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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, cappelle in bilico: defunti a rischio sfratto La frase di un tecnico comunale scatena il panico tra le famiglie che hanno i propri cari nell’area transennata del cimitero

7 Dicembre 2022, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - «Forse bisognerà spostare le bare per consentire i lavori al cimitero». È l’incubo che da lunedì sera tormenta alcune famiglie. Il rischio crollo delle cappelle e dei loculi potrebbe spingere i tecnici comunale a decidere lo spostamento delle bare per evitare un altro caso Poggioreale, dove il cimitero è franato per un cedimento strutturale. In Comune, però, ci sono due correnti di pensiero. Quella più drammatica, che prevede il trasloco delle bare. E quella più moderata che invita alla calma: «Dobbiamo ancora fare gli studi geologi per capire quello che è successo. Parlare di trasferimento delle bare è prematuro. Ci sarebbe un problema sanitario non da poco. Per questo resta la scelta estrema, al momento non è in cantiere». È bastato che un dipendente comunale aprisse bocca, però, per scatenare il panico lunedì sera. Le famiglie non solo non posso raggiungere loculi e cappelle, perchè la zona è interdetta al passaggio a causa di possibili crolli. Ma in futuro potrebbero ritrovarsi i propri defunti trasferiti in una zona non ancora precisata del cimitero, senza rischio crolli. Scelta necessaria per fare spazio ai macchinari necessari a consolidare il terreno e il muro di contenimento. Ieri mattina, però, in Comune hanno tirato il freno. Spiega un tecnico: «Il problema è la presenza del ruscello stagionale Scuscelle al confine col cimitero. Questo ci obbliga a chiedere il parere al Genio Civile. E ci costringerà a fare una palizzata di contenimento, più che un muro che andrebbe a coprire il torrente». Il contenimento con pali di almeno 15 metri di profondità riguarda almeno 50 metri perimetrali di cimitero. Dalla sala mortuaria alla zona nuova. La spesa per il Comune non sarà di poche migliaia di euro: «Il Genio Civile dirà che non ci sono soldi». Dovrà trovarli l’assessore alle finanze, Massimiliano Curcio , insieme a Salvatore Marisei , assessore ai lavori pubblici, che segue il progetto di consolidamento. L’incertezza riguarda il tempo di intervento del Genio Civile. «Sicuramente non si potrà lavorare tra le cappelle, con i mezzi da utilizzare. I corridoi sono piccoli, non c’è proprio spazio». Prima soluzione: trovare un varco tra i terreni privati da via Salvemini (quartiere Epitaffio) al cimitero. Seconda soluzione: scegliere tra muro di contenimento e palizzata (più costosa). La seconda ipotesi è più probabile. Dopo lo studio geologico si valuterà se spostare le bare dalle cappelle e dai loculi durante i lavori: «Resta un’ipotesi estrema. Al momento è veramente presto per ipotizzarla ». Tempi per riaprire la zona est del cimitero? Ignoti. Chi ha fatto costruire quelle cappelle poggiate sul nulla: mistero dei misteri a palazzo di Città. (f.f.) LA CITTA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Al Rampone il progetto Smart School, con partner turchi e bulgari E gli studenti commentano: "Una delle più belle esperienze della nostra vita"

