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CAMPANIA NEWS Covid: Campania; contagi al 15,9%, una nuova vittima Stabili le terapie intensive, in aumento i degenti

22 Novembre 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS  Covid: Campania; contagi al 15,9%, una nuova vittima Stabili le terapie intensive, in aumento i degenti

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 879 i positivi al Covid in Campania sui 5518 test effettuati, per un indice di contagio pari al 15,92%, in leggera flessione rispetto al 16,54% di ieri. C'è una nuova vittima. Dieci le terapie intensive occupate, in linea col dato di ieri. Aumentano, invece, le degenze ordinarie che arrivano a 332 (+24 su ieri).

ANSA

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NAPOLI NEWS Tentò di dar fuoco a uomo durante i domiciliari, preso a Napoli Lo scorso 4 dicembre. Vittima fu salvata da madre

22 Novembre 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Tentò di dar fuoco a uomo durante i domiciliari, preso a Napoli Lo scorso 4 dicembre. Vittima fu salvata da madre

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Ha violato i domiciliari e ha tentato di dar fuoco un uomo, salvo solo grazie all'intervento della madre. E' accaduto lo scorso 4 dicembre Napoli ed ora per un 26enne, già detenuto per un'altra causa, è scattata una ordinanza di custodia cautelare. L'uomo è gravemente indiziato - in concorso con un'altra persona ancora da identificare - del tentato omicidio di un 31enne. I fatti sarebbero stati compiuti con premeditazione e con l'aggravante del metodo mafioso per aver agevolato con il gesto il consolidamento del clan egemone sul rione Sanità. Le indagini, effettuate con attività tecniche da parte dei Carabinieri coordinati dalla Procura partenopea, sono iniziate due giorni dopo i fatti perché mai denunciati e hanno permesso di accertare che il 26enne avrebbe incontrato la vittima in piazza San Vincenzo del rione Sanità con un pretesto per poi rovesciargli addosso della benzina e dargli fuoco. La vittima, soccorso dalla propria madre che è riuscì a spegnere in tempo le fiamme, fu ricoverato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli per "ustioni di sedi multiple del corpo". Le motivazioni del tentato omicidio, secondo le indagini, sarebbero riconducibili a dinamiche criminali locali ancora al vaglio degli inquirenti.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, forte maltempo in arrivo con burrasca di vento, temporali e neve. Ecco quali regioni colpirà

22 Novembre 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, forte maltempo in arrivo con burrasca di vento, temporali e neve. Ecco quali regioni colpirà

INSERITO DA ANGELA CECERE Dalle 20 di lunedì e per il giorno successivo una tempesta molto forte colpirà Liguria, Sardegna, Toscana, Lazio e Campania. Da mercoledì torna il sole Allerta massima per l'evoluzione delle condizioni meteo nelle prossime ore. Si annunciano 24 ore di maltempo a partire dalla 20 di oggi e per la giornata successiva, in cui molti regioni d'Italia saranno sferzate dal passaggio di una tempesta molto rapida. La regione più a rischio è la Liguria, nel settore di Levante, dove si prevede «la situazione più pericolosa per il fatto che viene interessata da subito dall'area pre-frontale della perturbazione» secondo il sito iLMeteo.it. Regioni osservate speciali Ma non sarà l'unica regione in allarme. Secondo il sito meteo ad essere oggetto di un maltempo pesante, saranno anche la Sardegna, la Toscana, il Lazio meridionale nella zona del Golfo di Gaeta e la Campania, soprattutto nel Cilento, già colpito ieri da una tempesta che ha creato danni ingenti a Castellabbate. La perturbazione interesserà anche Abruzzo, Basilicata e Molise. A Nord «Massima attenzione nel Bellunese...previsti venti forti di scirocco, come anche sulle regioni del Nordest e acqua alta a Venezia. Sulle vette delle Alpi orientali, invece, tempo prettamente invernale per lo scontro dell'aria fredda proveniente dalle isole britanniche e dalla Scandinavia con l'aria più calda di scirocco» scrive ancora il sito iLmeteo.it; dopo la tempesta per 24 ore, già da mercoledì la situazione tornerà a cambiare, con il sole splendente in tutta Italia, anche se le temperature saranno più basse, con un grado a Milano e Torino e massime di 10°, mentre a Palermo e Cagliari la massima si attesta sui 20 gradi, 17 gradi a Roma ma con vento di tramontana.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Gemelli record, «sono i neonati più vecchi del mondo»: nati il 31 ottobre, ma concepiti 30 anni fa

22 Novembre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Gemelli record, «sono i neonati più vecchi del mondo»: nati il 31 ottobre, ma concepiti 30 anni fa

