Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'inchiesta della Dda Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e della stazione di Afragola hanno arrestato in flagranza una persona e dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dalla procura della repubblica di Napoli, direzione distrettuale antimafia a carico di una seconda, in quanto gravemente indiziate del reato di estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso. In particolare, l’attività di indagine scaturiva dalla denuncia presentata ai carabinieri da un imprenditore di Afragola. I provvedimenti eseguiti sono misure pre-cautelari, disposte in sede di indagini preliminari, che saranno trasmessi al giudice per la convalida e l’emissione di ordinanze cautelari, avverso le quali sono ammessi mezzi di impugnazione. I destinatari dei suddetti provvedimenti sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo le previsioni di 3B Meteo farà caldo con temperature oltre la media, ma potrebbero esserci dei cambiamenti nei prossimi giorni Il caldo africano non è ancora finito. L'Italia sarà al centro di una nuova ondata di caldo, che arriverà la prossima settimana, dal 4 settembre, ma secondo il sito 3B Meteo potrebbe anche esserci uno spostamento della tendenza climatica, che porterebbe ad un aumento delle temperature, ma non eccessivo. Permane il rischio di trovarsi travolti di nuovo da picchi di 40 gradi, ma secondo le previsioni del sito "la depressione iberica andrà a collocarsi più a ovest del previsto, quindi la risalita di aria calda africana potrebbe traslare più a ovest interessando prevalentemente Spagna orientale, Francia e Baleari" e solo la Sardegna si troverebbe a fare i conti con picchi di calore. Sole ovunque Che tipo di tempo dovremo dunque aspettarci sull'Italia? Condizioni prevalentemente stabili e soleggiate su gran parte del nostro paese, ma tuttavia c'è l'eventualità che quel nocciolo di aria più fresca in discesa verso la Grecia vada a finire sull'area ionica stimolando dei temporali all'estremo Sud della Penisola tra la Puglia salentina, la Calabria ionica e la Sicilia soprattutto orientale ma riguardo questo aspetto serviranno maggiori valutazioni. Temperature sopra la media Per quanto riguarda le temperature, potranno essere sopra media ma non moltissimo, le stime le vedono al ribasso rispetto a quanto si prospettava in precedenza. Farà comunque caldo, ma non dovrebbe essere un caldo particolarmente intenso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sgarbo della Cina al Papa mentre è in viaggio per la Mongolia, Pechino avrebbe vietato ai vescovi cinesi di viaggiare verso Ulan Bator per incontrarlo. Intanto mentre l'aereo del Papa stava sorvolando la Cina a suo nome veniva inviato al presidente Xi Jinpin un telegramma per esprimere il suo personale ringraziamento alle autorità per il permesso di attraversare lo spazio aereo cinese. Una consuetudine che viene tradizionalmente fatta per ogni paese sorvolato, in questo caso anche per il Kazakhstan, la Georgia, l'Azerbaijan e poi prima ancora Turchia, Bulgaria, Montenegro, Bosnia, Croazia e allo stesso modo per l'Italia, tutte nazioni sulla rotta (Bergoglio, rivolgendosi a Mattarella, ha manifestato l'auspicio che vengano sempre sostenuti coloro che operano in iniziative di solidarietà) Sul telegramma spedito ai cinesi il Pontefice stavolta si è voluto accertare che non capitasse il disguido del 2014 quando andando in Corea - una delle sue prime trasferte internazionali - il telegramma di rito per il presidente Xi a causa di un problema tecnico del wifi dell'aereo, non arrivò mai a destinazione. Accortosi del contrattempo (che poteva certamente creare ulteriori frizioni visto che i rapporti non sono dei migliori) il Vaticano diede ordine di far pervenire il telegramma alla ambasciata cinese di Roma. Così stavolta prima di partire per Ulan Bator e proprio per evitare che si potesse ripetere un problema simile è stato fatto un previo controllo al sistema wifi. «A sua eccellenza, Xi Jinpin, il Presidente della Repubblica Popolare