie: è infatti considerato un brucatore. Ha un’indole più aggressiva rispetto al rinoceronte bianco. Oggi si stimano all’incirca 6.000 esemplari in natura. Il rinoceronte di Sumatra è il più piccolo nonché l’unico rinoceronte asiatico con due corni. Si nutre prevalentemente di foglie sui rami di arbusti o piccoli alberi. Ne rimangono a mala pena 80 esemplari in natura. Il rinoceronte di Giava ha un solo corno e le caratteristiche pieghe sulla pelle. È una specie estremamente minacciata e ad oggi ne sopravvivono solo 75 in natura. Il rinoceronte indiano si ciba prevalentemente di erbe ad un’altezza medio – alta, arbusti e piante acquatiche. Vive nelle zone del Nepal e dell’India settentrionale, dove ne sopravvivono circa 4.000 esemplari. CARATTERISTICHE E CURIOSITÀ I rinoceronti trascorrono la maggior parte del tempo mangiando: pascolando o brucando le foglie di alberi e arbusti. Possono restare immersi nel fango fino a 9 ore al giorno, il fango essiccato ha infatti la funzione di raffreddare la temperatura corporea e al tempo stesso di proteggere la superficie della pelle dai parassiti. Presente in entrambi i sessi, il corno del rinoceronte, più grande nelle specie africane, viene utilizzato durante i combattimenti con i conspecifici o come mezzo di difesa da possibili predatori. Il corno non è un vero osso ma è costituito da cheratina, la stessa sostanza che compone le nostre unghie e i nostri capelli. La crescita del corno è continua, per cui negli esemplari più anziani può raggiungere dimensioni considerevoli. La pelle dei rinoceronti ha uno spessore di circa 2-4 cm; nelle specie asiatiche, per la caratteristica presenza delle pieghe cutanee, la superficie corporea sembra ricoperta dalle placche di un’armatura. LE MINACCE Sebbene tutte le specie di rinoceronte siano in pericolo di estinzione, il rinoceronte di Giava e il rinoceronte di Sumatra, con meno di un centinaio di esemplari ciascuna, sono le due specie maggiormente a rischio; tra le due specie africane, dopo la scomparsa del rinoceronte bianco del Nord, quello nero, con circa 6.000 individui rimasti in natura, si trova in una situazione più critica. Le principali minacce sono rappresentate tanto dal bracconaggio per il commercio illegale del corno quanto dalla perdita e dalla frammentazione dell’habitat. Nel 2020 la pandemia da Covid-19 ha avuto delle ripercussioni significative in molti stati africani: la forzata riduzione della sorveglianza e il crollo del turismo hanno portato a un importante aumento dei casi di bracconaggio anche all’interno dei parchi nazionali più famosi. Il corno di rinoceronte viene da sempre utilizzato per la produzione di souvenir e oggetti ornamentali, come ad esempio il manico intagliato del djambiyya, il tradizionale pugnale yemenita; il corno viene inoltre ridotto in polvere e usato nella medicina tradizionale orientale come afrodisiaco. COSA FA IL WWF Grazie ai progetti del WWF, alle misure di conservazione adottate nelle aree protette e alla lotta al bracconaggio, la popolazione di rinoceronti africani è aumentata negli ultimi anni con un tasso di crescita del 7% per il rinoceronte bianco e del 5% per il rinoceronte nero. Purtroppo, la situazione resta critica e soggetta a rapidi cambiamenti in base alle vicende economiche e sociali nazionali e internazionali. Collaboriamo da molti anni con TRAFFIC (Trade Records Analysis of Flora and Fauna in Commerce) per far fronte al commercio illegale di specie selvatiche e prodotti derivati, come appunto il corno di rinoceronte. In Africa, per mantenere stabile il tasso di riproduzione delle popolazioni, si realizzano traslocazioni in diverse zone di esemplari di rinoceronte nero e bianco. Un altro importante partner nelle nostre attività di conservazione è l’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura): insieme forniamo assistenza ai governi per proteggere queste specie dai bracconieri, per preservare il loro habitat e per attuare efficaci programmi di riproduzione in cattività.