INSERITO DA ANGELA CECERE Quando i suoi figli sono stati concepiti il papà aveva solo 5 anni: l'incredibile storia degli embrioni rimasti congelati per ben tre decenni prima di trasformarsi in vita Lydia e Timothy Ridgeway sono nati tre settimane fa, il 31 ottobre, ma tecnicamente sono i neonati più vecchi del mondo. I due piccoli, infatti, sono venuti alla luce in Oregon grazie a degli embrioni congelati 30 anni fa. Precisamente nell'aprile del 1992, quando il governatore dell'Arkansas Bill Clinton era in corsa per la Casa Bianca, e 'Save the Best for Last' di Vanessa Williams raggiunse la vetta della classifica Billboard 100. Gemelli record I due neonati, secondo quanto riferito dal National Embryo Donation Center alla Cnn, hanno superato il record per essere stati concepiti con gli embrioni più vecchi che abbiano portato ad un parto di bimbi vivi. Quello precedente spettava a Molly Gibson, nata nel 2020 da embrioni congelati 27 anni prima, e prima di lei a detenerlo era sua sorella Emma, nata da un embrione congelato 24 anni prima. «C'è qualcosa di sbalorditivo in tutto ciò. In un certo senso sono i nostri figli più grandi, anche se dovrebbero essere i più piccoli», ha detto il papà Philip Ridgeway, che con la moglie Rachel ha altri quattro figli di 8, 6, 3 e quasi 2 anni, nessuno concepito tramite fecondazione in vitro o con donatori. «Concepiti quando avevo 5 anni» «Avevo 5 anni quando Dio ha dato la vita a Lydia e Timothy, e da allora ha preservato quella vita», ha affermato il papà da record. Gli embrioni, ha spiegato la Cnn, sono stati creati per una coppia sposata anonima utilizzando la fecondazione in vitro: lui aveva poco più di 50 anni, mentre la donatrice di ovociti ne aveva 34. Gli embrioni non utilizzati subito sono stati conservati per quasi tre decenni in un laboratorio per la fertilità sulla costa occidentale degli Usa: fino al 2007, quando la stessa coppia che li aveva generati li ha donati al National Embryo Donation Center di Knoxville, in Tennessee, nella speranza che altri potessero utilizzarli. L'adozione di embrioni «Non abbiamo mai pensato a quanti bambini volevamo, ma che ne avremmo avuti tanti quanti Dio ce ne voleva dare - ha raccontato ancora Philip - Quando abbiamo sentito parlare di adozione di embrioni, è stato qualcosa che ci è piaciuto». Secondo gli esperti, l'età dell'embrione non dovrebbe influire sulla salute del bambino, poichè ciò che conta di più è l'età della donna che ha donato l'ovulo.

LEGGO

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CARPI NEWS Rissa tra giovanissimi in stazione: cinque contro uno

22 Novembre 2022, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E’ una brutta storia quella che si è consumata domenica 20 novembre, intorno alle 20,30, presso la Stazione ferroviaria di Carpi. A raccontarla è una mamma che, una volta scesa insieme alla figlia dal treno proveniente da Mantova, si è ritrovata, suo malgrado, ad assistere a una di quelle scene che nessuno vorrebbe vedere. “Mentre io e mia figlia uscivamo, ci siamo trovate davanti un gruppetto di 5 o 6 adolescenti che stavano picchiando un ragazzino, il quale cercava inutilmente di difendersi appoggiato al muro. Avevamo due grossi trolley e abbiamo dovuto scansarci per evitare di cadere o essere aggredite e ci siamo dirette all’auto che avevamo nei pressi, ma abbiamo visto da lontano che la rissa continuava”. A distanza di sicurezza, la figlia ha immediatamente allertato il 112 ma, prosegue la madre, “è rimasta basita dalla risposta. Volevano sapere esattamente quanti erano e se erano stranieri, poi hanno voluto i suoi dati anagrafici e non si è capito se sarebbero intervenuti. Siamo rimaste in sosta per alcuni minuti ma poi siamo ripartite”. Stiamo assistendo a un’escalation di episodi violenti sui treni e nelle stazioni, ma spiega Angelo Frascarolo, presidente del Comitato Utenti Ferrovia Modena-Carpi-Mantova, al momento “sulla nostra linea non si registrano problemi di bullismo o teppismo, esplodi che invece interessano anche pesantemente altre linee, come ad esempio la Bologna-Vignola. Anche la stazione ferroviaria carpigiana non risulta interessata da episodi di violenza: questo è il primo di cui sono venuto a conoscenza. Ciò non toglie che il problema del teppismo, da un po’ di tempo, si è affacciato anche a Carpi, per cui l’auspicio è che si ponga la giusta attenzione per affrontarlo. Probabilmente servono politiche di inclusione sociale nei confronti dei giovani coinvolti: un percorso che si realizza nel tempo ed è proprio per questo che occorre iniziare sin da ora”. J.B. TEMPO CARPI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Alice Neri, trovata carbonizzata nella sua auto a Concordia: le indagini si spostano su San Possidonio