cinese, Pechino». All'intestazione è seguito un testo breve, personale contenente un pensiero beneaugurale. «Invio saluti di buoni auguri a lei e al popolo cinese mentre passo attraverso lo spazio aereo del suo paese in rotta verso la Mongolia. Assicurandovi delle mie preghiere per il benessere della nazione, invoco su tutti voi le benedizioni divine dell'unità e della pace». Parole sincere che vanno a inserirsi in un quadro di problemi di vario genere che la Cina in questo momento storico si trova ad affrontare, a cominciare dalla crisi enorme dell'immobiliare, la tensione crescente con gli Stati Uniti per il nodo di Taiwan e la debolezza dell'economia con un calo della capacità di garantire lavoro ai giovani come poteva essere fino a qualche anno fa. Papa Francesco desidera far penetrare il cattolicesimo in Cina - il suo sogno nel cassetto è visitare quel paese- e sta facendo di tutto, ma proprio di tutto, per arrivare a normalizzare le relazioni diplomatiche anche se la strada si prospetta ancora lunga.Lo prova l'ennesimo episodio di segno negativo arrivato proprio mentre Francesco scendeva dall'aereo e metteva piede in Mongolia: le autorità cinesi non avrebbero dato il benestare ai vescovi cattolici cinesi di raggiungere il pontefice nella capitale Ulanbator dove nei prossimi giorni si terrà un summit inter-religioso e un incontro tra missionari e vescovi dell'area. La notizia è filtrata dai gesuiti di America, la prestigiosa rivista cattolica statunitense e confermata da fonti vaticane. Ancora una volta l'andamento dei rapporti sino-vaticani è sottoposto a turbolenze, anche se in questo momento non solo è da poco stato reinnovato l'accordo per le nomine dei vescovi ma c'è anche in ballo la missione umanitaria del cardinale Zuppi a Pechino. Dopo essere stato a Kiev, Mosca e negli Usa a parlare con Biden dovrebbe volare a breve nella capitale cinese anche se la data non si conosce ancora e rispetto le previsioni iniziali sembra che vi sia stato un rallentamento. In ogni caso le relazioni sino-vaticane sono un autentico rebus, a cominciare da quando si interruppero negli anni Cinquanta con la presa del potere da parte di Mao. Il nunzio apostolico di allora, Riberi, fu costretto a riparare sull'isola di Formosa e la Santa Sede diede appoggio al generale Chian Kai-shek. Da allora le relazioni con il Vaticano sono state contrassegnate da periodi di gelo con ondate di autentica persecuzione e repressione nei confronti dei cattolici cinesi che rifiutavano di allinearsio al partito comunista. A cominciare da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI però la situazione delle due Chiese cattoliche cinesi, una controllata dal partito comunista e l'altra clandestina, sottoposta a continue vessazioni e fedele a Roma, è stata sottoposta ad un lento miglioramento. Francesco spera che con il tempo si possa normalizzare, a cominciare dall'accordo siglato cinque anni fa con Xi Jinping per le nomine episcopali grazie al quale sono stati riconosciuti dal Papa tutti i vescovi ordinati illecitamente. Naturalmente le polemiche e gli scossoni non sono mancati poichè in tante zone della Cina i cattolici che non si allineano alla Chiesa Patriottica continuano a subire intimidazioni e discriminazioni. Pochi mesi fa, contravvenendo all'Accordo diplomatico, la Cina ha proceduto unilateralmente alla nomina del vescovo di Shangai, una mossa che ha irritato la Santa sede benchè abbia scelto di andare avanti e far finta di niente. Su tutto prevale la realpolitik e la speranza che la Cina sia davvero quel bacino d'anime immaginato, in modo da bilanciare il calo vertiginoso della Chiesa in occidente, sempre più ridimensionata e irrilevante. Nel frattempo dal vescovo di Pechino, Giuseppe Li shan è arrivata una nuova preghiera: i fedeli sono invitati a pregare perchè il Vaticano e la Cina arrivino al più presto alle relazioni diplomatiche. Cosa che non potrà fare troppo piacere a Taiwan che conta ancora sull'appoggio internazionale della Santa Sede. E se mai dovesse allacciare le relazioni con Pechino, Taiwan potrebbe accusare un duro colpo.