7 Dicembre 2022, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

al rampone il progetto smart school con partner turchi e bulgari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Da Goethe e Mary Shelley, il viaggio culturale ha rappresentato il percorso che i giovani dell’alta aristocrazia europea compivano per arricchire la propria conoscenza, confrontarsi con altre tradizioni e perfezionare il proprio sapere. Oggi per fortuna, attraverso il programma Erasmus che consente ai giovani europei di vivere un’esperienza di studio all’estero, il viaggio culturale diventa realizzabile. É con questa idea di “cultura accessibile” che l’Istituto Rampone ha concluso la prima esperienza di mobilità in Italia di un progetto ambizioso e premiato con il primo posto in Europa. Il progetto “S.M.A.R.T. school” ideato e presentato dal prof. Amedeo Lepore, docente di informatica presso il nostro Istituto, ha avuto come partner due Istituti Superiori, uno bulgaro e l’altro turco. Dal giorno 21 al 25 del mese di novembre, l’istituto Rampone ha accolto i suoi partner, colleghi e studenti, per iniziare quel processo di disseminazione e condivisione del sapere che anima l’Erasmus. I due gruppi di studenti sono stati accolti calorosamente dalle famiglie degli studenti italiani e ciò ha permesso l’interazione, lo scambio e l’arricchimento umano e culturale che il progetto si prefigge. Presso l’Istituto Rampone gli studenti turchi e bulgari hanno potuto assistere ad una lezione del prof. Lepore che ha illustrato i suoi lavori, le app e i device creati da lui e dai i suoi studenti, mettendo a disposizione di tutti il suo know-how. Il prof. Lepore è stato affiancato in questo percorso da un gruppo di colleghi che ha lavorato sul progetto nelle sue varie fasi. Oltre al prof. Lepore, referente Erasmus per il Rampone, hanno collaborato alle attività la prof.ssa Cecoro, docente di matematica, le prof.sse Angela Zollo, Elena del Gaizo, Vittoria Liucci e Angela Mercaldo, docenti di Inglese e la prof.ssa Mirella Pallotta, docente di scienze. Non poteva mancare la visita ai musei Arcos e relativa sezione Egizia e la giornata al sito archeologico di Pompei. A conclusione la cerimonia per la consegna degli attestati di frequenza rilasciati ai docenti e agli studenti, con la presenza del nostro D.S. Prof. Nazzareno Miele che ci ha poi accompagnato in una visita a Pietrelcina, paese natale di S. Pio. Descrivere un’esperienza così intensa ed emozionante per tutti non è facile, ma noi ci affidiamo alle parole di alcuni studenti, che sono la testimonianza più genuina ed autentica della nostra bellissima avventura. Francesca “Una delle esperienze più belle della mia vita…. Grazie ai docenti e al nostro dirigente per averci dato la possibilità di ampliare i nostri orizzonti, preparandoci alle esperienze future”. Carmen ”Felicissima di questa esperienze! L’Erasmus mi ha regalato tanto anche se all’inizio avevo paura di non essere all’altezza. Tutti i miei timori però sono svaniti perché, con il supporto dei miei amici e dei miei prof., ho affrontato questa “sfida” con entusiasmo e gioia.” Studentessa turca, Emir Su "Visitare l’Italia é sempre stato il mio sogno è ho potuto realizzarlo attraverso il progetto Erasmus. Amo il vostro Paese, la vostra gente e in particolare la vostra scuola”. OTTOPAGINE

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SEZ. VARIE NEWS San Pio, inaugurati i reparti di neurologia e neurochirurgia Il direttore generale dell'ospedale Morgante: si completa percorso importante per l'ospedale

7 Dicembre 2022, 15:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

san pio inaugurati i reparti di neurologia e neurochirurgia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Taglio del nastro per i reparti di Neurochirurgia, con relativa Sala Operatoria e di Neurologia dell’Ospedale San Pio di Benevento. Due nuovi reparti che si propongono di diventare icone di efficienza, con servizi di qualità, attrezzature d’avanguardia a disposizione dei pazienti. I due reparti sono ubicati rispettivamente al 3° e al 4° piano del Padiglione Santa Teresa. Il reparto di Neurochirurgia diretto dal Dottor Giovanni Parbonetti comprende 16 posti letto. Peculiarità del nuovo reparto, la modernità delle tecnologie, con un complesso operatorio dedicato, composto da attrezzature innovative come il tavolo operatorio in carbonio completamente radiotrasparente e l’ O- arm, un sistema di imaging intra - operatorio in 3D, che consente di praticare interventi neurochirurgici sulla colonna vertebrale e sull’encefalo in neuro navigazione con acquisizione seriata di immagini. Sono effettuati quotidianamente interventi per patologie in urgenza ed emergenza e interventi programmati di elevata complessità grazie all’utilizzo di un neuroendoscopio e di un microscopio ad alta risoluzione per la chirurgia di patologie neoplastiche, cerebrali e midollari. Il reparto di Neurologia diretto dal dottor Marco Sparaco comprende 17 posti letto: una unità operativa interamente monitorata e caratterizzata da spazi e camere confortevoli. Sarà ampliata l’offerta sanitaria mediante l’introduzione di tecnologie neurofisiologiche innovative per lo studio di patologie complesse cerebrali e midollari, tra le quali lo Stroke, la Sla e la Sclerosi multipla, garantendo al paziente una assistenza specialistica continuativa. Entrambi i nuovi reparti sono stati ristrutturati ottimizzando e umanizzando gli spazi in ogni aspetto: confort, luce colore e calore. Le camere di degenza sono state concepite secondo i più alti standard qualitativi di sicurezza ed efficacia clinica. I nuovi reparti dell’Ospedale San Pio sono stati inaugurati dal Direttore Generale Maria Morgante, accompagnata dal Direttore Amministrativo Daniela Capone e dal Direttore Sanitario Giovanni Di Santo, con la benedizione del Cappellano dell’Ospedale Padre Angelo Carfora. Una cerimonia sobria ed emozionante che ha visto coinvolti medici, personale paramedico e amministrativo della struttura ospedaliera. “Oggi si completa un percorso importante: inauguriamo due reparti strategici per l’ Azienda Sanitaria Rummo. Investire in un Ospedale significa farlo crescere ed il nostro obiettivo è quello di mettere insieme le eccellenze che possiede, con i servizi offerti. La qualità del nostro Ospedale è frutto di competenza, passione e umanità dei medici. Senza l’impegno del personale che lavora all’interno della struttura,non può non esserci un ‘offerta che sia all’altezza delle aspettative del malato” – afferma il Manager Maria Morgante.

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SEZ. ECONOMIA Camera Commercio: ancora stallo. "Bruno deve dimettersi" Ma il presidente dice "Neanche se mi sparano"

7 Dicembre 2022, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

camera commercio ancora stallo bruno deve dimettersi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Nulla di fatto, ancora. Nel consiglio straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio permane il muro contro muro: Bruno non vuol saperne di dimettersi “Neanche se mi sparano” ha detto, e possibilità di andare avanti, senza numeri, non se ne intravedono. Dal presidente rilievi sulle condizioni, ritenute pesanti, della Camera di Commercio di Benevento, sostenendo che il commissariamento è la situazione migliore a questo punto. Poi diversi consiglieri, la maggioranza, hanno lasciato la seduta. Gli accordi Il problema è sempre quello, gli accordi venuti meno, di cui Pesce, leader della Cna di Avellino ha chiesto conto sia in consiglio che ai microfoni di Ottochannel: “Bruno è stato eletto senza presentare un programma e addirittura senza presentare una candidatura, uscendo dall'urna sulla base di accordi fatti prima della sua elezione. Abbiamo chiesto se fossero vere le notizie che vengono fuori, e che vengono fuori dalla sua maggioranza, da La Stella a Catauro. Viene fuori ci fossero accordi su Valisannio, sul ticket alla presidenza due anni e mezzo più due anni mezzo tra lui e La Stella...Non abbiamo avuto risposta”. Dimissioni unica via E sugli accordi Pesce ha incalzato in consiglio, chiedendo dei patti di alternanza al vertice, della Valisannio, della Vicepresidenza, di posti in giunta garantiti pur senza averne poteri, della ventilata ipotesi di liquidazione della Valisannio: “Forse Bruno non aveva capito che la Giunta fosse votata dal consiglio, pensando fosse di designazione del presidente, promettendo posti a destra e a manca e si è ritrovato in questa condizione”. Ma al netto di tutto la soluzione sarebbe solo una: le dimissioni: “Non può certo chiedere a noi di essere responsabili: lo siamo stati fini dall'inizio assumendo una posizione di attesa. Nel senso: se hanno la maggioranza vanno avanti, altrimenti servono le dimissioni. Ma qui si assume una terminologia sconfortante: dire “non vado via neanche se mi sparano” è sconcertante, parla di ricatti, di gente che deve confessare qualcosa...dovrebbe dirci lui di cosa parla. Finora l'unica cosa che emerge è il suo comportamento di sufficienza nei confronti dell'istituzione. Deve rimettere il mandato, ricandidarsi e verificare se ci siano i presupposti per ricandidarsi”. di Cristiano Vella OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Consiglio comunale, Perifano: inascoltati e costretti a rivolgerci al Prefetto L'esponennte di Alternativa per Benevento incalza su debiti e questione acqua

7 Dicembre 2022, 15:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

consiglio comunale perifano inascoltati e costretti a rivolgerci al prefetto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. “Siamo stati costretti a rivolgerci al Prefetto per vedere tutelate le prerogative dei consiglieri comunali. Non è una pratica che entusiasma, preferiamo il confronto in consiglio comunale ma ci troviamo di fronte a questioni che non possono non richiedere da parte nostra la massima attenzione”. Comincia con un intervento duro di Luigi Diego Perifano, il consiglio comunale a Palazzo Mosti. Il leader di Alternativa per Benevento incalza subito la maggioranza “C'è una questione sulla quale non riusciamo ad avere risposta. Abbiamo formulato richiesta di accesso agli atti il 19 settembre scorso, per avere elenchi dei creditori del Comune soddisfatti con impegno di 21 milioni di euro al di fuori delle procedure ordinarie del dissesto. Elenchi che ancora non vengono resi noti. E' importante perché si tratta di rendere conto alla città di come sono state gestite queste procedure. Aspettiamo le carte – incalza Perifano - abbiamo avuto solo una risposta interlocutoria sul tema”. E passa poi ad un altro tema “In un documento ci avete chiamato sciacalli solo per aver richiesto la convocazione del consiglio comunale per discutere della emergenza acqua non potabile. Il consiglio comunale – spiega ancora - è luogo del confronto, altro che sciacallaggio”. Immediate le risposte sul tema l'assessore alle finanze Serluca spiega riguardo alla questione dei pagamenti “Una situazione per la quale solo ad oggi abbiamo tutte le relazioni dei pagamenti, credo che già oggi potremo darvi le relazioni che chiedete”. Sull'acqua, invece, interviene il sindaco Clemente Mastella “risponderemo appena avremo gli elementi richiesti all'università che sta indagando sulla situazione, attraverso una oggettiva valutazione. Porteremo l'argomento nel prossimo consiglio comunale e voglio ribadire – spiega – che i cittadini non hanno mai bevuto acqua non potabile”. di Mariateresa De Lucia OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon tv

7 Dicembre 2022, 15:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA CARLO AMETRANO Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese prenderà parte alla trasmissione di Filippo Gherardi e Martina Renna per parlare di Formula Uno. Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon tv La stagione 2022 di Formula 1 si è appena conclusa e, proprio per questo, è tempo di fare un riassunto su quanto successo. Max Verstappen si è laureato campione del mondo, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e al compagno di squadra Sergio Perez. Stagione dominata dall’olandese e dalla Red Bull che ha portato a casa sia il mondiale piloti che quello costruttori. Da non dimenticare però la Mercedes che, dopo un’annata poco positiva, è già pronta a focalizzare la sua attenzione verso il 2023. Al termine della stagione, non sono però mancate le sorprese, in particolare in casa Ferrari: Mattia Binotto ha infatti rassegnato le sue dimissioni da team principal della Rossa. Cosa succede adesso? Chi prenderà il suo posto? Quanto cambia questo in vista del 2023? Carlo Ametrano ospite a Odeon Tv Saranno questi e non solo i temi che tratteranno questa sera alle ore 23.00 a Odeon Tv, canale del 163 del digitale terrestre, Filippo Gherardi e Martina Renna nella loro trasmissione “Professione motori”. Ospite di serata il nostro caro scrittore stabiese, collaboratore per ViVicentro con il pagellone sulla Formula Uno e non solo, Carlo Ametrano. Appuntamento dunque a questa sera con il programma, con un Carlo Ametrano carichissimo! Marco Palomba VIVICENTRO