22 Novembre 2022, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA, RAVARINO E SAN POSSIDONIO – Alice Neri, la 32enne trovata carbonizzata nella sua auto a Concordia: le indagini si spostano su San Possidonio. E’ qui infatti che vive l’uomo che viene interrogato in queste ore dalle forze dell’ordine. Sarebbe stato anche già effettuato un sopralluogo nel suo appartamento. L’ipotesi di indagine:  lui sarebbe l’ultimo ad avere visto viva Alice, che frequentava pare da qualche tempo.
La donna, che viveva a Rami di Ravarino con il marito Nicholas Negrini e la figlioletta di 4 anni, è stata vista per l’ultima volta viva in un bar di Concordia giovedì pomeriggio. Lì sarebbe passata e avrebbe sostato per qualche tempo, poi è scomparsa nel nulla.
A casa l’attendeva il marito, ma non ha mai fatto ritorno a Ravarino. Subito, giovedì sera, è partita la denuncia da parte del marito, che temeva che la moglie fosse rimasta coinvolta in un incidente.
Solo l’indomani, venerdì sera, l’auto di Alice è stata trovata bruciata, con il suo cadavere chiuso nel bagagliaio, a Fossa di Concordia, in un area isolata, in via Griffona. Zona di abbandoni di spazzatura, furti e di via vai poco chiari: lì vicino solo pochi giorni prima era stata denunciata la presenza di un’auto bruciata abbandonata che non veniva rimossa da tempo.

Ma come ci è arrivata Alice in questo luogo degradato e poco conosciuto? Era da sola o ce l’ha portata qualcuno?

Per ricostruire gli spostamenti di Alice Neri saranno molto utili le immagini delle telecamere di sorveglianza degli accessi ai centri urbani paesi della Bassa. Potrebbero aver immortalato l’auto della donna che entrava a Concordia, forse si vedrà anche chi la guidava. E’ l’uomo di San Possidonio? Su di lui si stanno concentrando le indagini in queste ore. Dopo aver sentito a lungo il marito, che è stato ritenuto credibile e che ieri sera è tornata a casa, ora ci si concentra sul sanpossidiese. Fino ad ora nessuno sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati. Ma è nelle prime 48 ore che di solito si chiudono casi come questi.

Intanto a Rami di Ravarino i vicini sono sotto shock per l’accaduto. La famigliola abitava in via Costituzione dal 2015, prima della nascita della bambina. I vicini vedevano uscire Alice con la figlioletta e il cane, un volpino. Sui social le ultime foto di una vacanza felice al mare. “Persone riservate e tranquille”, le definiscono. “So solo che lei lavorava nell’azienda di pulizie della mamma mentre Nicholas è impiegato in una tipografia. Ci si salutava al ritorno a casa ma non parlavano molto. Che tragedia”, commentano i vicini osservando i carabinieri della Scientifica che sabato pomeriggio hanno raccolto diversi reperti nell’appartamento della vittima che saranno utili per il Dna

A Concordia a dare l’allarme ai pompieri, venerdì sera, è stato un passante che aveva notato fiamme tra gli arbusti. Le indagini sono scattate immediatamente. Sul posto sono infatti intervenuti i carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Claudia Natalini. Nelle prossime ore sarà svolta l’autopsia sulla salma della vittima. SULPANARO.NET

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VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto Progettazione partecipata per definire percorsi per corridori e camminatori.

