Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
da redazione Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria –Mercato e del Reparto Prevenzione Crimine, durante un servizio di controllo del territorio, hanno controllato in corso Arnaldo Lucci un’auto con a bordo tre persone. Gli operatori hanno identificato gli occupanti ed hanno rinvenuto nel portabagagli dell’utilitaria una bicicletta elettrica di cui nessuno dei tre ha saputo giustificare la provenienza. I poliziotti hanno accertato che l’uomo alla guida del veicolo, un 25enne napoletano con precedenti di polizia, aveva dichiarato false generalità ed era evaso dagli arresti domiciliari dopo aver danneggiato il braccialetto elettronico; pertanto è stato arrestato per evasione, ricettazione e false attestazioni a Pubblico Ufficiale sull’identità personale; inoltre, gli è stata contestata una violazione del Codice della Strada per guida senza patente poiché mai conseguita. Ancora, un altro dei tre occupanti, un 22enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per ricettazione e favoreggiamento personale mentre l’ultimo, un minore, è stato riaffidato ai genitori.
Lutto nel mondo del giornalismo: addio a Curzio Maltese, aveva 63 anni. Curzio Maltese è stato un giornalista e scrittore italiano noto per i suoi reportage e la sua attività di analisi politica. Ha lavorato per diversi giornali italiani, tra cui “Il Manifesto” e “la Repubblica”, ed è stato autore di diversi libri di saggistica e narrativa. Da firma storica di Repubblica, era passato al Domani, è lo stesso direttore, Stefano Feltri, a darne notizia su Twitter. «Ci ha lasciati un grande giornalista, Curzio Maltese, che abbiamo avuto il privilegio di avere sul Domani. Pur provato dalla malattia, forte della sua passione civile e dell’amore della moglie Paola, si è impegnato fino all’ultimo per un paese più giusto», twitta Feltri. “Pur provato dalla malattia, forte della sua passione civile e dell’amore della moglie Paola, si è impegnato fino all’ultimo per un paese più giusto“, continua il direttore del Domani. La morte di Curzio Maltese è una grande perdita per la cultura e il giornalismo italiano.
DI MICHELE PAPPACODA COMUNICATO STAMPACAMPANIA, ANAS: INTERDETTA AL TRANSITO – PER UNA NOTTE – LA GALLERIA ‘MONTE PERGOLA’ SUL RACCORDO AUTOSTRADALE 2 “DI AVELLINO” tra le ore 22.00 martedì 28 febbraio e le ore 6.00 di mercoledì 1° marzo intervento di manutenzione programmata in corso, per un investimento complessivo di oltre 48 milioni di euro All’interno della galleria ‘Monte Pergola’, situata lungo il Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”, è in corso uno dei più imponenti interventi di manutenzione programmata dell’intera rete viaria nazionale, per un investimento complessivo di oltre 48 milioni di euro. Per l’esecuzione di un’attività di manutenzione sugli impianti tecnologici e sulla segnaletica presente all’interno della canna della galleria ‘Monte Pergola’ in direzione di Avellino – attualmente fruibile a doppio senso di circolazione – tra martedì 28 febbraio e mercoledì 1° marzo si rende necessaria l’interdizione al transito della tratta del RA2 tra Serino (km 23,450) e Solofra (km 19,500), in esclusivo orario notturno compreso tra le 22.00 e le 6.00, allo scopo di contenere i disagi COMUNICATO STAMPA