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 2 settembre Si ricorda S. Elpidio Il nome Elpidio deriva dal termine greco elpis, "speranza", significa quindi "pieno di speranza". Dice il proverbio Settembre bello, sole e venticello. Sono nati oggi Giovanni Verga -1840, Salma Hayek – 1966, Keanu Reeves - 1964 Il 2 settembre 1937 Muore Pierre de Coubertin, fondatore delle Olimpiadi moderne e famoso per il motto: “L'importante è partecipare”. Il 2 settembre 1945 A Tokyo, a bordo della corazzata Missouri, viene firmata la capitolazione del Giappone. Termina così la seconda guerra mondiale. Il 2 settembre 1990 Entra in vigore la Convenzione sui diritti dell'infanzia, approvata qualche mese prima dall'ONU. Napoleone Bonaparte ha detto Nulla è perduto poiché sta nascendo un altro giorno.
DI MICHELE PAPPACODA É stata ripristinata al transito veicolare la circolazione da e per Amalfi. Le corse Sita verso Agerola rispetteranno gli orari programmati delle 21.00 e delle 22.00 seguendo la tratta ordinaria Amalfi - Furore - Agerola. Domani 2 settembre riprenderanno regolarmente le corse Sita come da orari ordinari.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA - Il Comune di Concordia sulla Secchia, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, invita la cittadinanza mercoledì 6 settembre, dalle ore 18, presso la Sala polivalente del centro sportivo “Il Boccio” di via Togliatti, alla presentazione del progetto di controllo di comunità attraverso la rivitalizzazione delle aree verdi comunali. Interverranno il sindaco Luca Prandini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Davide Baruffi, il prefetto di Modena dott.ssa Alessandra Camporota e il responsabile di Polizia Locale Claudio Rossi. Il progetto di controllo di comunità - spiega il Comune - prevede una serie di azioni integrate che hanno come primo obiettivo quello di potenziare la sicurezza urbana dell’intero quartiere che si sviluppa tra via Togliatti, parco Pertini e il centro sportivo, ed è frutto di un lavoro congiunto di diversi settori dell’Amministrazione comunale di Concordia. La tutela del territorio e la cura dell'ambiente passano anche attraverso un nuovo approccio alla sicurezza, con interventi integrati che coniugano differenti ambiti: presidio del territorio, controllo di vicinato, animazione e vivibilità dei luoghi. Il progetto del Comune di Concordia è stato oggetto di un accordo di programma sottoscritto dal sindaco Prandini con il presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, ed è cofinanziato dalla Regione con un contributo di 55.000 € su una spesa complessiva di 70.000 €. Risorse che sono destinate ad investimenti a sostegno delle attività di sicurezza integrata e per lo sviluppo di iniziative di prevenzione sociale e comunitaria. A seguire, alle ore 19:30, presso il centro sportivo si terrà la cerimonia di inaugurazione dei nuovi campi da padel realizzati da UISP con un investimento di 100.000 € e che vanno ad implementare ulteriormente la dotazione impiantistica di un’area che negli ultimi anni ha visto la realizzazione di nuovi spazi e si aggiunge ai campi da calcio, da calcetto, campi da tennis coperti e scoperti, area beach volley, pista da pattinaggio polifunzionale, palestra attrezzata, bar e sala polivalente, area verde con giochi per bambini. L’area gioco sarà attrezzata con due campi da padel regolamentari di dimensioni 20 per 10 metri, dotati di erba sintetica di ultima generazione e approvata dalla FIP, vetri antisfondamento e impianto di illuminazione da 8 fari per giocare anche in notturna. L’inaugurazione dei campi da padel avverrà alla presenza delle autorità e di Vera Tavoni, Presidente UISP Modena, Fabio Menabue, Amministratore delegato di Sport per tutti e Marco Pincella, referente UISP Area Nord Modena. A seguire, dalle ore 20:00, dimostrazione sportiva di campioni di padel e buffet con intrattenimento musicale a cura del bar Il Boccio. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amalfi, è il Capodanno Bizantino un programma eccezionale fra sfilata e Alex Britti. Attenzione alla viabilità, chiusure della S.S. 163 dalle 17,45 e pochi posti auto. Consigliamo le vie del mare o la prenotazione per chi vuole andare i posti auto sono pochissimi, inutile tentare la fortuna o parcheggiare al bivio di Agerola, dove si rischiano multe e carro attrezzi. INFO MOBILITÁ CAPODANNO BIZANTINO 2023 VIABILITA’ E CHIUSURE AL TRAFFICO. Per consentire il transito del Corteo Storico da Amalfi ad Atrani e viceversa, la SS163 sarà interdetta al traffico veicolare dalle 17.45 alle 18.45 e dalle 19.30 alle 20.30. Per lo stesso motivo, sarà interdetto il transito veicolare nel centro storico di Amalfi dalle 17.30 alle 19.00 e dalle 19.30 alle 21.00. PARCHEGGI. Per scoprire in tempo reale la disponibilità di parcheggi ad Amalfi, è possibile consultare il sito web Info Parking Amalfi e scaricare l’APP digitale. COLLEGAMENTI MARITTIMI. Per chi preferisce la mobilità alternativa via mare, inoltre, in occasione del Capodanno Bizantino, sarà attiva una corsa serale dei traghetti sulla direttrice Salerno-Amalfi andata e ritorno. 1 settembre 2023 – Salerno (Piazza della Concordia)-Cetara-Minori-Amalfi: 20.30 – Amalfi-Minori-Cetara-Salerno: 23.10 – Minori-Cetara-Salerno: 23.20 – Cetara-Minori-Amalfi: 20.40 – Minori-Amalfi:21.10 – Cetara-Salerno:23.45 2 settembre 2023 – Salerno (Piazza della Concordia)-Cetara-Minori-Amalfi: 20.30 – Cetara-Minori-Amalfi: 20.40 – Minori-Amalfi:21.10 – Amalfi-Minori-Cetara-Salerno: 00.40 – Minori-Cetara-Salerno: 00.45 – Cetara-Salerno: 01.15 Amalfi è pronta a rituffarsi nelle atmosfere Medievali con la rivisitazione di una delle sue più importanti pagine di storia dedicata quest’anno agli scambi commerciali di ieri e di oggi. Dai grandi mercanti dell’era medievale che fecero ricca e potente l’antica Repubblica marinara a quei commerci instaurati dagli amalfitani dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. E’ un omaggio alla capacità imprenditoriale del territorio un tempo ricadente nel Ducato di Amalfi la XXIII edizione del Capodanno Bizantino, che quest’anno si celebrerà lungo il solco che riconduce a quegli uomini di affari come Pantaleone de Comite Maurone e Pantaleone Viarecta, che donarono le porte di bronzo di Amalfi ed Atrani. Designato all’unanimità a “Magister Civitatis Amalfie” è Vittorio Perrotta, imprenditore di successo internazionale e collezionista d’arte, innovatore e creatore del concept di ‘outlet’. «Emigrato giovanissimo nella Parigi multietnica degli Anni Sessanta, con l’intraprendenza dei mercanti amalfitani che dai fondaci bizantini importavano spezie, panni e manufatti di pregio, ha intercettato le tendenze delle ‘nuove’ culture, promuovendo negli interscambi commerciali soluzioni innovative, assunte a modello globale di sviluppo ecosostenibile, integrazione multiculturale e coesistenza pacifica»: è questa la motivazione con cui il nuovo Magister sarà investito del titolo in occasione del Capodanno Bizantino che si celebrerà ad Amalfi e nella vicina Atrani. L’Antica Repubblica Marinara tornerà ad essere teatro di uno straordinario evento storico che trae spunto dalla grandezza politica delle civitates per offrire un carnet di appuntamenti di alto profilo culturale e spettacolare, tra