22 Novembre 2022, 10:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Promozione dello sport all’aria aperta, fruizione degli spazi verdi, creazione di percorsi dedicati e valorizzazione di quelli più battuti da camminatori o corridori. Li vuole l'Amministrazione comunale di Vimercate, che, di concerto con le principali associazioni sportive, ha dato il via a un percorso di partecipazione, convocando una serie di tavoli tecnici sul tema. Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto L’Amministrazione Comunale è convinta che lo sport - ancor più quello all’aria aperta - ricopra un ruolo importantissimo per il benessere delle persone e della comunità e lo testimonia la partecipazione ai tavoli di numerose associazioni attive nel settore della corsa e della camminata, che hanno condiviso con il progetto “Walk e run” l’obiettivo di creare dei percorsi dedicati, valorizzando al tempo stesso il territorio e l’attività sportiva. I tavoli tecnici I tavoli tematici, coordinati dal consigliere comunale con delega allo Sport Mattia Frigerio, cercheranno di individuare e costruire insieme i percorsi e i luoghi del territorio per vivere lo sport all’aria aperta e per garantire anche una maggiore sicurezza agli atleti. Promozione dello sport all’aria aperta, fruizione degli spazi verdi, creazione di percorsi dedicati e valorizzazione di quelli più battuti da camminatori o corridori. Li vuole l'Amministrazione comunale di Vimercate, che, di concerto con le principali associazioni sportive, ha dato il via a un percorso di partecipazione, convocando una serie di tavoli tecnici sul tema. Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto L’Amministrazione Comunale è convinta che lo sport - ancor più quello all’aria aperta - ricopra un ruolo importantissimo per il benessere delle persone e della comunità e lo testimonia la partecipazione ai tavoli di numerose associazioni attive nel settore della corsa e della camminata, che hanno condiviso con il progetto “Walk e run” l’obiettivo di creare dei percorsi dedicati, valorizzando al tempo stesso il territorio e l’attività sportiva. I tavoli tecnici I tavoli tematici, coordinati dal consigliere comunale con delega allo Sport Mattia Frigerio, cercheranno di individuare e costruire insieme i percorsi e i luoghi del territorio per vivere lo sport all’aria aperta e per garantire anche una maggiore sicurezza agli atleti. Il progetto prevede anche la realizzazione di una speciale segnaletica, che sarà accompagnata da uno specifico brand oggetto dell’incarico che l’Amministrazione ha appena assegnato e che si occuperà di definire una mappa, la nuova cartellonistica, la definizione dei percorsi e dei materiali, la collocazione dei punti di segnalazione sul territorio, l’implementazione della comunicazione web e di contenuti divulgativi. I percorsi terranno conto delle principali strade extraurbane locali caratterizzate da limitati flussi di circolazione veicolare e che hanno uno storico utilizzo pedonale per le attività di passeggio e di fitness o per gli spostamenti ricreativi, turistici tra Vimercate e le frazioni. PRIMA MONZA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sequestra una ragazza a scuola e la violenta nella casa in campagna, poi la porta all'ospedale: arrestato

22 Novembre 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sequestra una ragazza a scuola e la violenta nella casa in campagna, poi la porta all'ospedale: arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo ha drogato la minorenne con bevande alcoliche e stupefacenti per abusare di lei Avvicina una minorenne all'uscita da scuola e la fa salire in macchina. Poi, dopo averla drogata con un mix di bevande alcoliche e stupefacenti, ha abusato di lei. È successo nella provincia Barletta-Andria-Trani. La polizia, dopo mesi di indagini, ha arrestato l'uomo per sequestro di persona e violenza sessuale in danno di minore. Cosa è successo Secondo la ricostruzione della polizia di Andria, l'uomo avrebbe fatto salire in macchina la ragazzina dopo scuola e le avrebbe offerto delle bevande alcoliche, corrette con stupefacenti che le hanno fatto perdere i sensi. Così l'ha portata in una casa in campagna e l'ha violentata. Al termine dell'atto ha portato la ragazzina in un'altra città fuori provincia e l'ha lasciata nei pressi di un ospedale. La giovane, ancora stordita, ha raccontato di essere stata violentata, ma non ha saputo fornire le generalità dell'uomo che l'aveva aggredita. Dopo mesi di lavoro intenso, la polizia è riuscita a risalire al colpevole, arrestato in via cautelare e in attesa di essere ascoltato in tribunale.

LEGGO

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MONZA E PROVINCIA NEWS Troppe persone (quasi mille) a ballare e irregolarità: chiusa discoteca brianzola

22 Novembre 2022, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alcol a un minorenne, folla oltre la capienza massima consentita, mancate ricevute e irregolarità. Per il locale insieme alle sanzioni è scattata anche la chiusura

Più di novecento persone in una discoteca che poteva accoglierne al massimo trecento. E sabato sera a Desio a "spegnere" la  musica sono arrivati i carabinieri che, insieme alla polizia locale, hanno effettuato un controllo presso un locale di via Tripoli. A portare le forze dell’ordine nella discoteca brianzola erano state alcune segnalazioni da parte di residenti che riferivano la presenza di una lunga coda di persone in strada, in attesa di poter entrare nel locale con le auto e la folla che stavano causando disagi anche alla viabilità. E nella discoteca sono così intervenuti i militari dell’Arma della compagnia di Desio e il personale del comando di polizia locale impegnati in un servizio congiunto interforze, per verificare il rispetto delle prescrizioni e delle autorizzazioni del locale sul fronte agibilità.