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CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 3.952 positivi su 19.411 tamponi, 3 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

7 Dicembre 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 3.952 positivi su 19.411 tamponi, 3 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 3.952 positivi su 19.411 tamponi esaminati. Di questi, 3.757 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 195 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registra 3 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 376 i ricoverati in degenza. 20, invece, i malati in terapia intensiva.

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NAPOLI NEWS Poggioreale, trovati cellulari e droga in carcere. "Servono pene più severe" I controlli della penitenziaria, la denuncia del sindacato

7 Dicembre 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Poggioreale, trovati cellulari e droga in carcere. "Servono pene più severe" I controlli della penitenziaria, la denuncia del sindacato

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Quattro telefoni cellulari, perfettamente funzionanti, e della sostanza stupefacente sono stati sequestrati oggi nel Reparto Firenze della Casa circondariale Poggioreale di Napoli dal personale di Polizia Penitenziaria. A dare la notizia è Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe: “Gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno trovato a Poggioreale, in due celle, due telefoni cellulari, perfettamente funzionanti. Droga e cellulari in cella, fatti gravi si intervenga La segreteria regionale Sappe della Campania rivolge un plauso al Personale di Polizia ma denuncia ancora una volta i gravissimi rinvenimenti di telefoni cellulari che avvengono ogni giorno in tutti gli istituti penitenziari della Campania". Capece: servono pene più severe Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, denuncia che “nonostante la previsione di reato prevista dal art. 391 ter del Codice penale per l'ingresso e detenzione illecita di telefonini nelle carceri, con pene severe che vanno da 1 a 4 anni, il fenomeno non sembra ancora attenuarsi. Vanno adottate soluzioni drastiche, come la schermatura delle Sezioni detentive e degli spazi nei quali sono presenti detenuti all’uso dei telefoni cellulari e degli smartphone, nonché tutti quegli interventi che mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo”. Per questo, il leader del primo Sindacato della Polizia auspica un intervento dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, il ponte dell'Immacolata al freddo: pioggia e neve a bassa quota. Ma al Sud è primavera

7 Dicembre 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, il ponte dell'Immacolata al freddo: pioggia e neve a bassa quota. Ma al Sud è primavera

INSERITO DA ANGELA CECERE Lo scenario meteo è ormai consolidato: l'unica cosa che potrà ancora subire delle modifiche è sostanzialmente la quota delle nevicate al Nord Il Ponte dell'Immacolata divide l'Italia in due, almeno per quanto riguarda le previsioni meteo. Da una parte inverno pieno con gelo, dall'altra clima mite ed oltre la media termica del periodo. Continua in questi giorni una situazione abbastanza estrema, con il freddo gelido confinato subito oltralpe, dalla Svizzera all’Austria, fino ovviamente alla Scandinavia passando per Germania, Francia ed Isole Britanniche; di contro si registrano massime di 19-22 C sull’Italia centro meridionale. In altre parole si ha una netta linea di confine tra l’Europa che gela e il nostro paese che vive una fase quasi primaverile. Freddo, pioggia e neve a bassa quota Secondo 3B Meteo, lo scenario meteo è ormai consolidato: l'unica cosa che potrà ancora subire delle modifiche è sostanzialmente la quota delle nevicate al Nord, perché saranno nevicate da cuscinetto e quindi legate a fattori microclimatici locali. Ma nel complesso l'evoluzione si è delineata. Un profondo vortice di bassa pressione scaturito dall'arrivo sull'Europa occidentale di aria fredda di matrice artica, evolverà gradualmente dal vicino Atlantico fino all'Italia trascinando con se ammassi nuvolosi forieri di pioggia e accompagnati da forti venti. L'esordio la sera dell'Immacolata con le prime piogge abbondanti e le nevicate sulle Alpi occidentali ma sarà nella giornata del 9 che il maltempo avrà conquistato mezza Italia, quella del Centro-Nord con piogge intense, temporali anche forti e neve che potrà cadere fino a quote molto basse in Piemonte. I fenomeni non raggiugeranno ancora l'estremo Sud che sarà invece interessato da poche velature e un flusso di aria calda nord africana con un notevole balzo termico. I forti venti sciroccali potranno causare anche un innalzamento della marea sulla laguna di Venezia ma con altezza ancora da valutare.  L'inversione di tendenza Nel corso del weekend il minimo si sposterà gradualmente sull'Italia costringendo l'aria fredda ad entrare sul Mediterraneo dalla Valle del Rodano. Il maltempo interesserà ancora quasi tutta la Penisola ma con caratteri più intensi al Centro Sud, soprattutto sull'area tirrenica ed il Nordest. Avremo piogge, temporali anche forti e con la diminuzione delle temperature anche la neve in Appennino che nella prima fase invece mancherà se non a quote parecchio elevate. Delle aperture anche ampie saranno possibili al Nordovest. La ventilazione risulterà ancora forte o molto forti e le condizioni dei mari saranno proibitive. Le previsioni nel dettaglio Mercoledi 7. Al nord: nebbie in pianura con clima freddo, sole sui monti. Al centro: qualche pioggia in Toscana ed Umbria. Al sud: tempo stabile e caldo per il periodo. Giovedi 8. Al nord: piogge sparse dalla sera, neve localmente in pianura sul Basso Piemonte. Al centro: piogge verso le regioni tirreniche. Al sud: bel tempo e clima caldo per il periodo. Venerdi 9. Al nord: maltempo con neve fino ai 400 metri sulle Alpi. Al centro: piogge diffuse. Al sud: piogge in arrivo in Campania, soleggiato altrove. Tendenza. Ciclone nel weekend con crollo termico, piogge e venti tesi; migliora domenica, specie al Nord-Ovest.

 LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MontagnAperta, tre giorni di eventi a Capracotta Weekend per 'comunità che accolgono', confronto ad alta quota

7 Dicembre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  MontagnAperta, tre giorni di eventi a Capracotta Weekend per 'comunità che accolgono', confronto ad alta quota

INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, "Fare della marginalità un'opportunità".  E' il titolo scelto dagli organizzatori per la tre giorni di "MontagnAperta", l'evento culturale e scientifico dedicato ai territori minori e alle terre alte dell'Italia, dalle Alpi all'Appennino. Sarà Capracotta (Isernia), 'tetto' dell'Alto Molise, ad ospitare la tre giorni nel prossimo fine settimana, da venerdì 9 a domenica 11 dicembre, dedicata alle "comunità che accolgono". Un progetto pensato dalla Fondazione Montagne Italia, dall'Uncem, dal Gal Alto Molise e dall'associazione Borghi autentici d'Italia, partner istituzionali il Comune di Capracotta e la Regione Molise, con il patrocinio dell'Università del Molise, di Slow Food Abruzzo e Molise, della Pro Loco di Capracotta e dall'associazione RiFai. "Ci confronteremo con alcuni tra i massimi esperti della materia proprio per provare ad individuare un percorso condiviso per contrastare lo spopolamento dei nostri paesi - spiega il sindaco di Capracotta, Candido Paglione -. E noi siamo determinati a fare ogni sforzo per sconfiggere la paura di restare e per alimentare, invece, la voglia di tornare ad abitare i nostri luoghi. La montagna, infatti, è un luogo vivo dove si produce e si fa impresa che non ha bisogno di interventi caritatevoli, ma del pieno riconoscimento della accessibilità a tutti i diritti fondamentali, così come avviene nelle altre aree del Paese. Non a caso, si resta se c'è la dignità per poter restare. Parleremo di come invertire la tendenza e far crescere la cultura del voler bene al proprio paese

ANSA

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