inserito da Miki Pappacoda La Città della Musica saluta oggi un uomo d'altri tempi, dalla tempra forte e saldamente legato ai valori della famiglia. Classe 1932, Ferdinando Di Palma lascia i figli Angelo, Rosalia, Rita e Mario, la nuora, i generi, la sorella, i cognati e gli amati nipoti e pronipoti Mimmo, Filomena, Ferdinando, Rossella, Michele, Tullio, Fabio, Mirko e i piccoli Lorenzo, Alfonso, Alice e Francesco. Toccante il messaggio di tutti i nipoti che ne ricorderanno sempre la voglia di vivere e la bontà d'animo, ringraziandolo per i valori che ha loro insegnato. Il rito esequiale si svolgerà lunedì 27 febbraio, alle ore 9,30 nel Santuario dei Santi Cosma e Damiano, ove la salma sarà traslata nella serata di oggi, domenica 26. Sentite condoglianze da tutta la redazione di Vettica di Amalfi Online.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bologna è ancora maledetta per l'Inter. I nerazzurri di Simone Inzaghi cadono al Dall'Ara, come l'anno scorso quando una papera di Radu regalò il gol a Sansone spianando la strada allo scudetto del Milan: stavolta è Orsolini a regalare i tre punti ai rossoblù. Ecco le pagelle dell'Inter. Inter, Bologna è ancora fatale: il gol di Orsolini ferma la corsa Champions nerazzurra ONANA 6 Il Var e il fuorigioco attivo di Dominguez lo salvano sulla rete di Barrow in avvio. Con Orsolini non può nulla nel finale. Il suo lo garantisce con Cambiaso, Dominguez e Barrow, neutralizzati in precedenza. DARMIAN 5 Di nuovo da braccetto di destra, per il forfait di Skriniar. Rischia un rigore in avvio, con Soriano e Cambiaso spesso in apnea, sottotono. DE VRIJ 5 Soffre la differenza di passo con Barrow, a cui concede metri e tempo di battuta in occasione del gol annullato in avvio (San Var e Dominguez, in fuorigioco attivo…). Si fa ammonire a fine 1° tempo, resta negli spogliatoi. (1’ st Acerbi 5,5: un bel cross per Dzeko, ma anche un buco difensivo su Barrow) BASTONI 6 Il meno peggio del pacchetto arretrato. Con Orsolini fa pari e patta, anche al netto del gol subito, responsabilità altrui. DUMFRIES 4,5 Non pervenuto o quasi. Perde il duello con Cambiaso, senza rendere la pariglia. Il primo cross, mal calibrato, prima del cambio. (22’ st D’Ambrosio 4,5: regala a Schouten il pallone che innesca la rete dell'1-0 felsineo, colpevole) MKHITARYAN 5 Con Dumfries l’intesa è ancora da affinare sull’out di destra. La qualità latita, l’intensità pure, in riserva. (19’ st Barella 6: prova ad alzare i ritmi) BROZOVIC 5 Torna al volante da titolare, ma il risultato è lo stesso dell’ultima volta, un altro ko (come a Udine il 18 settembre). La regia è in slow motion, la garra da ritrovare. (38’ st Carboni ng) CALHANOGLU 5,5 E’ il nerazzurro che ci prova di più, ma anche quello che fallisce l’occasione più ghiotta, a porta vuota e scivolando al momento della battuta a rete. Riportato alla mezzala, ne risente. GOSENS 6 Inizialmente schiacciato da Posch. Alza il baricentro con il passare dei minuti, confezionando due assist d’oro per Calhanoglu e Lukaku. In ritardo sull’1-0 di Orsolini, ma per colpe altrui. LUKAKU 5 Ha una sola occasione, al minuto 57, ma non la sfrutta, concludendo debolmente. Al rientro da titolare, rimandato, con passo indietro. (19’ st Dzeko 6: subito pericoloso in mezza girata volante) LAUTARO 5 Un paio di sponde, un colpo di testa a fil di palo e poco altro. La vis pugnandi non manca, tutto il resto sì. Polveri bagnate. INZAGHI 5 Torna sul luogo del delitto dell’ultimo scudetto e incassa un altro ko di misura, come l’anno scorso, per un totale di 7 in 24 giornate di A. di Alessio Agnelli LEGGO.IT
San Nestore di Magydos (Vescovo e Martire)
San Faustiniano (Vescovo di Bologna)
San Porfirio di Gaza (Vescovo)
Sant'Agricola di Nevers (Vescovo)
Santa Paola di San Giuseppe di Calasanzio (Paola Montal y Fornes - Fondatrice delle Figlie di Maria)
Sant'Alessandro (Vescovo di Alessandria d'Egitto)
Accadde Oggi
1935 -Watson-Watt dimostra il funzionamento del radar(88 anni fa): Per l'Italia di Marconi rappresentò uno smacco veder attribuito a un fisico britannico il merito di aver realizzato il primo sistema di telerilevamento. Per la Germania nazista fu tra le...
1982 -Nasce a Milano "Radio Italia"(41 anni fa): Mentre il mercato musicale degli anni Ottanta orientava i gusti degli italiani verso le grandi star straniere, nella Milano da bere vide la luce la prima emittente radiofonica privata a trasmettere...