il 31 agosto e il 1° settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno ÍUn emozionante viaggio per turisti, cittadini e visitatori che coniuga la centralità amministrativa e politica dell’Amalfi medievale al protagonismo culturale e turistico della città di oggi. IL PROGRAMMA 2023 GIOVEDÍ 31 AGOSTO. Gli eventi saranno inaugurati dalla Tavola rotonda dal titolo “La Mercatura amalfitana tra Levante e Occitania dal Medioevo all’Età Contemporanea” a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, alle ore 19.30 in Largo Duca Piccolomini. L’approfondimento storico sarà seguito, alle ore 20.30, dall’intervista pubblica al Magister Vittorio Perrotta, che racconterà la sua esperienza di vita, contenuta nella biografia “627 scalini”, dall’infanzia ad Atrani e dalla bottega del padre ad Amalfi a Parigi, dove emigrò ad appena 21 anni, a Marrakech, sempre, però, con le radici ben salde in Costa d’Amalfi, la sua terra, a cui è stretto in un legame inscindibile. VENERDÍ 1° SETTEMBRE. Per l’occasione, Poste Italiane ha dedicato a questa edizione del Capodanno Bizantino un annullo filatelico da poter imprimere sulla serie di francobolli “L’Italia e il Mare” e più in particolare alle Antiche Repubbliche Marinare d’Italia: gli appassionati potranno recarsi venerdì 1 settembre 2023 dalle 16 alle 22 nel cortile di Palazzo San Benedetto (attiguo all’ufficio postale di Amalfi) per ottenere l’annullo speciale. Grande fermento per il Corteo Storico, quando oltre cento figuranti tra dame, cavalieri, esponenti del Governo, nobili, paggi, valletti, arcieri, marinai, popolane e fiorai, tutti in abiti d’epoca dallo scenografo del San Carlo nel 1955, Roberto Scielzo, sfileranno per le strade della città di Amalfi fino a raggiungere Atrani. Il Corteo sarà aperto dall’esibizione degli “Sbandieratori e Musici città Regia” alle ore 18 in Piazza Duomo ad Amalfi. Alle ore 18.15 il Corteo parte dalla Cattedrale di Sant’Andrea per raggiungere la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto ad Atrani dove ha luogo la cerimonia di Investitura del Magister di Civiltà Amalfitana alla presenza dell’Arcivescovo, prevista per le ore 19. Il suggestivo Corteo Storico rievocativo, con oltre 100 figuranti in costume d’epoca, farà da cornice anche quest’anno alla cerimonia di investitura, con l’affascinante rito medievale ispirato all’incoronazione dei Duchi di Amalfi, suggellato dalla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli. Alle ore 20.30, in Piazza Duomo avverrà la presentazione ufficiale del Magister alla Cittadinanza e, a seguire, dalle ore 21 il suggestivo spettacolo di fuoco lungo la scala monumentale del Duomo a cura della compagnia “Lumen Invoco”. SABATO 2 SETTEMBRE. Novità 2023 è il gran finale con il concerto del chitarrista e cantautore Alex Britti in una location straordinaria, in Piazza Flavio Gioia II, direttamente sul mare di Amalfi, in programma alle ore 21:30 ad Ingresso Libero. Artista amatissimo, capace di trascinare un pubblico intergenerazionale con lei sue hit di successo, nel suo attuale tour che festeggia i 25 anni di carriera, inaugura una sua nuova fase artistica con la pubblicazione sulla sua etichetta It.Pop, dei due singoli “Tutti come te” e “Nuda”. Entrambi brani dal sound inconfondibile con cui il chitarrista romano ha voluto rivelare al proprio pubblico le sue due anime pop e cantautorali, frutto di un lungo ed elaborato processo creativo, a tutto ritmo con riff iconici in cui si sentono i tocchi della chitarra di Alex unici e inimitabili. INFO MOBILITÁ CAPODANNO BIZANTINO 2023 VIABILITA’ E CHIUSURE AL TRAFFICO. Per consentire il transito del Corteo Storico da Amalfi ad Atrani e viceversa, la SS163 sarà interdetta al traffico veicolare dalle 17.45 alle 18.45 e dalle 19.30 alle 20.30. Per lo stesso motivo, sarà interdetto il transito veicolare nel centro storico di Amalfi dalle 17.30 alle 19.00 e dalle 19.30 alle 21.00. PARCHEGGI. Per scoprire in tempo reale la disponibilità di parcheggi ad Amalfi, è possibile consultare il sito web Info Parking Amalfi e scaricare l’APP digitale. COLLEGAMENTI MARITTIMI. Per chi preferisce la mobilità alternativa via mare, inoltre, in occasione del Capodanno Bizantino, sarà attiva una corsa serale dei traghetti sulla direttrice Salerno-Amalfi andata e ritorno. 