Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cantautore e cabarettista napoletano Federico Salvatore è morto. La triste notizia è stata confermata dalla moglie Flavia D'Alessio con un post sui social: "Sono stati i mesi più difficili e dolorosi della nostra storia d'amore. Mesi in cui ho pregato e sperato che lui tornasse a casa da me e dai ragazzi. La cosa più complicata è gestire il dolore". Sulla sua pagina social il giornalista Sigismondo Nastri lo ricorda così: «Voglio ricordarlo con una sua frase pronunciata nel 2021 all'uscita dall'hub, dove aveva fatto la vaccinazione per il covid. Una dose di AstraZeneca che per lui diventava AzzAzeneca. Diceva di non essere preoccupato. Lasciandosi però scappare di bocca: "Tu pienze, quanno i' more, quanta dische ca vennimmo".Io penso invece alle tante altre storielle in forma di canzoni, scherzose, graffianti, satiriche, che avrebbe potuto scrivere e cantare, accompagnato dalla fedele inseparabile chitarra, se non fosse stato colpito da emorragia cerebrale quel maledetto 13 ottobre 2021.Dopo non s'è più ripreso. Azz!». Nel 2021, l'artista era stato ricoverato all'Ospedale del Mare per un'emorragia cerebrale, poco prima dell'uscita del suo nuovo disco satirico "Azz... 25 anni dopo". Federico Salvatore è stato lanciato nel 1994 da Maurizio Costanzo e nel 1995 ha venduto 700mila copie, conquistando due dischi di platino con il brano "Azz". Nel 1996 ha anche partecipato al Festival di Sanremo. A settembre avrebbe compiuto 64 anni. I Funerali saranno celebrati domani, 20 aprile 2023 alle 12.30, nella Basilica di San Ciro a Portici. IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dopo il 2-0 del Bernabeu nella gara d'andata, il Real Madrid s'impone anche a Stamford Bridge contro il Chelsea nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, strappando definitivamente il pass per le semifinali. Ancora 2-0 il risultato finale del match londinese firmato dalla doppietta del brasiliano Rodrygo: Carlo Ancelotti cosi' fa fuori Frank Lampard ed ora attende la vincente di Bayern Monaco-Manchester City (3-0 per gli inglesi all'andata). Nella prima frazione di gioco sono due in particolare le occasioni da gol, una per parte: la prima al 20' capita sui piedi di Rodrygo, che colpisce un palo clamoroso sfiorando il vantaggio spagnolo, mentre proprio a ridosso dell'intervallo la chance inglese porta la firma di Cucurella, murato da un autentico miracolo di Courtois. Nella ripresa, a ridosso dell'ora di gioco, sono i blancos a passare in vantaggio: a segnare e' proprio Rodrygo, che di fatto chiude tutti i giochi cancellando le residue speranze di rimonta del Chelsea. Nel finale il brasiliano realizza anche la sua doppietta personale completando la festa del Real Madrid.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti 18 aprile 2023 in Prima Serata su Canale5 l’incontro di Champions League Napoli-Milan ha sfondato il muro degli 8 milioni con una media di 8.172.000 spettatori pari al 35.9% di share (pre e post nel complesso: 6.026.000 – 26.9%, nel dettaglio primo tempo: 8.300.000 – 35.1%, secondo tempo: 8.038.000 – 36.8%). Su Rai1 la seconda stagione in replica di Imma Tataranni Sostituto Procuratore 2.823.000 e 14.2%. Su Rai2 Dalla Strada al Palco 944.000 pari al 5.3% di share. Su Italia 1 Le Iene Show 1.036.000 e 6.8%. Su Rai3 CartaBianca 756.000 e 4%. Su Rete4 Fuori dal Coro 738.000 e 4.6%. Su La7 diMartedì 914.000 e 4.8% mentre diMartedì Più 325.000 e 5.1%. Su Tv8 Quattro Matrimoni 221.000 con l’1.2%. Sul Nove Il Professor Cenerentolo 237.000 con l’1.1%. In fascia Access Prime Time su Rai1 Cinque Minuti 4.306.000 e 21%. A seguire Affari Tuoi 4.134.000 con il 17.9%. Su Canale 5 Striscina la Notizina 4.995.000 e share del 23.8%. Su Rai2 Tg2 Post 615.000 con il 2.6%. Su Italia1 NCIS 1.331.000 con il 6.1%. Su Rai3 Il Cavallo e la Torre 1.352.000 (6.4%), Un Posto al Sole 1.522.000 (6.6%). Su Rete4 Stasera Italia 661.000 (3.1%) e 674.000 (2.9%). Su La7 Otto e Mezzo 1.378.000 (6.1%). Su Tv8 100% Italia 377.000 con l’1.7%. Sul Nove Don’t Forget the Lyrics 421.000 con l’1.9%. Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 3.909.000 (25.5%). Su Canale 5 Avanti un Altro 3.137.000 (21.4%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Microsoft sta sviluppando un suo chip per l'Intelligenza artificiale, nome in codice Athena. Potenzierà la tecnologia alla base di ChatGpt, software in cui il colosso di Redmond ha investito miliardi. Lo riporta il sito the Information che cita due persone a conoscenza dei fatti. Come spiega la testata, Microsoft lavora su un suo chip dal 2019, è stato testato da un piccolo gruppo di impiegati sia in Microsoft sia in OpenAi, lo sviluppatore di ChatGpt. Altre grandi società tecnologiche come Google e Amazon sviluppano da sole i loro chip per l'intelligenza artificiale. La mossa del colosso di Redmond è messa in atto anche per ridurre o limitare la costosa dipendenza da Nvidia, azienda che produce chip e che per il momento ha un netto vantaggio rispetto al resto della concorrenza sui chip che supportano l'intelligenza artificiale, settore che si è scatenato dopo il picco di interesse per il software ChatGpt. Al momento la tempistica di Project Athena non è chiara e non ci sono neanche molti dettagli sulla potenza dei chip che faranno girare le tante funzioni e programmi costruiti sull'intelligenza artificiale.
INSERITO DA MORENA MOTTA Prima un pugno in pieno volto, poi le bottigliate che lo fanno stramazzare al suolo. E una volta a terra gli hanno quasi staccato una mano a colpi di machete. Il 5 marzo 2022 si era macchiato di sangue l'asfalto di via Chiese a Milano (zona Bicocca), dove un uomo di 34 anni di El Salvador era stato ferito. Poi altri due aggressioni fotocopia: la prima il 30 aprile 2022 in via Avezzana a Milano (zona Corvetto), la seconda il 30 giugno scorso ad Assago. Con le prime luci di mercoledì 19 aprile i presunti aggressori sono stati arrestati durante un blitz organizzato dalla squadra mobile della questura di Milano. Nove le persone in manette: tutti uomini tra i 20 e i 36 anni, presunti appartenenti alla pandilla sudamericana denominata "Latin King" fazione "Chicago". Durante le indagini, svolte dai detective della Mobile diretti da Marco Calì e coordinate dai sostituti procuratori del VII dipartimento del palazzo di giustizia, è stato scoperchiato un vero e proprio vaso di Pandora. I poliziotti della squadra mobile, infatti, hanno subito inquadrato l'aggressione della scorsa primavera nell'ambito dei conflitti tra le pandillas, che si sono affrontate ripetutamente - e si affrontano tuttora - per il controllo del territorio e per dimostrare che il proprio gruppo di appartenenza è più forte rispetto a quello rivale. Cos'è una Attraverso le indagini i poliziotti si sono resi conto di come la banda avesse "un’organizzazione gerarchica" e fosse "disciplinata da un rigido regolamento interno" anche attraverso "l’uso della violenza da parte dei suoi associati" e avrebbe svolto "un’attività di controllo del territorio sebbene destinata ad un perimetro limitato di persone". "Tali bande, infatti, sono in un costante contrasto per il controllo del territorio, il cui teatro dell’attività delinquenziale, come si è rilevato dalle indagini svolte, sono zone cittadine ben definite", ha puntualizzato la polizia. Riannodando i fili i poliziotti sono riusciti a collegare all'accoltellamento di marzo altri due fatti di sangue: il primo avvenuto il 30 aprile 2022 in via Avezzana a Milano; il secondo (del 30 giugno) ad Assago. Durante queste due zuffe gli indagati avrebbero aggredito (e sono stati a loro volta picchiati) con pugni, calci e con l’uso di bottiglie di vetro da soggetti appartenenti ad altre gang rivali. Nella mattinata di mercoledì sono scattate le manette per nove persone: tre in carcere, sei agli arresti domiciliari; nei guai un argentino, un salvadoregno, tre peruviani e quattro ecuadoriani. Un fenomeno milanese, ma con collegamenti in tutto il mondo A livello mondiale i Latin King "sono divisi in tribù, emanazioni territoriali autonome ma collegate tra loro ed a loro volta organizzate in capitoli", hanno