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AGEROLA NEWS Agerola, al via i lavori per la nuova rete elettrica/ Il dispositivo di traffico sulla Sp 157

26 Febbraio 2023, 15:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

monti-lattari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al via domani i lavori per l’ammodernamento della rete elettrica nell’area dei Monti Lattari. Un nuovo elettrodotto collegherà la nuova stazione elettrica di Sorrento alle cabine primarie già esistenti di Vico Equense, Agerola e Lettere. Il divieto di transito temporaneo sulla Sp 157. I dettagli.

Mai negli ultimi cinquant’anni si è intervenuto in maniera così decisa per la sicurezza e l’efficienza delle infrastrutture elettriche sul territorio. Un collegamento importante quello che sorgerà presumibilmente tra maggio e giugno nell’area dei Monti Lattari. Un nuovo elettrodotto, infatti, collegherà la nuova stazione elettrica di Sorrento alle cabine primarie già esistenti di Vico Equense, Agerola e Lettere. Saranno realizzati circa 35 chilometri di nuovi elettrodotti, di cui 12 chilometri in cavo interrato in prossimità delle cabine primarie.

Sarà inaugurato domani il cantiere su cui poggeranno i lavori di realizzazione per la rete elettrica. Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale, sta lavorando per migliorare l’affidabilità della rete nel Parco dei Monti Lattari.

terna-rete-elettrica

I benefici saranno molteplici e coinvolgeranno diverse fasce. I primi riscontri positivi li avranno gli stessi cittadini dei territori, poiché saranno elevati gli standard di sicurezza e qualità del servizio. Ne gioverà, inoltre, l’ambiente e il paesaggio circostante. Ci saranno, infatti, meno dispersioni di energia per il trasporto sulla rete e meno CO2 nell’atmosfera. Un dato non da poco per un’area che fa della qualità della vita uno dei fattori di maggiore benessere.

“A titolo compensativo degli impatti territoriali residui legati alla realizzazione dell’opera Agerola otterrà un finanziamento di 950mila euro per opere pubbliche” fa, inoltre, sapere l’ente.

I lavori di interramento dei cavi saranno eseguiti sul tratto di strada Traforo/Radicosa, dal km 4+500 al km 5+450. Si prevede un avanzamento dei lavori di circa venti metri al giorno. Per consentire la regolare esecuzione dei lavori, il Maresciallo della Polizia Locale, Franco Naclerio, ha firmato un’ordinanza che istituisce il divieto di transito temporaneo sulla Sp 157.

La circolazione verrà così limitata a partire da domani 27 febbraio fino al 24 maggio, dalle ore 7 alle ore 18, a eccezione dei giorni di sabato, domenica e festivi. AMALFINOTIZIE

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CAMPANIA NEWS Gestione fondi europei, Edmondo Cirielli: «De Luca un abile attore» Il viceministro agli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale difende il ministro Fitto

26 Febbraio 2023, 08:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - «Il ministro Fitto sta lavorando per provare a superare una situazione ereditata di autentico caos nel capitolo dei fondi europei. E' inutile che De Luca alzi un polverone polemico». Le parole sono quelle del viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli che si rivolge ancora al governatore della Campania affermando: «Pensi piuttosto al diritto alla salute negato in Campania». Infatti secondo la nota diffusa da Cirielli: «È di oggi, infatti, la notizia dell'ennesimo appello di una famiglia del salernitano che ha visto revocarsi la convenzione per poter dare cure opportune al figliolo, disabile gravissimo, cieco e muto dalla nascita, in una struttura adeguata, fuori dalla Campania». Quindi Cirielli conclude: «De Luca, invece, preferisce rivendicare, con prepotenza, più risorse da utilizzare magari con gli stessi fallimentari e clientelari metodi adottati negli anni di dominio incontrastato della sinistra. De Luca lo smemorato, infatti, finge di non ricordare che complessivamente, nel periodo 2014-2020, la regione Campania non è stata in grado di spendere più della metà dei fondi stanziati. La sensazione è che abbia finito per puntare il lanciafiamme sui suoi stessi piedi». LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pazienti in barella, le ambulanze ferme La “soluzione anti-file” in via San Leonardo: i presidi lasciati nel reparto insieme agli utenti. Bruno (Cgil): «Siamo al limite»

26 Febbraio 2023, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Pazienti in codice giallo curati all’interno del Pronto soccorso del Ruggi per giorni perché non ci sono posti nel reparto. File di ambulanze in attesa che venga accettato l’ammalato, con mezzi di soccorso bloccati anche per oltre 12 ore in attesa, privando il servizio 118 di risorse importanti. Una situazione che va avanti da tempo, all’ospedale di Salerno così come negli altri della provincia. Ma, adesso, in via San Leonardo c’è una “novità”: ci sono ambulanze che lasciano il trasportato alle cure dei sanitari del Pronto soccorso sulla barella, senza riceverla indietro. Così quello strumento di soccorso fondamentale diventa di fatto inutilizzabile. È la situazione che si sta registrando al Ruggi anche nelle giornate di minore caos. La prima linea dell’emergenza del principale presidio ospedaliero della provincia di Salerno è diventata impossibile da gestire. Le “sirene”, in questo modo, sono costrette a tornare nelle loro centrali per recuperare altri strumenti ed effettuare ulteriori soccorsi. Lo stesso personale è sottoposto ad uno stress notevole di lavoro e prima o poi va via. Mancano i medici ed anche gli Oss, personale di supporto che è fondamentale, ad esempio, per trasferire gli ammalati dal Pronto soccorso ai laboratori di analisi. Ci sono, poi, medici dirottati al Pronto soccorso con le più diverse specializzazioni e che non hanno il necessario approccio all'attività di emergenza che consente una maggiore rapidità nella trattazione del paziente. In crisi sono i principali ospedali della provincia di Salerno e quindi vengono dirottati a quello di via San Leonardo decine di richieste e in altri casi da quello salernitano si va negli altri presidi ospedalieri provinciali. «I reparti del Ruggi sono al completo e, non potendo accettare ricoveri, i pazienti rimangono al pronto soccorso, che si ingolfa e tutto il sistema va in tilt», ha affermato Francesco Bruno, rappresentante della Cgil medici presso l’Azienda ospedaliera universitaria. «Occorre seriamente e immediatamente attivare un tavolo di concentrazione tra tutti i soggetti interessati che porti ad adottare provvedimenti di urgenza per assumere altro personale e organizzare diversamente l’utilizzo dei posti letto in provincia: la situazione è già oggi grave e non siamo nemmeno nel periodo peggiore, come quello estivo, quando aumentano le richieste di accesso al Pronto soccorso, anche per la presenza di tantissimi turisti, e il personale diminuisce per le ferie. Occorrono soluzioni d’emergenza, ripeto ancora una volta, anche perché i colleghi che sono al pronto soccorso stanno facendo un lavoro disumano: fino a quando potranno resistere?». Anche al Cardarelli di Napoli e in altri presidi ospedalieri campani ci sono enormi difficoltà per la carenza di camici bianchi tanto da portare a curare solo i codici rossi. Eppure ci sono centinaia di medici che rischiano di essere licenziati a fine marzo e che potrebbero passare dall’Uca (ex Usca) alle altre esigenze di personale degli ospedali. In provincia di Salerno sono circa 200: «Diciamo giustamente che mancano medici e noi ci prendiamo il lusso di non stabilizzare quei colleghi che già sono nel circuito pubblico, hanno fatto un’esperienza notevole durante il periodo Covid e noi li lasciamo andare via? Una follia». Salvatore De Napoli LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scazzottata sul lungomare a Salerno, giovane in ospedale Caos dopo il "confronto" in centro, interviene la municipale

26 Febbraio 2023, 08:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Paura questo pomeriggio sul lungomare Trieste, nel centro di Salerno, dove all'improvviso si è scatenata una rissa che ha visto come protagonisti un gruppo di stranieri. Da un lato alcuni giovani africani e, dall'altro, un gruppo di turisti inglesi in visita in città che, per motivi ancora sconosciuti, hanno iniziato a spintonarsi e a colpirsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale in presidio sul lungomare e i carabinieri in ausilio. Uno dei partecipanti alla rissa, un giovane africano, è stato trasportato in ospedale da un'ambulanza del 118 per le contusioni riportate nel corso della scazzottata. LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Montecorvino: incidente in località Pagliarone, BMW fuori strada

25 Febbraio 2023, 18:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un incidente si è verificato poco fa, in contrada Pagliarone, nei pressi del Cimitero degli Inglesi, a Montecorvino Pugliano. Per cause ancora da accertare il conducente di una BMW ha perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e andando a sbattere contro il marciapiedi. L’impatto è stato molto violento tanto da far esplodere tutti gli airbag della vettura. L’uomo alla guida è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in Ospedale per le cure del caso.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Gran Carnevale di Maiori, annullata la sfilata di domenica 26 febbraio: a maggio il gran finale

25 Febbraio 2023, 17:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA In seguito all'allerta meteo di colore giallo emanata dalla Protezione Civile della Regione Campania (leggi qui il nostro articolo) l'organizzazione del Gran Carnevale di Maiori ha deciso di annullare la sfilata finale, prevista per domenica 26 febbraio. Dalle 10 di domani, infatti, e fino a lunedì mattina, 27 febbraio, sono previsti anche in Costiera Amalfitana rovesci che potrebbero avere carattere temporalesco. L'incertezza previsionale e la possibilità che venti, anche moderati, si abbattano sul nostro territorio, ha costretto gli organizzatori a non rischiare e a preferire di annullare la sfilata finale rinviando i festeggiamenti al prossimo maggio. Ancora nessuna ufficialità sulla pagina social del Gran Carnevale Maiorese dove campeggia ancora il post, pubblicato poco dopo mezzogiorno, che invita gli appassionati alla sfilata. il Vescovado

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, violentò una bimba: otto anni di carcere

25 Febbraio 2023, 17:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Otto anni e quattro mesi di reclusione: poco meno dell’età che aveva la sua vittima, Francesca ( nome di fantasia ), l’11enne che violentò in garage, nel rione Turco, quel maledetto 19 ottobre 2021. È la condanna che le toghe della Terza sezione penale del Tribunale di Salerno (presidente il giudice Vincenzo Ferrara ) hanno inflitto al pedofilo battipagliese di 66 anni, difeso dal legale Gianpaolo Melchionda , all’esito del rito abbreviato (valso la diminuente d’un terzo). Alla lettura del dispositivo (l’8 febbraio scorso: i giudici si sono riservati 90 giorni per il deposito delle motivazioni) la mamma di Francesca, assistita dall’avvocato Mario D’Amato , è scoppiata in lacrime al ricordo di quel martedì che vorrebbe cancellare. La sentenza ha sopravanzato anche la pena d’otto anni richiesta dal pm. E il 66enne è stato interdetto per sempre dai pubblici uffici e da qualsiasi incarico nelle scuole d’ogni ordine e grado e nelle istituzioni – pure se private – frequentate prevalentemente dai minori. Il pedofilo del rione Turco, tra le altre cose, è stato condannato al risarcimento del danno in favore delle parti civili e al rimborso delle spese legali. Premiata l’attività del pm titolare delle indagini, Giampaolo Nuzzo , e dei carabinieri della Compagnia di Battipaglia – al tempo diretti dal tenente colonnello Vitantonio Sisto e oggi dal capitano Samuele Bileti – che il 5 agosto scorso diedero esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a firma del gip Gerardina Romaniello . Il 19 ottobre del 2021 la mamma di Francesca aveva raccontato proprio ai militari della locale stazione tutto ciò che aveva appena saputo dalla piccola. Ogni mattina alle 9,30 Francesca accompagnava la sorellina di quattro anni alle materne del quartiere, a due passi da casa. Quel 19 ottobre incontrò il 66enne. Lo aveva già visto: aveva notato l’uomo – che nel quartiere ha messo su un laboratorio di riparazione dei computer – per quel chow chow che « sembrava – avrebbe poi riferito la piccola in sede d’incidente probatorio – un leoncino». Le piccole giocavano con l’animale. « Solo un’altra volta – avrebbe raccontato Francesca – ha insistito a farci entrare, c’era anche mia sorella (l’altra, ndr ) , e c’ha fatto dare dei croccantini al cane e poi c’ha fatto andare via ». Pure il 19 ottobre invitò le piccole nel laboratorio per dar da mangiare al chow chow. Francesca acconsentì: la sorellina adorava il cucciolo. Solo che, nella bottega, alle spalle della carrozzina, l’uomo cinse l’11enne e la tirò a sé. « Quanto sei carina, quanto sei bella ». Francesca restò rigida. Il 66enne le abbassò la mascherina anti- Covid: « Quanto sei bella... non mi vuoi dare un bacetto? ». Lei non fiatò. « No, in bocca », continuò lui. La strinse e le diede un bacio con la lingua. Francesca provò a divincolarsi. Invano. L’uomo la ribaciò e fece scivolare la mano sulle parti intime della ragazzina, senza toglierle i vestiti. Poi le permise d’andare via. Con le lacrime agli occhi Francesca sospinse la carrozzina fino all’asilo. Poi scappò, sputacchiando, come a tirare tutto fuori. A casa si rintanò in bagno: piangeva e si sciacquava la bocca. La madre se ne accorse e s’avvicinò: la piccola parlò. E la donna corse in caserma. Il 5 novembre furono perquisiti la casa ed il laboratorio del 66enne. Dai pc vennero fuori filmati pedopornografici: «Disturbanti», li avrebbe definiti il gip. La bimba fu ascoltata. Ci fu anche l’incidente probatorio: per il perito del gip quelle dichiarazioni erano giudicate «sincere, attendibili e riscontrate». Il 5 agosto gli arresti: violenza sessuale aggravata e detenzione di materiale pedopornografico. Ora la condanna. E le lacrime. Liberatorie, sì, ma mai del tutto. CARMINE LANDI LA CITTA

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CAMPANIA NEWS San Giovanni Bosco, accoltellato viene salvato nel Pronto Soccorso chiuso

25 Febbraio 2023, 16:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei giorni scorsi una donna era stata salvata, invece, dopo un malore in strada nel Pronto Soccorso chiuso del Loreto Mare Due casi in pochi giorni di persone soccorse e salvate in ospedali con Pronto Soccorso chiusi. Ieri sera un accoltellato è stato curato nel ps del San Giovanni Bosco e nei giorni scorsi una donna, che ha accusato un malore in auto, è stata salvata al Loreto mare. “Finalmente, nonostante i Pronto Soccorso chiusi in giro per tutta la Campania, il San Giovanni Bosco apre le porte ad un ragazzo accoltellato salvandogli la vita, seguendo quindi l’esempio del Loreto Mare sempre con ps chiuso, in pieno centro cittadino, che è riuscito a salvare la vita ad una donna infartuata – dichiara il consigliere Muscarà –. Ricordiamo che il San Giovanni Bosco è lo stesso ospedale che aveva visto morire la donna di 53 anni, come ho ricordato al Question time proprio di questa settimana, fuori la propria struttura in attesa di soccorsi esterni, arrivati troppo tardi. Rimane quindi il dubbio di come sia stata abbandonata a sé stessa la signora, in quanto la risposta all’interrogazione che ho ricevuto dall’assessore non è stata chiara, non si capisce se è stata avviata un’indagine". "Obbligo di riaprirli" "Finalmente in queste due occasioni, abbiamo visto i medici svolgere il loro lavoro e rispettare, come ricorda sui social “Nessuno tocchi Ippocrate” il loro giuramento di salvare vite, nonostante le scelte aziendali e politiche ingiuste ed insensate, come i pronto soccorso chiusi. Il Governatore ha l’obbligo di riaprire i PS cittadini, altrimenti avrà sulla coscienza ogni singola vittima che perderà la vita fuori quelle strutture chiuse!”. NAPOLITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maurizio Costanzo, Maria De Filippi alla camera ardente con il figlio Gabriele. Da Meloni a Fiorello: l'abbraccio di tv e politica Apertura al pubblico presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio oggi dalle 10.30 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18

25 Febbraio 2023, 16:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DAMIKI PAPPACODA Maurizio Costanzo, Maria De Filippi alla camera ardente con il figlio Gabriele. Da Meloni a Fiorello: l'abbraccio di tv e politica

 

13 minuti fa
Lino Banfi: «Ora Maurizio sarà con mia moglie»
«Gira un video in questi giorni degli anni '90 in cui con Maurizio facevamo i vecchietti e scherzavamo sulla nostra età. In questi casi la cosa migliore è fare il comico sennò piangiamo tutti. Mia moglie e Maurizio se ne sono andati quasi contemporaneamente. Lui con la sua galanteria ha fatto passare prima Lucia. Ora staranno insieme». Lo ha detto Lino Banfi lasciando insieme alla figlia Rosanna la camera ardente per Maurizio Costanzo in Campidoglio.

2 ore fa
Meloni: «Costanzo ci lascia una grande eredità»
«Ci lascia una grande eredità. Un giornalismo capace di dialogare con tutti, capace di capire che la dimensione umana era molto importante. Aveva le sue idee, ma era una persona viva che cercava di capire tutti. E gli interessava moltissimo il carattere umano delle persone». Sono le prime parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'uscita dalla camera ardente di Maurizio Costanzo.

 

 

2 ore fa
Giorgia Meloni e Maria De Filippi insieme davanti al feretro
Giorgia Meloni e Maria De Filippi hanno salutato Maurizio Costanzo: il premier e la moglie si sono fermate per alcuni secondi davanti al feretro. Meloni è stata accolta dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e da Maria De Filippi oltre che dal figlio Gabriele.

 


 

3 ore fa

Il ministro Sangiuliano alla camera ardente

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano è arrivato alla camera ardente allestita in Campidoglio per rendere omaggio a Maurizio Costanzo. «Quando è nato "Tg2 Post" ho chiamato Maurizio Costanzo per avere le sue impressioni. Era un maestro di televisione e mi ha dato dei consigli molto affettuosi e amichevoli che ho apprezzato grandemente. Credo che abbia lasciato un segno importante nel giornalismo e nella televisione italiana e anche per questo, d'intesa con Palazzo Chigi, abbiamo deciso di proclamare i funerali in forma solenne».

 

 

Francesco Rocca: «Sarebbe giusto dedicargli un teatro»

«Era un pilastro della cultura romana con quel disincanto, con quella fermezza con cui affrontava anche argomenti importanti come la lotta alla mafia. È sicuramente una grave perdita per tutti. Sarebbe giusto che gli venisse dedicato un teatro». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, rispondendo ad una domanda di un giornalista all'uscita della camera ardente di Maurizio Costanzo in Campidoglio.

Maria De Filippi consola il figlio Gabriele

Un bacio e una carezza: Maria De Filippi consola il figlio Gabriele davanti al feretro in Campidoglio. 

 

 

 

L'arrivo di Maria De Filippi con il figlio Gabriele

Maria De Filippi è arrivata, passando da un ingresso laterale, alla camera ardente per il marito Maurizio Costanzo in Campidoglio. Con lei, il figlio adottivo della coppia, Gabriele, in lacrime. Insieme si sono messi in prima fila nei posti per parenti e amici e la conduttrice, completo e occhiali neri, continua a parlare con il figlio per consolarlo, guardando anche il flusso di persone che arriva in omaggio al marito.

 

 

 

Le dediche a Costanzo

La dedica di Simonetta, 56 anni, da undici fa parte del pubblico fisso di Uomini e Donne. «Gli ho scritto che è stata una persona fantastica»

 

 

 

Costanzo: «Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano»

«Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano. Una cosa che ci siamo sempre detti è che ci siamo conosciuti tardi. Provavamo a tirar fuori idee per la città che entrambi amiamo. Ho scoperto una persona di una profondissima umanità, capace di parlare di cose molto profonde e molto leggere allo stesso tempo, di ridere e di emozionarci». Lo ha detto l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi all'uscita della camera ardente per Maurizio Costanzo in sala della Protomoteca in Campidoglio.

Costanzo: «Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano»

«Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano. Una cosa che ci siamo sempre detti è che ci siamo conosciuti tardi. Provavamo a tirar fuori idee per la città che entrambi amiamo. Ho scoperto una persona di una profondissima umanità, capace di parlare di cose molto profonde e molto leggere allo stesso tempo, di ridere e di emozionarci». Lo ha detto l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi all'uscita della camera ardente per Maurizio Costanzo in sala della Protomoteca in Campidoglio.

L'omaggio dello spettacolo: capannello a pochi passi dal feretro

Ricordi e aneddoti su Costanzo in un capannello che vede insieme Fiorello, Saverio Costanzo, Valerio Mastrandea, il regista Valentino Tocco, Vincenzo Salemme. Poco distanti Rossella Brescia e Paola Barale.

 

 

 

Decine di artisti all'ultimo saluto, anche Fiorello

Passando da un'entrata laterale è arrivato Rosario Fiorello. Lo showman in segno di omaggio si è fermato in raccoglimento ponendo le mani ai due lati del feretro e insieme alla moglie si è fermato a lungo con familiari e amici del giornalista.

 

 

Mara Venier in lacrime davanti al feretro

«Lui ha aiutato milioni di italiani a capire e esplorare la vita. Nel suo modo spiritoso, sobrio, curioso, per capire cosa c'è dietro l'angolo». Lo ha detto Francesco Rutelli all'uscita della camera ardente per Maurizio Costanzo in sala della Protomoteca in Campidoglio. Dalle 10:30, è iniziato il flusso ininterrotto di persone, appartenenti tutte le età. Tra i volti noti arrivati finora, anche Gianni Ippoliti, Mara Venier, Pierluigi Diaco, in lacrime. Presente anche Rudy Zerbi, Ermete Realacci e Fiorello.

 

 

 

La commozione di Valerio Mastandrea

Valerio Mastandrea è arrivato alla camera ardente visibilmente commosso, con una rosa in mano. Maurizio Costanzo lo ha scoperto quando l'attore aveva solo 19 anni. 

 

 

Il saluto dei romani

Tantissimi i romani in fila. «Gli porto rose bianche perché era una persona pulita, lo seguivo soprattutto quando parlava di mafia», ha detto Elisabetta, 65 anni. 

 

 

 

Gualtieri: commovente l'omaggio dei romani e degli italiani

«Maurizio Costanzo è stato un gigante della storia della televisione, della cultura, del giornalismo italiano. L'omaggio oggi dei romani, delle romane, degli italiani è commovente». E quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri prima di lasciare la Camera ardente di Maurizio Costanzo allestita in Campidoglio.

Un centinaio di persone in fila

Un centinaio di persone sono in fila da stamattina per l'ultimo saluto a Maurizio Costanzo in Campidoglio, dove è stata allestita la Camera ardente che rimarrà aperta fino a domani pomeriggio, prima dei funerali solenni che si terranno lunedì alle 15 alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo. Gente comune, cittadini, famiglie con bambini attendono di rendere omaggio al noto giornalista e conduttore. Accanto alla bara, moltissimi fiori e le corone della Regione Lazio e del Comune di Roma. A fare gli onori di casa, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accanto ai due figli più grandi di Costanzo, Camilla e Saverio, e alla prima moglie Flaminia Morandi. Tra i primi ad arrivare per rendere omaggio al giornalista, la collega Barbara Palombelli e l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, oggi presidente Anica.

Tra i primi ad arrivare Rutelli e la moglie Barbara Palombelli

Ad accoglierlo il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e due dei figli del giornalista, il regista Saverio Costanzo e la sceneggiatrice Camilla Costanzo. Tra i primi ad arrivare Francesco Rutelli con la moglie Barbara Palombelli ed Emanuela Aureli. Insieme alla bara sono stati portati all'interno quattro vasi di rose bianche. In fondo alla sala, tra le corone quella di Roma Capitale e della Regione Lazio.