INSERITO DA ANGELA CECERE I quattro presunti responsabili hanno 14, 15, 16 e 18 anni e sono stati arrestati: ma ancora non è chiaro come sia stata uccisa la giovane Quattro adolescenti sono stati accusati dell'omicidio di una ragazza di 14 anni, uccisa a colpi di arma da fuoco all'interno di una casa di Valdosta, negli Stati Uniti. La polizia ha risposto ad una chiamata di emergenza al 911 ed è intervenuta in una casa dove all'interno ha rinvenuto il corpo senza vita della 14enne. Cosa è accaduto Secondo le autorità, un ragazzo della stessa età della vittima, è ritenuto tra i respnsabili della morte della coetanea e per questo è stato accusato di omicidio di secondo grado, crudeltà e falsificazione di prove. Un altro giovane, di 18 anni, identificato come Jayden McCutchin, insieme ad un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 15 anni, sono gli altri tre adolescenti accusati di aver preso parte all'omicidio come complici del crimine, per il quale sono accusati anche di possesso di armi. Arma scaricata La polizia è convinta che prima del delitto la vittima si trovasse in camera da letto con i quattro adolescenti, alla presenza di due pistole; una delle due armi è stata usata contro la giovane e subito dopo i 4 presunti responsabili sono fuggiti dalla scena del crimine. Tutti in carcere McCutchin, il più grande dei 4 e due degli adolescenti sono stati trovati vicino alla casa dove è avvenuto l'incidente, mentre il ragazzo di 14 anni è stato trovato nella sua residenza. “Questi giovani avevano armi da fuoco senza sapere come maneggiarle, e il risultato è che una giovane donna ha perso la vita" le parole di un portavoce della polizia locale. Il 18enne è stato portato nel carcere della contea di Lowndes, mentre i tre minorenni sono stati trasportati in un centro di detenzione giovanile.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'asta del Fantacalcio finisce in tragedia. Un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato nella serata di ieri, prima della mezzanotte, in via Eduardo Scarpetta, nel quartiere Ponticelli di Napoli. E a scatenare il bagno di sangue è stata proprio una lite relativa al gioco. Calolziocorte, accoltellato dal branco in stazione: 23enne muore sotto gli occhi della mamma Accoltellato all’addome in pieno centro a Milano: è ricoverato in gravi condizioni Accoltellato all'asta del Frantacalcio Secondo quanto riferito da Il Mattino, il giovane è stato prima condotto nella struttura sanitaria del posto, Villa Betania, e poi nell'Ospedale del Mare dove le sue condizioni sono al vaglio dei sanitari e sembra che rischi l'amputazione di una gamba. Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, hanno individuato il movente dell'accoltellamento e un sospettato che è stato condotto negli uffici della Questura. Il ragazzo è stato accoltellato al culmine di una lite scoppiata durante l'asta per il fantacalcio.
A CURA DI ANGELA CECERE Si avvicina sempre più l'anticiclone Bacco. Giornata che si presenterà spesso nuvolosa al Nord, anche con qualche precipitazione sulla Liguria centrale, più rara sul Piemonte occidentale e occasionale sulle Dolomiti. Sul resto delle regioni il tempo sarà più stabile e all'insegna di un cielo poco nuvoloso. Temperature in aumento al Centro-Sud e al Nordest.
NORD
La giornata trascorrerà con della locale instabilità, infatti al primissimo mattino potrebbero verificarsi delle precipitazioni sulle coste venete e friulane, anche temporalesche, poi qualche piovasco in Liguria mentre nel corso del pomeriggio qualche pioggia potrà interessare il Piemonte, soprattutto montuoso e zone vicine e inoltre le Dolomiti. Altrove, cielo a tratti nuvoloso.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 24 e i 30 gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA
L'alta pressione avanza sempre più convinta sulle nostre regioni pertanto in questa giornata il bel tempo sarà prevalente, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà sereno o con passaggi temporanei di annuvolamenti localmente intensi. Temperature massime in ulteriore aumento e vicine ai 30°C sui settori tirrenici e in Umbria e Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 26 e i 29 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
L'anticiclone si rinforza sulle nostre regioni di conseguenza la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà a tratti molto nuvoloso, soprattutto sui rilievi, avrà meno nubi lungo le coste. Le temperature sono previste in ulteriore lieve aumento, soprattutto di giorno. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 24°C di Potenza e i 28-30°C di Palermo e Bari
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Egidio Abate Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,1-13. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: "Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora."