Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mondiali in Qatar: indagati 7 ex dirigenti Anas per infrastrutture mai realizzate, a uno di loro sequestrati beni (una casa con annesso frutteto) sull’isola di Capri ad Anacapri. La montagna di denaro all’orizzonte – riferiscono oggi i quotidiani – aveva convinto un gruppo di manager Anas a tentare l’avventura in Qatar. Invece, nella realizzazione delle infrastrutture indispensabili a garantire la realizzazione dei Mondiali 2022 (proprio quelli ai quali ha appena trionfato l’Argentina), quei manager hanno trovato una serie di inciampi, oltre un’inchiesta della magistratura contabile che ha chiesto loro un risarcimento pari a 8 milioni e mezzo circa e disposto un sequestro di beni conservativo del valore di 7milioni e 600mila euro. A uno di loro sono stati sequestrati beni ad Anacapri: si tratta di Bernardo Magrì, già amministratore delegato di Anas International, al quale la Guardia di Finanza su mandato della Corte dei Conti ha sequestrato una casa ad Anacapri con relativo frutteto, un’altra nella campagna di Fisciano (Salerno) più scooter e auto di proprietà. Gli stretti rapporti tra alti dirigenti pubblici italiani e la ghiotta partita dei mondiali di calcio in Qatar si ritrova quindi – riferiscono i giornali di oggi – anche in questa indagine. Ai 7 dirigenti i pm della Corte dei Conti del Lazio hanno notificato un invito a dedurre, contestando un danno erariale complessivo da oltre 16 milioni di euro. Per questi stessi fatti la Procura di Roma aveva già contestato il reato di truffa a due di loro. Secondo le indagini del nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma, i due manager di Aie – a fronte di un capitale sociale da 3milioni di euro interamente detenuto da Anas – avrebbero erogato «un illecito finanziamento di 5.850.000» a una società costituita in Qatar per partecipare alle gare bandite in vista dell’ organizzazione dei Mondiali di calcio organizzati dalla Fifa per il 2022. Soldi persi in un buco nero, che avrebbero comportato alla controllante Anas una perdita di bilancio per 7,6 milioni di euro, ora addebitata dai pm contabili ai 5 membri del cda dell’epoca.CAPRINEWShttps://caprinews.it/?p=40051
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MEDOLLA – Loro sono Mariya e Mykhailo: originari dell’Ucraina, vivono in Italia dal 2006, per la precisione nella Bassa modenese, a Medolla. La loro storia di solidarietà e aiuti verso i propri connazionali – riportata da “Il Resto del Carlino” – inizia a fine febbraio, nel momento dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e dura tuttora. Da Medolla all’Ucraina: dieci mesi di aiuti La coppia ucraina residente a Medolla, infatti, in questi dieci mesi ha continuato incessantemente, con l’aiuto della popolazione, delle realtà produttive e di svariate associazioni della Bassa modenese e, più in generale, del territorio modenese, a compiere viaggi in Ucraina (uno al mese da febbraio ad oggi) per consegnare aiuti di ogni tipo (da vestiti a medicinali, ad altri beni di prima necessità) alla popolazione locale, stremata da mesi di conflitto. Il prossimo viaggio è in programma in questi giorni: si recheranno in Ucraina, nella zona di confine con la Romania. Carico principale di questo viaggio saranno cinque generatori, beni diventati fondamentali in Ucraina ora che i blackout sono frequenti a causa dei danni subiti dalle infrastrutture e dalla rete elettrica nel corso dei mesi di guerra. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre cittadini albanesi, accusati di essere responsabili di 17 furti in abitazione commessi nel mese di dicembre tra Carpi, Sassuolo e Modena, e nelle province di Ferrara, Reggio Emilia e Bologna, sono stati fermati questa mattina dopo una complessa attività di indagine effettuata dalla Squadra Mobile di Modena coordinata dalla Procura. I tre fermati sono stati rintracciati a Modena, Carpi e Rubiera. Tre cittadini albanesi, accusati di essere responsabili di 17 furti in abitazione commessi nel mese di dicembre tra Carpi, Sassuolo e Modena, e nelle province di Ferrara, Reggio Emilia e Bologna, sono stati fermati questa mattina dopo una complessa attività di indagine effettuata dalla Squadra Mobile di Modena coordinata dalla Procura. I furti sono avvenuti sempre durante le ore serali, mediante l’effrazione di infissi o dopo aver tagliato le inferriate. I malviventi si sono impossessati principalmente di denaro, gioielli in oro, orologi, borse di valore e apparecchiature elettroniche. Gli autori dei furti erano sempre travisati indossando guanti al fine di non lasciare impronte o tracce biologiche utili alla loro identificazione. In un caso i tre indagati erano riusciti anche ad aprire una cassaforte utilizzando il flessibile. I tre fermati sono stati rintracciati a Modena, Carpi e Rubiera. Alle attività esecutive hanno partecipato anche agenti del Commissariato di Carpi e della Squadra Mobile di Reggio Emilia. FONTE TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Babbo Natale all'infanzia Gianna Beretta Molla. Ha portato i doni ai bimbi accompagnato dal Gruppo folcloristico Firlinfeu "La Primavera" Babbo Natale all'infanzia Gianna Beretta Molla Babbo Natale, doni e melodie natalizie hanno allietato l'ultimo giorno di scuola dei bambini dell'infanzia Gianna Beretta Molla di Sovico. Con grande emozione i bimbi ma anche le insegnanti e tutto il personale scolastico hanno accolto Santa Claus accompagnato per l'occasione dal Gruppo folcloristico Firlinfeu "La Primavera" che ha proposto alcune nenie natalizie. Babbo Natale ha incontrato tutti i bambini della scuola lasciando a ciascuno un dono e diffondendo nell'aria tanta magia natalizia.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il via libera della Giunta arriva al termine di una lunga fase di sperimentazione e monitoraggio La Giunta Comunale di Usmate Velate ha approvato il progetto relativo alla riqualificazione di via Cavour, l’asse centrale di Usmate, da sempre una delle arterie cruciali per la vita sociale e commerciale del territorio. Terminata la sperimentazione a Usmate: la Giunta approva il progetto di riqualificazione di via Cavour “Un progetto che nasce con lo scopo di superare le problematiche esistenti intervenendo in un’arteria centrale sulla quale sono presenti importanti realtà sociali ed educative col miglioramento della mobilità dolce, garantendo la sicurezza dei pedoni, e la valorizzazione degli spazi pubblici” specifica la Giunta comunale nella delibera approvata all’unanimità che ha così dato direttive agli uffici comunali competenti per proseguire nell’iter procedurale previsto. La sperimentazione Il via libera della Giunta arriva al termine di una lunga fase di sperimentazione e monitoraggio che, anche sulla base dei rilievi effettuati nel corso dei mesi dagli agenti di Polizia Locale, ha manifestato la fluidità del traffico e reso possibile dedurre che la modifica viabilistica non ha né appesantito né congestionato le vie limitrofe, favorendo al tempo stesso la vivibilità dell’asse centrale di Usmate. PRIMAMONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE Nell’ottica dell’abbellimento della struttura è stato necessario costruire un ponte intergenerazionale, che ha favorito la cooperazione tra i giovani adolescenti protagonisti del progetto e coloro i quali vivono la struttura, il Forum dei Giovani GIUGLIANO Il progetto di educativa territoriale di Arte pubblica “Arte in Mostra“ dell’Associazione Set Me Free APS ETS, finanziato dal Comune di Giugliano in Campania, ha previsto l’organizzazione di laboratori artistico-espressivi, favorendo l’integrazione e l’inclusione di tutti i partecipanti per la realizzazione di murales volti alla riqualificazione della Biblioteca Comunale. All’iniziativa hanno partecipato quindici adolescenti, immaginando spunti grafico-pittorici per la creazione di un murale all’interno della sede del Forum dei Giovani. I disegni sono stati sintetizzati in un’opera d’arte di 200mq realizzata dall’artista Teso sulla facciata esterna della Biblioteca. L’opera verrà inaugurata il 23 dicembre alle 12 e 30. Nell’ottica dell’abbellimento della struttura è stato necessario costruire un ponte intergenerazionale, che ha favorito la cooperazione tra i giovani adolescenti protagonisti del progetto e coloro i quali vivono la struttura, il Forum dei Giovani. Il tema del progetto, la Famiglia, è emerso da ciò che i partecipanti ritenevano come massimo valore. Una famiglia intesa come nucleo di conoscenza frutto degli scambi affettivi di relazioni significative. Attraverso il calore condiviso ci identifichiamo con il gruppo a cui apparteniamo. Parte fondante del vivere in gruppo è l’accettazione dell’Io che si relaziona con un Tu, divenendo un Noi. Vivere in gruppo significa incentivare quell’attitudine a pensare la totalità, a riflettere sul gruppo come squadra, in cui il destino di ogni membro è interconnesso e il successo di uno è legato al successo degli altri. La Biblioteca, in quanto contesto di conoscenza che eredita la conservazione e la trasmissione dei saperi, rispecchia i valori fondamentali, intrinseci, della famiglia. Disegni e pitture sono state rielaborati in un’imponente opera artistica corale, rinnovando lo spazio grigio di un muro con le forme e i colori della bellezza..L’opera trascende la sua funzione estetizzante e valorizza il senso etico dell’Arte? Sì! Se il senso di colleganza tra ciò che è bello e ciò che è bello e giusto sono creduti nel profondo.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Proprio nei giorni festivi durante i quali ci si aspetta più flusso di turisti" Salerno. E' polemica sulla pulizia della città di Salerno il 25 ed il 26 dicembre, la Fiadel provinciale esprime preoccupazione per quanto deciso dalla società municipalizzata "Salerno Pulita". Le preoccupazioni della Fiadel "L'azienda ci ha comunicato che domenica e lunedì, giorni festivi dove ci aspetta il boom di presenze di visitatori in occasione di Luci d'Artista, impiegherà meno di 30 addetti per la pulizia della città", ha spiegato Angelo Rispoli, segretario generale della Fiadel provinciale. "Siamo preoccupati perché è stato deciso di usare il contingente di una qualsiasi domenica festiva e non si pensa invece che quelle saranno giornate particolari visto che ricadono le ricorrenze del Santo Natale e Santo Stefano. Rispettiamo la decisione, tuttavia non la condividiamo e riteniamo giusto che la città sappia quanto deciso dai vertici dell'azienda. Non si spari come sempre sui lavoratori".
A CURA DI MIKI PAPPACODA ARIETE** La positività planetaria segnala una disposizione d’animo serena e una buona autodifesa, che vi consentirà di destreggiarvi con diplomazia tra le situazioni complesse. Non date per scontata l’approvazione degli altri.
TORO* Oggi sarete piuttosto nervosi e tesi; se avete una giusta causa da difendere potrete impiegare le vostre energie mentali in modo ottimale altrimenti state attenti a non prendere qualsiasi cosa come un pretesto per sfogarvi!
GEMELLI* Marte non vi aiuterà a quietare i conflitti: i nervi saranno a fior di pelle e sarete soggetti a sbalzi d’umore. Se ci sono questioni da chiarire, invece di innervosirvi, cercate di discuterne! Nel campo del lavoro, studiate a fondo una situazione e applicatevi con costanza.
CANCRO*** L’allegria, l’entusiasmo e la capacità di comunicare saranno il vostro punto di forza. Grazie alla vostra dialettica, non vi sarà difficile raggiungere i traguardi prestabiliti. Potrete trascorrere una bella serata.
LEONE** Iniziate il rito degli auguri natalizi a soci, colleghi e clienti. Farete tanti incontri e qualche nuova conoscenza che potrà tornarvi utile. Il settore affettivo rappresenterà l’unico neo della giornata. Lasciate i problemi lavorativi fuori dalla porta di casa!
VERGINE** Se volete stare bene con gli altri, dovete ascoltarli e accettarli senza riserve. Sotto il profilo professionale tutti i vostri sensi sono all’erta: siete attenti e concentrati perché non volete che nulla vi sfugga o che qualcuno cerchi di approfittare di voi. Buoni affari in vista.
BILANCIA*** Favoriti in quasi tutti gli ambiti della vostra vita, saprete come muovervi e in quale direzione puntare per ottenere il meglio. Sotto gli influssi di una splendente Venere, tornerà la voglia di tenerezza e di dolci evasioni.
SCORPIONE*** Qualunque sia la vostra attività, contate pure sulla vostra capacità di sfoderare sempre risorse segrete invidiabili. Mostratevi ben organizzati, gentili e disponibili con i colleghi. L’amore vi sembrerà una cosa meravigliosa, con momenti di vera e propria esaltazione.
SAGITTARIO** La Luna vi porterà una ventata di allegria e ottimismo. Se siete felicemente in coppia, il divertimento non mancherà. Sul lavoro si presenteranno nuove chance. Riuscirete ad affrontare con calma i vari impegni e anche a incrementare i vostri guadagni.
CAPRICORNO** II Sole oggi entrerà nel vostro segno e farà considerare i lati migliori del vostro temperamento: l'allegria, la socievolezza e l'ottimismo. Vi accorgerete di riuscire a entrare in sintonia con tutti con estrema facilità; questa sarà la premessa per un periodo ricco di occasioni!
ACQUARIO** Prendendo a cuore le vostre relazioni e il vostro benessere, la Luna in trigono oggi vi regalerà una marcia in più. Avrete a disposizione intuizioni geniali e l’indispensabile determinazione! Incontrerete qualcuno che vi farà sentire liberi di esprimervi.