Quando gli uomini in divisa sono entrati nel locale per i controlli si sono trovati di fronte più di 900 clienti, giovani e meno giovani intenti a ballare e sorseggiare drink. La capienza massima per il locale era però di 300 persone. Le forze dell’ordine, come spiegato in una nota ufficiale del municipio, hanno “verificato i requisiti di Legge per lo svolgimento dell’attività, rilevando purtroppo diverse inadempienze, soprattutto legate alla sicurezza del locale. Al vaglio anche la posizione del personale addetto alla sicurezza, i cosiddetti "buttafuori" cioè gli incaricati di vigilare proprio sul rispetto delle prescrizioni previste in licenza, in particolare per il rispetto del limite di capienza e per l'osservanza dei divieti di ingresso”.

Alcol a un minorenne, mancati scontrini e uscite di emergenza chiuse

Tra le irregolarità: la presenza di un addetto non inscritto negli appositi elenchi, la somministrazione di bevande alcoliche ad un minorenne (con più di sedici anni), il non rilascio di scontrini, ricevute fiscali o biglietto dopo il pagamento del corrispettivo per l'ingresso. Inoltre, due uscite di emergenza erano state chiuse con tavole di legno inamovibili. "Nell'attività non erano conservate le licenze di PS, non erano presenti i listini prezzi conformi alle norme vigenti, le norme anti-fumo non erano pienamente rispettate, un barman non era in possesso degli attestati certificanti i requisiti professionali".

Al termine delle operazioni di conteggio, è stata riscontrata la presenza di oltre 925 tra uomini e donne, compresi i lavoratori dipendenti. Alla titolare è stata intimata l'immediata cessazione dell'attività, predisponendo il deflusso dei ragazzi presenti nel locale che è avvenuto, per garantire la sicurezza, in quasi tre ore, con i genitori all’esterno ad attendere i propri figli.

 

discoteca chiusa movie-2
discoteca chiusa movie-2

 

Locale chiuso e multe

“Lo sgombero è avvenuto con la massima tranquillità e con un comportamento molto civico da parte di ragazzi e genitori” precisano dal comune. A fronte delle violazioni riscontrate, sono stati trasmessi i verbali all’Autorità giudiziaria e all’amministrazione comunale per i provvedimenti conseguenti, tenuto conto della gravità della situazione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

 

“Sono estremamente soddisfatto della collaborazione tra le Forze dell'Ordine presenti sul nostro territorio, che ringrazio ogni giorno, finalizzata a garantire la maggior sicurezza possibile per i nostri cittadini. Quanto rilevato sabato preoccupa, ma al tempo stesso ci fa capire che il nostro costante impegno e l'attenzione al territorio porta i frutti sperati a beneficio di tutta la collettività” ha commentato il sindaco Simone Gargiulo.

Jess. Sign.MONZATODAY

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CAMPANIA NEWS Getta la benzina su un uomo e gli dà fuoco nel cuore della Sanità

22 Novembre 2022, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'azione criminosa sarebbe stata realizzata con l'obiettivo del consolidamento del clan egemone sul rione Sanità. La vittima è stata ricoverata al Cardarelli per le gravi ustioni riportate Il 26enne A.P., già detenuto per altra causa., è gravemente indiziato - in concorso con un’altra persona ancora da identificare – del tentato omicidio di un 31enne. I fatti, avvenuti lo scorso 4 dicembre, sarebbero stati compiuti con premeditazione e con l’aggravante del metodo mafioso per aver agevolato con il gesto il consolidamento del clan egemone sul rione Sanità. Le indagini, effettuate con attività tecniche da parte dei Carabinieri coordinati dalla Procura partenopea, sono iniziate due giorni dopo i fatti perché mai denunciati e hanno permesso di appurare che l’odierno arrestato avrebbe incontrato la vittima in piazza San Vincenzo del rione Sanità con un pretesto per poi rovesciargli addosso della benzina e dargli fuoco. Il ricovero al Cardarelli A.P. avrebbe commesso i fatti violando la misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. L’aggredito, soccorso dalla propria madre che spegneva in tempo le fiamme, veniva ricoverato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli per “ustioni di sedi multiple del corpo”. Le motivazioni del tentato omicidio sarebbero riconducibili a dinamiche criminali locali ancora al vaglio degli inquirenti. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva. NAPOLITODAY

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