La camera ardente in Campidoglio

 

Feretro arrivato in Campidoglio

È arrivato in Campidoglio il feretro di Maurizio Costanzo, giornalista e conduttore televisivo morto ieri all'età di 84 anni. Ad accoglierlo in sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. La camera ardente, allestita oggi e domani nella Sala della Protomoteca - con ingresso dal Portico del Vignola -, sarà aperta dalle 10:30 alle 18:00 e domani dalle 10:00 alle 18:00. I funerali si svolgeranno lunedì alle 15:00 nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma.

Costanzo, la diretta della camera ardente

La diretta della camera ardente in Campidoglio

 

 

 

I funerali lunedì in piazza del Popolo

Lunedì è il giorno dei funerali, alle 15 presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. 

 

Gli ultimi giorni in clinica

Del ricovero sapevano in pochissimi. La famiglia, ovviamente, e qualche addetto ai lavori. Ma che le condizioni di Maurizio Costanzo, morto venerdì mattina a 84 anni, potessero degenerare così, non se l'aspettava nessuno. Neanche Maria De Filippi, distrutta dal dolore: lei andava nella clinica Paideia mattina e sera, prima di cominciare a lavorare e una volta finita la giornata. Con amici e colleghi, il giornalista ha avuto contatti fino a giovedì. 

 

È il giorno della camera ardente. Roma omaggia Maurizio Costanzo sabato e domenica presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio (ingresso dal Portico del Vignola). Apertura al pubblico sabato dalle 10.30 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18 (è raccomandato l'utilizzo della mascherina FFP2). Lunedì il giorno dei funerali, alle 15 presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. 

 

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEVE in arrivo: nei Prossimi Giorni scenderà anche in pianura, occhio alle sorprese meteo; regioni coinvolte

25 Febbraio 2023, 16:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sta per tornare la neve in pianura

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Previsione confermata, la neve tornerà in pianura su molte regioni! E occhio alle sorprese, perché il fronte freddo in ingresso ha tutta l'intenzione di destabilizzare non poco l'atmosfera per questo finale di Febbraio.

Partiamo dalla tempistica di questo peggioramento. Occhi puntati da Domenica 26: dalla Russia è in arrivo un nucleo di aria artica (molto fredda) che si dirigerà dapprima verso il cuore del Vecchio Continente, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.

Questa massa d'aria gelida proseguirà il suo lungo viaggio andando ad "agganciare" un'area di bassa pressione presente sul bacino del Mediterraneo dandogli nuova forza e vigore e innescando così un'ondata di maltempo con piogge intense e nevicate fino a bassissima quota in particolare sulle regioni del Centro-Nord.
Rispetto alla previsione di 24 ore fa la traiettoria del vortice pare seguirà una traiettoria più occidentale e dunque meno invasiva: ciò premesso non mancheranno comunque occasioni per fioccate a bassa quota specie in Emilia Romagna, Marche nonché sulle zone interne della Toscana, con qualche rischio anche per la città di Firenze.

Come possiamo vedere dalla cartina che vi proponiamo qui sotto, entro la serata festiva sono previste nevicate anche sul Piemonte e sulla Lombardia occidentale (possibile qualche fiocco misto alla neve anche a Milano tra sera e notte).Nevicate previste Domenica 26 Febbraio Nevicate previste Domenica 26 FebbraioIn termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate "nevicate da rovesciamento" (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del gelo, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità soprattutto per via della forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi (nonostante il periodo tardo invernale non proprio favorevole agli accumuli, tenendo anche in considerazione che veniamo da settimane di clima piuttosto mite).

Non è finita qui, anzi. In avvio della prossima settimana, già Lunedì 27 ci sarà ancora rischio di nevicate fino a bassissima quota sul basso Piemonte e sulle zone interne di Liguria ed Emilia Romagna.
Su questo avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamenti, la previsione infatti è ancora in bilico.

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