1 settembre 2023 – Salerno (Piazza della Concordia)-Cetara-Minori-Amalfi: 20.30 – Cetara-Minori-Amalfi: 20.40 – Minori-Amalfi:21.10 – Amalfi-Minori-Cetara-Salerno: 23.10 – Minori-Cetara-Salerno: 23.20 – Cetara-Salerno:23.45 2 settembre 2023 – Salerno (Piazza della Concordia)-Cetara-Minori-Amalfi: 20.30 – Cetara-Minori-Amalfi: 20.40 – Minori-Amalfi:21.10 – Amalfi-Minori-Cetara-Salerno: 00.40 – Minori-Cetara-Salerno: 00.45 – Cetara-Salerno: 01.15
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Statale 163 "Amalfitana", interessata dal cantiere tra la Kilometrica 39+300 e 39+600, a Maiori, sarà riaperta al traffico a senso unico alternato dalle ore 16 di oggi, 1° settembre, fino alle 8 di lunedì 4 settembre. Quindi, fino a venerdì 8 settembre resterà chiusa al traffico dalle ore 8.00 alle ore 16.00 e verrà aperta dalle 16 alle ore 8. Nel frattempo i lavori di bonifica nella zona interessata dall'incendio proseguono spediti: ieri gli operai della ditta Cardine hanno provveduto al disgaggio di un'importante quantità di rocce in bilico, di cui una che - nella caduta - ha rotto il muretto perimetrale della Statale (vedi foto). Attualmente, i rocciatori stanno continuando a fissare le reti perimetrali e, al contempo, provvedendo alla pulizia della sede stradale da detriti e polvere. In breve, finché c'è materiale da rimuovere ci sarà sempre la chiusura a fasce orarie. Ma, in base all'andamento del cantiere e allo stato dell'area, verranno prese in considerazione, di concerto con Prefettura ed Anas, eventuali inserimenti di nuove fasce orarie di apertura al traffico o ulteriori limitazioni a salvaguardia della pubblica incolumità e in un'ottica di un graduale rientro alla normalità. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle sale del Comune di Conca dei Marini, sentimenti di nostalgia e gratitudine nella giornata di ieri, dove la responsabile dell'ufficio ragioneria e tributi ha concluso il capitolo lavorativo per aprirne uno nuovo, fatto di riposo e nuove avventure. Parliamo di Raffaella Pignuolo, la ragioniera che per anni ha rappresentato con dedizione e professionalità l'anima contabile del Comune di Conca. Con un impegno incondizionato, Raffaella ha contribuito in maniera significativa al bene della Comunità conchese. La sua passione per il lavoro e la sua etica professionale sono diventate un punto di riferimento per colleghi e cittadini. La sua capacità di ascolto e la sua prontezza nel trovare soluzioni hanno reso Raffaella non solo una dipendente comunale di valore, ma anche un volto amico con cui confrontarsi. La redazione de Il Vescovado vuole unirsi ai ringraziamenti del Comune, esprimendo profonda stima e gratitudine per l'opera svolta, così il sindaco in un messaggio postato sulla pagina ufficiale dell'Ente: "Oggi abbiamo voluto salutare, nel suo ultimo giorno di servizio prima della meritata pensione, la ragioniera Raffaella Pignuolo, responsabile del settore ragioneria e tributi del nostro Comune, e ringraziarla per i tanti anni di lavoro svolto con dedizione e impegno. A Raffaella auguriamo una vita piena di gioia e serenità e di continuare ad essere parte attiva e collaborativa della nostra Comunità conchese" FONTE IL VESCOVADO