PESCI** Liberatevi dal vostro ingombrante pessimismo, dai timori di non essere all'altezza, da una certa timidezza! Oggi potreste ottenere l'incarico che desiderate. Siate consapevoli di essere perfettamente in grado di assolverlo con onore.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA VALMADRERA. Valmadrera ha un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Il PEBA è stato approvato durante il Consiglio comunale di lunedì 19 dicembre, presentato dall'assessore Cesare Colombo che non ha nascosto come il documento sia dedicato alla memoria della compianta Pamela Cazzaniga: “Prima di entrare nel merito - ha esordito -, vorrei ricordare una persona che, con il suo impegno e la sua dedizione, ne è stata di fatto la promotrice: Pamela Cazzaniga, Consigliere Comunale, scomparsa il 28 marzo 2020 a soli 44 anni. Mi preme farlo perché nel breve periodo del suo incarico di consigliere ha portato avanti una mappatura dettagliata del territorio con l’obiettivo di individuarne le barriere architettoniche. Il lavoro di Pamela è stato il punto di partenza per la realizzazione di questo documento e vogliamo quindi raccogliere la sua eredità cercando di far diventare la nostra città sempre più vivibile, come lei ci ha insegnato”. Entrando nel merito, Colombo ha poi spiegato come il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche sia lo strumento “concepito dal Legislatore nazionale per monitorare il territorio, facendo emergere le criticità e le barriere esistenti, per poi progettare e programmare gli interventi edilizi finalizzati a rendere sempre più accessibili gli edifici e gli spazi cittadini, allo scopo di migliorarne la fruibilità da parte di tutti. I destinatari del PEBA sono le persone con disabilità fisica, sensoriale e/o cognitiva, gli anziani, i bambini, i genitori con passeggini e altre fasce “deboli” di popolazione, le persone in sovrappeso, le persone in convalescenza, ecc., in sintesi chiunque si possa trovare in difficoltà nella relazione con uno spazio urbano destinato ad offrire un servizio pubblico che per definizione si rivolga alla totalità della cittadinanza (quella che è definita una “platea allargata”). Poiché nel corso della vita qualsiasi individuo può ritrovarsi ad affrontare condizioni temporanee di inabilità, gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche vanno a beneficio di tutti i cittadini”. Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche: cos'è “Il PEBA, quindi, non è solo uno strumento per i cittadini che presentano disabilità, ma partendo dall’attenzione alle differenti disabilità si pone l’obiettivo di migliorare la città e la sua fruibilità per tutti i cittadini. Non è la raccolta di progetti specifici contenenti tutte le indicazioni tecniche necessarie all’affidamento dei lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti negli ambiti analizzati ma, in quanto “Piano”, si pone l’obiettivo di fornire all’Amministrazione uno strumento di “pianificazione degli interventi EBA” attraverso la raccolta di indicazioni utili ai progettisti, interni od esterni agli uffici comunali, che saranno in futuro chiamati a sviluppare progetti di dettaglio. Con specifico riferimento alle soluzioni progettuali proposte nel Piano, l’obiettivo è quello di mettere nelle mani dei futuri progettisti un documento che, oltre ad evidenziare le carenze fisiche e organizzative di ogni ambito analizzato, costituisca un “abaco” di soluzioni conformi tra cui scegliere in funzione dei vincoli particolari che dovessero emergere durante la progettazione definitiva/esecutiva”, ha aggiunto Colombo. Introdotti nel nostro ordinamento nel 1986, con riguardo agli edifici pubblici già esistenti, i PEBA vengono successivamente modificati nel 1992, per estenderne l’ambito di applicazione agli spazi urbani, e ripensati come: - strumento strategico finalizzato a migliorare l’accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani; - strumento interdisciplinare, diretto a favorire la mobilità, la sicurezza e l’integrazione sociale; - strumento partecipato, in quanto prevede il coinvolgimento attivo di portatori di interesse e cittadini; - strumento dinamico in quanto aggiornabile mediante il continuo monitoraggio degli interventi programmati e attuati, anche per analizzarne l’efficacia alla luce delle soluzioni adottate e migliorarne l’efficacia; - strumento efficiente, poiché mette a sistema gli interventi ottimizzando i costi degli interventi e permettendo di pianificare gli stessi in un orizzonte di medio periodo; - strumento organico, in quanto valuta l’accessibilità come un sistema integrato, proponendo interventi correlati tra di loro, anziché interventi a macchia di leopardo. “Il PEBA dev'essere visto come uno strumento “isolato”, ma è sviluppato nel rispetto del principio di conformità con gli altri strumenti vigenti di Pianificazione territoriale e di programmazione dell’attività dell’ente. Il Piano dev'essere considerato come un Piano Integrato dunque agli strumenti pianificatori della città, ad esempio PGT (Piano del Governo del Territorio), PUT (Piano Urbano del Traffico) e Piano di Zonizzazione Acustica e Regolamento Edilizio”. “Come detto, il PEBA è un Documento in continua elaborazione e risulterà composto dai seguenti elaborati: - Relazione Generale: contenente gli obiettivi complessivi che si intendono perseguire con il Piano, le indicazioni e i criteri in base ai quali è stato delimitato l’ambito oggetto del PEBA, con elenchi di beni immobili da censire in quanto rientranti nell’ambito specifico dello studio; - Relazioni specifiche: relative ai vari settori/tipologie analizzate con elaborazione delle proposte di soluzione con la motivazione delle scelte operate con riguardo a: caratteristiche tipiche del territorio (conformazione e morfologia, vincoli di natura storica, artistica, archeologica o paesaggistica), possibili indicazioni emerse dalla consultazione dei portatori di interesse, altre considerazioni corredate dall’eventuale raccolta di buone prassi già adottate sul territorio stesso; la stima dei costi delle proposte di soluzione; la definizione dei criteri di priorità, delle strategie di intervento e la programmazione pluriennale degli interventi”. Alla data odierna fanno parte del Piano, oltre alla Relazione Generale, che detta le Linee guida da attuare in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, anche i seguenti elaborati relativi ai percorsi di mobilità lenta (con attenzione alla mobilità pedonale): - Mobilità lenta: Relazione; - Mobilità lenta: Strade analizzate; - Mobilità lenta: Schede. “La Relazione Generale, e i primi due documenti della Mobilità Lenta all’approvazione di questo Consiglio. Il documento "Mobilità Lenta: Schede", che raccoglie l’analisi di 60 strade su 90 di Valmadrera, è invece un documento in continua evoluzione, e sarà approvato in Giunta Comunale. Il PEBA è uno strumento "vivo", non è un Piano elaborato univocamente dai tecnici e dagli specialisti, ma si configura in alcuni passaggi come percorso condiviso e partecipato dai cittadini e dalla comunità, è un processo inoltre trasversale che coinvolge più Assessorati dell’Amministrazione Comunale”. “Per questo motivo, quanto in approvazione si configura come un punto di partenza, che dovrà raccogliere i contributi di tutte le forze politiche, le associazioni e i cittadini. Tutti i documenti saranno pubblicati su una sezione specifica del sito del Comune per favorirne la lettura e la raccolta di contributi. Sono pochi i Comuni in Regione Lombardia che hanno un PEBA e Valmadrera si accinge ad essere uno di questi. Non è il modo di farsi belli, anzi, tutt’altro: il PEBA fa emergere tutte le necessità del nostro territorio. Ma ci sembra il modo più giusto per affrontare in modo organico il miglioramento della nostra città. Permettetemi di chiudere questo intervento con un ringraziamento particolare al personale degli uffici, che con il loro impegno e le loro competenze hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione del documento”. Lecco Today
INSERITO DA ANGELA CECERE Brucellosi, Cerreto e Cangiano (FdI): nella prossima finanziaria un fondo di ristoro di 2 milioni di euro per gli allevatori Caserta. Il comparto bufalino con le conseguenze collegate alla brucellosi è stato sempre all'attenzione del Coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia di Caserta, che a tutti i livelli istituzionali si è battuto a strenua difesa del settore come dimostrano le varie iniziative intraprese in Regione Campania dal consigliere Piscitelli e in Senato dalla senatrice Petrenga. I deputati Cerreto e Cangiano sono cofirmatari dell'emendamento inserito nella prossima finanziaria che prevede un fondo di ristoro di 2 milioni di euro per le aziende bufaline che hanno subito l'abbattimento degli animali. Il fondo è necessario sia per il ripopolamento degli allevamenti e sia per dare impulso ad un indotto economico fortemente danneggiato. " È un primo passo - hanno dichiarato Cerreto e Cangiano ed è la dimostrazione tangibile che il governo è vicino agli allevatori della Campania. Sappiamo che il danno subito è notevole e non ci fermeremo qui perché siamo altrettanto consapevoli di dover anche operare per correggere le patologie ed i ritardi presenti nell’attuale piano di eradicazione della Regione Campania. La questione essendo di carattere ordinamentale non è trattabile in sede di legge di bilancio. Continueremo a sostenere con forza gli allevatori e faremo quanto possibile per dare la giusta linfa a quest'indotto economico che è vera ricchezza per la Campania producendo prodotti che sono apprezzati a livello internazionale.