Nati in questo giorno
1953 -Michael Bolton(70 anni fa): Cantautore di richiamo internazionale, con la sua inconfondibile voce calda ha lasciato tracce significative in generi diversi, dall'hard rock al soul, fino alla lirica rivisitata in chiave pop. ...
1802 -Victor Hugo(221 anni fa): Tra i maggiori autori della letteratura europea, con i suoi romanzi si fece interprete delle voci degli umili e dei diseredati, battendosi per una società più giusta anche sul piano...
Nati... sportivi
1974 -Sébastien Loeb(49 anni fa): Nato ad Haguenau (in Alsazia, Francia), è un pilota di rally. È considerato il pilota più forte della storia del rally, avendo conquistato il titolo di campione del mondo dal...
1985 -Fernando Llorente(38 anni fa): Nato a Pamplona (Spagna), è un ex calciatore spagnolo alto 195 cm, che nella stagione 2015/16 gioca nell'attacco del Siviglia, conquistando l'Europa League. All'inizio di agosto 2016 si...
Eventi Sportivi
2006 -Cala il sipario su Torino 2006(17 anni fa): Con la cerimonia di chiusura allo Stadio Olimpico di Torino si sono concluse le seconde Olimpiadi invernali italiane. Gli azzurri hanno vinto 5 ori e 6 bronzi, nessuna nello sci alpino, dominato...
I Doodle di Google
Taro Okamoto: Il nome del pittore e scultore giapponese Taro Okamoto divenne famoso nel mondo dell'arte internazionale dopo la Seconda guerra mondiale. Nato a Kawasaki, città a sud di Tokyo, completò...
Il Mondo degli Animali
2014 -Pesce mandarino(9 anni fa): Il pesce mandarino, nome scientifico Synchiropus splendidus, è un pesce di acqua salata che appartiene alla famiglia dei Callionymidae. Questo spettacolare ed affascinante pesciolino...
Vortice a ovest dell'Italia e irruzione di venti freddi nordorientali. Diffuso maltempo al Centro-Sud con piogge battenti, temporali, locali grandinate e neve copiosa che scenderà fino in pianura (in serata) su Toscana e Umbria. Cielo coperto al Nord con maltempo in Emilia Romagna e Piemonte e possibile neve in pianura entro sera. Brusco calo delle temperature. Venti violenti di Bora.
NORD
Violenta irruzione di venti di Bora e Grecale, il tempo peggiorerà sin dalle primissime ore al Nordest con rovesci di pioggia e possibili fiocchi di neve tra la pioggia. I rovesci si porteranno velocemente verso il Nordovest. Entro sera possibile neve in pianura sull'Emilia e sul Piemonte occidentale (anche a Torino e Cuneo). Crollo termico di 10°C circa, venti fortissimi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5°C di Aosta e gli 11-12°C di Bologna e Genova
CENTRO e SARDEGNA
Irruzione di venti gelidi dai quadranti nordorientali e formazione di un vortice. Tempo in diffuso e forte peggioramento con piogge battenti e nubifragi su Marche, Umbria e Toscana, rovesci temporaleschi sul Lazio, possibili grandinate. Piogge sparse in Sardegna, asciutto altrove. Neve che cadrà fino in pianura, entro sera, su Toscana e Umbria. Temperature in drastica diminuzione, venti forti.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 10°C di l'Aquila e i 13-14°C di Cagliari, Roma e Firenze
SUD e SICILIA
La pressione cede sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un peggioramento del tempo che interesserà soprattutto la Campania dove sono attesi rovesci e alcuni temporali. Sul resto delle regioni peninsulari il cielo sarà coperto con piogge solo sul Salento. Entro sera peggiora sulla Sicilia occidentale. Venti a tratti moderati dai quadranti sudoccidentali, mari mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 17°C di Bari
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Paula de San José de Calasanz fondatrice (1799-1889) S. Alessandro di Alessandria (ET) patriarca (ca. 250-326) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 4,1-11. In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio». Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo». Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto». Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Senza alcun rispetto», questo uno dei tanti commenti che si leggononelle ultime ore per ilselfiediventato virale sui social scattato durante lacamera ardentediMaurizio Costanzo.
Maria De Filippisi è intrattenuta davanti alferetroin dignitoso silenzio, stringendo la mano a chiunque si avvicinasse per farle lecondoglianze. Ma c'è chi è andato oltre, chiedendo alla vedova di Maurizio Costanzo di scattare un selfie come ricordo.
Tanto è bastato per scatenare unabuferasui social.
L'immagine che sta facendo discutere mostra il momento in cui un fan è andato da Maria De Filippi a chiedere di scattare insieme una foto nella sala del Campidoglio (con il feretro accanto) dove centinaia di persone sono in coda per rendere l'ultimo saluto al giornalista.
La richiesta del selfie da parte di un partecipante è stata ampiamente denunciata sui social, ritenuta dagli utenti «inopportuna e fuori contesto». La conduttrice è apparsa molto provata: è arrivata alla camera ardente con degli occhiali scuri riuscendo così a nascondere tutto ildoloreper la perdita del suo amato Maurizio.
La camera ardente rimarrà aperta fino alle 18 di domenica 26 febbraio. Lunedì 27 febbraio 2023, invece, alle 15 si terranno i solenni funerali presso la Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'imbarcazione non ha retto al mare agitato. Proseguono le ricerche in mare
Drammamigrantia Crotone. Un'imbarcazione è naufragata all'alba e il bilancio delle vittime continua a salire: al momento sono state recuperate 80 persone vive e rinvenuti 45 cadaveri lungo il litorale. Il dato è stato riferito dai Vigili del fuoco. Tra i migrantimorti almeno unneonato e molti bambini, ma il conto finale delle vittime rischia di aggravarsi dal momento che il numero di persone presenti sull'imbarcazione al momento delnaufragioera di 250.
È stata sottoposta a fermo dai carabinieri e dalla guardia di finanza la persona sulla quale erano in corso accertamenti perché sospettato di essere lo scafista del barcone naufragato a Cutro. Si tratta di un cittadino turco la cui posizione è ora al vaglio della magistratura.
Secondo quanto si è appreso, tra i relitti sarebbe stato trovato anche il documento di un altro soggetto che al momento non è stato rintracciato e che potrebbe essere fuggito o figurare tra i dispersi o le vittime.
«Si temono oltre 100 vittime»
Potrebbero essere più di 100 le vittime del naufragio del barcone carico di migranti avvenuto all'alba a Steccato di Cutro. L'incertezza è dovuta al fanno che i soccorritori non hanno un numero attendibile delle persone a bordo. Secondo alcuni superstiti sarebbero stati circa 180. Per altri molti di più, almeno 250. Un accertamento reso difficile dal fatto che non parlano inglese.
L'imbarcazione - su cui viaggiavano migranti in arrivo daIran,AfghanistanePakistan- sarebbe finita contro gli scogli a causa del mare agitato. Icadaverisono stati ritrovati in spiaggia, in località Steccato a Cutro.
Il racconto dei superstiti: «Eravamo in 250»
È destinato ad aggravarsi il bilancio delle vittime del naufragio di migranti a «Steccato» di Cutro. I superstiti trovati sulla spiaggia hanno raccontato ai soccorritori, infatti, che sul peschereccio su cui viaggiavano, che si è spezzato in due a causa del mare molto mosso, erano almeno in 250. L'ipotesi che viene fatta da investigatori e soccorritori è che le vittime del naufragio siano dunque molte di più delle decine accertate fino adesso.
Piangono senza parlare, avvolti in un dolore terribile e muto, i circa 60 migranti superstiti del naufragio a Cutro che sono stati portati nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto. Hanno tolto i vestiti bagnati e sono avvolti da coperte, riuniti, con lo sguardo fisso nel vuoto, in una delle sale del centro di accoglienza, accomunati dal dolore e dalla disperazione. Una donna, che ha il naso fratturato, grida disperata il nome del figlio che non trova più.
L'allarme con una chiamata internazionale alla Gdf
È stata una telefonata giunta verso le 4 al reparto operativo aeronavale della Guardia di finanzia di Vibo Valentia a fare scattare l'allarme per la tragedia verificatasi a Steccato di Cutro. Nella telefonata non sono state fornite notizie dell'incidente a causa di un inglese poco comprensibile di colui che ha chiamato. Gli operatori della centrale operativa, tuttavia, hanno intuito che potesse essere successo qualcosa ed hanno allertato le forze dell'ordine di Crotone.