spiegato da Via Fatebenefratelli. "Ciascuna tribù è organizzata gerarchicamente con cinque soggetti (denominati Corone) che formano il governo del gruppo denominato Suprema e la medesima catena di comando è riprodotta nei singoli capitoli che si trovano sotto il controllo della tribù", hanno precisato gli investigatori. Per far parte dei Latin King si devono superare delle prove d’ingresso, durante le quali il nuovo affiliato, volontariamente e coscientemente, soggiace ad un pestaggio compiuto da altri componenti della banda. I nuovi affiliati sono, quindi, sottoposti a riti di giuramento con i quali si impegnano a non abbandonare la Nazione, anche detta Nacion, ed a mantenere il riserbo sulle attività della pandilla. I Latin King, inoltre, sono caratterizzati da una regolamentazione volta al mantenimento dell’ordine interno ed al raggiungimento di fini violenti e criminali, che si concretizza nella imposizione di punizioni corporali e violenze morali nel caso di disobbedienza o violazioni, nonché nell’imposizione del versamento di somme di denaro destinate alle finanze dell’associazione. MILANOTODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Sono deboli le Borse europee. La peggiore è Londra dopo che l'inflazione nel Regno Unito è rimasta a doppia cifra (10,1% a marzo dal 10,4% di febbraio) con un rallentamento inferiore alle attese (9,8%) che ha spinto il mercato a prevedere ulteriori rialzi dei tassi dalla Bank of England. L'effetto è stato il rafforzamento della sterlina e il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato, non solo inglesi. Lo spread Btp-Bund sale al 183,3% col il rendimento del bond italiano al 4,33%. Debole anche Francoforte (-0,15%), male Amsterdam (-0,5%) dove il gigante dei chip Asml cede il 2,5% sulla scia dei conti. A Milano (-0,23%) pesante Tim (-3,8%) dopo i tiepidi rilanci di Kkr e Cdp sulle offerte per la rete, lontani dalle valutazioni del socio Vivendi. Meglio fa Parigi (+0,01%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Le nascite non si incentivano convincendo le persone a passare più tempo a casa, perché si intensificano i rapporti, come ha sostenuto qualcuno, non è quello il modo. Il modo è costruire un welfare che permetta di lavorare e di avere una famiglia, sostenere le giovani coppie a trovare l'occupazione. Non possiamo arrenderci all'idea della sostituzione etnica: gli italiani fanno meno figli, quindi li sostituiamo con qualcun altro. Non è quella la strada". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, intervenendo al congresso della Cisal. "Io ritengo l'immigrazione - spiega il ministro - un fatto naturale fisiologico, sono nipote di un emigrante, quindi mi guardo bene dal pensare che l'emigrazione e quindi l'immigrazione siano un problema. Anzi diventano un'opportunità di crescita per una nazione. Se ci sono richieste di forza lavoro, quando hai esaurito la domanda interna, puoi, devi dotare di forza lavoro anche che venga da altre nazioni. Bisogna chiarire che il primo nemico dell'immigrazione regolare, fatta attraverso flussi organizzati, si chiama immigrazione illegale e clandestina, ed e' una strada che è stata finora percorsa e che noi stiamo provando a cambiare". Lollobrigida: 'Aiutare le nascite, no alla sostituzione etnica' Schlein: da Lollobrigida parole dal sapore suprematista "Le parole del ministro Lollobridiga sono disgustose sono parole inaccettabili da chi ricopre il suo ruolo. Ci riportano agli anni '30 del secolo scorso sono parole che hanno il sapore del suprematismo bianco". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, durante la manifestazione organizzata da Tavolo asilo e immigrazione a Roma contro il decreto Cutro. "Mi auguro che Giorgia Meloni e il governo prendano le distanze da queste dichiarazioni - conclude - fatte per altro nel giorno in cui il presidente Mattarella si trova in visita ad Auschwitz". Schlein: 'Da Lollobrigida parole da suprematismo bianco'Sensi: Lollobrigida parla di sostituzione etnica, vergogna per lui "Un ministro della Repubblica che, parlando non so a che titolo della questione seria e centrale della denatalità, evoca - testuale - la pseudo-dottrina della sostituzione etnica non è degno dell'incarico che ricopre. Non credo ci sia altro da dire. Mi vergogno per lui, per noi". Lo scrive su Twitter il senatore del Pd, Filippo Sensi riferendosi alle dichiarazioni del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida al congresso della Cisal. Calenda: "Le parole di Lollobrigida? Una pericolosa involuzione""Riesumare il vecchio refrain della "sostituzione etnica" riporta il Governo ad una postura incompatibile con una presenza autorevole in Europa. Siamo di fronte ad un'involuzione sbagliata e pericolosa per l'Italia". Lo scrive su twitter il leader di Azione Carlo Calenda commentando le parole del ministro Lollobrigida.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gelo del sindaco di Firenze, Dario Nardella, dinanzi all'ipotesi lanciata in un'intervista al 'Tirreno' dal governatore della Toscana, Eugenio Giani, di un sottoattraversamento del centro storico con la tramvia. Interpellato sulla questione durante Refresh, la rassegna stampa di Toscana Tv, il sindaco si limita a evidenziare: "Abbiamo altre priorità, quelle cioè di realizzare i progetti che abbiamo e che sono già tanti. Ci concentriamo su questi. Abbiamo 1,1 miliardi di progetti da realizzare, ai nostri cittadini dobbiamo parlare un linguaggio concreto, occuparci di cose che si possono fare". Il sindaco ricorda le infrastrutture che la sua amministrazione è impegnata a completare: "Abbiamo da finire la linea Libertà-San Marco, dobbiamo partire quest'anno coi lavori per la linea per Bagno a Ripoli, dobbiamo partire coi lavori della linea 4 che va a Campi Bisenzio. Sono due linee finanziate col Pnrr. Stiamo finendo, inoltre, la progettazione anche della stadio-Rovezzano, un'altra linea importante. Noi siamo concentrati su questo". Alla domanda se non sia interessato a parlare adesso del tema dell'attraversamento del centro, il sindaco risponde in maniera secca: "No, direi di no". FIRENZETODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Nove milioni e 766mila euro di base d’asta, rialzo minimo da venticinquemila. Lo storico hotel Panorama di Cagliari, in viale Diaz, è in vendita. L’albergo fu aperto nel 1982, ed è chiuso ormai da quasi due anni: a dare la mazzata decisiva, in una situazione già difficile, ci pensò la pandemia, che colpì pesantemente i ricavi non lasciando altra scelta se non quella del concordato preventivo. Ora il Panorama è all’asta, coi suoi 2329 metri quadri di superficie, spalmati su undici livelli, e tutti i suoi arredi, i mobili, i macchinari e le attrezzature che lo hanno reso, sino a poco tempo fa, un punto di riferimento del comparto ricettivo della città. (Unioneonline)
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Nuove adesioni per “Azione” a Giugliano che vede aderire al partito di Calenda l’assessore di Giugliano Cristofaro Tartarone ed il consigliere Francesco Pugliese. Ad annunciarlo il Consigliere comunale di Giugliano attraverso i suoi canali social: “Azione a Giugliano cresce sempre di più ma questa volta non si tratta di semplici adesioni di figure istituzionali, quella di stasera è una pagina importante di politica perché la lista de I Repubblicani ha deciso di fondersi col partito di Calenda. Diamo il benvenuto in Azione all’assessore di Giugliano Cristofaro Tartarone e al consigliere Francesco Pugliese, nonché a tutto il gruppo dirigente della civica che si è tesserato condividendo i valori, i programmi e i percorsi della sezione locale. Insieme faremo sempre meglio e di più al fianco del sindaco Nicola Pirozzi, come ha sottolineato anche il coordinatore regionale, del partito, Peppe Sommese, durante la conferenza stampa presso la sede di Giugliano. Queste nuove adesioni e soprattutto la loro qualità politica, abbinata ad una storia di assoluto valore, dimostrano la bontà di un gruppo di lavoro che viene da lontano e continuerà con competenza e serietà, sul territorio e nelle istituzioni, a rappresentare istanze e bisogni della collettività”.