Giorgia Meloni: profondo dolore, non speculare sui morti
«Profondo dolore per le tante vite umane stroncate dai trafficanti di uomini». Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo il naufragio in Calabria sottolineando che «si commenta da sé l'azione di chi oggi specula su questi morti, dopo aver esaltato l'illusione di un'immigrazione senza regole». Il governo, aggiunge, «è impegnato a impedire le partenze e con esse il consumarsi di queste tragedie, e continuerà a farlo, anzitutto esigendo il massimo della collaborazione agli Stati di partenza e di provenienza».
Piantedosi:«Tragedia immane, vanno bloccate le partenze»
Il naufragio avvenuto inCalabriaè una «tragedia immane» che «mi addolora profondamente e ci impone innanzitutto il profondo cordoglio per le vite umane spezzate». Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sottolineando che «è fondamentale proseguire in ogni possibile iniziativa per fermare le partenze» dei migranti.
«È una tragedia immane - ribadisce il titolare del Viminale - che dimostra come sia assolutamente necessario contrastare con fermezza le filiere dell'immigrazione irregolare, in cui operano scafisti senza scrupoli che pur di arricchirsi organizzano questi viaggi improvvisati, con imbarcazioni inadeguate e in condizioni proibitive». Dunque «è fondamentale» fermare le partenze ed è fondamentale «che non vengano in alcun modo incoraggiate traversate che, sfruttando il miraggio illusorio di una vita migliore, alimentano la filiera dei trafficanti e determinano sciagure come quella di oggi».
Il presidente del Lazio Rocca: ancora una strage evitabile
«Ancora una strage di migranti in mare. Ancora la morte per decine di persone, tra cui donne e bambini la cui sola colpa è quella di cercare una vita migliore. Nessuno dovrebbe fare questa fine. L'ennesima strage evitabile con adeguate politiche europee e con una efficace cooperazione tra governi. Grazie di cuore a tutti i soccorritori impegnati in queste ore e una preghiera per le vittime». Così Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio.
Il presidente Occhiuto: Calabria in lutto, dov'è l'Europa?
«Un barcone che trasportava migranti si è spezzato, a causa del mare in tempesta, davanti alle coste calabresi di Steccato di Cutro, a una trentina di chilometri da Crotone. Decine e decine di morti annegati, tra di loro anche bambini, tanti i dispersi. La Calabria è in lutto per questa immane tragedia - scrive in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria -. La Giunta regionale esprime sincero cordoglio per le vittime di questo naufragio. Ringrazio coloro che si stanno adoperando per tentare di trovare dei superstiti e per assistere i sopravvissuti, condotti nei vicini presidi ospedalieri e nel Cara di Isola di Capo Rizzuto. In queste ore sono in campo i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di finanza, la Guardia costiera, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa, la Capitaneria di porto, la Protezione Civile. In Calabria nel 2022 sono arrivati circa 18mila immigrati clandestini, la stragrande maggioranza dei quali a Roccella Jonica, un Comune in provincia di Reggio Calabria diventato ormai punto di approdo delle rotte illegali dei mercanti di esseri umani. I calabresi - un popolo che ha conosciuto il dramma dell'emigrazione - hanno accolto questi migranti, senza alzare polveroni e senza causare tensioni, ma la situazione sta davvero diventando ingestibile. Cosa ha fatto l'Unione europea in tutti questi anni? Dov'è l'Europa che dovrebbe garantire sicurezza e legalità? Che fine hanno fatto le operazioni di dialogo con i Paesi d'origine dei migranti? Tutte domande che, purtroppo, ad oggi non hanno alcuna risposta. E chi sta nei territori, a stretto contatto con la realtà di tutti i giorni, è costretto a gestire le emergenze e a piangere i morti».
Il sindaco di Cutro: «Il mare continua a restituire corpi»
«È qualcosa che non si vorrebbe mai vedere. Il mare continua a restituire corpi. Tra le vittime ci sono donne e bambini». A dirlo all'Adnkronos Antonio Ceraso sindaco di Cutro, il comune del crotonese dove è avvenuto il naufragio che conta almeno una trentina migranti morti. L'imbarcazione a causa del mare in tempesta si è spezzata e come racconta il sindaco «si vedono i resti del barcone su 200-300 metri di costa». «In passato c'erano stati sbarchi ma mai una tragedia così. Ora sto andando in prefettura per fare il punto con le autorità», spiega il sindaco.